HTC punta al 15% del mercato indiano con il lancio del nuovo One

2 Giugno 201341 commenti
Il mercato indiano è in continua crescita ed espansione e proprio per questo i grandi produttori del mercato puntano a portare i propri top-gamma anche su questo mercato emergente. In India l’utenza è molta ed anche molto attiva e proprio per questo il produttore taiwanese HTC ha deciso di portare il proprio One anche su questo mercato puntando ad innalzare il proprio share fino al 15%, in modo tale da avere una buona crescita complessiva.

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HTC solamente da alcuni giorni ha lanciato il nuovo One anche sul mercato indiano con un obiettivo molto importante per il proprio mercato e successo, ovvero punta ad ottenere il 15% dello share in modo tale da affermarsi sul mercato globale, ad inseguimento degli altri grandi colossi.

Proprio Faisal Siddiqui, country head di HTC India, ha confermato questi importanti dati per il successo globale del produttore taiwanese in merito al debutto ufficiale sul mercato indiano del top-gamma One.

L’obiettivo è quello di raddoppiare il proprio share che, secondo quanto riportato dagli ultimi dati di GfK Group, attualmente è stabile intorno al 6%, un valore che, secondo le stime di HTC, crescerà sino al 15% entro la fine dell’anno.

Il 15% di share su un mercato potrebbe essere un traguardo modesto ma non dimentichiamoci che parliamo di uno dei mercati più grandi ed attivi del mondo e quindi molto importante anche per share bassi.

Per poter arrivare a tutto ciò si punta tutto sul nuovo One, venduto in India a 42900 rupie, una cifra da top-gamma ma pur sempre inferiore a quello del Butterfly, ovvero a 45900 rupie.

 

41 risposte a “HTC punta al 15% del mercato indiano con il lancio del nuovo One”

  1. xpy ha detto:

    Ma pensano davvero di risollevarsi con 2 -3 smartphone?!

    • djggf ha detto:

      Ma tu u sai chi significa 2o3 smartphone? Nimala…potevano fare il botto solo con il ONE…ma grazie a quei cazzoni del marketing hanno avuto dei problemi

      • buoBab ha detto:

        Già,quoto il tizio sopra di me.
        Sai cosa vuol dire uno smartphone? 700€ per tutti quelli che lo comprano? Sono un sacco di soldi.
        Sai quanti sono gli indiani? Più di un miliardo! Il 15% del loro mercato e un immensità!

        • xpy ha detto:

          Si ma non basta un cell a risollevare un azienda , se l anno prossimo ne tireranno due , diversi, cell com htc one vorra dire che htc è salva ,mentre se si culleranno sugli allori…..

        • Il gelataio ha detto:

          Ma secondo te la quota del 15% è riferita alla popolazione?
          Stai fresco! è notevolmente più ridotto…ma cmq resta altamente sfidante!

        • adel ha detto:

          Quanti? Va che sono i cinesi 1 miliardobe passa non indiani

  2. maximonet ha detto:

    Io mi auguro che si risollevino….producono tra i migliori smartphone in commercio, non possono rovinarsi per colpa del marketing sballato in questi anni. Poi addio concorrenza….Con Motorola che non si sà se è cosa produrrà, LG autolesionista che allontana da sola i suoi clienti, il Mercato android rimarrebbe solo nelle mani di Samsung che farebbe quello che vuole anche con i prezzi…è già ora non scherza.

    • SamsungVuoiSposarmi? ha detto:

      Samsung alza i prezzi e ok ma non prende per il didietro noi e porta avanti per quanto poco e piano la tecnologia e le innovazioni! È un mostro rispetto a tutti e pure ad apple che solo per via di samsung sta pian piano andando a farsi fottere!

    • adel ha detto:

      Ma tutti a parlare dei prezzi dei samsung… ahahhaha cicci quanto costa il one e tutti gli altri?

  3. top ha detto:

    Fottuti indiani

  4. diefhito ha detto:

    Marketing o no il mio HTC one va che è una bomba! La fluidità di questo telefono è pazzesca. Arrivare a quella percentuale di mercato indiano vorrebbe dire vendere milioni di terminali, ovvio non saranno tutti one.

  5. troller ha detto:

    Se danno anche la ragazza potrebbero anche prendere il 100%..

  6. Fabio Gilè ha detto:

    india…non mi interessa.
    Quelli lì non ci rispettano come Italiani (vedì i nostri marò, penso solo a cosa fosse successo se 2 navy seals fossero rimasti agli arresti in un paese straniero per oltre un anno…sisi come no, me la vorrei vedere tutta sta scena…Funivia del Cermis vi dice qualcosa?) quindi non me ne frega una fava di cosa HTC fa in india. Quando ci rispetteranno farò altrettanto; i nostri marò vanno giudicati in Italia…PUNTO.
    Scusatemi ma quando leggo india mi girano le scatole.

    • TraceX ha detto:

      È vero non ci rispettano, ma noi ci facciamo rispettare?

    • red ha detto:

      scusami ma sento il bisogno di risponderti, la tua rabbia proviene da fatto che sei solamente cieco a livello di politiche internazionali.
      questo è un paese che prepara tecnici, medici, economisti, ingegneri(io),educatori, infermieri e poi li caccia via a calci, li fa emigrare in tutta europa e si tiene i raccomandati impreparati! Secondo te gli altri cosa devono pensare di questa nazione! l’india sta richiamando in patria i suoi migliori esperti per far progredire il paese, l’america difende i suoi cittadini!
      invece loro, qui vanno a minetti! Li hanno soldi e comprano tanti telefoni e noi li compriamo usati!

      • Il gelataio ha detto:

        In Italia ci sono tante cose che nn vanno… ma trasmettere l’idea che in Italia restano gli scarti e all’estero ci vanno i geni…. è una grandissima cagata!

        Il problema principale dell’italia è la ricerca scientifica che non è sufficientemente supportata e finanziata da gruppi privati…cosa che non accade all’estero come negli USA. Per questo motivo un ricercatore italiano che lavora negli USA guadagna 10 volte di più che in Italia.
        Quando la smetteremo di ragionare come l’unione sovietica tante cose cambieranno.
        Senza istruzione, cultura e ricerca non si va da nessuna parte… perchè solo questi sono gli ingredienti di una crescita a lungo termine.

        L’altro problema è l’assoluta avversione verso lo studio delle materie scientifiche… è facile trovare persone che non sono in grado di sommare o confrontare 2 frazioni!! Roba da terza elementare.

        • red ha detto:

          Grazie della risposta.
          secondo te un italiano che può guadagnare 7’000 €/mese resta in italia a guadagnarne 700 €/mese?!

          Se questo è quel che pensi, allora tu saresti l’unico che NON vorrebbe guadagnare 10 volte il rimborso che percepisce qui!
          Secondo te un raccomandato sente il bisogno di migliorare la sua prestazione lavorativa?

          • Il gelataio ha detto:

            Che risposta è questa?
            Una persona, per quanto mi riguarda, ha solo un limite agli spostamenti… la superficie terrestre!
            Non ha senso parlare di fuga di cervelli… la scienza non ha confini geografici. Sto soltanto dicendo che per guadagnare 7000 euro al mese bisogna cambiare il sistema di istruzione e ricerca in Italia… Se questo cambia in Italia iniziano non solo a rimanere le persone “brillanti”, ma anche ad arrivare dall’estero.
            Per fare questo, a mio parere, bisogna aprire la ricerca scientifica ai finanziamenti privati. In quanto ad intelligenza e preparazione anche in Italia ci sono le eccellenze… ma queste hanno bisogno di humus su cui crescere

  7. […] (…)Continua a leggere HTC punta al 15% del mercato indiano con il lancio del nuovo One su Androidiani.C… […]

  8. Ale ha detto:

    În India ci dovete mandare gli aiuti umanitari non gli htc, la popolazione il 75 percento e nella miseria vanno dai dentisti di strada a farsi fare la otturazioni e senza sterilizzazione c’è un contagio di malattie impressionante, mancano i servizi primari, e non tutti gli indiani sono razzisti con i maro quella è solo politica, anche in Italia c’è la mafia ma non siamo tutti mafiosi

    • Enrico ha detto:

      Concordo

    • Francazzo da Livorno ha detto:

      A te devono mandare la maestra delle elementari a casa, visto come scrivi in italiano.
      Possibile che non ci sia l’impiccagione per robe come questa????

    • Fabio Gilè ha detto:

      1) In Italia c’è la mafia; ma ci sono anche i Falcone e Borsellino e tutte le manifestazioni antimafia. Quante manifestazioni o pressioni hanno fatto gli indiani a favore dei marò?…boh non mi risultano.

      2)Lo sai che per via della crisi molte famiglie italiane “non marcano” visita dal dentista?…dai mandateci i soldi dall’ india…li accettiamo ben volentieri.

      Su una cosa ti do ragione; è una questione politica, vogliono spillarci un po di denaro…

  9. Biscotto ha detto:

    India, India, quante volte ti ho vista sulla cartina e ti ho sottovalutata.
    India terra di santi indiani poeti indiani navigatori indiani.
    Gange fiume che ti bagna fiume che ti parla
    non vorrai rovinare un cosi’ bel rapporto
    lungo il fiume milioni di proseliti
    un signore canta una nenia misteriosa…

  10. […] (…)Continua a leggere HTC punta al 15% del mercato indiano con il lancio del nuovo One su Androidiani.C… […]

  11. Andy Romanyuk ha detto:

    Ieri due madri delle amiche di una bambina di 11 anni,sono andate a casa di quest’ultima xk aveva fatto la spia.
    Gli hanno versato della benzina addosso e gli hanno dato fuoco come punizione!!!! E’ morta dopo un po’ di agonia!!!! Queste io le prenderei e per 1 mese le terrei sotto tortura…un gg gli taglio un dito,un’altro gli tolgo un’occhio ecc ecc….Maledetteeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!

  12. Valerio Vanni ha detto:

    Se lanciano anche la ragazza di sinistra…ditemi dove la lanciano che vado a prenderla io!!

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