Huawei Mate 9: doppia fotocamera Leica e ricarica al 50% in 5 minuti

9 Ottobre 201649 commenti
Le ultime notizie su Huawei Mate 9, con le conferme sulla doppia fotocamera posteriore realizzate da Leica e l’introduzione della Super Charge Technology, un nuovo tipo di ricarica veloce della batteria.

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Siamo ormai prossimi all’annuncio di Huawei Mate 9, ultimo top di gamma di casa Huawei, che dovrebbe essere presentato entro la fine del mese. Partendo dal processore, ormai siamo praticamente certi della presenza del nuovo Kirin 960, progettato direttamente da Huawei e prodotto da TSMC. Si tratta di un processore octa-core Cortex-A73 realizzato con un processo a 16nm, che garantirà quindi delle prestazioni superiori rispetto alla precedente gamma.

la collaborazione con leica continua

Oltre a ciò, nelle ultime ore sono comparse delle conferme sulla collaborazione con Leica anche per questo Mate 9. Si tratterà, come per il P9, di una doppia fotocamera posteriore, con il sensore principale che questa volta raggiunge i 20MP e quello secondario i 12MP, mentre la fotocamera anteriore avrà un sensore da 8MP.

L’altra novità emersa riguarda la presenza della Super Charge Technology. Si tratta di un nuovo tipo di ricarica super veloce della batteria che permetterebbe di raggiungere il 50% di ricarica in soli 5 minuti. Un risultato davvero sorprendente che mostrerebbe il grandissimo passo in avanti delle tecnologie di ricarica in questi ultimi mesi. Resta ancora incerta la dimensione del display, anche se dovrebbe essere di 5.9 pollici con risoluzione FullHD.

prezzo e disponibilità

Huawei Mate 9 sarà disponibile in tre varianti, quella base con 4GB di RAM e 64GB di memoria interna a 480 dollari, una con 4GB di RAM e 128GB di memoria interna a 585 dollari e la versione top con 6GB di RAM e 256GB memoria interna al prezzo di 705 dollari. Non ci resta quindi che attendere la presentazione ufficiale, prevista per i primi di Novembre, per scoprire tutto quello che ci potrà offrire questo Huawei Mate 9.

49 risposte a “Huawei Mate 9: doppia fotocamera Leica e ricarica al 50% in 5 minuti”

  1. jcrtron ha detto:

    Speriamo che vadano avanti così, magari un giorno per caricare completamente una batteria ci vorranno solo 20 minuti. In ogni caso comunque mi preoccupa l’usura della batteria stessa: se ci mette poco a caricarsi ma devo farlo un paio di volte al giorno la cosa non mi interessa.

    • zazzappiaman ha detto:

      non pensare ad una batteria. 10 anni fa caricavi la batteria, ora è diverso: quando carichi lo smartphone dai corrente a tante celle in contemporanea che si caricano alla stessa velocità, mentre prima erano in serie e le caricavi una dopo l’altra…

      • Ivan C. ha detto:

        Scusa, potresti fornirmi una pagina trattante l’argomento? Hai “attizzato” la mia curiosità, dato che non uso spesso il Dash Charge proprio per il fattore usura batteria, ma se è come dici tu il discorso cambia completamente.

        • zazzappiaman ha detto:

          come mi hanno fatto notare, le tecnologie recenti tipo il quick charge funzionano solo aumentando la “corrente” che ricarica le batterie.
          http://www.chimerarevo.com/hardware/quick-charge-guida-ricarica-rapida-215650/

          • Nembolo ha detto:

            A dir la veritá non è cosi… o almeno non é così a livello di alimentatore.
            Nelle specifiche di ricarica quick charge 2.0 per gli smartphone la corrente di solito da 2A scende a 1,67A ma in compenso aumenta la tensione da 5v a 9v. Questo porta ad una potenza erogata del 50% superiore alla ricarica normale.
            (15w contro 10w).
            Insomma quasi il raddoppio della tensione e un po meno di corrente.
            Visto che ciò che carica la batteria sono gli elettroni potremmo immaginare che entrino un po’ meno elettroni appaiati… ma più velocemente… per cui alla fine ne entrano di piu.
            (O se vuoi puoi pensa a una conduttura d’acqua più stretta, ma con maggior pressione).
            I processi di ricarica sono comunque complessi e regolati da processori dedicati e hanno specifiche diverse perche non riguardano solo gli smartphone.
            http://www.fastweb.it/web-e-digital/cos-e-e-come-funziona-la-tecnologia-quick-charge/

          • rexandrex ha detto:

            Il discorso di aumentare la tensione si fa principalmente per ridurre le perdite dissipate sotto forma di calore. La potenza assorbita da un carico ( o quella dispersa in calore) si calcola moltiplicando la resistenza per il quadrato della corrente. Riducendo la corrente la potenza persa diminuisce parecchio. Inoltre diminuisce la sezione dei cavi di connessione con risparmio di costo. Caricare le batterie con i 5v è una necessità legata all’utilizzo della tensione fornita dall’usb ( e della relativa corrente) ma è poco vantaggioso in termini pratici. Aumentando la tensione si velocizza la carica

      • Saccente ha detto:

        Hai detto una stupidaggine.

        • rexandrex ha detto:

          Confermo. La ricarica in serie non vuol dire una dopo l’altra ma che tutte le celle sono attraversate contemporaneamente dalla stessa corrente con una tensione che è la somma delle tensioni delle singole celle. Però sulle batterie al litio esiste il problema dell’ equalizzazione di carica, per questo esistono chip complessi che gestiscono la carica.

          • zazzappiaman ha detto:

            scusa allora qual è la differenza fra serie e parallelo?

          • rexandrex ha detto:

            Due celle connesse in serie hanno il + di una connesso col – dell’altra e la tensione la prelevi dai due capi rimasti liberi. La tensione totale equivale alla somma delle tensioni delle singole celle.
            Nel parallelo i + sono connessi insieme e lo stesso i -.
            La tensione rimane uguale a quella della singola cella ma raddoppia la corrente erogata. Ovviamente per funzionare le celle devono essere identiche.

        • zazzappiaman ha detto:

          è vero, me ne sono accorto leggendo le specifiche del quick charge :D
          http://www.chimerarevo.com/hardware/quick-charge-guida-ricarica-rapida-215650/

    • Michel Bianchi ha detto:

      Le batterie dei miei droni le posso caricare con un amperaggio fino a 5 volte superiore la capacità, quindi in teoria in 12 minuti e hanno tensioni 3 volte maggiori la batteria di un cellulare e quasi la stessa capacità 2200mah ,sono Li-Ion

  2. Ivan C. ha detto:

    Necessita di una centrale nucleare solo per fornire l’amperaggio necessario al caricabatterie. A parte gli scherzi, ottima idea, ma ho paura della effettiva vita della batteria. E io che mi preoccupavo di usare il mio Dash Charge su OnePlus 3

    • matteo0026 ha detto:

      Vita della batteria… Ci sarà un motivo per cui lo fanno! E poi… Io non mi preoccupo se la batteria è da cambiare dopo un anno… Tanto non costa tanto una…

      • rexandrex ha detto:

        Possiamo sempre continuare con la ricarica tradizionale. Io su Honor 8 uso un caricabatterie classico che mi ricarica il telefono in due ore. Se ho fretta uso il suo originale con la ricarica rapida.

        • Giallu74 ha detto:

          Ciao, come ti trovi con Honor 8? Mi Intriga come telefono?

          • rexandrex ha detto:

            Molto ma molto bene. Provengo da Honor 7 e prima LG G3 , questo va molto meglio. Batteria ottimizzata al massimo e fotocamera che permette foto spettacolari. La emui deve piacere ma ha un livello di personalizzazione ottimo

          • Giallu74 ha detto:

            Okok grazie mille

    • Giallu74 ha detto:

      Penso chea ricarica veloce sia disattivabile dal menù impostazioni

  3. Saccente ha detto:

    Sto pensando alle molte critiche ad Apple per il caricabatterie con presa proprietaria, in relazione alla presa micro USB voluta dalla UE per uniformare i caricatori. Ora cosa ne facciamo di tutte queste critiche? Anzi, cosa ve ne fate? Ve le rimangiate tutte?

    • Santos ha detto:

      Questa è solo una tecnologia per far si di dare il giusto amperaggio (e pomparlo) ma in se la posta credo sarà sempre la USB type-c. Cioè esisto diverse tecnologie (quick charge della Qualcomm, dash charge della oneplus) ma vanno con lo stesso connettore

    • rexandrex ha detto:

      Il connettore è sempre lo stesso,usb type C. Tranquillo, nessuno ti tocca apple…

      • zazzappiaman ha detto:

        hahahaha credo che debba togliersi il SA da saccente! lo chiameremo ccente!

    • Valerio Vitello ha detto:

      Credo che la ue non abbia niente in contrario ad una evoluzione del connettore micro usb. Se non altro col tempo tutti i produttori “normali” adotteranno il nuovo standard… Cosa che non si potrà dire di Apple che sarà l’unica fare di testa sua. Ti torna?

      • Saccente ha detto:

        Non mi torna proprio per niente, visto che l’obiettivo era di evitare una massa di caricatori in discarica. Invece abbiamo caricatori 5 Volt da mezzo Ampere, 1 Ampere, 2 Ampere, ed ora ne arriveranno di tante altre potenze e voltaggi (9, 15 e 20 Volt, oltre i 5) a seconda di quanto rapidamente è possibile ricaricare lo smartphone. E questo senza contare il cambio di connettore a Type-C. Quindi cosa vogliamo rompere le palle con “Apple fa di testa sua”? Gli altri fanno lo stesso!

        • Valerio Vitello ha detto:

          Quantomeno avremo i telefoni con il medesimo connettore, non è poco.

          • Saccente ha detto:

            Per ora non li avete, visto che siete in piena transizione micro-type c.

          • rexandrex ha detto:

            oh mamma, certo che quando volete… il connettore di tipo C è stato introdotto perchè è in grado di sopportare molta più corrente rispetto ad un micro usb e quindi permette la ricarica rapida. Oltre a questo è in grado di veicolare altri segnali, video ed audio e non presenta il “falso problema” del verso di inserzione, essendo simmetrico. I nuovi telefoni avranno tutti il connettore tipo C perchè questo sarà lo standard ma si potranno continuare ad usare i classici caricatori che abbiamo a casa semplicemente sostituendo il cavetto usb – micro usb. Nel caso in cui il cavetto sia fisso lato alimentatore esistono dei microscopici adattatori micro usb – tipo C che costano una sciocchezza (ne ho presi su amazon la settimana scorsa) e ti permettono di utilizzare tranquillamente il tutto già in tuo possesso. Per la cronaca io ricarico il mio Honor8 anche con un alimentatore di un vecchio samsung da 0,6A. Certo la ricarica è lenta, ma funziona benissimo.

          • Saccente ha detto:

            Certo la ricarica è lenta, ma funziona benissimo.

            Una contraddizione in termini.

          • rexandrex ha detto:

            Perché una contraddizione? La ricarica funziona bene anche se non è rapida. Quando di sera metto il telefono a caricare prima di andare a letto che bisogno ho di una ricarica rapida? Al mattino la batteria è al 100% senza stress e surriscaldamento

          • Saccente ha detto:

            E quando hai bisogno invece di una ricarica normale durante il giorno? E se devi caricare un tablet? Ti ci vogliono due giorni! Inutile che ci prendiamo in giro, i caricatori universali sarebbero andati bene negli anni prima dell’avento degli smartphone e tablet, quando tutti i cellulari avevano le stesse esigenze energetiche. L’intervento UE è fuori tempo massimo, l’obiettivo mancato.

          • rexandrex ha detto:

            Non so se non capisci o se non vuoi capire: un caricatore “normale” moderno, come quelli che ti rifilano nella confezione (a me è capitato con asus ed honor) è un classico 5v 2A. con questo ci ricarichi tranquillamente il cellulare in 2 ore minuto più minuto meno.
            i nuovi telefoni con ricarica rapida hanno nella confezione un caricatore con questa tecnologia ma che è retrocompatibile con i precedenti. Quello che voglio dire che a parte il cavetto con la forma dello spinotto diverso(usb tipo c) il caricabatterie funziona sempre e comunque. io di caricabatterie ne ho sparsi dappertutto in casa e carico il telefono con quello che mi capita se non ho fretta, altrimenti prendo il suo originale ed il gioco è fatto. e per lo spinotto ,ripeto: su amazon gli adattatori micro usb- type c di buona qualità si trovano a prezzi ridicoli,il problema non esiste.
            poi abbiamo quelli che vogliono il telefono carico in 5 minuti da zero a cento e poi si lamentano delle batterie che non durano: ecco, io non sono fra quelli, vivo la vita un poco più in slow motion piuttosto che in time lapse

          • Valerio Vitello ha detto:

            Vero, non si può negare. Vedrai che questa fase passerà velocemente.

    • Roberto Catucci ha detto:

      Credo che la UE abbia voluto la USB, a prescindere da mini, micro o type C (che sono evoluzioni), ma da un lato tutte normali USB. Ciò perché una volta i caricatori erano interamente proprietari, oggi invece, basta cambiare il cavetto. Certo, si potrebbe fare ancora un passo avanti ed utilizzare tutti uno standard anche per il cavetto, ma…andatelo a dire ad Apple.

      • Saccente ha detto:

        Tutto sbagliato ciò che hai detto. Il motivo per cui la UE è intervenuta è per limitare la quantità di caricatori che finiscono (perfettamente funzionanti) in discarica. E il problema non si risolve con i cavetti, perché vengono prodotti (e verranno prodotti) caricatori a diverse tensioni (5, 9, 15 e 20 Volt) a vari amperaggi e varie potenze, fino a 100 Watt.

        • Roberto Catucci ha detto:

          Veramente io non ho parlato di motivi, è ovvio e mi sembrava implicito che il motivo fosse quello che tu hai scritto. Rimane un fatto: mi pare che da quando sono entrate in vigore queste norme, tutti i caricatori abbiano la presa usb standard, Apple compresa, gli è stato concesso solo di cambiare la spina dall’altro lato dei cavetti. Se così non fosse Apple sarebbe già da tempo fuori legge. Se quindi io ho sbagliato tutto, significa che anche Apple ha sbagliato tutto.

  4. Nicoripara ha detto:

    Apprezzo molto la scelta dello schermo FullHD. Una risoluzione superiore sarebbe inutile.

    • Vinkeonzo ha detto:

      Con le GPU che si ritrovano non potevano fare altrimenti

      • Nicoripara ha detto:

        Non sono male, posso parlare solo per quello che ho provato ma il mio p8 max va benissimo. In WiFi faccio 8 ore di schermo. Non si è mai bloccato e anche con un uso intenso resta sempre freddo. E non noto tutta questa differenza con schermi con più risoluzione.

        • Vinkeonzo ha detto:

          Sul fatto che il FHD basti e avanzi sono d’accordissimo, volevo dire che le GPU dei vari Kirin sono sempre piuttosto scarse e dunque con il QHD i device girerebbero malissimo, per Huawei è una scelta obbligata

          • rexandrex ha detto:

            Non credi che sia una scelta aziendale? Secondo te Huawei non sarebbe capace di montare sul soc una gpu prestante? E a chi serve una gpu prestante? A chi gioca ,ovvio. Probabilmente per scelta in Huawei preferiscono montare un display ed una gpu più economici e meno energivori con ovvi vantaggi dell’autonomia piuttosto che accontentare una piccola percentuale di clienti che ha bisogno di una console di gioco e non di un telefono.

  5. Mourad Haka Hua ha detto:

    La ricarica veloce sembra presa dalla Tesla

  6. Tiwi ha detto:

    non sembra male..peccato che quella doppia fotocamea, se fatta come su p9, sarà 1 po fasulla..
    e non scrivete “realizzata da leica” xk le lenti le fanno in una fabbrica in cina!
    è solo co-ingegnerizzata da leica

    • rexandrex ha detto:

      inutile ribattere sempre lo stesso concetto: ormai tutto è realizzato in cina. Anche quello che è considerato il top, Iphone è prodotto in cina.
      Un tempo un prodotto veniva definito cinese in senso dispregiativo, l’elettronica “buona” era prodotta in giappone o usa.
      Ormai tutti i prodotti tecnologici vengono prodotti in cina anche perchè hanno raggiunto un grado di capacità produttiva e qualità del prodotto altissimo.
      Quindi se un prodotto è ingegnerizzato da Leica poco importa dove sia prodotto,se rispetta le direttive e gli standard qualitativi del marchio.
      Poi ci sono le fabbriche di porcate in cina come in qualsiasi altro posto del mondo,tutto dipende sempre da chi progetta e da quanto si è disposti a spendere per realizzare il prodotto.
      Infine ti chiedo se hai un P9 per criticare la sua fotocamera. Io posseggo honor8 che ha lo stesso hardware anche se il software è leggermente diverso: la fotocamera non è per nulla fasulla,scatta delle foto che con altri smartphone te le sogni. Solo il fatto di potere regolare la profondità di campo anche a foto già scattata è un plus non da poco. In modalità manuale puoi regolare tutto come su una macchina professionale ed anche nel punta e scatta si difende alla grande.

      • Tiwi ha detto:

        non disprezzo assolutamente quello che viene prodotto in Cina, anche xk come hai detto tu, ormai tutto viene prodotto li..
        però bisogna specificare che leica non fà proprio niente, dà solo indicazione sulla progettazione senza produrre nulla, xk leica le sue lenti le realizza se non erro in germania (quelle proprio sue)..

  7. Docfb90 ha detto:

    Articolo su un Huawei Mate che esplode tra 4, 3, 2, 1…

  8. PATA95ita ha detto:

    Mi viene da pensare a 2A di batteria

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