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Questa situazione potrebbe cambiare presto, poiché qualcuno ha scoperto come sfruttare l’informazione real-time per risparmiare carburante e non perdere tempo coi semafori.
Ecco spiegato il concetto di base:
httpvh://www.youtube.com/watch?v=mzcPXz-ZoNI
Ottenere le informazioni
Tutti i semafori sono coordinati da un Centro Gestione Traffico tenuto dal comune: in ogni istante quindi tale centro sa quali semafori sono verdi, quali rossi, e quando si apprestano a cambiare.
Con questa mole di dati a disposizione, perché non sfruttarla a proprio vantaggio? Ecco a cos’ha pensato Matt Ginsberg di Connected Signals, a Eugene, Oregon.
We make driving safer, more fuel efficient, and less stressful. If you like that, you should be excited.
– Ginsberg
I semafori inviano le informazioni sul loro stato attuale al CGT locale, e in seguito vengono inoltrate a Connected Signals, dove vengono applicate le procedure necessarie a far visualizzare i dati ai clienti tramite l’app, il tutto in tempo reale.
Per fornire queste informazioni è stata prodotta un’applicazione (disponibile per Android e iOS) di impatto estetico essenziale, che però ricerca la posizione e la direzione di viaggio, determina quando ci si imbatterà nel prossimo semaforo, e di che colore sarà la luce attiva di esso (e anche quando cambierà stato).
We create a predictive data stream based on our secret sauce. Turning incoming data from 10,000 traffic lights into predictions in real time is incredibly hard. But that’s good. We like hard.
– Ginsberg
Semplificare le informazioni
Ovviamente, per quanto concerne la sicurezza stradale, un’altra app da usare mentre si guida non è il massimo. Per questo EnLighten App offre dei semplici indicatori audio (o anche a prima vista) per fornire le informazioni necessarie; viene addirittura emessa una suoneria un secondo prima che il semaforo diventi verde.
Ma questo è solo l’inizio: BMW sta integrando la versione iOS dell’app nelle proprie auto per fornire i dettagli direttamente dal display dell’auto.
The most challenging aspect was to integrate the EnLighten app in a safe manner. We display only the most important information.
– Christian Schmid, Senior Advanced Technology Engineer presso BMW.
Mentre EnLighten App è in funzione, il display del veicolo mostra lo stato aggiornato dei semafori in prossimità dell’auto in tempo reale, con allegato anche un countdown per una maggior precisione. In base alla posizione e alla velocità del veicolo, BMW raccomanda se iniziare a frenare o se si possa procedere senza problemi senza stopparsi al semaforo.
L’integrazione con BMW permette anche di considerare la direzione della freccia impostata per focalizzare l’attenzione dell’applicazione sui semafori ai lati a discapito di quelli d’innanzi al veicolo.
Qual è la parte migliore di questo aspetto? Ogni veicolo con BMW Apps (quindi ogni modello a partire dal 2011) supporterà EnLighten.
Troppo bello per essere vero?
Come ogni nuova tecnologia, presenta alcuni limiti alla sua prima implementazione: la sfida più grande è senz’altro convincere le municipalità a rivelare le loro informazioni sul traffico.
Cities don’t want to be the first, but they also don’t want to be last.
The first city was very hard. We’re now getting data from 100 towns and cities. Cities don’t want to be the first, but they also don’t want to be last. We’re seeing this snowball. I think we’re going to be in 50% of cities in the US by the end of 2016.
– Ginsberg
La seconda sfida sarà supportare l’integrazione con altre marche di automobili e con l’intera gamma di piattaforme Android Auto e Apple CarPlay. Per arrivare a questo ci vorrà un considerevole numero di utenze, che non dovrebbe aver problemi ad aumentare velocemente vista la buona idea di Ginsberg.

Risparmiare tempo e gas
Cos’ha a che fare questa applicazione con la spesa in termini di carburante? Facile: quando si è in grado di prevedere se il semaforo in fondo alla via sia verde o rosso, automaticamente cambia anche lo stile di guida. Secondo i test effettuati su una BMW integrata con EnLighten, l’aver evitato i continui cambi di velocità nei pressi dei semafori ha portato dal 7 al 10% di risparmio.
Ginsberg e BMW ritengono di poter far risparmiare fino a 30 miliardi di galloni (113 miliardi e mezzo di litri) all’anno in tutto il mondo.

Come si evolverà il servizio?
Le implicazioni di EnLighten non si limitano a cambiare lo stile di guida dell’utenza, bensì l’app permette di prendere decisioni migliori anche su frenate, potenza data al motore, e consente di gestire al meglio lo stand-by rapid Stop & Go (se presente nel veicolo).
This is just the first step towards a number of technologies with smart cities interacting with the car. We can make smarter predictions about what lane you should be in. This is the next step to the fully connected car, which is our strategy moving forward”
– Schmid.
Per ulteriori informazioni potete consultare il sito dello sviluppatore.
Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.
[app]com.otsys.notifier[/app]








Interessante, se la città in questione da le informazioni.
La mia domanda però è questa: nell’articolo si scrive che “gli esperti hanno affermato numerose volte che è opportuno tenere il motore su di giri per evitare sprechi di benzina“. Ecco… sta cosa non la capisco. Cioè… lo sanno tutti (o quasi) che se vado in autostrada a 130 in 5a (o 6a) consumo meno che se vado alla stessa velocità in 3a. È scritto sbagliato nell’articolo, o gli esperti intendono altro?
Magari intendono che bisogna tenere il motore in coppia
Non sono un esperto ma seguendo il tuo ragionamento andando a 130 in 5a (o 6a) stai su 2-3k giri al min ed è come andare in 2a (o 3a) agli stessi giri, almeno credo :)
Certo! Ma a parità di regime di rotazione (quindi a parità di consumo nell’unità di tempo) ti muovi ad una velocità maggiore. Pertanto se è vero che in un minuto avrai consumato la stessa quantità di carburante è anche vero che avrai percorso più strada e quindi in rapporto ai km avrai risparmiato.
Il motore rende al meglio quando è nella coppia massima. Il senso è che al di sotto dei 2300/2500 giri per i diesel ed al di sopra dei tremila il motore tende a consumare più del necessario perchè la potenza intesa come cavalli è al picco massimo in quel range di giri. Quindi se si và ad 80 in sesta a 1200 giri non è conveniente quanto in quarta a 2400.
E pure questa è una cavolata; il reggime massimo di coppia non è uguale per tutti i motori, vi sono diversi fattori che influiscono e cambiano da veicolo a veicolo.
Tanto per fare un esempio molto lampante: una moto custom ha la coppia massima attorno ai 2500/3000 giri e il suo moto sarà al minimo sforzo in quei giri, una sportiva ha la coppia tra i 10.000 e 13.000 giri, una bella differenza. La stessa cosa accade per le auto; c’è un motivo se non tutte le auto hanno la zona rossa nel medesimo punto.
Mentre per tornare al discorso dell’articolo: è una cazzata gigantesca, non serve un’app per “prevedere” i semafori; occorre avere delle amministrazioni che vogliano DAVVERO provvedere alla SICUREZZA degli utenti invece di far cassa; nella bergamasca c’è un paesino chiamato Madone, lì da quasi 20 anni utilizzano dei semafori con un countdown applicato accanto che mostra quanto rosso/verde resta prima che scatti il semaforo, chissà come mai lì incidenti e traffico sono sensibilmente ridotti però la stampa non ne parla MAI….
A me dice che non è disponibile nel mio paese…mi sarebbe piaciuto provarla
Peccato non sia disponibile in Italia. …
eh vabbé… io avrei un altra idea, un app che come mi avvicino al semaforo mi cambia sul verde sul tipo quella di Aiden Pearce di Watch Dogs.