Google al lavoro su un car service per competere con Uber e Lyft

3 Febbraio 201512 commenti
Stando a quanto riportano le ultime notizie, Google sarebbe al lavoro per realizzare un servizio in grado di competere con colossi come Uber e Lyft, che da tempo, ormai detengono il monopolio dei trasporti automobilistici privati.

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A fare la differenza, però, è il fatto che, per questo servizio, vedremo sfrecciare una flotta di Self-driving Car.

La notizia arriva da Bloomberg, che riferisce di come i dirigenti di Uber, abbiano appreso questi piani direttamente da Google. Questo non è un fatto strano, visto che Google è uno dei principali sostenitori di Uber, con più di 258 milioni di dollari investiti nell’azienda. Come tale ha diritto ad un posto nel consiglio amministrativo di Uber. E’ quanto mai probabile che proprio da tale consiglio sia giunta  la notizia dei progetti di BigG.

Soffermandosi un momento su quello che è il programma delle Self-driving cars di Google, l’idea non sembra poi così malvagia. Da un lato, infatti, queste automobili potrebbero essere vendute ai privati, con tutte le conseguenze che l’azione comporta (parliamo di salti mortali per assicurazione e registrazione del veicolo, nonché degli esorbitanti costi di manutenzione). L’alternativa sarebbe, appunto, quella del car service, mossa che permetterebbe a Google di mantenere il possesso delle macchine, lasciando però ai privati cittadini la possibilità di sfruttare il servizio.

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L’idea di poter chiamare un automobile che si guida da sola è quantomai intrigante, e forse, potrebbe comportare costi minori vista la mancanza del conducente da stipendiare. E’ chiaro che l’intero castello crollerebbe nel momento in cui in un determinato stato sia d’obbligo un conducente all’interno dell’automobile, ma lasceremo questa discussione per un altra volta…

la questione che rimane ora aperta è quella riguardante i rapporti fra BigG e Uber. Sembra che Google ritirerà la sua posizione dal consiglio di Uber. D’altra parte Uber sta a sua volta collaborando con la Carnegie Mellon University, per lo sviluppo di automobili indipendenti. In un certo senso, sembra quasi che ciascuna azienda abbia imparato qualcosa dell’altra e ora siano pronte alla separazione, in vista di un impegno maggiore nel mercato.

E voi cosa ne pensate? Fareste un giretto su una delle macchine di Google?

12 risposte a “Google al lavoro su un car service per competere con Uber e Lyft”

  1. DevastatorTNT ha detto:

    Sinceramente non conosco il reale punto di sviluppo/affidabilità di questo progetto, ma se dovesse resistere alla magnifica burocrazia italiana :Q__

  2. CarBon3 ha detto:
  3. NikZak ha detto:

    Certo che ci farei un giretto!!!! Anche due!

  4. Giuseppe ha detto:

    Esistono gia mezzi autonomi che sono pressoché affidabili, e ovviamente non per il publico ma per i Militari. Questa tecnologia esiste da anni e viene usata su camion da trasporto militari. Ovviamente in italia non arriverà mai tale tecnologia, perche il solo arrivo di uber ha scatenato guerre tra tassisti e l’azienda. Questo grazie al nostro caro stato che non facilita la vita a chiunque faccia parte di esso.
    Comunque andando fuori tema, avrei preferido vedere google non abbandonare i glass e trovarsi un nuovo pallino giusto per dire sono stato il primo. Da tener conto che google studia questa tecnologia da privato da molti e molti anni.

  5. Cappannonno cappannonno ha detto:

    Mamma mia che brutttaaaaa! Sembra uno spazzolone da gabinetto! ….

  6. Onafets ha detto:

    E un mattino Google si svegliò e ordino la Uber per colazione

  7. Onafets ha detto:

    E un mattino Google si svegliò e ordino la Uber per colazione

  8. Yellowt ha detto:

    Sarà divertente, dopo uber, vedere con chi se la prenderanno i tassisti quando le macchine senza conducente prenderanno piede…
    magari apriranno gli occhi e capiranno che pagare centinaia di migliaia di euro un pezzo di carta che ti permette di guidare un taxi forse non era un affarone…

  9. […] Ciò che è certo, è che sensori e le fotocamere avvistate non sono semplici strumenti da appassionati, ma utilizzano l’innovativa tecnica LiDAR (Laser Imaging Detection and Ranging), una tecnica di telerilevamento “attivo” per l’esecuzione di rilievi topografici ad alta risoluzione. Tale procedura prevede un rilievo effettuato tramite mezzo mobile sul quale è installato un laser scanner composto da un trasmettitore (essenzialmente un laser), da un ricevitore (costituito da un telescopio) e da un apparato software per l’acquisizione dati. La peculiarità del sistema è l’altissima velocità di acquisizione dei dati abbinata ad un’elevata risoluzione. LiDAR costituisce una parte fondamentale dei sistemi di gestione dei veicoli autoguidati, compresi quelli attualmente in fase di sviluppo da Google. […]

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