Non solo un Super con doppia fotocamera posteriore, infatti l’azienda cinese UMi sarebbe pronta a lanciare sul mercato un nuovo smartphone Android che si posizionerà nella fascia dei phablet grazie alle dimensioni e al display da 6 pollici, ovvero il Max.
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Durante le ultime ore l’azienda ha pubblicato una prima immagine teaser che confermerebbe le dimensioni di questo smartphone, il quale, secondo alcune indiscrezioni, dovrebbe essere dotato di un display da ben 6 pollici.
Negli ultimi mesi molti produttori cinesi hanno deciso di superare la soglia dei 5.5 pollici portando sul mercato dei grossi phablet, ideali per contenuti multimediali, ed ovviamente anche UMi sembra aver seguito la tendenza.

Attualmente non abbiamo altre informazioni, anche se il debutto sul mercato non dovrebbe essere molto lontano, come suggerisce la stessa immagine.
Bellissimo il carrellino estraibile per le sim…
Così, nel caso sia un dual sim, si avranno o due sim attive, oppure una sim e una microSD?
2sim + microSD sarebbe troppo intelligente?
Ma basta!
Non sanno fare altro che copiare, mancano proprio di ragionamento e inventiva, uno dei big ha fatto così?
Bene! Noi faremo esattamente lo stesso!
eventualmente basta non comprarlo ed ecco data una bella lezione a quegli stupidi della umi!! oppure ancora meglio: creiamo un’azienda che produce smartphone e facciamogli vedere a sti cinesi come si fanno i lavori fatti bene!!
P. S. ho preso da una settimana un umi super e non ha niente da invidiare a tanti blasonati e costosissimi flagship….. ovviamente il mio è un parere personale, e poi mi piace scherzare… spero non ti sia offeso.
Umi lavora malissimo e il Super ne è la prova, non si può vedere uno smartphone con 4 GB di RAM che poi ha il software stock di Mediatek
prima di comprarmi il super avevo il Samsung galaxy note 3 con su la cyanogenmod 13 , e sinceramente non ho trovato chissa quali lacune nel software umi ( a parte l’assenza del multiusers, ma pare che a breve sarà disponibile la cyano anche per questo ) e la velocità e fluidità è la stessa se non migliore, e non fatevi ingannare dalla vetusta età del note3… se non gli spaccavo il display col cavolo che spendevo soldi in un altro cell
Senza voler fare i conti in tasca al prossimo, ma, dal momento che avevi un Note 3 “ottimo dispositivo” avresti potuto considerare l’acquisto di un Note 4.
Che all’epoca in cui è uscito umi super, trovati sotto i 400€ garanzia Italia.
Certo parliamo ancora del doppio rispetto allo umi super, però vuoi mettere?
Ne ho ancora uno in versione dual sim, portato a marshmallow e modificato in molti aspetti.
Ancora oggi non teme confronti.
L’unico umi “quasi accettabile” è stato =Umi iron Pro= con MT6752 e Mali T760… il lato software era una porcheria, solo con qualche successiva custom rom, si è avuto qualche miglioramento.
Per qualcuno (presenti esclusi) essere obiettivo e coerente, pare essere un compito difficile.
Sul fatto che funzionano, lo fanno ugualmente smartphone più anonimi, da circa 100€…
La mia è una osservazione riferita alla progettazione costruttiva.
La “lezione” dovrebbe essere data in primo luogo ai brand famosi.
Tuttavia, parlo con cognizione di causa.
Ho provato e modificato molti di questi OEM, dagli inizi, con THL, zopo, elephone, coolpad, Mlais, Umi, Jiayu, ecc…
Che possa nascere qualcosa di ben fatto nel nostro paese?
Tutto è possibile, non mancano certo i competenti per far nascere una vera alternativa.
Ma finora, “escluso il bluff stonex one” nessuno ha messo mano a qualcosa di veramente serio.
Ci sono solamente alcune re-brand, di modelli oem già fatti, quindi nulla che possa vantare l’inventiva nazionale.
P.S anch’io amo lo humor, ma, ultimamente pare non essere ben accetto…
Buone vacanze! ;))
uso w i n d , e quindi mi serviva la banda 20… altrimenti mi sarei orientato su xiaomi max
Però wind usa ANCHE la banda 20