1. Far caricare totalmente la batteria dello smartphone prima di usarlo per la prima volta.
“Mi raccomando, prima di usarlo, fai in modo che sia completamente carico”.
A chi non è mai capitato di sentirselo dire dal commesso del negozio, subito dopo aver comprato un cellulare? Non che sia una cattiva abitudine, ma se non doveste farlo di certo il vostro smartphone non salterebbe in aria.
Il Battery University Website, una istituzione che offre aiuto e consigli in materia di batterie – e più precisamente sul modo migliore di ricaricare il cellulare – afferma che “sebbene alcuni tipi di batterie, ormai poco usate, come quelle Nickel Cadmium e Nickel Metal Hydrate necessitino di essere completamente ricaricate la prima volta, le Lithium-ions – le più usate sui nostri telefoni – non ne hanno bisogno. Possono essere subito usate, senza ricarica totale la prima volta”.
Niente di fondamentale, quindi. Sebbene una ricarica completa prima di un suo uso iniziale permetta alla batteria in qualche modo di calibrarsi.
Quindi, tu, incauto compratore che non hai ricaricato il telefono totalmente la prima volta, ora puoi dormire sogni tranquilli.
2. gli sfondi animati riducono moltissimo l’autonomia della batteria
Chi di noi non ha mai rinunciato ad un bellissimo e coloratissimo sfondo animato per il terrore che gli succhiasse tutta la batteria in tempo record?
Bene. Potete rispolverare gli sfondi animati risposti nel cassetto.
Questo tipo di sfondi, infatti, non riduce l’autonomia del nostro telefono in maniera così drastica come potremmo pensare. E il consumo stesso non è molto diverso da quello che avviene utilizzando uno sfondo statico. Certo, un dispendio leggermente maggiore avviene, ma dipende dai sensori che lo sfondo utilizza. I risultati quindi variano da telefono a telefono. Non tutti i telefoni hanno lo stesso consumo di batteria quando utilizzano, per esempio, il giroscopio.
In giro per il web ci sono molti test a riguardo. Qui un esempio preciso. Ma in generale è stato rilevato come la differenza fra i due tipi di sfondi sulla batteria sia minima, o addirittura nulla. Un grafico a riguardo, anche se rimando al link per il test completo.

La linea blu rappresenta la durata con sfondo animato. Quella rossa con sfondo statico.
3. le app task killer aumentano le performance
Personalmente non sono mai stato amante di app di questo genere. Come anche di app che promettono di aumentare la durata della batteria. Ma credo sia una mia deviazione.
E’ molto comune, infatti, utilizzare app “Task Killer”, ovvero che uccidono (bloccano, per essere meno violenti) app in esecuzione per aumentare le performance del cellulare.
Anche in questo caso, mi duole dirlo, vi sbagliate. Secondo How-to Geek, infatti, queste app, non solo non servono “ad un tubo”, ma anzi rischiano di essere loro ad inficiare sulle performance.
Android è stato sviluppato nel corso degli anni con l’obiettivo di permettere ad una moltitudine di app di girare contemporaneamente. A vantaggio dell’usabilità e di tante altre belle cose che piacciono e servono a noi utenti. Perché dover bloccare tutto questo? Non ne vale la pena.
4. tenere il telefono collegato alla presa dopo la ricarica completa può danneggiare la batteria
Come ogni mito che si rispetti anche questo ha un fondo di verità. I vecchi apparecchi elettronici, infatti, non avevano grandi protezioni se la batteria si fosse sovraccaricata. Non era quindi consigliabile lasciarli collegati alla presa di corrente dopo la ricarica completa.
Si da il caso però che i nuovi smartphone siano costruiti per prevenire danni di questo tipo. Lasciare il telefono collegato tutta la notte non crea danni, quindi. Sostanzialmente il nostro smartphone sa quando smettere di immagazzinare energia nella batteria. Molto smart, vero?
I compulsivi della ricarica possono stare tranquilli, dunque. E continuare a tenere il cellulare sempre attaccato alla presa.
5. tenere l’nfc sempre attivato diminuisce l’autonomia
Eh, cara autonomia, ci incontriamo nuovamente.
Tutti vorremmo avere il telefono che non si scarica mai, però non esiste. Quindi siamo costretti a trovare capri espiatori che rispondano per l’insufficiente durata della batteria. Tocca a tutti prima o poi: Al bluetooth, allo sfondo, alle app aperte in background. E anche a te, caro e poco utilizzato NFC.
Peccato però che il povero NFC non abbia colpa per il fatto che siamo sempre alla ricerca di una presa di corrente.
Quando teniamo l’NFC acceso, infatti, l’effetto sulla nostra batteria è così piccolo che difficilmente lo si nota.
John Bullard, sviluppatore della tecnologia NFC e cofondatore di Flomio, che si occupa di aiutare lo sviluppo di tecnologie che utilizzano NFC, afferma che sebbene sia vero che NFC possa inficiare sulla durata della batteria, ciò non accade. Questo grazie ad Android che utilizza una serie di misure preventive che sostanzialmente attivano effettivamente l’NFC solo in alcuni casi.
Quindi tenetelo pure acceso. Anche se quello di far diminuire la batteria ferocemente poteva considerarsi un suo uso…
Bell’articolo, scritto in modo simpatico ma efficace
Io siccome spesso mi dimentico di staccare il telefono dalla carica ho deciso di caricarlo sempre da acceso con WIFI attivo e per evitare inutili sprechi di elettricità ho installato https://play.google.com/store/apps/details?id=com.sonymobile.androidapp.gridcomputing&hl=it
Non vuole essere una pubblicità.
L’NFC l’ho spento perché anche se i consumi sono quasi nulli sono sempre “alti” visto che non ho MAI usato l’NFC.
Articolo molto ben fatto e scritto in modo molto leggero.
P.S:La nuova interfaccia di androidiani è bellissima proprio quello che ci voleva
Sono contento che ti piaccia :)
Ha ragione, bravissimo
No No, quando una cosa è ben fatta vanno fatti i complimenti a chi ci ha lavorato, e ci associamo tutti a lui nel dire: La nuova interfaccia di androidiani è bellissima proprio quello che ci voleva. ?
Scherzo, complimenti, articolo molto simpatico!
Confermo: app molto bella da vedere, che tiene molto più articoli di prima…d davvero davvero fantastica!
Ho riscontrato un piccolo problema (proprio oggi) : telefono appena tolto dalla carica, nessuna app in background. Apro androidiani per rimettermi in pari con gli articoli. Poi ricevo una telefonata sul fisso, devo fare altre cose, e lascio il telefono a schermo spento con l’app aperta….13% di batteria consumata in qualche decina di minuti. E vale anche quando l’app è in background.
Ho scritto qui cercando di essere più preciso possibile bella descrizione.
E non è mia intenzione sminuire la bellezza e funzionalità della nuova app, che rimane bellissima e pratica.
Ottimo lavoro e buona giornata
:)
Penso si dica “sonni tranquilli” e non “sogni tranquilli”. Comunque sia, per quanto riguarda gli sofndi animati, una volta mio fratello, dopo averne messo uno di guybrush treepod (bei ricordi, monkey island..) la batteria era scesa a picco. In pratica quello sfondo aveva consumato circa il 40% della batteria complessiva?
Threepwood ?
Giusto!
Conosci l’html? usa gli stessi tag per mettere in grassetto, sottolineato e corsivo.
Funziona solo dal web o anche da app?
Edit: prova
Io lo faccio da web, non so dall’app…
Si funziona
prova
prova
prova
provaEdit: funziona
Scusate ma devo provare :’) prova
Qui spiegano tutto:
https://help.disqus.com/customer/portal/articles/466253-what-html-tags-are-allowed-within-comments
Prova prova prova
A dirla tutta ho sia visto che provato di persona diversi sfondi animati e l’impatto sulla batteria era notevole, parlo di circa 10% sul mio vecchio L5 e 5-10% sul mio MotoG. Non so che pensare, probabilmente è il processo in sé che crea battery drain in background ma ne ho provati diversi e il risultato è stato sempre lo stesso
Forse il fatto di avere uno sfondo animato porta a tenere acceso di più lo schermo per godere delle animazioni e questo inconsciamente fa aumentare il consumo. Bo è un’ipotesi
Sulla ricarica della batteria, nel senso della sua calibrazione, va precisato quanto segue: anche le nuove batteria “nuove si fa per dire, giusto per distinguerle dalla passata tecnologia” possono accumulare degli errori, ossia la percentuale fornita dal dispositivo è in disaccordo con quella realmente contenuta dalla batteria.
Questo avviene in alcuni casi, il primo: ripetute ricariche parziali, collegando lo smartphone ad una presa per poche decine di minuti, per poi staccarlo e uscire.
Quindi si ottiene un 30/40% di ricarica sul totale 100% (la cosa non è sistematica su ogni dispositivo, ma una buona parte ne riporta gli effetti)
Il secondo: se avete una batteria dove notate un certo calo delle prestazioni, per resettare/calibrare la stessa, provate a collegare il dispositivo da spento alla presa di corrente, raggiunto il 100% senza staccarlo dalla presa, accendete il dispositivo, noterete che la ricarica prima totale, riparte per alcuni minuti, per poi raggiungere nuovamente il 100% questa volta effettivo.
Noterete che questa ricarica a parità d’uso, durerà più a lungo delle precedenti.
In sintesi, ciò che riporta l’articolo è vero “parzialmente” ma è altrettanto vero che alcune buone regole tipo ricariche regolari, e la selezione di alcune applicazioni, migliorano l’esperienza utente e preservano i dispositivi da alcuni danni.
@Francesco Proto
Mi complimento per il dettagliato articolo!
Ciao! grazie. Hai fatto bene a specificare questi aspetti. Mi sono limitato a parlare di calibrazione, in generale, della batteria per non appesantire troppo l’articolo e lasciarlo comunque leggero. In ogni caso grazie!
Uno dei migliori articoli su questo blog :chapeau!
Grazie!
Ho letto da qualche parte invece che far scaricare completamente le batterie al litio non è consigliabile, vi risulta od anche questo è un falso mito?
Ah mi aggrego ai complimenti per la nuova app!
Occupandomi principalmente di hardware, posso smentire questa cosa, ad esempio, anche le batterie che equipaggiano i PC portatili: laptop, notebook, ed alcuni tablet, solitamente si resettano facendo un paio di cicli scarica/carica completa.
Per alcune batterie, invece è buona norma, se non vengono usate per molto tempo, non conservarle da scariche cioè a zero, poiché alcune potrebbero non ripartire.
Quindi, meglio sempre lasciarle almeno al 50% o completamente caricare.
Sugli smartphone, non si corrono rischi nel farle scaricare completamente di tanto in tanto, anzi è utile a garantirne una certa longevità.
Le batterie al litio si iniziano a degradare lentamente dal momento dell’assemblaggio, per una loro caratteristica costruttiva. Questo degrado si velocizza particolarmemte con le alte temperature e in parte con la percentuale di carica. Quindi se si volesse, ad esempio, immagazzinarle a lungo si dovrebbe tenerle al fresco e con una percentuale di carica del 20 %. Patiscono tantissimo la scarica eccessiva, ma nei nostri moderni smartphone ci sono componenti che la impediscono! Al massimo non è consigliato cercare di riaccendere 40 volte un telefono a zero!! Ma la cosa peggiore è il caldo. Quindi evitare di caricare il tel sul cruscotto dell’auto d’estate o su un termosifone!!!
Gli sfondi animati Standard non li usa nessuno perché sono sempre uguali da 6 anni !!!
Un tempo erano anche carini ma ormai sanno di vecchio.
Ottimo articolo credo di stamparlo e lo farò leggere a tutti i sapientoni di tecnologia…che in realtà non lo sono affatto!!
bè comunque mettici sfondi animati nfc bluetooth ecc e tutto quel piccolo alla fine diventa un bel drain…
Io non ho nfc. ONE plus 2 non lo prevede. Quindi almeno per il punto 5 non ho problemi….
Ho una perplessità:
Se lascio la batteria in carica tutta la notte di certo non andrà in sovraccarico, poiché ‘staccherà’,
però, dopo che sarà scesa al di sotto del 100% (a me consuma anche quando si trova in flight mode, ed a maggior ragione con la connessione dati/wifi accessa) riattaccherà; e così di nuovo.
a quanto so, è proprio questo a stressare le li-on (a causa dei delicati componenti), così come lo scaricarle completamente.
Intanto vado a consultare la fonte citata
Post scriptum
Segnalo refuso nell’ultimo punto dell’articolo:
…NFC possa inficiare LA durata della batteria…’ è l’unica forma possibile
Secondo la fonte citata nel primo punto le batterie
Li-on sono delicate e lo stress minimo lo hanno tenendole tra il 30 e 80% di carica, senza mai farle scaricare completamente (tranne per calibrarle quando sono scalibrate)
Invece esiste il telefono che non si scarica mai, ed é il huawei mate 7.. Batteria infinita
Io le batterie al nickel o li-ion che siano per prima cosa le ho fatte scaricare e poi quando mi è possibile ho sempre cercato di fare cicli di carica /scarica completi, ho sbagliato?
Eppure spesso con cicli non completi ho provato sulla pelle che non anno per niente bene neppure alle tanto miracolose e nuove batterie al litio ioni…
Articolo molto utile, lo farò leggere ai primi che mi dicono il contrario ?
Ottimo articolo, bravo :)
Sulle app task killer va fatta una importante precisazione:
Sono completamente inutili, anzi dannose, quelle che svuotano la ram dai processi i background. Rallentano solo il dispositivo senza nessun beneficio. Anche la pulitura della cache ricupera spazi minimi di archiviazione spazi che comunque viengono presto rioccupati.
Invece quelle app specifiche che chiudono le app scaricare quando non si utilizzano (per fare un esempio greenify) possono influire positivamente sulla durata della batteria soprattutto sulle ultime versioni di android (restando comunque ininfluenti sulle prestazioni.)
bravi! ;)