Dopo il fallito assalto a WhatsApp, Google vuole lanciare una sua app di messaggistica

3 Ottobre 2014147 commenti
L'acquisto di WhatsApp da parte di Facebook, avvenuto nei primi mesi del 2014, ha suscitato molto clamore tra il pubblico. Tra i vari retroscena svelati nei giorni successivi all'annuncio c'è stato quello relativo a un tentativo di inserimento da parte di Google, che avrebbe offerto 10 miliardi di Dollari e addirittura valutato la possibilità di superare i 16 miliardi offerti da Zuckerberg. La messaggistica istantanea non è però una questione chiusa a Mountain View, visto che Big G sarebbe al lavoro su una propria applicazione.

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Secondo quanto riferito dal quotidiano indiano The Economic Times, Google vorrebbe lanciare una propria applicazione per la messaggistica istantanea. A quanto pare Hangouts non avrebbe fatto breccia nel cuore degli utenti, così Big G starebbe studiando un approccio simile a quello di Viber o WhatsApp, richiedendo la semplice  convalida del numero di telefono senza l’obbligo di utilizzare il proprio account Google.

La nuova applicazione verrà inizialmente testata in India, Paese su cui negli ultimi tempi Google punta decisamente. Il rilascio è previsto per il 2015: sarà un successo?

147 risposte a “Dopo il fallito assalto a WhatsApp, Google vuole lanciare una sua app di messaggistica”

  1. Linux88 ha detto:

    Ma non ha già Hangouts?

    • Linux88 ha detto:

      Lo so che nell’articolo è detto che non avuto il giusto approccio, ma perché non aggiornare hangouts in modo che sia simile a WA

    • Asterfix ha detto:

      Sì… Ma se non hai un account google non puoi usarlo ;)

    • Alessandro Pellizzari ha detto:

      Aveva già GTalk, basata su protocolli standard (XMPP), che funzionava molto meglio: aveva la notifica dell’online/offline, per dirne una; non perdeva messaggi per 2-3 giorni come hangoutsn non richiedeva un client specifico ma si poteva usarne uno qualsiasi anche opensource; supportava audio- e video-chiamate, trasferimento file; era molto più leggero.
      E aveva già milioni di uenti.

      Perché l’hanno eliminato? Non ho idea. Forse perché lo stesso protocollo poteva essere usato anche dai concorrenti? Boh.

      Secondo me è stata la mossa più stupida della storia di Google (seguita dall’abbandono del feedreader e forse di Orkut)

      • rz ha detto:

        Ti ricordo che gtalk é stato aggiornato in hangout quindi è la stessa app con qualche aggiornamento

        • Alessandro Pellizzari ha detto:

          No, è un protocollo totalmente diverso. L’app è stata riscritta da zero. Hanno anche creato una sincronizzazione server-side tra il vecchio GTalk (sto ancora usando i suoi server per poterlo usare con pidgin sotto Linux) e il nuovo hangouts.

  2. Dopo il fallito assalto a WhatsApp, Google vuole lanciare una sua app di messaggistica | Ultime Notizie Trita Web ha detto:

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  3. Pontiak ha detto:

    potrebbe essere una mossa vincente sostituire Hangouts con quella nuova….perchè tutte le alternative a whatsapp non prendono piede perchè ci sono pochi iscritti…anche se sono validissime…

  4. rz ha detto:

    Google si sta troppo facendo prendere dal successo un po come samsung per intenderci, dedico una frase a google: chi troppo vuole nulla stringe.

    • Siriand ha detto:

      Eh, non è così semplice, secondo me Google acquisterà anche Microsoft. E’ troppo forte.

      • AmoNapoli ha detto:

        Hahahaha

      • Vortigern ha detto:

        Bocca tua santa! Quanto vorrei veder sparire MS Windows dalla circolazione!

        • googleizer ha detto:

          Eh dai non esagerare. Windows PC è ancora, e rimarrà per molto, il sistema operativo più diffuso. Non ho detto migliore

          • Dami ha detto:

            Il problema di Linux è che non ci sono i programmi più blastonati… potremmo paragonale Linux a Windows Phone, Te ne fai ben poco di un sistema operativo ben funzionante se poi non ci sono i programmi… ok ci sono le alternative, ma ad esempio Flashplayer su linux funziona peggio di windows, Gimp per quanto possa essere buono non riuscirà mai a sostituire photoshop, per non parlare poi dei giochi, su linux c’è il nulla… io ora ne ho fatto pochi esempi ma ce ne sono molti altri che non mi metto a elencare, ma ad ogni modo non sto dicendo che sia meglio windows, dico soltanto che finchè non avranno pari opportunità, a linux c’è da preferire Mac OS o Windows, ma giusto per quel motivo.

          • MacLo ha detto:

            programmi “blastonati”?? volevi dire “bastonati” ?! ….

            …mumble-mumble…

        • danifeb ha detto:

          Ma che c’avete contro MS? Apple ha 100 miliardi di dollari di liquidità che non sa che farci, non sa nemmeno come investirli. La Bill Gates foundation stanzia la metà dell’intero contributo degli Stati Uniti per la lotta contro la malaria, l’aids ed altre malattie che fanno soffrire milioni di persone. Ora, perché è meno “friendly” e più chiuso dobbiamo sragionare con commenti come il tuo? Dai su eh!

      • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

        al momento è un “boccone” troppo grande anche per google.
        e pensare che qualche anno fa girava la “voce” che microsoft stava per acquisire apple.

        • italba ha detto:

          Microsoft, ai tempi, ha salvato la Apple da sicuro fallimento, acquistando un buon numero di azioni quando non le voleva più nessuno. Avrebbe potuto acquistarla allora, ma non lo fece per lo stesso motivo per cui l’aveva aiutata: Aveva bisogno di un concorrente, se fosse rimasta l’unica fornitrice di sistemi operativi per PC avrebbe rischiato di fare la fine di Bell Telephone. In USA l’antitrust fa sul serio!

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            questo particolare mi mancava…. allora è più di una voce.

          • Saccente ha detto:

            Confermo, ma ti manca ancora un dettaglio, per avere chiara la situazione: Il fallimento di Apple era causato da Microsoft, come lo sono stati i fallimenti di tutte le aziende hardware e software che hanno preceduto il caso Apple. Praticamente uno sterminio, perpetrato con ogni sorta di abuso, principalmente ricattando i produttori di cloni PC per l’inclusione di determinati software e di determinate configurazioni, ma anche corrompendo determinati organi statali in tutto il mondo (Italia compresa). Abusi rimasti impuniti, nonostante alcune cause sono state intentate, dalle vittime.
            La scalata al dominio non è stata un’azione pacifica o determinata da una buona reputazione, tutt’altro. Per non parlare di come le cose sono iniziate, altro marciume da codice penale.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            vuoi vedere che è stata microsoft a “cacciare” jobs da apple nel 1985?

          • Saccente ha detto:

            È meglio che regoli l’orologio, gli avvenimenti di cui parlo sono avvenuti 10 anni dopo.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            il 31/05/1985 jobs è stato messo in minoranza dal cda, e fortemente ridimensionata la “presenza” in apple, e lui ha deciso di andarsene, di fatto una cacciata.
            l’anno successivo acquista la pixar.
            nel 97 ritorna “ufficialmente” alla guida di apple.

          • Saccente ha detto:

            Assodato che hai l’orologio in panne (avevi scritto 31/05/2014… forse è meglio che ti prendi un Apple Watch ehhehe) il ritorno di Jobs è stato un salvataggio, l’azienda aveva già 3 trimestri consecutivi in perdita, ad un passo dal Chapter 11 (il fallimento). Ma Apple era solo l’ultima della lista del serial killer noto col nome di MS. Gli altri hanno avuto meno fortuna. Tutti i produttori di computer non-PC sono stati sterminati, tutte le software house che producevano prodotti software in concorrenza con MS sono state eliminate. Del resto “monopolio” non è un concetto teorico, è un dato di fatto.
            E cosa ha portato questo monopolio? Ad una stagnazione del mondo informatico, inondato di prodotti che più scadenti di così non si può, prodotti con i quali poco avveduti enti governativi si sono gestiti.
            Oggi chiunque può vedere lo sfacelo con i suoi occhi: in Friuli (non so in altre regioni) presso l’ospedale ci sono delle casse automatiche per pagare i ticket delle prestazioni. Queste casse automatiche, gestite dalla INSIEL (una software house incaricata da anni di gestire l’apparato sanitario in Friuli) sono l’emblema dello sfacelo in cui Microsoft ha fatto piombare il mondo. Come lo sono gli innumerevoli display pubblici che mostrano laconiche schermate di PC piantati. Dalle piazze ai centri commerciali alle ferrovie.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            dimentichi che io non sono un utente apple, ho la più ampia libertà di sbagliare, però vorrei capire quando jobs ha lasciato la apple?
            gates è stato il più affamato e vorace degli squali, netscape per tutti, poi ha “incaprettato” quegli stolti di ibm.
            apple watch è figo… puoi guardarci l’ora e poi… ooops si è scaricato.

          • TheFender91 ha detto:

            Beh allora torniamo tutti a Unix che gli altri sono sistemi illegittimi…Unix che tra l’altro non doveva neanche essere inventato perchè l’azienda che lo ha sviluppato (TnT, ma non quella che conosciete ora, all’epoca era un colosso) deteneva troppe quote di mercato e avrebbe violato lo Sherman Act (cosa che peraltro poi è stata portata avanti per via legale causando il frazionamento della stessa TnT)..se la mettiamo così non dovrebbero esistere OS, drivers, Pnp, compilatori…

        • Siriand ha detto:

          Mi hanno moderato un commento non so per quale motivo, quindi lo riscrivo. Appena 11 anni fa, un mio mio amico mi fece vedere un video dove spiegava cosa sarebbe successo fino al 2051. Le cose che mi sono rimaste impresse sono state queste: Nel 2015 Google comprerà Microsoft. Sempre nel 2015 il digitale terrestre dopo appena due anni dalla sua completa copertura verrà tolto poichè un flop, inventato per giustificare accordi tra pezzi grossi, di cui uno in Italia (Berl*****i).

          • MacLo ha detto:

            Sulla prima.. chi lo sa.. sulla seconda… il digitale un flop?! in che mondo vivi!? :D

          • Siriand ha detto:

            Io vivo in Calabria, qui il segnale è pessimo nonostante il passaggio. Il digitale è una tecnologia molto vecchia rispetto alla banda larga che abbiamo. Comunque per questo motivo la toglieranno. Io non ho mai, e dico mai, visto un film senza disturbi. Realtime per esempio, insieme alla Mediaset, dopo mezzanotte non si vede, devo darmi al porno. Stessa soluzione praticamente a tutti i miei amici. Manterremo youporn, che ti devo di :)

          • teob ha detto:

            Perché cosa ha il digitale in Italia di buono..camionate di TV full HD a 1080 e trasmissioni a576i….tanto valeva stare con vecchio analogico e la TV a tubo catodico. o guardi un blue ray o Sky sul satellite il resto è pietoso.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            ma senti un pò … lascia perdere ste “sciaparie” di google e ms…. ma i risultati delle partite fino al 2051… TE LE HA DATE!

          • Siriand ha detto:

            Si ma le vince tutte la Juve, ho smesso di guardare il calcio, tifavo Inter e mi sono arreso XD.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            la mia domanda era un pochino più venale … pensavo al totocalcio…

          • Siriand ha detto:

            Su sapiva figghiu non ero qua su Androidiani, ma in un paese tropicale a farmi sciacquare il patacchio da due gnocche :)

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            XD XD XD

          • DevastatorTNT ha detto:

            Manco 6 numeri alla lotteria? :(

      • REDHOOK7 ha detto:

        Cettolaqualunqe, sostiene, che l’unica cosa veramente forte è: ù pilu! cù hu poti?

      • rz ha detto:

        Anche Apple perché no? ;) ahahah

    • italba ha detto:

      Questo proverbio funziona solo in Italia, negli USA è tutto l’opposto.

    • carbone ha detto:

      A me pare sia una delle poche a non mancare quasi un colpo, quando aziende come apple, microsoft, sony e altre avevano 20 anni di carriera google nasceva appena, eppure guarda cosa è diventata. A me rompe solo per l’eccessiva facilità con cui i suoi programmi trattano i nostri dati e se li passano da una parte all’altra, magari maggiore chiarezza anche con le sincronizzazioni non sarebbe male, in rubrica ho indirizzi mail che non so da dove siano usciti. Se vuole trasparenza da noi che ricambi, cmq viva Google, se non fosse diventata quello che è pagheremo ancora 300 euro per un sistema operativo, invece con quel tanto mi ci prendo un portatile di fascia bassa :).

      • REDHOOK7 ha detto:

        Nulla di tutto quello che è in rete, può essere al sicuro, godere di una totale sicurezza è impossibile…. anni fa, dopo un’attacco mortale, da parte di uno squalo, ai danni di un sub, fu chiesto ad uno dei massimi esperti e documentarista, quale fosse la strategia migliore, nel caso ci si venisse a trovare faccia a faccia, con questo predatore?
        Dopo un’accenno di sorriso, l’esperto rispose: “uscire dall’acqua! “

        • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

          eh! … infatti la risposta ipertecnologica della mafia ai super programmi di “auscultamento” informatico qual’è?…. i pizzini.

        • carbone ha detto:

          Forse mi sono espresso male io, non parlavo di navigare in modo anonimo, ogni cosa che facciamo è giustamente legata al nostro ip, alla nostra sim ecc… ma da un paio d’anni c’è, specialmente da parte dei servizi google, un raccogliere tantissimi dati personali (chiede proprio a noi di scriverli) e un passaggio di questi da app in app. Si navigava anche prima quando la cosa era meno invasiva. Lo so che la rete non è il massimo della sicurezza, ma non confondete l’utilizzo di nostri dati, spesso fatto per ricerche di mercato, pubblicità ecc.. con una cosa dovuta che va fatta in nome del progresso. Tutto qui :).

          • REDHOOK7 ha detto:

            Capisco, ma una vera e propria legge, che regola nello specifico questo aspetto, non c’è, o per meglio dire, è un accrocchio di seminormativa, che muta a seconda del singolo caso, “dissenso/assenso” lunga da spiegare, un esempio può essere: il contratto con un gestore telefonico, prevede per conformità di legge, i dati anagrafici del contraente, garantendone la “privacy” ma qui sta l’inganno, a sua volta la compagnia telefonica, concede l’uso della rete anche per scopi commerciali “pubblicità” indirettamente tu, ne sei coinvolto, anche se non ne hai fatto esplicita richiesta, e il gestore si difende, dicendoti: io sono come un’autostrada e non posso accertarmi che tutti i veicoli che la percorrono, rispondano ai requisiti previsti dal codice stradale, l’unica cosa che controllo è il pagamento del pedaggio… più o meno il concetto è questo, ingannevole ma lecito, il solo fatto che il mio personale numero telefonico venga raggiunto, da terzi non da me autorizzati, è una violazione della privacy!

          • carbone ha detto:

            Sí, infatti quello che dicevo io. Parlando poi dei gestori telefonici e dei nostri dati è scandaloso quello che è stato fatto alcuni mesi fa (a cui probabilmente ti rifeisci), in cui il gestore dava il nostro numero a un servizio in abbonamento, e se quando questo servizio ti inviava determinati messaggi non scrivevi correttamente entro un tot di giorni la risposta di rifiuto, ti trovavi attivato l’abbonamento settimanale.. hanno fatto anche servizi alla tv su questa cosa, e viola anche alcune leggi, pensa te. Evidentemente hanno dei bravi avvocati! Ho un po divagato dalla privacy dei servizi google :) ma di queste cose meglio parlare, se iniziano a passare per normali poveri noi

          • REDHOOK7 ha detto:

            Le regole della privacy, vanno necessariamente, riviste, ciò non toglie che, in quanto alla sicurezza, del sistema di rete, poco si possa fare, ogni azione può essere violata, sempre, per ovvie ragioni: “il sistema binario” che alcune forze militari definiscono “spyder net” quindi se ci sei dentro il “il ragno ” percepisce la tua presenza, ogni tentativo di protezione, viene sistematicamente reso inefficace, ma fermiamoci qui, stiamo già oltre il limite consentito…; -)

          • REDHOOK7 ha detto:

            Edit: due volte “il” no va bene… Ah…! Quando si usava la stilografica, sulle pergamene… sigh! sigh!

      • Saccente ha detto:

        Non manca un colpo? Sono più i colpi mancati che quelli andati a segno, basti vedere quanti progetti iniziano e quanti ne chiudono, ogni anno. Google è una azienda che spara a raffica.

        • mr verdicchio ha detto:

          Hai poche idee e molto confuse

          • Saccente ha detto:

            Serve l’elenco dei progetti falliti?

          • mr verdicchio ha detto:

            Vuoi quello dei progetti riusciti alla grande?
            O quello dei progetti in via di sviluppo?

          • Saccente ha detto:

            Fammi pure l’elenco dei progetti riusciti alla grande, che così ti abbrevio il lavoro.

          • mr verdicchio ha detto:

            Gmail?
            Essere il motore di ricerca universale?
            Essere il sistema mobile del 90% dei terminali?
            Poi ci sono i progetti, come i Glass, la robotica, automotive ecc…

          • Elias Koch ha detto:

            scusa, devi urlarglielo questo elenco, ha la testa nel cul0, con conseguente ristagno di sangue, scarsa ossigenazione e udito occluso. Ci ho provato almeno 10 volte a ragionare con lui, non ci si riesce.
            E comunque hai dimenticato di elencare

            google maps
            google earth
            street view
            youtube (non l´ha fatto ma lo ha migliorato….ok c sono anche le pubblicitá ora)
            google drive
            google analytics (essenziale per tantissimi lavori)
            panoramio (chi non si é visitato il mondo, o la futura localitá di vacanza sulle foto di earth o maps?)

          • carbone ha detto:

            Infatti! quando io dicevo è una delle poche a non mancare QUASI un colpo, mi riferivo al fatto che è una delle pochissime aziende che in un periodo di crisi mondiale è riuscita addiritura a crescere, vedi i licenziamenti, tagli di stipendio e chiusura di stabilimenti di Sony, Microsoft, HTC ecc.. Google è una di quelle gestite meglio per ora, poi va beh, la sfera di cristallo non l’hanno manco loro, alcuni progetti vanno bene altri peggio, ma sanno dove investire. Fino a meno di 8 anni fa il sistema operativo piu diffuso al mondo non esisteva, e chi l’ha fatto? Loro(ed è gratuito). Noi usiamo giornalmente loro prodotti, google search, maps, gmail, smartphone android ecc.. e a differenza di molti altri programmi che sono più che altro intrattenimento, questi sono spesso usati poiché sono utili.

    • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

      hai invertito causa effetto, se google ha successo è (anche) perchè fa così, ma guarda che lo fanno tutti apple, microsoft etc…

      • Saccente ha detto:

        Gli abusi di posizione dominante, però, non li fanno tutti coloro che si trovano in tale posizione.

        • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

          ad esempio? ..

          • Saccente ha detto:

            Ad esempio l’abuso di Microsoft sull’imposizione del browser Explorer, sanzionato dalla Commissione Europea per 561 milioni di euro.

            Ad esempio l’abuso di Google riguardo il suo motore di ricerca, per il quale si prospetta una sanzione da 6 miliardi, sempre da parte della Commissione Europea per l’antitrust.

            Riguardo il trabocchetto, ti rammento che parliamo sì di abusi, ma di abusi di posizioni dominanti, non di abusi di altro genere. Quindi non tirarmi fuori la questione degli editori, se è a quella che stavi pensando.

          • Silvio ha detto:

            Fin dalle prime versioni nessuno è mai stato obbligato a tenere Internet Explorer, non direi che era imposto. Da che mondo e mondo su tutti i sistemi operativi ti ritrovi installato un browser, se questo non preclude all’utente l’utilizzo di prodotti concorrenti non vedo cosa ci sia da sanzionare. Poi le sanzioni a Google le avrebbero dovute fare su altre cose, come ad esempio l’acquisto di AdMob da parte di un’azienda già leader nel settore della pubblicità online, ad esempio, li si che ci stava una bella multa.

          • teob ha detto:

            Veramente è un dato di fatto la multa a Microsoft x Explorer. È successo anni fa ormai

          • Silvio ha detto:

            Ma mica ho detto che non è vero che la abbiano multata. Leggi con più attenzione, ho detto che le accuse furono senza senso in quel caso e che l’antitrust avrebbe dovuto multare lei, e non solo lei, per altri motivi semmai.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            certo che ti tiro fuori quella, interessante in quanto non accusata ma condannata, da un tribunale americano a carico di una azienda americana su querela di una azienda canadese, e già… apple l’ha fatta proprio fuori dal vasino…

          • Saccente ha detto:

            Intanto a farla fuori dal vasino sei tu, perché stiamo parlando di abusi di posizione dominante. Assodato questo, ti seguo in questa altra via. La condanna che ha ricevuto Apple è stata inflitta grazie ad una legge mal fatta, che si ritorce contro l’interesse pubblico, non a favore. Prova ne è, ma era ampiamente previsto, che ora Amazon sta ABUSANDO della sua POSIZIONE DOMINANTE. Previsto da Apple. Previsto da me.
            Forse non lo sai, ma se ti leggi il contratto che Amazon ti fa accettare se vuoi vendere un libro, scopri che loro lo possono vendere al prezzo che vogliono loro, anche un decimo di quello che tu hai stabilito, e per periodi a loro discrezione. Ma a te non danno la percentuale in base al prezzo che ti hai scelto, ma in base al prezzo a cui loro hanno deciso di vendere. Questo è un ABUSO, ovviamente, e lo è perché la loro posizione è dominante tendente al monopolio.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            guarda che non ti volevo irritare mi dispiace averti fatto arrabbiare, ma se ci mettiamo a giudicare le leggi, allora non ne usciamo più, jobs ha inviato una mail a murdoch sul fatto di alzare il prezzo tutti insieme, e guarda caso questo è un illecito per il sistema giuridico americano, ci sono pochi ma e pochi se, cartello=illecito.
            riguardo amazon… non capisco cosa vuoi dire, quando dico che apple è in buona compagnia cosa ti fa pensare che amazon ne stia fuori?

          • Saccente ha detto:

            Ah non possiamo giudicare le leggi dell’uomo? E dove sta scritto? Mi viene in mente, ad esempio, gli italiani “referendum”: non sono forse giudizi di leggi?
            Tornando alla questione dei libri, non ho ricordo di un Jobs che propone di alzare i prezzi, anche perché un tale azione è (era) proprio contraria alla sua filosofia. Ricordo invece un accordo per mantenere i prezzi dentro un campo ristretto, ragionevole e rispettoso sia dei diritti degli editori che dei lettori. O forse i diritti dei lettori sono maggiori di quelli degli editori?
            Amazon è una azienda che opera senza rispetto per gli editori, era già palese ieri, lo è oggi e lo sarà ancora di più domani, quando gli antitrust inizieranno a sanzionare gli abusi. Ma ormai il danno è fatto, i per nulla lungimiranti giudici statunitensi, spinti da stolti consumatori (che vorrebbero tutto gratis), hanno legiferato. Ora si raccoglieranno i frutti. Amari.

            PS: non mi sono irritato, stai tranquillo, non c’è bisogno che ti scusi.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            il referendum è anch’esso l’effetto di una legge, è uno strumento democratico che serve ad abolire (solo ad abolire) determinate leggi (non tutte indiscriminatamente, non esisterà mai un referendum sull’abolizione delle tasse) quindi moooolto limitato.
            a questo punto è inutile continuare… nel senso che c’è libertà di culto … ed ognuno può scegliere il proprio credo, quello che contesto, è che i termini etica ed azienda (qualunque essa sia) non possono coesistere.
            in un altro post ho letto che lo scrittore che concordava un prezzo con apple, non aveva la libertà di concordarne un altro più basso con un altro editore, nello specifico se uno scrittore voleva dare gratuitamente la sua opera in un secondo tempo, gli era impedito. ma non dico questo perchè steve jobs è il male assoluto è va gettato nella geenna del fuoco eterno, faceva il suo lavoro, far guadagnare gli azionisti.
            ma lungi da me ogni azione denigratoria gratuita, ci metto tutti gli altri insieme, sfogati… libera la tua fantasia… citami un qualsiasi nome ed io ti darò ragione.

    • DevastatorTNT ha detto:

      Direi di riparlarne tra qualche anno ;)

    • mr verdicchio ha detto:

      Per me Google dovrebbe fare le sue app un pò meglio: hangouts è troppo complessa, gmail (come app, non come servizio) fa letteralmente cagare, maps è migliorata moltissimo, ma si ostinano a non metterla realmente offline (magari in modalità offline ti lasciano solo il minimimo, così tutti nel 90% dei casi la usano on line).
      Vedo gli errori che fece microsoft 20 anni fa…
      spero di sbagliarmi

      • Saccente ha detto:

        Gli errori sono tali a seconda il lato da cui osservi. Riguardo maps la soluzione è semplice, si usa online ma senza consentire l’accesso alla geolocalizzazione. E se serve una app per navigare, la si acquista, come si acquista il pane e il latte.

        • mr verdicchio ha detto:

          Non ti smentisci mai.
          saccente e ottuso, cambia nick…
          c’è tutto città (di pagine gialle) off line e gratis ottimo navigatore con in più il database di paginegialle già inserito…
          Quindi non sei obbligato a pagare, a meno che non vuoi gli autovelox offline…

      • Christofer ha detto:

        Pienamente d’accordo! la qualità delle applicazioni google sta peggiorando di continuo. Hangouts a parte (fatta bene,ma inutile), Gmail e Maps stanno peggiorando di continuo. Meno funzioni e implementate peggio. Possibile che possedendo un LG G2 devo preferire un Lumia 625 per usarlo come navigatore!?

  5. 6630top ha detto:

    Ennesimo sistema di messaggistica, ennesimo social network…ennesimo fail!

  6. Lorenzo ha detto:

    comprate telegram !

  7. Simone Frigato ha detto:

    Avrebbe senso iniziare con un app nuova, con un punto forte, una differenza da whatsupp che la faccia preferire e dopo che ha preso piede unirla a hangouts…

  8. Paolo Armadoro ha detto:

    Bha… Google+ per me é fatto meglio di Facebook però la gente non si distacca dagli standard è quindi rimane con Facebook, secondo me faranno la stessa cosa Per la messaggistica

    • Pignolatore ha detto:

      Io per esempio non mi ci trovo affatto.
      Ammetto di essere abituato all’interfaccia facebook, da cui però mi sono tolto tolto da qualche mese, quindi non mi sento di rientrare nella categoria da te descritta e che peraltro condivido…
      Non so essere più specifico e non sono prevenuto, ogni tanto ci provo! Però niente, non mi piace e non mi ci trovo…
      :-)

  9. Simone ha detto:

    basta che google si compri facebook, facile no? :-)

    • Kingolo ha detto:

      Tra un po’ Facebook va a costare più di Google x.x

    • Pignolatore ha detto:

      So che è una battuta, ma giusto per restare in tema: potrei sbagliarmi, ma se non erro alcuni anni fa già ci provò.

      • Simone ha detto:

        beh, si era una battuta e sinceramente non so se ci abbia gia’ provato, ma spero che non succeda mai una cosa del genere, vorrebbe dire monopolio e dittatura sul mondo delle comunicazioni, altro che grande fratello! :-)

  10. MacLo ha detto:

    Hangouts però è “laggoso” .. non è fluido… si ostinano a mettere troppi fronzoli.. all’epoca le app di messaggistica (prima di uozzapp) c’erano ma avevano lo stesso problema.. lente, .. pesanti.. una parola.. inutili..
    Secondo me la soluzione è linearità, pulizia, facilità “easy” (vedi apple con iMessage) integrazione e ripeto ancora SEMPLICITA’..
    Uozzapp è (forse era) sulla linea giusta.. sperando non inizino a incasinarla..
    Mannaggia… ma perchè non mi chiama google che gli spiego due cose due?!?!?.. :D

    • Damn! ha detto:

      Non condivido: sul mio Galaxy S II Hangouts va fluido. Sono invece d’accordo sul fatto che Google debba dare retta a feedback…

      • MacLo ha detto:

        vazzapp è installato anche in cellulare da 50€.. e va.. prova a mettere hangouts..

        • mr verdicchio ha detto:

          Hai centrato il punto: hangouts fa troppe cose ed è pesante.
          uozapp manda foto e messaggi (in messaggi separati, per non fare casino) ed è a prova di scemo.

  11. ZioKing ha detto:

    Whatsapp non cadrà mai, è troppo affermato per essere sostituito. Rinunciateci!

    • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

      Nokia! …

    • Pignolatore ha detto:

      Whatsapp è già stata graziata una volta: si è diffusa grazie ad Apple, è diventata un “obbligo” grazie ad Android e all’essere gratuita ed è rimasta al dominio grazie al prezzo esiguo e alla diffusione ormai raggiunta. Ha rischiato tantissimo con l’avvento di hangouts, potenzialmente su tutti i dispositivi Android.
      Solo che hangouts è stato un mezzo flop in quanto ottima per alcune funzioni e pessima per altre piccolezze.
      Pensa solo a quanti utenti in più ha fatto telegram (il “clone” gratuito di whatsapp) quel weekend che whatsapp ha avuto problemi con i server ed è stato inutilizzabile per un bel po’ di ore.
      Se Google saprà fare un’app più che ben ottimizzata come consumo dati, bella da vedere, facile e completa come era hangouts in potenza, avrà degli ottimi numeri per fare dei danni a whatsapp… la quale difficilmente fallirà in breve tempo, ma l’esempio di Golfirio su Nokia trovo sia piuttosto calzante.
      :-)

      • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

        haimè!…

      • Saccente ha detto:

        Oh vedrai che l’app sarà bellissima a vedersi, appetitosa e attraente. Un’esca irresistibile.

        • Pignolatore ha detto:

          mi spieghi che c’entra sto fatto dell’esca appetitosa? Ho solo scritto cosa secondo me serve a Google. Lo farà? Forse avrà una possibilità… non lo farà ma si limiterà all’esca appetitosa? Avremo un altro flop.
          Voleva essere una considerazione, né un augurio né una speranza in nessuna direzione…
          Quindi ti prego davvero di spiegarmi il nesso, perché ahimè da solo non ci arrivo

          • Saccente ha detto:

            Ti spiego subito: a Google serve sapere tutto di te, perché è quella la merce che poi vende. Quindi cosa c’è di meglio dei messaggi stile “sms” per sapere ogni cosa dei fatti tuoi? Con la messaggistica Google sa cosa dici, quando lo dici, dove lo dici e a chi lo dici. Con numero di telefono, indirizzi vari e fotografia. E se hai un Samsung riesce ad avere pure la tua impronta digitale, quanti battiti fa il tuo cuore eccetera. Riesce pure a unire questi dati con il resto, come la navigazione web e le foto, dalle quali capisce anche chi sono le persone con cui hai a che fare (grazie al riconoscimento facciale). Tanti bei big-data da incrociare. Forse (forse) non saprà mai che dentifricio usi, ma in fondo ci sono cose ben più importanti da sapere, e quelle le saprà.

          • Pignolatore ha detto:

            Ma io (grossomodo) so cosa fa Google dei miei dati, cosa che per altro da anche whatsapp, ma lei si fa pagare.
            E Google ha già un’app di messaggistica, sia istantanea che tradizionale, in servizio mail e una tastiera (oltre a tutto il resto).
            Posso capire anche che questa cosa generi dei fastidi, delle perplessità e dei malumori.
            Quello che non capisco è: ok, mi hai spiegato (non necessario ma grazie, una rispolverata non fa mai male) cosa fa Google con i dati e come mai le serve un’app di messaggistica.
            La domanda, se mi perdoni la testa dura, rimane la stessa: cosa c’entrava? Il collegamento tra il mio primo post e la tua prima risposta, resta un mistero..

          • Saccente ha detto:

            Nel tuo primi post hai scritto:

            “Se Google saprà fare un’app più che ben ottimizzata come consumo dati, bella da vedere, facile e completa come era hangouts in potenza, avrà degli ottimi numeri per fare dei danni a whatsapp..”

            Ed io ho risposto:

            “Oh vedrai che l’app sarà bellissima a vedersi, appetitosa e attraente. Un’esca irresistibile.”

            Mi pare che il collegamento è evidente. Tu dici “se” e io confermo “sarà”. Sarà un’esca irresistibile, quindi “bella da vedere”, “facile e compatta”, eccetera eccetera.

          • Pignolatore ha detto:

            Ah, ok! Beh, secondo il mio gusto hangouts non è bella da vedere, non è la più facile da usare né la più leggera perché whatsapp è al momento imbattuta… Dunque ho pensato di non darlo per scontato, visto che non è ancora stato rilasciato nulla. Però mi fa piacere che un utente Apple e Google hater abbia più fiducia in Google di me!

      • mr verdicchio ha detto:

        Hangouts secondo me è ambigua, fa un insalata tra sms e messenger ed è, a quel punto, invasiva.
        per me whatsapp è per gli amici, gli sms sono un qualcosa di più formale, sul lavoro per esempio.
        è il motivo per cui non uso hangouts (diffusione a parte)

    • Saccente ha detto:

      Hai detto bene, io c’ho rinunciato. Ho rinunciato a dare il mio numero di cellulare a Facebook, come rinuncerò a darlo a Google (insieme ai fatti miei). Piuttosto lo do al primo che passa (ovvero a chi inizia un nuovo sistema di messaggistica) che mi offre il servizio a pagamento. Eh si, perché i miei genitori mi hanno insegnato che non si accettano le caramelle gratis dagli sconosciuti…

      • mr verdicchio ha detto:

        Certo è più intelligente comprarle le caramelle dagli sconosciuti.
        hai mai sentito il detto “cornuto e mazziato”?

      • Onafets ha detto:

        Hai un telefono android?
        Allora ho una brutta notizia per te…

        • Saccente ha detto:

          Ti ringrazio per la tua preoccupazione e immagino di quale brutta notizia mi vorresti parlare, ma il mio “telefono” è un iPhone :-)

          • Pignolatore ha detto:

            Perché hai virgolettato la parola “telefono”?
            Forse ti sfugge il significato della parola “phone” dopo la “i” minuscola?!

          • Saccente ha detto:

            A me no, è a te che sfugge che iPhone non è un nome comune di un oggetto ma un nome proprio.

            Cos’è iPhone? Lo chiediamo a Wikipedia:

            http://it.wikipedia.org/wiki/IPhone

            “L’iPhone è una famiglia di smartphone…”, quindi non è un telefono. Anche perché un telefono non offre “funzioni multimediali di alto livello”, come recita Wikipedia.

            Questo è il motivo per cui ho virgolettato “telefono”.

            Ovviamente la mia è una degna risposta (lo dico per gli altri) di un saccente ad un pignolatore :-)

          • Pignolatore ha detto:

            Ahahah! Ok… Comunque l’essere smart è una qualità in più, non rende il telefono meno telefono, solo più smart!
            E comunque è un nome proprio, vero, ma tu chiameresti iPhone… un cagnolino elettronico?!

          • Saccente ha detto:

            “Ok… Comunque l’essere smart è una qualità in più, non rende il telefono meno telefono, solo più smart!”

            Il fatto è che non è un telefono, ma un computer che può anche telefonare, oltre che fare foto, video, geolocalizzare e tante altre cose carine.

            “ma tu chiameresti iPhone… un cagnolino elettronico?!”

            Certo che no, un cagnolino va accudito. Lo chiamerei maggiordomo. Perché è lui che deve servire me, non io lui. Ogni riferimento ad Android è puramente… voluto :-)

          • Pignolatore ha detto:

            Sai essere acuto, è un peccato che tu serva il lato “sbagliato” della forza!
            Saluta il tuo maggiordomo e chiedigli di personalizzarti la schermata di home… :-P
            Ciao, a presto e buona giornata!
            :-)

          • Saccente ha detto:

            Tranquillo che io servo il lato giusto.
            La schermata Home l’ho già personalizzata, contiene le mie app preferite.
            Ciao :-)

          • Onafets ha detto:

            Ah allora tranquillo Tim Cook non sa il tuo numero ;)

          • Saccente ha detto:

            Tim lo sa, ma non lo vende agli altri, come fa Eric.

          • Onafets ha detto:

            Dipende Obama conta?

          • Saccente ha detto:

            No, non conta.

  12. Valerio Vitello ha detto:

    Non capisco il problema.
    Cara Google, non puoi comprare Whatsapp? Semplice, compra Facebook!

  13. Ma551m0 ha detto:

    Bah.. .Tra Mister Zuckeberg e Miss Google… Avrei serie difficoltà ad assegnare il Premio per ”il Miglior Ladro di Dati”.

    • Pignolatore ha detto:

      Concordo… Però, sarà che è donna, ma me li faccio rubare più volentieri da miss Google!

  14. emiliano raponi ha detto:

    uso Hangouts come applicazione predefinita per chat(con la mia compagna)e sms….sinceramente mi trovo molto bene ma purtroppo è evidente che il numero di utenti ad usarla fa la vera differenza confronto a WA

  15. olè ha detto:

    il punto è che possono anche lanciare la loro app, ma deve avere una killer feature altrimenti sarà uguale a whatsapp e compagnia cantante, e whatsapp non lo spodesti.

    • CeciNestPasUnePipe ha detto:

      Verissimo. Basti guardare quello che è successo a Twitter: ha faticato molto ad imporsi come social dal momento che c’era già facebook che aveva fatto il tutto esaurito, tanto che sembrava destinata al flop, finchè non è diventata il social dei personaggi famosi per via dei profili “certificati”. E a quel punto per chi voleva seguire “dal vivo” il suo attore/cantante/sportivo/politico preferito è diventata un must have.

      • olè ha detto:

        esatto oltre poi al fatto che twitter in un certo senso si è dato anche un tono di social “più intellettuale” e soprattutto come piazza di discussione con tutti i vari hashtag, basti pensare che anche fb alla fine li ha introdotti…

  16. HappyKun ha detto:

    È ovvio che punti in india, dopo aver abbandonato la cina, è uno dei pochi paesi che ha 1 miliardo di potenziali utenti ;9

  17. moffolo ha detto:

    Quello che mi piace di Hangout è che è possibile usarlo su diverse piattaforme CONTEMPORANEAMENTE: PC, tablet, smartphone, …
    Quello che invece non mi piace più di tanto è la gestione dei gruppi. Una volta invitata una persona non è possibile rimuoverla dal gruppo…
    Spero che, se dovessero fare una nuova applicazione, mantengano la multipiattaforma e migliorino le chat di gruppo.

    • Ma551m0 ha detto:

      Prova Telegram. È multi piattaforma ed è accessibile anche da PC. Trovo Telegram molto più fluido e leggero di qualsiasi altra chat-app. Oltre il fatto poi che, fondamentale secondo me, non essendo a pagamento può venire installata contemporaneamente su più dispositivi e funzionare anche senza sim.
      È ora di cambiare, whatsapp ha stufato.

      • moffolo ha detto:

        Ho telegram. Bello e leggero, ma ancora troppo poco diffuso. Lo uso con i colleghi di lavoro e basta (3 persone in croce).
        Le pecche sono le seguenti:
        – poca diffusione
        – niente chiamate audio
        – niente chiamate video

  18. lallo29 ha detto:

    Google vuole lanciare un’applicazione di messaggistica…per appesantire ancora di più il sistema android di un’app che non usa nessuno come google+. Brava google continua così

    • Onafets ha detto:

      Oh parla per te, google + è il mio unico social network e mi trovo benissimo e ci sono tutte le persone più importanti per me

      • lallo29 ha detto:

        Sì ma su milioni di persone poche lo usano veramente.

        • Onafets ha detto:

          quello è tristemente vero, ma chi c’è e lo usa si trova bene, anzi meglio.
          e diciamo che ci son un miliardo di community nerd xD

  19. mr verdicchio ha detto:

    Chissà chi ha fatto quel video…
    il digitale terrestre però non può scomparire, anche le radio stanno passando, più lentamente, al digitale (DAB). Non ci sarebbe hd in analogico e ci sarebbero meno canali. Comunque le antenne ci sono in tutte le case…
    il cavo, da noi, sarebbe peggio con la poca fibra che abbiamo, e ci vorrebbe un decoder.
    resta il satellitare, che puoi usare al di là di sky, le nuove tv hanno il sistema tivusat integrato, e credo ci siano la maggior parte dei canali. Oppure compri il decoder.
    E se qualcuno poteva supporre nel 2003 dove sarebbe arrivata google nel 2014, doveva vendersi tutto, al limite rubare, ma comprare pacchi di azioni google!

  20. LucaS2 ha detto:

    E quindi hangouts a che servirebbe? Lo dismettono?

  21. Dr_Unk ha detto:

    Telegram tutta la vita, whatsapp è proprio da polli

  22. Federico ha detto:

    Personalmente, Hangouts mi piace. La usavo sul mio Galaxy Nexus, la uso ora sul Moto G e sul Nexus 7 2013 e, fino ad ora, non mi ha dato problemi.
    La uso come app predefinita per gli SMS e trovo molto comodo il fatto che, se un contatto è registrato, possa scegliere se mandare un SMS normale o un hangout (più o meno come fa iMessage) e, viste le tariffe non sempre convenienti per gli SMS, questo non è male.
    Più che un’altra app, che sarà un flop molto probabilmente, Google dovrebbe pensare a migliorare Hangouts, magari inserendo qualche funzionalità che altri client non hanno.

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