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L’inganno viaggia ancora su WhatsApp
Di seguito, riportiamo il post inserito sul profilo Facebook di Una vita da social:
Molti utenti stanno ricevendo uno strano messaggio,SMS che li invita a rinnovare il servizio per non vederlo disattivato. Un messaggio che lascia perplessi per il contenuto, o almeno dovrebbe perché il servizio di messaging non prevede un costo di rinnovo. Ma un utente poco attento può cascarci: in fondo – viene da pensare – è logico che WhatsApp conosca il nostro numero telefonico e il link segnalato nel testo del SMS sembra attendibile (whatsappitaly.it). Il sito ufficiale di WhatsApp è whatsapp.com e non ha una versione con dominio .it.
FATE ATTENZIONE
Quanti di voi hanno ricevuto questo sms nel corso delle ultime ore?

speriamo avvenga anche su fb….?
Concordo ???
quanto scritto a sanio
su facebook avviene qualcos’altro di meraviglioso a mio avviso. al login c’e’ scritto: è gratis e lo sara’ per sempre. poi nelle impostazioni abbiamo i metodi di pagamento, oramai promuovere qualcosa senza pagare e’ diventato impossibile con la limitazione delle visualizzazioni e beffa e delle beffe arriva zuckerberg a Roma e dona 500 mila euro alla croce rossa italiana in pubblicita’ da investire su facebook! Quindi a mio onesto parere vince FB a mani basse, che poi se pensiamo che mark ha comprato whatsapp per 18 miliardi di dollari ha conquistato tante delle informazioni che le raccolte dati delle chat per indirizzare meglio le pubblicita’ su fb è solo una facciata perche’ ho ravvisato che questo gia’ avviene, se non lo hai notato se chatti di qualcosa di qualche argomento su fb poi sul tuo bel account facebook troverai le pubblicita’ o le sponsorizzazioni di pagine che guardacaso saranno stati indirizzate dalle tue belle conversazioni
ma con il nuovo sistema delle chat criptate non dovrebbe esser impossibile pure per loro (whatsapp stessa) leggere i contenuti delle chat?
vince a mani basse…SE fossi iscritto a face.da bokkin…
Ma chi è che crede a un messaggio tradotto male con Google traduttore? Boh, mi chiedo se con questa roba ci facciano davvero soldi
si. è stupefacente per l’appunto come la forma prevalga sul contenuto che tra le tante cose è scritto anche male. ma purtroppo nel phishing c’e’ un meccanismo psicologico che bypassa per non dire scavalca il contenuto facendo esaltare la forma e facendo passare il messaggio per quanto assurdo o incongruente o mal presentato possa essere. credo che il meccanismo e le dinamiche siano simili o analoghi a quanto fanno i virus e mi riferisco alla biologia dove cosi’ dannosi e portatori di messaggi errati si inseriscono grazie alla loro forma idonea al recettore che gli accoglie spesso e volentieri eludendo il sistema immunitario. un esempio e’ il fattoquotidaino e la scoperta dello scheletro gigante a napoli. eppure moltissime persone l’hanno condiviso. resto anche io interdetto sia chiaro, pero’ il tutto suscita molta curiosita’ e sarebbe da studiare perche’ si possono manipolare e plagiare le persone o per raccogliere consenso o per fare pubblicita’ anche per giuste cause che altrimenti non arriverebbero alle persone
Ma hai visto come scrivono i giovani? Oggettivamente ti sembra che possano essere anche solo lontanamente in grado di capire che è scritto in un italiano molto stentato?
Pienamente d’accordo!
Considerando che i nuovi linguaggi si evolvono anche attraverso storpiature e dialettiche dilutite nel tempo (almeno fino a qualche decennio fa) ora i nuovi dizionari e i nuovi linguaggi verranno dettati dagli errori dei correttori automatici, delle traduzioni su internet e qualunque altra cosa possa essere rifiltrata da un SW qualunque…
della serie “ridiamoci sopra raccappricciosamente”:
io stesso mi accorgo che comincerò A PARLARE (!) secondo le regole dei correttori automatici delle tastiere degli smartphone, ma nessun problema, sarò ugualmente compreso XD
Concordo
Beh non fare di tutta l’erba un fascio. Per quanto io sia giovane, ritengo fondamentale l’utilizzo di un’ortografia e una grammatica corretta in qualsiasi situazione. Aborro le abbreviazioni in stile “xk, nn, cs, etc” e in generale invito i miei contatti ad utilizzare un certo stile di scrittura, almeno quando scrivono a me, perché la semplice presenza di elementi “giovanili” nei messaggi mi infastidisce. Al tempo in cui usavo gli SMS valeva lo stesso principio. Ad ogni modo vedo che spesso sono le persone di mezza età a stuprare l’italiano su Facebook e Whatsapp. Forse è il caso che tu riveda un secondo le tue informazioni
Conta che moltissime persone poco avvezze alla tecnologia come gli cover 65,70 che hanno smartphone xche oramai ci sono solo quelli e vogliono quella cosa li per scrivere il messaggio alla amico o alparente perche lo hanno e glielo hanno consigliato cosi ci mandi anche le foto,ecco questo e il maggior targhet si chi manda questi sms truffaldini. Loro mancò se ne accorgono e con il timore pagano subito senza nemmeno fare una chiamata a chi ne capisce qualcosa
Cmq per curiosità sono andato sul loro del messaggio con un tablet WiFi ho inventato tutti i numeri di carta di credito ,CVC, e nome data di nascita e scadenza della carta, poi confermando e andato in un altra pagina dove mi ha chiesto il secure code della chiavetta ed ho incentrato pure quello, ho confermato e mi ha rimandato alla vera pagina di whatapp, nessuna conferma o altro
Il sistema di phishing merita un’analisi lunga e approfondita. Prenderei spunto da quest’articolo per chiedere un minuto ulteriore di silenzio per tutte le persone che condividono articoli su facebook del ilfattoquotidaino o di reppublica. tralaltro articoli di un non-sense spaventoso che vanno a rimarcare la vulnerabilita’ della propria capacita’ critica (ammesso e non concesso che quelle persone vittime di phishing la abbiano) dove il messaggio passa nonostante l’assurdita’ perche’ il focus e’ sulla forma eppure la lingua italiana e’ cosi’ saggia! quando vogliamo bere siamo concentrati sul contenuto e non sul contenente o mezzo, se chiediamo un bicchiere d’acqua non ci interessa se sia di plastica o di ventro ma che l’acqua sia fresca potabile e dissetante! perche’ non succede cosi’ anche quando leggiamo?
Hai sollevato una questione veramente interessante, devo dire… Credo che uno dei motivi sia il processo di “spersonificazione” che porta il web (siamo animali sociali, abituati così da prima che si creasse un meccanismo diffuso di comunicazione: ci basiamo molto ancora su linguaggio corporeo e simili quando giudichiamo qualcosa che ci viene detto), e la totale mancanza di contesto che hanno social media e simili, quando il contesto è ciò su cui ci basiamo per analizzare una fonte e la sua eventuale affidabilità (partendo da una base di “preconcetto”, se così vogliamo chiamarlo): se sai cos’è lercio, inizi a ridere già dal titolo, se non lo sai quello che leggi può lasciarti interdetto finché non capisci di che si tratta, nel caso in cui ti aspettavi un articolo serio! Questo rende ogni fonte una possibile fonte affidabile perché non sai come giudicare quella fonte, mentre se leggi un libro sai come giudicare quelle informazioni perché hai già un preconcetto al riguardo (“so che è un libro di divulgazione, le informazioni contenute sono tendenzialmente vere” o “so che è un libro fantasy, tendenzialmente non contiene informazioni accuratamente scientifiche”).
come fa la gente a cascarci dopo che il mondo intero ha saputo che whatsapp è diventato gratuito
Ma soprattutto: “salve, rinnovA il SUO whatsapp… Suo di chi? XD XD XD… Solo da com’è scritto si dovrebbe capire
Ci vorrebbe un minimo di educazione prima utilizzare social e più in generale internet. Magari le insegnassero a scuola queste cose.