Sony punta a fermare la perdita dei prototipi

21 Settembre 201310 commenti
Il Sony Xperia Z1 è stato un device protagonista di rumors per molto tempo; per esempio, alcuni giorni prima della presentazione del dispositivo erano già note le caratteristiche ed il design del device. Sony sembrerebbe contraria a questa "fuga di informazioni" ed avrebbe deciso di porvi rimedio.

Il colosso giapponese, tramite una nota, avrebbe invitato coloro che maneggiano gli smartphone a “seguire rigorosamente le regole di utilizzo degli stessi”; ciò significa che i dispositivi non devono essere usati senza una cover di protezione che li nasconda. I prototipi, inoltre, non devono essere mostrati al mondo esterno, non possono essere fotografati né alcuna immagine può essere pubblicata su social network, pagine web pubbliche ecc. Sony avrebbe infine vietato l’installazione di applicazioni di terze parti in modo da evitare che le reti pubblicitarie mobili possano trovare i device sui loro registri.

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Insomma, saranno sempre minori i rumors relativi ai nuovi top di gamma Sony.

 

 

 

10 risposte a “Sony punta a fermare la perdita dei prototipi”

  1. Kirth Gersen ha detto:

    e ultima ma non meno importante:
    “Non portate più, con voi, i cellulari nei bar per poi dimenticarveli!” ….

    • Daniele Sunetta ha detto:

      Dimenticarli ahah… Secondo me dovrebbe essere un “non prendete mazzette per dimenticare il prototipo superultramega segreto nel bar”….:)

  2. peppo ha detto:

    Basta che i dipendenti si sbronzino di meno e il gioco è fatto.

  3. francesco dilecce ha detto:

    Ma se veramente rispettassero tutti queste regole, che cosa dovremmo fare noi?!?!?!?!?

    • giacomofurlan ha detto:

      Un periodo di depressione (non per mancanza di articoli, qui anzi abbondano di roba trash), quindi ritornerebbe il normale flusso di notizie.

  4. jallogiallo ha detto:

    Il fatto stesso che si parli di un devices non fa altro che alimentare l’ aura attorno ad esso, per cui credo che sia errato e incosciente non fare trapelare alcune informazioni. Ovviamente è errato immortalarne tutte le caratteristiche peculiari per via del copy and paste che attuano i concorrenti. Alla fine la mia è un’ opinione che ha un minimo di fondamento, già la gente non capisce un c…. di telefonia immaginate quanto potrebbe ricavare un’ azienda se non “prepara” il compratore….

    • giacomofurlan ha detto:

      Una cosa è LASCIAR trapelare ALCUNE informazioni, un’altra è ricevere un danno. Non dimenticare che i competitor vogliono sempre sapere a cosa stiano lavorando gli altri: se questo avviene per mano degli stessi dipendenti la cosa è abbastanza tragica…

  5. Phenryx ha detto:

    Veramente non parla di reti pubblicitarie che possano riconoscere il device ma di “3d party benchmarking application” che è un tantino differente da quello che è scritto nell’articolo…

  6. Hoyz ha detto:

    Effettivamente Sony da questo punto di vista è un colabrodo: non fa a tempo a uscire un device che prontamente il giorno dopo si sa già che è in progetto il successore. Cosa che comunque accade in qualsiasi azienda che voglia tenere il passo della concorrenza o anticiparla, ma non è bene, per l’azienda, che i consumatori lo vengano a sapere.

  7. giacomofurlan ha detto:

    In realtà l’ultimo punto recita “non usare applicazioni di benchmark di terze parti”. Non ha nulla a che fare con le reti pubblicitarie mobili.

    /doh

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