Android Auto messo alla prova: eccolo in azione sulla nuova Hyundai Sonata

27 Maggio 201511 commenti
Come sappiamo, Google ha lanciato l'assalto anche al settore automobilistico con la piattaforma Android Auto. Da questa settimana è arrivata sul mercato la prima vettura che utilizza il nuovo software in-car, la Hyundai Sonata 2015: vediamo dunque come si comporta Android Auto.

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La prova effettuata dal Wall Street Journal lascia pochi dubbi, definendo Android Auto “il futuro della tecnologia da cruscotto”.

La giornalista che si è occupata della recensione, Joanna Stern, ne loda soprattutto la semplicità d’uso: finora siamo stati costretti a utilizzare i poco pratici software di infotainment messi a punto dagli stessi costruttori di autoveicoli o direttamente lo smartphone, a scapito della sicurezza.

Con Android Auto basta collegare lo smartphone alla porta USB disponibile a bordo e il display mette già a disposizione mappe, musica e una serie di funzionalità permesse alla guida.

Passare dal software realizzato dai costruttori a Google Maps è come passsare da un Motel al Four Seasons, secondo la Stern. L’interfaccia d’uso è familiare e semplice, senza menu nascosti, e le informazioni sono più affidabili. E’ possibile anche utilizzare la tastiera, ma a quanto pare è raramente necessario visto che i comandi vocali funzionano alla perfezione.BN-IP011_0527ST_M_20150525171113

Grazie all’integrazione con Google Now, inoltre, il software è in grado di impostare automaticamente il percorso verso il luogo del prossimo appuntamento registrato su Google Calendar o verso un luogo oggetto di una recente ricerca.

Ottimi risultati anche per quanto riguarda la musica: Google Play Music e Spotify sembrano ben comportarsi, anche se la seconda app presenta problemi con la ricerca tramite comandi vocali, un bug che Google dovrebbe risolvere a breve.

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Resta ovviamente possibile ascoltare la radio in AM o FM, ma è necessario uscire da Android Auto, per poi riavviarlo in caso di necessità: a tal proposito viene fatto notare che il caricamento di Android Auto è molto veloce con Nexus 5 ma davvero lento con Galaxy S6 Edge, problema che dovrebbe essere sistemato con un prossimo update da Google.

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Il sistema si occupa inoltre di gestire i messaggi di testo, notificandoli, leggendoli e dando la possibilità di scrivere la risposta tramite voce, ascoltarla per verificare che sia tutto ok e inviarla.

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Insomma, in questa prima prova, Android Auto viene promosso a pieni voti. Ci sono ovviamente dei limiti: per utilizzare Android Auto è infatti necessario uno smartphone con Android 5.0 Lollipop o superiore e, ovviamente, un’auto compatibile. Sembra comunque che anche questa volta Google abbia visto giusto e la battaglia con Apple e il suo CarPlay è appena agli inizi.

11 risposte a “Android Auto messo alla prova: eccolo in azione sulla nuova Hyundai Sonata”

  1. golfirio masturloni saccénte ha detto:

    si ma… questa sonata hyundai… c’è l’ha o no la batteria removibile?

  2. stefano31 ha detto:

    Mal che vada ti porti una Tanic bank e stai apposto!

  3. golfirio masturloni saccénte ha detto:

    ma il cavo del caricabatterie…. quant’è lungo?

  4. Sullivan ha detto:

    Se le fai il root poi con Titanium puoi eliminare alcuni servizi inutili come com.sec.automobile.attrito.gomme e com.sec.automobile.consumo.carburante

  5. kasperbau ha detto:

    Bello, tra questo ed i vari mirror link ?
    Ok il 2′ dovrebbe solo trasferire lo schermo e contenuti in plancia….ma nn lo vedo male…
    ….da capire le case automobilistiche, sono abituate ai loro sistemi blindati/costosi e macchinosi….ma integrati al resto dell’auto….speriamo checsi arrivi presto ad un sistema buono e poco costoso

    • alex ha detto:

      è già da un pò che le più importanti case hanno firmato contratti con apple/google.

      Sarebbe un possibile errore di marketing per loro non farlo

  6. Tirio99 ha detto:

    Se non è water resistance non si fa niente…

  7. Pignolatore® ha detto:

    E intanto nessuno si “preoccupa” del fatto che per utilizzare una funzione basilare come la radio fm bisogna spegnere android auto…quindi non si possono usare le mappe restando sintonizzati che so…sul 103.3, frequenza che è molto abbastanza da chi sta molto in strada.
    Certo, la prova è fatta in america, ma la radio ce l’hanno e la usano eccome. Per cui non mi sentirei di dare una promozione a pieni voti.
    Con ciò non voglio negare le grandissime potenzialità, ma neanche mischiare troppo giornalismo e promozione, ecco.

  8. teob ha detto:

    In alcune auto (per dire una volta provata a lungo da me) il navigatore Dell auto è quasi sempre più preciso e con indicazioni e strade migliori di maps Dell s4

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