TrendMicro: le infezioni da malware su Android sono raddoppiate nel 2015

2 Aprile 201616 commenti
TrendMicro ha pubblicato un interessante report sul pericolo malware per Android, rivelando numeri preoccupanti anche per il 2015, nonostante gli ottimi strumenti utilizzati da Google ed altre azienda per combattere questi pericoli.

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L’azienda giapponese ha rilevato che i casi di infezione da malware su Android durante lo scorso anno sono raddoppiati rispetto all’anno precedente. Infatti, durante l’ultimo trimestre del 2015 sono stati registrati oltre 10 milioni di attacchi verso dispositivi Android. Un numero ancora più preoccupante se confrontato con i 4,26 milioni di attacchi registrati durante il Q4 2014.

Secondo questi dati la principale vulnerabilità del sistema operativo di Google è il MediaServer, componente che durante l’anno ha subito numerosi attacchi malware. Quest’ultimi, tramite un semplice codice, possono penetrare all’interno del nostro smartphone e causare enormi problemi, come riavvi in loop e danni alla batteria.

Purtroppo gli strumenti di sicurezza utilizzati dalle grandi aziende ancora non sono in grado di debellare questa piaga e perciò vi consigliamo di fare attenzione, soprattutto nello scaricare applicazioni da store non ufficiali.

 

16 risposte a “TrendMicro: le infezioni da malware su Android sono raddoppiate nel 2015”

  1. Alex2002ita ha detto:

    Bhè, se non fosse che buona parte degli smartphone vanno a bimbiminkia che ne fanno di tutto e di più (Non nel mio caso per l’amor di Cristo) allora è normale tutto ciò…

    • eric ha detto:

      ….esatto…..la colpa è quasi sempre di chi utilizza imprudentemente il proprio device ….

      • Alex2002ita ha detto:

        Se utilizzassimo tutti decentemente gli Android i virus non esisterebbero

  2. tuccio ha detto:

    certo,
    per vendere il loro antivirus !!!

    • Alberto LXI ha detto:

      Esattamente.

    • Alex2002ita ha detto:

      Concordo anche su questo che è un’operazione di marketing ma il fatto è dovuto anche ai possessori di smartphone Android che in genere sono bimbiminkia che scaricano roba OVUNQUE

  3. sanio ha detto:

    questo m ispira fiducia?

  4. lean ha detto:

    Barring dei servizi e adguard. E potete scordarvi malware virus e addebiti vari

  5. momentarybliss ha detto:

    boh io leggo sempre post di utenti che si lamentano di aver fatto mezz’ora di schermo in meno con l’ultimo aggiornamento di android ma mai di aver preso un virus o un malware

    • davide136 ha detto:

      Perché quelli che prendon virus non conoscono nemmeno l’esistenza di forum blog ecc, sanno solo che ci sono i tablet da 90€ e quelli da 400, ma tanto fanno le stesse cose e per tenere fermo il figlio è meglio prendere quello da 90…però poi non sfruttano il controllo genitori e il figlio clicca ovunque…e questo l’ho visto accadere su almeno 15 dispositivi da inizio anno

  6. teob ha detto:

    gli ottimi strumenti utilizzati da Google ed altre aziende ?? Quali ? Ah si quello di non aggiornare i milioni dibteledoni con le patch di sicurezza ;-)

  7. davide136 ha detto:

    Sarà, io da tecnico fin’ora ho visto solo cellulari e tablet cinesi prendere virus e solo un samsung galaxy tab…altri marchi nemmeno mezzo virus per ora.

    È solo la mia opinione, ma credo proprio che qualsiasi cpu media come abbia falle di sicurezza notevoli, in più essendo le più economiche sono quelle acquistate dell’utenza, ahimè, ignorante. Non nel senso cattivo ma nel senso che non ignorano il fatto che il prodotto che acquistano non avrà ne aggiornamenti ne ottimizzazioni e vale meno di quello che pagano. Poi lo lasciano in mano ai bambini, i bambini cliccano su pubblicità (se non gli stessi adulti) ed ecco che riempiono il device di virus.

    Quindi alla fine , queste notizione, imho , non toccano affatto la maggior parte degli utenti che leggono questo blog

    • Stefano S. ha detto:

      Solo i Nexus sono costantemente aggiornati e, mi sembra di capire, alcuni modelli Motorola (seppure parzialmente). Gli altri sono tutti a rischio.
      Una vulnerabilità che dovesse prendere i permessi di root metterebbe sotto pieno controllo il dispositivo, chi dovesse essere oggetto di questa attività potrebbe non accorgersene nemmeno.

      • davide136 ha detto:

        Vero…il 60% dei casi da me incontrati avevano a che fare con applicazioni pornografiche che si autoinstallavano e con abbonamenti settimanali a servizi mai richiesti

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