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Motorola sarebbe il leader indiscusso di questo settore del mercato, certamente grazie all’ottimo Moto 360. Inoltre, secondo Canalys, il G Watch R ha avuto significativamente più successo rispetto al primo tentativo di LG con Android Wear.
La scelta di Samsung di sostenere sia Android Wear che Tizen sembra essersi rivelata un’ottima mossa, anche se, secondo Chris Jones, Canalys VP, il produttore coreano dovrà intensificare i propri sforzi per mantenere competitivo il proprio OS.
Proprio lo scorso mese Pebble ha comunicato di aver venduto 1 milione di smartwatches dal lancio avvenuto nel 2013, segno che solamente negli ultimi mesi il mercato ha riscontrato una crescita molto importante che dovrebbe continuare anche nel 2015.
Quest’anno altri grandi produttori potrebbe debuttare su questo mercato. Si parla molto di HTC e di altri esemplari da Samsung e LG. Vi terremo aggiornati.
G Watch R è fantastico. Comodo per leggere le notifiche e cancellare velocemente quelle inutili. Inoltre non perdo più una chiamata. Batteria molto soddisfacente (ci si fanno 3/4 giorni) e schermo ottimo. Il design poi è il massimo, molti non notano nemmeno che sia uno smartwatch.
deve essere utilissimo un lettore di notifiche per 200 e passa euro
[…] (…)Continua a leggere Android Wear: oltre 720.000 smartwatch spediti nel 2014 su Androidiani.Com […]
Queste cifre, mi sorprendono.
Sono convinto (opinione personale) che questi dispositivi siano acerbi per non dire inutili allo stato attuale.
Non è possibile avere un orologio che si scarica se va bene una volta al giorno.
Oltre tutto la connessione bt diminuisce la durata già precaria della batteria dei telefoni stessi.
Non discuto le funzionalità che sicuramente per qualcuno saranno all’altezza ma non si può avere un dispositivo così.
Oltre tutto alcuni orologi se non tutti necessitano della loro base per la ricarica quindi neanche posso ricaricarli un po’ di tanto in tanto fuori casa o ufficio.
Il bluetooth consuma poco e niente, è attivo solo quando effettivamente comunica col telefono. A parte alcuni modelli demenziali che mettono dentro l’orologio telefono/sim/fotocamera/macchina del caffè quello che consuma è il display. Quasi tutti, a parte Pebble, insistono ad adoperare degli oled o, peggio, degli lcd totalmente inadatti per un orologio. In uno smartwatch il display dovrebbe essere sempre visibile, in tutte le condizioni di luce, e consumare poco: In poche parole, deve essere un e-ink. Chissà quale genio del reparto marketing, invece, pensa che le foto pubblicitarie con lo schermo in bianco e nero non vengano bene e quindi insiste a propinarci queste schifezze.
che il bluetooth consuma poco o niente è relativo, sul fatto che si collega solo quando serve non mi esprimo, non avendone uno non so rispondere tecnicamente.
Io citavo commenti sentiti in rete da chi lo ha.
Per il display sono totalmente d’accordo con te, un e-ink che mi da le info base e mi permette di comandare alcune funzioni del telefono sarebbe ideale.
A quel punto la batteria avrebbe una durata degna e lo comprerei immediatamente.
Probabilmente qualcosa di simile esiste già ma non mi sono mai messo lì a cercare bene
Oltre al pebble c’è poco o niente, un paio di prototipi di Onyx e di Sony. Riguardo al bluetooth basta pensare a quanto dura la carica di un auricolare bt. Il nuovo standard Bluetooth LE, poi, dovrebbe essere ancora più “sobrio”.
“bt diminuisce la durata già precaria della batteria dei telefoni stessi.”
Che però viene notevolmente incrementata grazie al fatto di non accendere il display ad ogni notifica, ma solo a quelle più importanti o che richiedono una consultazione o una risposta.
Ho il Moto360 collegato ad un OnePlus One, ti posso dire che:
– la batteria dello smartwatch arriva con mediamente tra il 30% e il 15% (in funzione dell’utilizzo) a sera prima di mettermi a letto, e di conseguenza tolgo l’orologio come farei con uno tradizionale, quindi il fatto di doverlo ricaricare ogni giorno è totalmente ininfluente;
– come indicato da altri utenti il consumo del bluetooth è irrilevante ai fini della batteria del cell (per i motivi che ti hanno già detto), che a me arriva a fine giornata con oltre il 45% (uso di un utente medio, navigazione, mail, navigatore, social, instant messaging);
– con i telefoni di ultima generazione con schermo a partire dai 5″ in su il fatto di non doverli sempre recuperare (nel senso letterale del termine…) da una tasca, borsa, zaino e chi più ne ha più ne metta è di una comodità che solo chi non ha provato non può capire, inoltre sempre come già indicato da alcuni, poichè il consumo maggiore di batteria per uno smartphone è a causato dallo schermo, il fatto di tenerlo acceso molto, molto meno, contrariamente a quanto si pensi l’uso dello smartwatch ne riduce il consumo energetico…;
– ultimo, ma non ultimo, utilizzare un device a portata di polso con in più la possibilità di utilzzare comandi vocali sempre attivi , in certe situazioni è molto utile e per certi versi insostituibile.
Poi, ognuno è padrone di pensarla come vuole, ma personalmente preferisco giudicare solo dopo aver testato personalmente…
Ho precisato che stavo riportando i commenti della rete.
al fatto dello schermo spento per più tempo non avevo pensato e sinceramente prima d’ora no avevo letto commenti in tal senso.
Per le funzioni utili la pensiamo allo stesso modo magari non per tutti e così ma su un altro mio post ho scritto che mi farebbero comodo.
Invece per la batteria continuo a pensare che dover ricaricare l’orologio una volta al giorno e solo con la sua base (in molti casi) sia scomodo e vista la cifra di alcuni orologi assurdo.
In passato ho già cambiato idea sulle dimensioni dello schermo, la mia azienda mi ha dato un iphone 6 plus e ora non comprerei mai un telefono con schermo più piccolo, magari se reperisco un orologio in qualche modo cambio idea ma sicuramente non sono disposto a spendere centinaia d’euro per sperimentare :)
I blog hanno punti di vista davvero diversi, per Luca Viscardi 720.000 sono un flop, mentre qua viene definita una crescita addirittura esponenziale.
Quest’anno c’è anche apple
Non dimenticare Asus ottimo prodotto qualità prezzo
Il top è sony con lo smartwatch 3
Posseggo LG watch R, provatelo: una forza sotto tutti i punti di vista. Estetica, disponibilità watchfaces, durata batteria (mediamente 2 giorni, 48 ore), schermo, cinturino std. Mai un problema, bellissimo da vedere/indossare e accoppiata con smartphone eccellente (ho un Nexus4). Ve lo consiglio!
Ho avuto un samsung gear neo 2, rivenduto nel giro di una settimana, passato l’effetto “wow che figata” diventa na ciofeca…. lo devi caricare ogni 1.5/2giorni, le notifiche rompono le balle alla lunga, il cardiofrequenzimetro funziona come vuole lui, sballa di 20/40 pulsazioni a volte in più e a volte in meno, se ti serve di vedere l’ora in fretta non si accende, salvo poi restare acceso per un sacco di tempo in condizioni inutili, vivavoce a dire poco penoso non ultimo il fatto che o hai un samsung dall’S3 in poi oppure non lo puoi usare… lo giudico una cazzata pazzesca a costo di un gioiello!!