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L’update porta il supporto completo al WebRTC, una tecnologia che permette di sfruttare la fotocamera e il microfono del vostro dispositivo per le chat video, senza la necessità di installare alcun plugin sul device. Il sito che sfrutta tale standard vi chiederà il “permesso” di poter accedere alle componenti hardware e, se accetterete la richiesta, allora il sistema mostrerà una notifica che vi ricorda dell’accesso da parte del sito esterno.
Come indicato, il roll out è ancora in corso, quindi potreste non visualizzare immediatamente l’update, attendete qualche ora e sicuramente potrete scaricarlo. Ora non ci resta che attendere che i siti decidano di sfruttare il WebRTC.
[app]com.android.chrome[/app]
[…] Google Chrome per Android, in versione stabile, ha recentemente subito un aggiornamento molto importante, e principalmente indicato agli sviluppatori. Il roll-out è ancora in corso, pertanto potreste non riuscire a visualizzarlo sul Play Store, ma vediamo assieme la novità principale. (…)Continua a leggere Google Chrome per Android si aggiorna con il supporto al WebRTC su Androidiani.Co… […]
voglio il tasto HOME!!!
In realtà lo standard WebRTC (Web Real-Time Communication) permette le comunicazioni UDP asincrone e full-duplex tra due peer… non è una tecnologia che permette soltanto uno scambio multimediale.
quindi la differenza?
Tizio è stato ucciso.
Tizio è stato ucciso dalla droga.
L’informazione cambia, ti pare?
si… mi pare… ma non hai risposto, evidentemente ho formulato male la domanda, visto che è chiaro che ne sai mooooolto più di me, chiedevo proprio una spiegazione in termini per me più accessibili, in soldoni cosa è in grado di fare questo WebRTC, in pratica che ci faccio (io o i softaware da me usati) con le comunicazioni UDP asincrone e full-duplex tra due peer.
Sempre se ti va di rispondere, la domanda è d’obbligo ma rispondsere è cortesia.
Pensavo fosse una domanda ironica :)
Internet comunica principalmente (ma non unicamente) con due protocolli: TCP e UDP. I due protocolli sono intrecciati tra di loro (se vedi il codice sorgente te ne rendi subito conto).
Il protocollo TCP (utilizzato tra l’altro dalle WebSocket) per comunicare crea prima un canale tra i due (server e client), quindi c’è una fase di “allacciamento”, quindi ogni pacchetto viene numerato e, se se ne perde qualcuno, viene ritrasmesso. Come puoi immaginare, se si perde un frame di uno stream video, questo blocca l’esecuzione in attesa che venga ritrasmesso, propagando l’interruzione.
Il protocollo UDP invece si basa sull’invio diretto e non controllato di dati, così che anche se uno venisse perso, questo creerebbe solo un vuoto, senza bloccare il flusso.
Il protocollo TCP è più “sicuro” (nel senso di trasmissione del 100% dei dati), l’UDP è molto più veloce (non ha il handshacking iniziale ed invia direttamente senza porsi domande).
Come puoi immaginare il protocollo TCP viene utilizzato per le connessioni web server/client, dove è necessario che tutti i dati arrivino, sempre. L’UDP viene utilizzato per lo streaming (real time, non il buffering tipico di YouTube o i servizi come nowvideo), ma anche per la trasmissione di dati dei giochi, dove il personaggio si muove in quella direzione, poco importa se salta una trasmissione, l’importante è non farlo “laggare”… ma volendo anche per la comunicazione della presenza di un peer, per la richiesta di un’informazione all’interno di una rete… insomma, non soltanto per lo streaming realtime :)
Una spiegazione chiarissima, ti ringrazio, in pratica se ho capito bene, il fatto che “l’informazione” ed i pacchetti siano sempre e comunque identificati e “certamente recapitati” non è sempre e comunque un bene, non l’avevo mai vista in questo modo, ho sempre pensato che l’interezza dell’informazione fosse il bene “supremo”, in realtà esistono situazioni dove da virtù diventa “danno”.
Grazie per la spiegazione, non solo cortese ma anche esaustiva, hai il dono della sintesi e della chiarezza (non è ironico/sarcastico).
[…] Google Chrome per Android, in versione stabile, ha recentemente subito un aggiornamento molto importante, e principalmente indicato agli sviluppatori. Il roll-out è ancora in corso, pertanto potreste non riuscire a visualizzarlo sul Play Store, ma vediamo assieme la novità principale. (…)Continua a leggere Google Chrome per Android si aggiorna con il supporto al WebRTC su Androidiani.Co… […]
ORCA TROTTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
SIETE DEI MENTECATTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
METTETE QUEL CAZZO DI TASTO HOMEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE