Samsung ha avviato la produzione dei primi chip a 10nm

18 Ottobre 201622 commenti
In queste ultime settimane Samsung si sta concentrando molto sullo sviluppo dell’hardware e dopo aver avviato la produzione dei primi chip FinFET a 14nm per wearable, stabilendo un primato per il settore, in questi giorni ha deciso di stabilirne un altro avviando anche la produzione di massa dei nuovi SoC FinFET a 10nm.

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Parliamo dello stesso processo produttivo utilizzato sulla RAM di ultima generazione, realizzata sempre da Samsung, che garantirà un ulteriore miglioramento in termini di prestazioni ed efficienza energetica rispetto alla generazione precedente.

In questo caso l’azienda coreana garantisce che i nuovi processori 10LPE saranno in grado di offrire prestazioni superiori del 27% rispetto ai predecessori, con consumi energetici ridotti del 40%.

Inoltre, Samsung ha assicurato che i primi dispositivi con questi nuovi SoC arriveranno già all’inizio del 2017 ed una seconda variante, battezzata 10LPP debutterà sul mercato durante la seconda metà del 2017.

 

22 risposte a “Samsung ha avviato la produzione dei primi chip a 10nm”

  1. Riccardo Costanzo ha detto:

    L’Isis sta già effettuando i primi ordini.

  2. Ivan C. ha detto:

    A ogni generazione i consumi vengono ridotti del 40%, finirà che l’uso del processore ricarichi la batteria…

    • rexandrex ha detto:

      il 40 % rispetto a quella precedente, non al valore iniziale. Comunque è indubbio che negli ultimi anni il consumo sia sceso vertiginosamente, chi ha iniziato come me con i primi etacs si ricorda di batterie grosse e pesanti centinaia di grammi che duravano poche ore, anche se i telefoni telefonavano e basta ed avevano degli squallidi display alfanumerici in b/n (a led rossi sul motorola startac)

    • matho ha detto:

      Infatti la batteria dura sempre un giorno o quasi

    • MattD ha detto:

      La cosa è sembrata ridicola anche a me, finché non ho capito che si parla sempre “a parità di carico di lavoro”… Quindi il 40% di efficienza se lo mangia il fatto che il processore compie più del 40% di lavoro in più (dal momento che vengono sparati al 100% per darti la sensazione di velocità maggiore possibile). A questo si aggiunge i clock sempre maggiori di gpu e ram (basta vedere come da ddr3 a ddr4 la frequenza è più che raddoppiata) e si finisce con l’avere troppa potenza di calcolo che inficia sulla batteria annullando la migliore efficienza…

  3. Luigi Esposito ha detto:

    Potenza esplosiva

  4. pirata_1985 ha detto:

    10nm è ottimo. Complimenti. Chi mi diceva che non era possibile?

  5. pirata_1985 ha detto:

    Forse saranno i primi smartphone decenti. Ah no… Migliorano le prestazioni e consumi e quindi giustamente riducono le batterie

    • teob ha detto:

      Più che altro aumentano sensori e features (di cui troppe inutili). E poi non si ha il controllo delle app e su tutte le mille inutili connessioni per le Pubblicita che girano sotto che ci mangia batteria e dati

  6. Ryder_173 ha detto:

    Sempre ste prestazioni superiori che offrono e certi giochi laggano come al solito… Ottimizzati col culo

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