LG, per il suo G3, ha usato un display True HD-IPS+ LCD da 5.5”, protetto da Gorilla Glass 3. La densità di pixel è di 534 ppi con una risoluzione dello schermo QHD (2560×1440).
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Il display del G3 non è il primo schermo QHD ad uscire sul mercato (Vivo Xplay 3s e Oppo Find 7 hanno la stessa risoluzione), ma è il primo schermo a questa risoluzione ad esser montato su un top di gamma di un grande produttore.
Per giustificare la scelta di questa risoluzione, LG ha cercato di confutare l’idea che l’occhio umano non possa distinguere dettagli oltre 330 ppi (come Steve Jobs affermò, nel 2010, in sede di presentazione del primo display Retina dell’iPhone 4). Per convincerci, LG, in sede di presentazione, ha affermato che la maggior parte delle riviste cartacee vengono stampate a 300 ppi. Tuttavia, le riviste d’arte, di dedign o quelle che vogliono catturare il lettore per la qualità delle immagini stampano a 550 ppi e tale differenza non solo è visibile, ma anche apprezzata dai lettori.
Dico subito che, a mio avviso, è difficile individuare un reale beneficio, in termini di qualità dell’immagine, da una maggiore densità di pixel. In ogni caso, non lo si individua subito navigando nella UI, ma lanciando i video demo presenti sul terminale, pensati per esaltare questa risoluzione, o lanciando video registrati in 4K che appaiono, su questo schermo, straordinariamente nitidi e brillanti.
Nella galleria di immagini seguenti vi proponiamo un confronto tra il LG G3, Xiaomi Mi3, Oneplus One.
Ma i pixel in uno schermo non sono tutto! Il G3 ha un ampio angolo di visione con una discreta luminosità dello schermo (430 cd/m²). Quest’ultimo valore è molto distante da quello misurato dai colleghi di gsmarena con i quali, fino ad adesso, i risultati erano pressoché comparabili. Ciò potrebbe esser spiegabile con lotti di produzione differenti o con la differente metodologia di test. Infatti il G3 ha una particolare modalità di gestione della temperatura (c.d thermal throttling) che tende ad abbassare la luminosità massima e a non consentire all’utente di aumentarla nuovamente manualmente. Ovviamente abbiamo provato a forzare tale modalità – digitando nel dialer 3845#*400# e mettendo in off sia High temperature property sia thermal deamon mitigation – ma i risultati al massimo sono arrivati a (480 cd/m²).
Buona è la fedeltà cromatica con una Delta E medio di 2,90. Il Delta E, in termini atecnici, misura la differenza tra i “colori di riferimento” e quelli effettivamente visualizzati sullo schermo. Quanto più il Delta E tende a 0, tanto più i colori vengono resi dallo schermo in maniera precisa. Un Delta E vicino a 3 è buono per uno smartphone. I fan delle immagini neutre si sentiranno, quindi, a casa con il G3. Si noti che nessuno dei due rivali principali di questo smartphone può vantare questo livello di fedeltà. Il Sony Xperia Z2 e il Samsung GS5 hanno entrambi colori più sgargianti, con rispettivamente un Delta E di 6,9 e 7,1.
Detto questo, il bianco ha una leggera sfumatura gialla nel G3, che potrebbe essere facilmente corretta con un aggiornamento software. E in ogni caso, non c’è nessun problema con gli altri colori poiché la temperatura di colore è pari a 6800 kelvin.
Il caso peggiore lo si individua nel colore secondario “Magenta” e potrebbe essere corretto molto facilmente con una taratura del bilanciamento del bianco.
Le brutte notizie derivano dal contrasto che è pari a 1:770 mentre sul G2 è di 1:1330. Il basso contrasto si unisce ad un’alta riflettività dello schermo dandoci una mediocre leggibilità dello schermo in ambiente molto luminosi.
Poichè ero curioso di conoscere il perchè del vistoso calo nel contrasto tra una generazione e l’altra del top di gamma di LG ho fatto un’analisi più approfondita. Da quello che ho compreso, il contrasto più basso sembra provenire da una limitazione tecnica nel display IPS di LG. Con il G3, LG ha portato il numero di pixel visualizzati a 11,1 milioni (2560 x 1440 x 3 (blu, verde, rosso)) contro i 6,2 milioni di uno schermo Full HD. Tuttavia LG non è riuscita a ridurre le dimensioni della matrice in cui vengono impostati i subpixel, ma ha ridotto le dimensioni dei subpixel stessi. Ciò è evidente analizzando al microscopio digitale il G2 vs G3
Approssimativamente, i subpixel del G3 coprono solo il 60% della superficie del pannello dello schermo (la parte nera intorno alla matrice assorbe il 40%), mentre i subpixel nel G2 coprono circa il 70% della superficie. Questo spiega meglio le prestazioni del G2 in termini di luminosità/contrasto. Per apprezzare questa differenza vale la pena guardare le due foto proposte sopra da lontano per avere una migliore idea dell’effetto che possono avere i bordi neri intorno ai subpixel. Detto questo, è, indubbio, ad esempio, che il Galaxy S5 sia più leggibile di un LG G3 se usato sotto la luce del sole, in quanto ha un maggiore contrasto e uno schermo meno riflettente.
Qui un video che mostra la leggibilità sotto la luce diretta del sole.
httpvh://www.youtube.com/watch?v=k8ATR2P7G-Q
Abbiamo, infine analizzato il tempo di risposta del touchscreen mediante numerose misurazioni. Il tempo medio è di 51 millisecondi (ms). Questo valore è secondo solo all’HTC One M8 (46 ms) e distanzia di molto il Galaxy S5 e l’Xperia Z2 con i loro 100 ms (110 ms per il G2, 75 ms per iPhone 5S).

















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[…] LG, per il suo G3, ha usato un display True HD-IPS+ LCD da 5.5”, protetto da Gorilla Glass 3. La densità di pixel è di 534 ppi con una risoluzione dello schermo QHD (2560×1440).(…)Continua a leggere LG G3: test del display [ANDROIDIANI LAB] su Androidiani.Com […]
Ottima recensione….. Come sempre da Martire….
Sarebbe interessante avere un confronto tra questo e lo schermo Qhd del prossimo Samsung per capire come hanno implementato i subpixel e la matrice….
Mi hai letto nel pensiero. Ovviamente come sempre farò di tutto per entrare in possesso del prossimo Samsung.
Se poi non sai dove buttare questi scarti da recensione sono disponibile a ritirarli gratuitamente ;-)
sempre bravo raimondo! complimenti.
raimondo per caso amministri il fondo fiduciario di silvio? no perchè sei pienissimo di sghei (e per nostra fortuna li usi a scopi sociali come la condivisione con noi)
ahah. Compro e rivendo, ma solo così posso scrivere quello che vedo
“i subpixel del G3 coprono solo il 60% della superficie del pannello dello schermo (la parte nera intorno alla matrice assorbe il 40%), mentre i subpixel nel G2 coprono circa il 70% della superficie. Questo spiega meglio le prestazioni del G3 in termini di luminosità/contrasto.”
Forse intendevi G2? Non sono granché esperto in materia di display, ma mi pare di capire da quanto hai scritto prima che g2 è più luminoso e “contrastato”
Sì mio refuso, grazie
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Praticamente alla luce diretta del sole si vede meno del mio Note2. Peccato perché mi piaceva veramente tanto sto G3.
Questione di punti di vista….io il cell sottobil sole lo uso veramente poco o niente per cui per me non influisce tanto questo parametro
Se uno ti chiama e non vedi chi ti chiama e non riesci a vedere il tasto su schermo per rispondere… Piacere. Io con s3 sto problema ce l’ho ogni giorno in estate…
Dici?? Ne deduco che tu l’estate non vai mai in spiaggia. Beato te.. Avrai la pelle bella bianca..
Ahahaha praticamente vivo in spiaggia
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beh, la visibilità sotto il sole è semplicemente imbarazzante. praticamente non si vede quasi nulla. il g2 mettendo a luminosità massima è perfetto
Vedi s3, non vedo assolutamente nulla al sole, inoltre è illeggibile con gli occhiali da sole all’ombra…
beh, è uno smartphone “vecchio” di 2 generazioni. questo è uscito peggiore del g2 (parlo del confronto visibilità al sole)
Bhe su s2 e s1 facevano meglio…
già immagginai come si naviga ha pazzi con cotesto display… disumana la risoluzzione QHD… non vidi l’ora di vederla mentre lo tengo nel pugno vigoroso……………
fui già a mettere i soldi da parte per essere “prontus comprandi”…………….
robba da ricchi uhuh
Ecco perchè odio i tasti a schermo. Fanno un 5.5 pollici e poi ne utilizzi meno per colpa di quella barra odiosa. Spero che in casa Google inseriscano delle gesture al posto di quella barra
ebbesti per puro caso mai avuto un device con “schermus tastibus”. io passai da uno con tasti fisici ha uno con tasti a schermo e not’hai come fu meglio usare i tasti a schermo dannazzione….
I tasti a schermo sono la cosa più comoda che ci sia,non ne usi meno di schermo perché c’è l’immersive mode e i tasti scompaiono quando non é necessario usarli
si, se per questo esistono anche app per quanto riguarda le gesture ma non è la stessa cosa come averle di default android. idem l’app del pie control.
Complimenti Raimondo. Sono ottime le tue recensioni!
Da amante di fotografia e ottica in generale, direi che la tecnologia dei pannelli QHD è ancora acerba. Sono proprio curioso di vedere se Samsung riuscirà ridurre la matrice dei pixel.
Chissà se una tecnologia RGBY come il quattron di Sharp renderebbe colori più fedeli!
Grazie come sempre e so’ che esperto sei. Ti posso fare l’esempio di 1+1 one. Lo schermo è stato tarato da Supercurio che ha evidentemente usato sia per suono sia per il video le mie stesse attrezzature e software e vedrai nella review che spettacolo. Ovviamente sui loro numeri è comprensibile su quelli di LG stupisce. Voglio dire che a volte non devi rincorrere la tecnologia perchè basterebbe “tarare” le cose anche su tecnologia “old”. Per la tecnologia RGBY e la suddivisione dei sub-pixel in 4 colori LG vuole vendere i propri pannelli ed è chiaro che studierà a questa tecnologia (l’ha già studiata per le tv!), ma solo recensioni “non prezzolate” possono spingerla a migliorarsi
Esattamente! Samsung ormai sono anni che affina i suoi amoled. Di sicuro il Note 4 arriverà ad ottimi nits di luminosità.
Sai mica a quanti nits arriva l’S5?
529 per S5. Ma il suo contrasto e la bassa riflettività dello schermo lo portano ai vertici come leggibilità al sole. Meglio di lui il nokia 808, iphone 5s, note3
Mah, (non ho visto il video, anche perché non credo si possa giudicare bene una cosa del genere in video) ma non credo che con luminosità al massimo non si riesca a leggere… :$
ma se non hai guardato il video che commenti a fare su un argomento che si vede in modo evidente solo in quel video???
Assurdo….
Ora l’ho visto. . . e rispondo allo stesso modo:
E pur sempre un video registrato (non è ka stessa cosa di guardare a occhio nudo). Inoltre non accenna alla luminosità quando invece l’articolo specifica che ci sono variazioni.
Per finire non è un video italiano registrato da androidiani.
Per quanto i problemi e le analisi delk’articolo siano giuste non penso che quelle del video sono prestazioni con luminosità al max.
Si impegna a mettere 2 settiliardi di pixel e si dimentica di luminosità e contrasto
raga c’è un errorino scusate…il contrasto si considera in modo diverso, maggiore è il rapporto e minore è il contrasto quindi un contrasto di 1:770 è maggiore di 1:330
Completo, preciso ed esaustivo. Bella recensione, mi ha chiarito il perchè un superschermo nuovo di zecca mi sembra inferiore a quello del suo predecessore….
grazie