Google Play Services 3.2: concluso il roll-out

21 Agosto 201320 commenti
In questi giorni tutti gli utenti Android avranno ricevuto sul proprio smartphone e tablet un nuovo e silente aggiornamento per il Play Services di Google, il quale arriva alla versione 3.2.25. Questa nuova versione dell’ormai celebre applicazione di Google che governa tutti i servizi di nostri device Android è finalmente disponibile su tutti i device e BigG ha voluto comunicare ufficialmente il termine del roll-out rilasciando anche un breve changelog.

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Google ha atteso il termine del roll-out di Play Service 3.2.25 per rilasciare le novità ufficiali di quest’ultima versione.

Oltre le novità sulla geolocalizzazione che hanno portato ad Android Device Manager (oltre ad altre piccole migliorie sul consumo energetico) sono state apportate novità per la condivisione di Google+ con app di terze parti.

Photo Sphere è stato dotato della modalità bussola, è stato implementato in modo migliore l’InstantBuy ed anche l’UI adesso è più leggera.

Non ci resta che attendere i futuri update.

 

20 risposte a “Google Play Services 3.2: concluso il roll-out”

  1. […] (…)Continua a leggere Google Play Services 3.2: concluso il roll-out su Androidiani.Com […]

  2. Anonimo ha detto:

    Ma basta aggiornamenti obbligatori e silenti, sta roba mi sta uccidendo la memoria del mio telefono che già di suo ha 250 MB di memoria interna.

    Col Play Service non posso più installare app visto che da un anno e mezzo ormai prendono 4-5 MB di memoria e molte non sono spostabili su SD.

    • tito ha detto:

      HAHAHAH…sei divertente. Basta aggiornamenti perche….hai te la memoria piccola????? :) Troppo forte .:)

      • Simo123 ha detto:

        Oh ma che vuoi? Noi non ce li possiamo permettere certi telefoni, se tu puoi buon per te. Anche io ho un LG Optimus Hub, ed ho solo 160 MB di memoria interna, quindi non rompere, che di sicuro sarai tra quelli che manco sa cos’è una CPU e si è comprato un telefono da 700 € solo per usare Facebook, Whatsapp e fare il figo perché hai quel telefono, poi magari non sai un emerito CAZZO di telefoni. Vergognati.

        • Federico Hack Barone ha detto:

          se posso suggerire una soluzione per salvare capra e cavoli: sui vostri telefoni con poca memoria fate come fanno in tanti (e come ho fatto io quando avevo un galaxy next): usate uno dei millemila app2sd, link2sd, s2e o simili ;)

          • Simo123 ha detto:

            Ce l’ho già. Non posso fare il root perché non va proprio d’accordo col mio telefono (ad esempio, una volta dopo aver fatto il root, ogni volta che usavo un app che richiedeva i permessi la RAM andava sempre alle stelle e il telefono non era utilizzabile).

        • Anonimo ha detto:

          Basterebbe solo fare aggiornamenti facoltativi (se tito riuscisse a
          comprendere quello che scrivono gli altri, ho specificato infatti
          OBBLIGATORI e SILENTI), il bel giorno che mi son trovato il play
          services installato mi ha tolto un 10% di memoria interna, e non è
          disinstallatile se non mettendo mano alla ROM. Risultato: fra un pò
          potrò usare il telefono come un qualsiasi Nokia con Symbian, e tanto
          vale che ci torni.

          • Simo123 ha detto:

            Google se ne sta totalmente fottendo della gente che possiede terminali del genere. Il mio vecchio Nokia 5530 aveva 80 MB di memoria interna, ma anche lì le app le installavo sulla Micro SD (si poteva andando sulle opzioni del Nokia Store) e poi considera che lì un’app occupava 1 MB SE ERA TANTO, spesso la dimensione media di un app era sui 500 KB.

        • Luca ha detto:

          Quindi uno che compra un telefono da 700 euro non ha il diritto di avere gli aggiornamenti perché senó a te occupano tutta la memoria?!?

          • Simo123 ha detto:

            Non ho detto questo, ma Google dovrebbe considerare anche noi che abbiamo device di fascia bassa, sappiamo benissimo che queste app di sistema (in questo caso Google Play Services) potrebbero occupare molto meno spazio, Google ha dimostrato che fare ciò è possibile, ad esempio con gli ultimi aggiornamenti del Play Store le dimensioni dell’ app sono diminuite di più di 1 MB!

    • Dall ha detto:

      Ma basta andare addosso a Google, che alla fine cerca solo di offrire i suoi servizi, piuttosto prendetevela con la casa produttrice dei vostri device, dato che riempiono di me**a e intasano la RAM dello smarphone.

  3. andrea ha detto:

    Scusate l’ignoranza… ma dove si trova?

  4. Sers3n ha detto:

    La RAM libera adesso va intorno ai 600mb, prima stava sui 450mb, ho detto tutto! (Possessore di Acer Liquid E2 Duo)

  5. […] (…)Continua a leggere Google Play Services 3.2: concluso il roll-out su Androidiani.Com […]

  6. masterblack91 ha detto:

    ma anche avete un programmino che rimane sempre aperto in ram il cui nome processo é: googleanalytics ? io ho sto programma che succhia ram da quando è stato aggiornato il play service…ho controllato bene tutto e non ho nessuna opzione selezionata del tipo: “invio di dati anonimi per sviluppo”…

    • hu ha detto:

      Si anche a me dopo l’aggiornamento esce quel processo e anche un altro.

      • masterblack91 ha detto:

        è una rottura di scatole…primo xkè nn ho autorizzato nessuno a raccogliere dati per sviluppo (sempre se si tratti solo di sviluppo a sto punto,visto k sono costretto) e poi xkè si frega ram per nulla…

  7. Marco Assini ha detto:

    Come si verifica la versione in uso?

  8. shanefalco ha detto:

    beh alla fine mangia 4mega di ram…certo se google continua ad aggiungere servizi bisogna minimo avere 1giga di ram sugli smartphone…senza contare che android non è il sistema + leggero da gestire a livello risorse.

  9. Lies ha detto:

    La tecnologia è continua evoluzione da sempre, è inutile che la menate.
    Se non vi sta bene comprate un Nokia da 19€ al Mediaworld che telefona e basta.

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