L’azienda aveva iniziato a far parlare di se a Settembre all’apertura della campagna Kickstarter per raccogliere fondi, facendo siglare un piccolo record superando di più del doppio l’obiettivo stabilito in sole due settimane, arrivando a raggiungere per Nextbit Robin una cifra di 1.36 milioni di dollari donati da oltre 3600 “backers” da tutto il mondo.
Come detto, è di oggi la notizia dell’apertura di un periodo di prenotazioni per le vacanze per Nextbit Robin al prezzo di 399 dollari per tutti (anche se probabilmente i donatori di Kickstarter avranno un prezzo ridotto), in versione sbloccata in modo che il dispositivo possa essere spedito in tutto il mondo a Febbraio, quando sarà definitivamente rilasciato.
Per le prime 100 prenotazioni sarà dato in regalo una figurina della mascotte Nextbit Sheep, che sarà spedita prima di Natale, in modo da avere qualcosa in anticipo.
Nextbit Robin è uno smartphone Android con la caratteristica peculiare di sfruttare il potere delle Cloud per essere più efficiente: non avrete infatti il problema di eliminare i file o disinstallare app, sarà lo stesso dispositivo a capire quali starete usando e quali avrete messo da parte e li accantonerà sui server, lasciandovi a disposizione solo la roba che utilizzate con maggiore frequenza. Per usare in maniera adeguata Nextbit Robin avrete quindi bisogno di una connessione Wi-Fi o 4G per fare in modo che questo traffico di dati sia abbastanza veloce e non crei problemi all’esperienza d’uso dello smartphone.
Se siete quindi interessati al nuovo Nextbit Robin non perdete l’occasione di prenotarlo a 399 dollari e visitate il sito ufficiale dell’azienda.
Per il mio modesto parere le reti in italia sono troppo lente, pure le Wi-Fi, forse con la fibra nelle città dove funziona bene (non la mia Lucca :D)…
Sono lente sì ma credo che il problema principale siano le limitazioni di GB che gli operatori mettono… Cioè 2 GB così li fai fuori subito!
Esatto!
Per carità, alla fine non sono così malaccio,per esempio ho provato il 4G a Ferrara(sono di Ferrara), e non è per niente male,e so sicuramente che a Milano è ancora meglio,quindi figurati,ma in quel mese nel quale ho provato il 4G ho finito 4 GigaByte in 2 settimane e mezzo…
Roba da matti!
E dire che mi limitato il più possibile a guardare video!
Anzi ,non ne guardavo praticamente mai!
Solo che alla fine è come dare una Ferrari con un litro di benzina, non fai neanche 300 metri e ti si spegne la macchina…
Infatti il backup lo faccio solo in WiFi.
Ma penso ci siano tante persone che non hanno WiFi a casa e che con soli 2gb, ormai lo standard, non si possa pensare al backup delle immagini e video. Meglio avere un bel po di spazio nel cellulare e poi passare il tutto al PC ?
La potenza delle cloud?
Mettere da parte la roba?
lo trovo stupendo, e la possibilità di ricorrere ai normali 32 gb interni elimina il problema, qualora vi fosse, della lentezza delle reti in Italia. Lo ordinerei subito, ma voglio essere saggio e aspettare una recensione completa
solito discorso, un cellulare che si basa sull ‘uso del traffico dati 3g-4g per funzionare non ha senso in un paese dove si paga più di un euro al giga. L’idea in se’ è interessante e probabilmente il futuro sara cosi , avere tutto in cloud piuttosto che in locale , ma per ora in italia non si può fare ( non a prezzi sensati )