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Per chi non ricordasse la strana vicenda che ha coinvolto Acer ed Alibaba è presente un apposito articolo che potrete consultare ma cercheremo di riassumerlo brevemente.
La compagnia telefonica cinese Alibaba ha sviluppato un proprio sistema operativo, cioè Aliyun, un derivato di Android passato per un fork di Linux, con inoltre applicazioni pirata presenti nel proprio store. La presentazione di uno smartphone Acer in Cina con questo nuovo OS avrebbe fatto infuriare Google poichè il grande produttore sarebbe un fruitore e contributore di Android.
Detto ciò riportiamo il nuovo punto della licenza dell’SDK di Android e cerchiamo di interpretarla:
“You agree that you will not take any actions that may cause or result in the fragmentation of Android, including but not limited to distributing, participating in the creation of, or promoting in any way a software development kit derived from the SDK.”
Rivolgendosi agli sviluppatori, BigG certamente non intende per frammentazione ciò che spesso trattiamo noi negli articoli, bensì le spiacevoli situazioni che potrebbe arrivare dai tanti derivati della piattaforma.
Semplicemente Google non concederà più il proprio SDK per sviluppare applicazioni se il sistema è un frutto di Android. La frammentazione del sistema stessa, non nelle sue differenti versioni, ma nei suoi differenti derivati. Per esempio Amazon pur personalizzando drasticamente il software dei suoi Kindle Fire utilizza a proprio favore questo sistema poichè le applicazioni del robottino verde sono perfettamente compatibili con i propri dispositivi, inoltre sviluppando un’app per Amazon siamo certamente sicuri che funzionerà anche su altri device Android.
Cambierà qualcosa per il robottino verde di BigG?

Bello questo open source a commando -_-
In realtà Google ha ragione a infuriarsi. Se Acer ha preso Android e lo ha modificato molto in profondità, non è garantito che le applicazioni sviluppate con l’SDK ufficiale funzionino. C’erano due strade per Google: decidere di mantenere l’SDK anche per le derivate di Android, oppure mettere delle restrizioni. Google ha semplicemente scelto la via meno costosa. Tra l’altro, già l’SDK non è molto leggero, figurarsi se si inserisce codice anche per le derivate.
Concordo sopratutto sull’ultima parte Google ci guadagna, il mio commento sarcastico ha come fondamento lo spacciare android per un sistema open source quando poi però si fa di tutto per limitare i vari fork.
Per essere coerente Google dovrebbe dire il sistema è close ma dato in licenza gratuita, questo però non fa bella pubblicità.
Open source non vuol dire che si possono prendere le stringhe degli altri, farle proprie, modificarle e renderle non piú compatibili…Google fa bene e, dando dei limiti di compatibilità, mantiene open source, inteso come un LAVORO LIBERO PURCHÉ COMPATIBILE, tutti i dispositivi…;-)
No open source vuol dire prendo il lavoro di altri lo modifico a mio piacimento anche rendendolo incompatibile con un altro sistema l’importante che distribuisca i sorgenti e dia la paternità di ciò che ho sfruttato.
Altrimenti non esisterebbero 1000 versioni di linux tra loro incompatibili quali RedHat Gento Debian Ubuntu ecc ecc.
Quello che fa Google e dire:
Si si!! è open source puoi vedere il sorgente dopo un TOT di tempo dal rilascio ma non puoi creare dei fork altrimenti frammenti il sistema (e io non ci guadagno più).
Se non volevi frammentare il sistema creavi un closed source gestito direttamente da te e pace!!, Se vuoi dire che il sistema è open source allora aspettati che a qualcuno non piaccia il tuo lavoro e lo voglia reinterpretare.
Senza offesa o polemica ma non so quanto sia bello avere quelle 1000 versioni, mi ci sono scontrato qualche volta e per me è stata una tortura…
Certo su PC uno sceglie la versione e pace, fa quello che gli pare ma, quando parliamo di telefoni in particolare si rischia a mio avviso di far sembrare Android un sistema inaffidabile, si passerebbe dall’eccesso di Apple che detta leggi ferree sul suo iOS all’altro eccesso del caos su un Android con 1000 versioni. Che ne dici?
Concordo che avere 1000 versioni sia un caos, ma ciò non toglie che questo è l’open source. Io non critico la scelta di Google ma come la vuole “vendere”. Quello che ha fatto è rendere il sistema closed allora di che è closed non che è open.
Semplice vuoi un sistema più simile alla Apple ma non vuoi avere la pubblicità negativa che ne deriva.
open source significa sorgenti libere ( aperte ) ovvero possibilità di fare un download delle stesse. Questo fa android e questo concede google. Ora mi sembra ( se ci riuscissi ) di poter installare android anche su netbook o su un mac e di farlo girare senza che nessuno mi venga a rompere le scatole. Google ha voluto dire ” non vendere il tuo smartphone spacciandolo per android che mi fai perdere di credibilità e liquidità “.
Linux poi è un MONDO a parte, dove alcune scelte forse le sta pagando proprio la diffusione e questo caos…
ma ci sono i sorgenti di aliyun disponibili con paternità assegnata ad android? stavo facendo qualche ricerca ma non li ho trovati…
io sinceramente credo che chiunque usi i source di android debba restare nel suo ecosistema, e se questo è contrario alla filosofia open (non sono un programmatore, mi fido di quanto dici tu) ben vengano limitazioni che impediscano azioni di questo genere. soprattutto se all’os incompatibile, come in questo caso, si affianca uno store pirata che ruba applicazioni anche a google stessa, oltre che alle varie sh piratate…
insomma, per me dei paletti è giusto che esistano, se ciò non rientra nel concetto di open cambiassero tipo di licenza come nomenclatura, per me non farà alcuna differenza nella stima del progetto.
[…] (…)Continua a leggere Google cambia la licenza dell’SDK di Android su Androidiani.Com […]
Può sembrare una limitazione all’open, ma mi sembra una mossa assolutamente condivisibile. Se usi i sorgenti di un programma per fare un programma concorrente e non compatibile, che non usa i servizi del programma d’origine e diffonde programmi pirata al posto degli originali, non puoi pretendere che chi ha creato il programma originario ti dia sostegno o te ne sia grato.
non scordiamoci che google investe centinaia di milioni di dollari nel progetto android, non è bello pagare sviluppatori per la concorrenza, almeno partecipassero agli stipendi.
acer si è confermata una società di pessimo valore, supportando questo os ben poco onesto.
dopo un pessimo portatile acquistato nel 2006, a costi sì bassi ma con altissimo prezzo da pagare in termini di supporto, pezzi di ricambio e soprattutto prestazioni (rispetto a concorrenti con hw IDENTICO!), mai più acer, per me.
Io ho preso un fisso acer da qualche mese va va perfettamente tutti i produttori fanno pc del cavolo . Io sono stato un anno a cercare il pc perfetto per le mie esigenze e sono stato fortunato perché ho preso un pc da 700 euro a 400
sìsì, hai ragione, ognuno ha i suoi pessimi portatili nell’armadio, ma gli altri che ho acquistato in seguito, un samsung e un asus, a confronto erano progettati da un nobel… calcola che andava continuamente in blocco per le temperature troppo alte della cpu, con ventola e prese d’aria perfettamente pulite e funzionanti, per cambiare il lettore dvd non andava bene nessun dvd alternativo tranne quello originale che costava circa 4 volte rispetto agli altri, stesso discorso per espandere la ram e sostituire il modulo wifi guasto… ogni pezzo da sostituire una costosissima odissea e un notebook sulla carta tra i più potenti esistenti (era un desktop replacement da oltre 6kg di peso!) che sembrava avere più colli di bottiglia di una cantina… magari da allora hanno fatto molta strada, anzi sicuramente se il tuo è ottimo, e magari c’erano buoni modelli anche all’epoca, magari è stata solo sfiga mia, ma non me la rischio mai più! :D
Android è open source le apps google no…
eh, infatti, tra l’altro… doppiamente scorretti: creano un os da android incompatibile con android e ci mettono nello store app di google (e altri) piratate… non mi sento proprio di dare torto a google, per quanto la filosofia open sia la mia preferita di gran lunga (pur non conoscendone approfonditamente le regole, sono un semplice utente, non un programmatore)
secondo me è una mossa saggia, non mi sembra giusto che android venga sfruttato a piacimento e in modo irresponsabile da cani e porci quando gli altri os sono ultra protetti!!
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