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Ed è proprio tale densità che ha reso necessario l’utilizzo di un microscopio per venire a conoscenza della particolare matrice che il display sfoggia: si tratta, come ormai siamo abituati, di una PenTile, il che significa che vi sono la metà dei sub-pixel rossi e blu rispetto a quelli verdi, seguendo lo schema R-G-B-G. La novità sta nel fatto che Samsung ha preferito adottare una particolare disposizione dei suddetti sub-pixel, definita “a diamante“, che permette effettivamente di disporre così tante unità in così poco spazio.
Nella galleria in alto potete osservare quanto appena descritto, sostanzialmente un piccolo espediente, quando forse un “normale” FullHD da 5.1″ sarebbe bastato, voi che ne pensate?




L’ingrandimento non sembra così elevato. Han fatto con la lente d’ingrandimento?
Ma quanti decimi hai?!
In effetti con una lente di ingrandimento bisogna essere dei robot per vederli(no,mettere l’occhio a 2 cm dalla lente non funziona!)
Io ho la vista bionica. Non lo sapevi? XD
[…] (…)Continua a leggere Galaxy S6 Edge al microscopio: matrice PenTile anche questa volta, ma con delle d… […]
Veramente degli ingrandimenti stupendi…
Per ch volesse fare altrettanto:prendete da un vecchio masterizzatore la lente del laser e piazzatela davanti alla fotocamera del vostro telefono. Vedrete che ingrandimento!
Grande!
Lo hai provato? ;)
Pensa che io riesco a vedere bene i pixel del G3 con un galaxy pocket(2 MegaPixel),é assolutamente sbalorditivo(il display e l’ingrandimento)
No, come tendo a nascondere (scherzosamente) sono un povero umanista a cui piacciono gli smartphone fin da n95 (primo vero telefono con una fotocamera apprezzabile) e che smanetta giusto un po’-ma-poco!
Quarta melina per dire che non sono un tecnico e non mi sarebbe mai venuto in mente, ma assolutamente ci proverò!
☺
Se non hai sottomano un vecchio masterizzatore prendi un pezzetto di filo metallico sottile, fai un piccolo anellino (2 mm) attorcigliandone le estremità, bagnalo con l’acqua e guardaci attraverso. La goccia d’acqua trattenuta dall’anellino è una perfetta lente di ingrandimento.
Grande bis! Credo li proverò entrambi. E, non me ne voglia motoralbi, il tuo metodo è davvero una macgyverata!
Quello della lente ad acqua è un vecchio trucco che risale al ‘700. Se vuoi qualcosa di più tecnologico puoi provare questo: http://blogs.scientificamerican.com/compound-eye/2012/03/12/transform-your-iphone-into-a-microscope-just-add-water/
Ne vale la pena al 100% mettere il QHD perche un top di gamma dev’essere sempre al top
Ma anche la batteria dev’essere al top
Si si peccato per quella che credo che avrebbe dovuto essere da 4000 mAh almeno
Tutti ingegneri qui… Anche il più stupido saprebbe che tutti i componenti devono essere equilibrati, se la tecnologia attuale mi permette di montare un processore da server con 12 core x86, una GPU da gaming in una scheda madre di un cellulare, supponendo anche che la tecnologia lo permetta e la batteria regga a sufficienza, basta che da un’altra parte la tecnologia sia rimasta indietro, quindi una RAM troppo vecchia o una emmc lenta negli accessi casuali per rendere un terminale squilibrato e quindi magari lento tanto quanto gli altri che però consumano la metà dato che hanno dei chip adeguati al resto del sistema. Lo stesso vale per gli schermi, soprattutto su mobile e su android, le alte risoluzioni stanno causando un ostacolo enorme nel portare titoli tripla A su un cellulare.
Aggiungiamo al discorso la dissipazione del calore: il classico smartphone Android a 4 e più core non è in grado di fornire la potenza che ha per più di pochi secondi, quando il software richiede tale potenza. Poi al salire della temperatura il clock e le relative prestazioni colano a picco.
Cosa che non succede con iPhone.
Domanda da sviluppatore: ma questo monitor rientra nella categoria xxxhdpi o superiore?
XXHDPI, è minore di 640dpi… 577 se non erro.
Grazie dell’info!
[…] (…)Continua a leggere Galaxy S6 Edge al microscopio: matrice PenTile anche questa volta, ma con delle d… […]
Odio la matrice pentile e non amo (su questo temo di essere un po’ controcorrente) il super contrasto innaturale amoled, preferisco la morbidezza degli lcd ben fatti tipo iPad e HTC one.
Ho una tv samsung 40″ pentile fhd collegata al computer… Beh, le righe orrizzontali sono tutte seghettate! Da vicino si fatica ad apprezzare la differenza con il vecchio Thomson hd ready!
A questo punto per me è preferibile un fhd ben fatto che un Qhd pentile, ammesso che sia possibile coglierne la differenza ad occhio nudo a queste densità.
Pentile o no, l’occhio umano non la percepisce, quindi il problema alla fin fine non sussiste ( o mi sbaglio?)
Né l’occhio e nemmeno il cervello, che si “beve” la risoluzione reclamizzata.
Infatti 10 pixel in RGB consistono in 30 subpixel, mentre in Pentile consistono in 20 subpixel. Quindi questo display ha due terzi della risoluzione dichiarata.
certo, se consideri la risoluzione come XXXxXXX pixel anziché in dpi… e la risoluzione si misura in dpi
Io considero quanti punti luminosi ha lo schermo.
si, che non è la risoluzione: era solo per dire di usare termini giusti nel contesto giusto ;-)
Senti cosa recita il Treccani 2014 in merito termine “risoluzione”, nel contesto fisico-ottico:
“Una delle caratteristiche con cui vengono identificate le immagini video, i video stessi e tutti gli oggetti che fanno riferimento a dispositivi grafici. Nel campo informatico è uno dei parametri con il quale si classificano i monitor e rappresenta il numero di pixel orizzontali e verticali con i quali è possibile visualizzare un’immagine”
Come dice? “rappresenta il numero di pixel orizzontali e verticali con i quali è possibile visualizzare un’immagine”.
Non dice “il numero di pixel per pollice”, ma “il numero di pixel” ;-)
ti chiami saccente mica per niente eh? :-)
cmq il treccani non è dio.
la risoluzione intesa “alla buona” è quello che dici, ma se vuoi espandere le tue conoscenze ti basta andare anche solo su wikipedia, per dire: http://www.wikiwand.com/it/Risoluzione_(grafica)
la cosa è simile ma in parole povere la risoluzione è il numero di pixel per pollice non su tutto lo schermo.
Posso ammettere che è una parola disambigua, ma da informatico e programmatore per me (sia mentre lavoro che non) la risoluzione è in dpi.
Felice se qualcun altro viena a dare la sua idea.
Sei un pessimo informatico, evidentemente. Altrimenti sapresti che la proprietà “risoluzione” si applica sia come valore assoluto sia rapportato alle misure di lunghezza o area, a seconda del l’ambito di applicazione. La “risoluzione alla buona” di cui parli non è certo nei casi leciti (ad esempio un proiettore con risoluzione 1024 x 768 o un filmato da 1080p), ma lo è invece quando si parla di display pentile.
vai tra che se sono io un pessimo imformatico, visto che sono un programmatore senior laureato, siamo a posto.
Comunque stai offendendo, quindi per me il discorso finisce qua.
Buona giornata.
“vai tra che se sono io un pessimo imformatico, visto che sono un programmatore senior laureato, siamo a posto.”
Lauree che non vengono una cicca, visto che non sai nemmeno comporre una frase grammaticalmente corretta. Cosa sarebbe “vai tra che se sono”?
E “informatico” si scrive con la “n”: Uno straccio di correttore ortografico non ce l’hai? “senior laureato”… TZE!
avevo espressamente detto di finirla qua.
non avevi capito?
“vai tra” è un modo di dire della mia zona
la m può essermi scappata, capita a tutti.
la laurea non è in lingua italiana o simile.
non me ne fotte niente di piacerti visto che non ci conosciamo.
Di nuovo, il discorso finisce qua. buona giornata.
Vedo che oltre a problemi di ortografia hai anche problemi con la grammatica: “per me il discorso finisce qua” non si rivolge a me, ma a te stesso. E ad ogni modo non hai rispettato la tua stessa decisione.
Al posto tuo eviterei di vantarmi di essere laureato: meglio stare zitti e lasciare il dubbio di essere ignoranti, che aprire la bocca e togliere ogni certezza.
Ma hanno usato il microscopio della Barbie?
Non capisco il vantaggio di utilizzare una matrice RGB-G che viene utilizzata in fotografia (matrice di demosaicizzazione dei sensori) solo e soltanto perchè i colori esistenti in natura hanno una prevalenza del verde rispetto agli altri e questo aiuta nel rendere più “naturale” (mi si passi il gioco di parole…) le immagini; su uno schermo di smartphone dove le immagini (escluse quelle generate dalla fotocamera) sono “costruite” e i colori creati dal designer delle app o delle UI mi sembra assolutamente inutile…
dove sono i fanatici che criticano tutti i cellulari con meno di 500PPI o perché non c’è scritto sopra samsung? che risoluzione inutile…un microscopio per vedere i pixel…a occhio nudo 350 o 800PPI che differenza ci trovate?…mah
comunque sia , nonostante un QHD, si vede che è pentile… nel mio s6 se ci faccio attenzione una leggera griglia di pixel si vede su alcune icone di certi colori.. se fosse stato un ips o un amoled non pentile non si sarebbe visto assolutamente niente…… ai 500 e passa ppi ne vanno tolti 1/3