L’attacco DDoS a Telegram sarebbe colpa di LINE secondo il CEO

13 Luglio 201516 commenti
Telegram è un servizio di messaggistica istantanea multipiattaforma che ha riscosso moltissimo successo negli ultimi anni riuscendo anche a rubare qualche utente alla concorrenza. Negli scorsi giorni quest’ultimo è stato protagonista di un attaco DDoS (Distributed Denial of Service) che ha causato l’interruzione globale del servizio. Purtroppo ancora le cause sono sconosciute ma non secondo il CEO Pavel Durov.

[ad#antonio]

Quest’ultimo su Twitter avrebbe dichiarato che dietro quest’attacco ci potrebbe essere un diretto rivale del settore, ovvero LINE. Ecco i tweet rilasciati in queste ore:

Per chi non lo sapesse, l’attacco DDoS tende a sovraccaricare un server con delle richieste continue che alla fine tendono a causare il blocco di quest’ultimo. Ebbene, secondo il CEO di Telegram la colpa sarebbe proprio di LINE, che alcune ore prima dell’attacco dal cluster asiatico, avrebbe richiesto la rimozione dell’applicazione dal Play Store.

Queste coincidenze sembrano fornire una prova a Durov, anche se egli stesso ci tiene a sottolineare che è difficile risalire alla fonte dell’attacco. Chissà se l’azienda riuscirà a scoprire chi ha causato questo grosso disservizio.

 

16 risposte a “L’attacco DDoS a Telegram sarebbe colpa di LINE secondo il CEO”

  1. Motoralbi ha detto:

    Telegram é stata attaccata da gente che ROSICA!

  2. Procphreg ha detto:

    A me non ha mai dato problemi da quando ha completamente sostituito whatsapp nella vita di tutti i giorni, non mi ero nemmeno accorto della cosa

    • moffolo ha detto:

      Me ne sono reso conto ieri sera verso le 22.30 quando stavo spendendo messaggi che non venivano inviati.

  3. Antonio ha detto:

    Hacker ;)

  4. PorcoAlato ha detto:

    Sicuramente stanno aumentando gli utenti, me ne accorgo dai miei contatti

    • tulipanonero1990 ha detto:

      Sì è vero. Però molti dei miei contatti lo installano ma non lo fanno partire quindi pure se gli scrivo non gli arriva la notifica. Morale della favola, continuo ad usare WhatsApp. Anche perché ho appena fatto il rinnovo a 5 anni.

      • Francarso da Procida ha detto:

        Cosa vuol dire “lo installano ma nn lo fanno partire”

        • tulipanonero1990 ha detto:

          Che praticamente il programma non viene lanciato e quindi non gli compaiono le notifiche quando gli arrivano i messaggi. Mi sono espresso molto male in effetti.

          • Korpf Houder ha detto:

            non serve aprirlo per verificare l’arrivo di un messaggio, esistono appositamente le push notifications che sono attive sin dalla prima installazione dell’app (quelle che ti appaiono sullo schermo del cell, facendo vibrare il cellulare con un’anteprima del messaggio).

          • tulipanonero1990 ha detto:

            Sì lo so però non so perché ma fidati non funzionano sempre. A me capita che se non lo apro per un po di settimane poi non mi arrivano le notifiche

          • tulipanonero1990 ha detto:

            Sì lo so però non so perché ma fidati non funzionano sempre. A me capita che se non lo apro per un po di settimane poi non mi arrivano le notifiche

  5. usagisan ha detto:

    E perché Line ne ha richiesto la rimozione da PlayStore, con quale scusa?

    • Procphreg ha detto:

      A naso perchè non può competere e perchè Telegram sta macinando utenti su utenti…

  6. Procphreg ha detto:

    Ormai nelle rarissime volte in cui sono costretto ad usare Whatsapp mi sembra di tornare al medioevo. La differenza tra Telegram e Whatsapp è praticamente come quella tra Whatsapp e i vecchi sms

    • #ludwig ha detto:

      Io pure. Già il solo fatto che Line e WA non operano in cloud le rende funzionalmente scomode e tecnologicamente obsolete…

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com