Per Cyanogen tempi difficili, ma nuovi device ricevono il supporto ufficiale

14 Settembre 201620 commenti
Da sempre una delle rom più conosciute ed utilizzate nel panorama Android risulta essere la CyanogenMod, la quale ha subito una serie di cambiamenti del corso degli ultimi anni. Infatti, al fine di stringere partnership con alcuni produttori di smartphone (come OnePlus in passato, ndr.), il team di sviluppatori ha dovuto creare una società vera e propria, per l'appunto Cyanogen Inc., oltre che dividere lo sviluppo della ROM su due rami principali.


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Come molti di voi ricorderanno, Cyanogen ha scelto di differenziare lo sviluppo delle ROM montate di fabbrica su alcuni device, chiamando questa versione della custom ROM Cyanogen OS, inserendo novità non presenti nella normale CyanogenMod che tutti conosciamo e che, con molta probabilità, avremo montato almeno una volta su un nostro dispositivo Android.

Quest’oggi, però, a qualche mese di distanza dall’annuncio della creazione di Cyanogen Inc., il suo fondatore, Steve Kondik ha confermato in alcune interviste che la compagnia sarebbe in difficoltà non irrilevanti. Infatti, anche per via dei pochi device che hanno scelto di montare Cyanogen OS dopo il boom inizialela società starebbe facendo di tutto per non perdere parte delle menti geniali presenti all’interno dello staff. Quest’ultimi, forse demotivati dall’andamento della crescita di Cyanogen Inc., sarebbero intenzionati a lasciare la compagnia in favore di altre spiagge, dove mettere tutta la propria conoscenza in gioco per nuovi progetti. Se ciò non bastasse, molti hanno già lasciato la “barca”, in quanto il parco dipendenti sarebbe già passato da una ventina a circa una dozzina. Non c’è quindi una certezza per quanto riguarda il futuro della società di sviluppatori, come non v’è certezza sul futuro sviluppo della ROM stessa.

Tuttavia, gli sviluppatori stanno continuando a lavorare sodo sia per l’ultima distribuzione del sistema operativo di Google, Android Nougat, e quindi per la conseguente Cyanogen 14, sia per quanto concerne l’introduzione di nuovi dispositivi nell’elenco di quelli supportati ufficialmente. Notizia di oggi riguarda l’inizio del supporto ufficiale di alcuni device come Nvidia Shield TabletMotorola Moto X (2013), BQ Aquaris M5 e tre device della famiglia Xperia di Sony: Xperia Z, Xperia ZR ed Xperia ZL. Tutti questi dispositivi, che si aggiungono già ai tanti supportati ufficialmente, riceveranno da oggi tutte le distribuzione di CyanogenMod 13 e successive. Avete uno di questi device o un altro supportato con Cyanogen? Scriveteci nei commenti le vostre opinioni a riguardo.

20 risposte a “Per Cyanogen tempi difficili, ma nuovi device ricevono il supporto ufficiale”

  1. MARDOH ha detto:

    Per p8 lite ancora non si vede luce….

  2. pirata_1985 ha detto:

    Il problema è che non stanno aggiornando dispositivi importanti come zuk z1, hanno partnership ufficiali con fireyfox che produce terminali di fascia medio-bassa e per ripicca alla Oneplus aggiornano con regolarità Oneplus one con le ultimissime patch puntuali ogni mese. Ripeto zuk z1 è fermo a lollipop ancora e non si sa ancora nulla. Saltuariamente sui loro canali annunciano la aggiornamento di questo o quel device dove la rom è ufficiale e stock di fabbrica, ma i telefoni ufficiali sono quanti? 5 o 6 devo controllare la loro pagina web ma davvero si contano con le dita di una mano. E vi scrivo da Oneplus one che devo dire è mosso da una loro ottima ROM , ma che dopo due anni non avrei mai pensato che dovessi passare al modding, ho scelto un cyanogenphonino apposta per non dover perdere tempo in un modding noioso e faticoso per rimanere produttivo sempre. Purtroppo qui il telefono di tanto in tanto si riavvia, sono rimasti a un livello di semiprofessionismo, chi li chiama dilettanti vabbe, ma i soldi non dovrebbero mancare voglio dire i fondi da Qualcomm amazon e Twitter li hanno presi no?

    • Emanuele ha detto:

      a me non dà nessun riavvio spontaneo il oneplus one. non sarà che hai qualche applicazione installata che dà problemi?
      io ogni volta che ho un problema (o che c’è un’aggiornamento importante), faccio direttamente un flash pulito pulito da fastboot senza backup delle app o altro e si risolve tutto.
      Una volta mi durava un’ora circa la batteria e dopo aver riflashato è passata anche a 3 ore e mezzo. Un sistema pulito ogni tanto fa miracoli.

      • pirata_1985 ha detto:

        Io faccio 5h ore di schermo mai sceso a 3h di sot

        • Emanuele ha detto:

          Appena comprato si facevano anche 6 ore e mezzo. Ora sarà per il maggior consumo di marshmallow (sopratutto per le numerosissime animazioni che su KitKat non erano presenti) e anche per l’usura della batteria dopo oltre 2 anni di utilizzo più il maggior carico dato dalle nuove app.
          Comunque, se lo metto da subito su risparmio energetico (quello con la barra arancione e senza animazioni per capirci) riesco anche a tirarlo a circa 4 ore e mezzo.
          Poi però mi secca quella modalità, quindi alla fine ho deciso che rinuncio a un’ora circa per avere le animazioni tanto almeno fino alle 18 arrivo comunque di solito.

          Infine: “Per il resto c’è MasterCard.”

  3. ALex ha detto:

    Assorbiti da Nokia e ritorno in gran stile… bello sognare… peccato perché onestamente era da un po’ che seguivo con interesse Wileyfox… stava sfornando device in linea con la OnePlus della prima ora (come estetica e qualità) ma adesso rischia di seguirne paro paro le orme… rom propria…

    • francesco ha detto:

      Nokia più Cyanogenmod piacerebbe pure a me!

      • ALex ha detto:

        Mantengo una punta di rammarico pensando a quello che sarebbe potuto essere oggi Nokia se avessero sfornato N9 in risposta ai primi Android invece di perdere tempo in cellulari con un Symbian touch raffazzonato e display resistivi… ormai è andata così, ma credo che se uscito con tempistiche diverse, Harmattan avrebbe potuto avere qualcosa da dire; forse non avrebbe potuto dominare il mercato contro un OS con i servizi Google integrati, ma una quota non trascurabile penso avrebbe potuto avercela. C’entra poco con questo articolo ma parlando di Nokia mi viene sempre il momento amarcord. ?

    • RedhooK ha detto:

      Il problema principale è: molte delle cyanogen mod, fanno perdere alcune funzioni su determinati dispositivi, la loro principale fluidità è data dal fatto che sono rom scarne, pure aosp.
      Se fossero partiti prima con il progetto “cyanogen OS” fatto a misura per un determinato modello, i vantaggi sarebbero stati superiori.
      1) si poteva richiedere l’acquisto della rom, garantendo supporto e aggiornamenti.
      2) molti produttori, avrebbero valutato una possibile collaborazione per i loro dispositivi.
      Così invece, hanno investito risorse ed impegno, ottenendo scarsi risultati.

      • teob ha detto:

        Però se non trovavo una rom scarna e leggera il mio vecchio Nexus sarebbe rimasto fermo a kk. Non mi interessa ne il numerino ne la grafica ma le patch di sicurezza che chiudono le tante falle di sicurezza aperte si è qui Google pecca alla grande….

        • RedhooK ha detto:

          Già… però, se hai notato, lo scopo di tutto questo casino è movimentare il mercato, cioè indurre la gente ad acquistare un nuovo dispositivo ogni anno.
          La sicurezza?
          Sappiamo perfettamente chi mina il sistema, sono gli stessi che ne propongo uno nuovo… ;)

  4. Andre678 ha detto:

    telegram.me/BariCapitale

    Per farvi due risate

  5. Shifterphone ha detto:

    Galaxy s6 :( ??

  6. Tzr ha detto:

    moto x 2013, presente! :)
    vedremo, tanto per ora sono con rom stock kitkat e permessi di root con xposed e poco altro!

  7. Emanuele ha detto:

    gli YU, gli Zuk Z1 e gli Aquaris ancora fermi a Lollipop.
    Ma che fanno? Hanno litigato anche con Lenovo, BQ e Micromax?

    Ah, nell’articolo potete aggiungere che c’è anche un alcatel con supporto Cyanogen OS uscito da poco mi sembra.

  8. Walter ha detto:

    Secondo me, il punto è uno: Cyanogen Inc. è una azienda che non ha motivo di esistere e stare sul mercato, non facendo altro che sputare nel piatto dove mangia. Non comprerei mai alcun prodotto con a bordo una versione non-open di Cyano, specie se “adulterata” con “roba Microsoft”.

    Cyanogenmod purtroppo e suo malgrado, paga questa dicotomia. Oggi non mi sognerei di installare la mod che ho comunque tanto amato in passato e che ha resuscitato vecchi device egregiamente.

    Oggi c’è di meglio, ma tra le due strade, l’unica che merita rispetto e di essere ricordata, è quella di Cyanogenmod.

    A Kondik & co. auguro di finire a lavorare in una miniera di sale, senza diritto alla pensione.

  9. FP ha detto:

    Da ex possessore di un device con Cyanogen OS posso affermare che è una grande delusione. Per lo meno lo zuk z1 con quella rom nativa non andava a fatto bene.

  10. The Mind ha detto:

    Uno dei motivi principali per cui si usava una Cyanogenmod era quella di dare sprint e vitalità a telefono di fascia bassa/media che non venivano più supportato dai produttori…ma soprattutto si installava per via delle numerose funzionalità aggiuntive che contenevano. Adesso per via dei telefoni performanti anche a basso costo, android stock che integra tutto ciò di cui si ha bisogno, l’installazione di Cyanogenmod non è più necessaria…anzi…in alcuni casi anche sconsigliata…

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