ALLINmobile: la start-up italiana presenta cinque nuovi smartphone

5 Maggio 201653 commenti
ALLINmobile, la start-up italiana di telefonia nata lo scorso anno, ha appena annunciato l’arrivo sul mercato di cinque nuovi smartphone dotati del sistema operativo Android. Colosseo, Arena, Pantheon, Duomo e Bravo: questi i nomi scelti per i dispositivi prodotti dalla start-up italiana.

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A capitanare la cinquina, ALLINmobile Colosseo, il top di gamma della serie nonché il primo smartphone italiano ad avere un processore Mediatek P10 MTK6755 octa core da 2,0 Ghz e Android 6 personalizzato dalla compagnia. A questo, si aggiungono 2 mid level, ALLINmobile Arena e ALLINmobile Pantheon dall’ottimo rapporto qualità-prezzo e 2 entry level, ALLINmobile Duomo e ALLINmobile Bravo, ideali per chi non vuole rinunciare al design nonostante il costo contenuto.

Una sfida importante quella di ALLINmobile, la società con sede in Abruzzo nata da un’idea di Alessandro Zulli che, dopo il lancio del 2015 di prodotti come ASSO64 e ASSO64 Plus, punta a crescere sensibilmente quest’anno.

Quello degli smartphone, del resto, appare un mercato fiorente visto che si stima che nel 2016, le vendite di questi prodotti raggiungeranno 1,5 miliardi di unità in tutto il mondo, con una crescita del +7% rispetto a quanto avvenuto nel 2015. Per quanto riguarda il mercato italiano, secondo Kantar, il 78,4% dei nostri connazionali utilizza dispositivi Android, un’ulteriore dimostrazione delle potenzialità di vendita che i nuovi prodotti ALLINmobile potrebbero avere sul mercato.

Il top di gamma di questa nuova linea di smartphone è l’ALLINmobile Colosseo, il prodotto che strizza l’occhio sia agli appassionati di tecnologia che agli amanti delle ultime tendenze di design: il dispositivo è infatti dotato di un display Full HD da 5,5 pollici, processore Mediatek P10 MTK6755 octa core da 2,0 Ghz, RAM da 4 GB, batteria da 3.000 mAh, lettore d’impronte digitali, Android 6 Marshmallow e un design in policarbonato ed alluminio che consente di abbinare una presa sicura ad un profilo elegante. Sul mercato dal 15 Maggio, ALLINmobile Colosseo sarà disponibile a € 299.

ALLINmobile Arena, realizzato in collaborazione con Gotron, è invece consigliato per i professionisti che hanno una vita frenetica e sono sempre fuori ufficio. Per loro è stato realizzato dispositivo con una batteria da 6050 mAh che garantisce circa 63 ore di autonomia con un uso intensivo del telefono e che supporta la ricarica veloce (bastano 5 minuti per parlare al telefono fino a due ore consecutivamente). Dotato inoltre di un display full HD da 5,5 pollici, processore Mediatek MTK 6753 octa core da 1.3 GHz e RAM da 3 GB, ALLINmobile Arena sarà lanciato sul mercato il 6 maggio al prezzo di € 239.

A condividere la postazione con Arena nella sezione mid level c’è ALLINmobile Pantheon che sarà disponibile a giugno al prezzo di € 189. Con uno schermo da 5 pollici e una risoluzione Full HD, ALLINmobile Pantheon è lo smartphone pensato per chi ama essere sempre in primo piano: scattare foto e girare video da condividere con gli amici è facilissimo e immediato grazie alle due telecamere da 13 Megapixel e 5 Megapixel e alla connessione in 4G.

A partire dal 20 maggio, sarà poi disponibile a € 149 ALLINmobile Duomo, lo smartphone realizzato anch’esso in collaborazione con Gotron. Questo dispositivo è leggero (solo 128g batteria inclusa) e compatto. Per quanto riguarda le specifiche tecniche, Duomo offre un  processore octa core Mediatek MTK 6753 da 1,3 GHz, 2 GB di RAM, 16 GB di memoria interna, connettività 4G LTE e schermo HD da 5 pollici.

Infine, abbiamo ALLINmobile Bravo, smartphone che sarà disponibile al prezzo di € 99 a partire dall’8 giugno. Questo dispositivo offre un display HD da 5 pollici, processore quad core Mediatek MTK 6735P da 1.0 GHz, 1 GB di RAM, connettività 4G, fotocamera posteriore da 8 Megapixel con flash LED e una batteria da 3.000 mAh.

Queste le parole di Alessandro Zulli, Amministratore di ALLINmobile:

ALLINmobile è una start up che è pronta a guadagnarsi una fetta importante di consumatori, grazie a una line up di 5 prodotti realizzati per andare incontro alle esigenze degli utenti. Nei prossimi 12 mesi, puntiamo a vendere 40.000 dispositivi, con un obiettivo più ambizioso nel medio-lungo periodo, che è quello di continuare a crescere in vendite e fatturato nei prossimi anni.

Con sede a Guardiagrele, un piccolo paese con meno di 10 mila abitanti in provincia di Chieti, ALLINmobile si basa su un’idea di business molto chiara e definita: realizzare un prodotto in grado di coniugare un design all’avanguardia e un software performante a un prezzo alla portata di tutti. Una soluzione possibile dividendo il ciclo produttivo tra Oriente e Italia.

ALLINmobile ha, infatti, stretto partnership con aziende terziste (per esempio Gotron e Key Manufacturer) che assemblano i device per la società – e anche per altri brand nel mondo – e ha riunito un team di professionisti italiani che si occupano di personalizzare il sistema operativo, sia nella interfaccia utente, con la realizzazione di ALLINLauncher, launcher proprietario di ALLINmobile, che nella parte funzionale.

I tecnici e gli ingegneri della start-up hanno migliorato il sistema in vari aspetti, quali ad esempio: l’ottimizzazione della gestione della memoria RAM, la velocità di esecuzione delle App, le patch di sicurezza che rendono i prodotti ALLINmobile sempre sicuri e protetti contro gli attacchi più recenti, la durata della batteria, gli aggiornamenti di sistema disponibili sempre in automatico (OTA) per tutti i prodotti, il miglioramento della resa qualitativa delle fotocamere e l’adozione di Miravision per il l’ottimizzazione della visualizzazione di neri e colori sullo schermo.

A livello tecnico, specialisti e ingegneri italiani lavorano costantemente per garantire l’affidabilità dei dispositivi, per controllare che gli aggiornamenti siano gli ultimi disponibili e per migliorare sempre di più le caratteristiche dei prodotti, con particolare attenzione all’ottimizzazione dei consumi. Questo approccio permette di realizzare prodotti dall’interfaccia utente semplice e immediata.

Attualmente, gli smartphone ALLINmobile sono acquistabili unicamente tramite il sito ufficiale della start-up italiana.

 

53 risposte a “ALLINmobile: la start-up italiana presenta cinque nuovi smartphone”

  1. Giuseppe G ha detto:

    sito in manutenzione… mah…

  2. mr verdicchio ha detto:

    Manco il sito hanno ancora fatto…
    Considerato il bel lavoro marketing di Stonex e lo scadente prodotto, se tanto mi da tanto rabbrividisco solo all’idea di come possono essere fatti questi così. ..

  3. Lavinia77 ha detto:

    Sarebbe bello se emergessero, esistono solo telefoni stranieri

    • sanio ha detto:

      li vedo gia…un roseo futuro…sono proprio degli innovatori..dei pionieri quasi..non li fa proprio nessun altro,mattonelle del cesso da 5″..proprio nessun altro li produce

    • Youngstown ha detto:

      pure questo è completamente straniero, cinese per precisione. Non è nemmeno copiato, è proprio rimarchiato solamente. Gli italiani si occuperanno solo di distribuzione e gestione del sito probabilmente, ed essendo italiani lo faranno male

  4. jcrtron ha detto:

    Se si deve portare il made in italy nel mondo sfruttando fabbriche cinesi di pessima qualità allora è meglio non far nulla; se poi invece ci si ispira a OnePlus o ad Oppo, ma anche ad una Xiaomi la cosa è ben diversa e ben accetta. Leggendo l’articolo mi ritornava sempre alla mente Stonex.Speriamo bene.

    • sanio ha detto:

      ormai a fare zattere da 5″lo fanno tutti…con lo stampino…se e arrivato a farli anche il 3 mondo della tecnologia…l’italia….significa che e ora di pensare a qualcosa di più utile..

    • Simone ha detto:

      ‘Non portate in giro le fabbriche cinesi, ispiratevi a Oneplus’. Che ridere =).

      • jcrtron ha detto:

        MI riferivo alla qualità del prodotto…hahah, si in effetti pare che voglia dire tutt’altro XD

        • Simone ha detto:

          Oneplus è un prodotto economico, non di qualità, vedi il numero parte di OpO con i digitezer difettosi, o il numero di OpT con i lettori di impronta difettosi, e poi parliamo sempre di prodotti con servizio assistenza inesistenti a 30 giorni di distanza.

          • jcrtron ha detto:

            Allora solo a me è andata bene, almeno per la mia esperienza non ho avuto problemi e qualitativamente mi è sembrato superiore ai soliti cinesoni. Il capitolo “assistenza” vorrei evitare di aprirlo, visto che bene o male tutti gli utenti hanno rogne con i propri centri riparazioni.

          • Simone ha detto:

            Non si tratta di avere rogne, si tratta che non può nessuno avere una buona assistenza da Oneplus, ti parlo di europa. E questo perchè il loro centro è in Cina, per accordarti alla riparazione ci vuole piu o meno una settimana, per spedirgli il telefono ci vogliono 20 giorni, poi il tempo tecnico dell’assistenza, poi altri 20 giorni per tornare, sta circa due mesi senza telefono, se tutto va bene come minimo tempo tecnico di assistenza.
            E te lo dico perchè ho personalmente sulla mia pelle testato questo processo, terribile.
            Sono telefoni generalmente buoni, ma controlli qualità e assistenza tecnica sono inesistenti, da qualche parte l’economia si deve fare, d’altronde.

          • red wolf ha detto:

            ,,,c’è anche da dire che 2 mesi ti capitano anche qui in italia con brand ben più noti (sony, samsung)…

          • Simone ha detto:

            sicuramente, ma con Oneplus è il minimo, non il caso

          • land 110 ha detto:

            bhe se per questo io ho aspettato 40 giorni per una riparazione al centro samsung
            in europa ….nella mia città ….
            quindi nulla di strordinario
            anzi le riparazioni sono sempre dei casi

          • Simone ha detto:

            La tua riparazione samsung è un caso, una riparazione in cina invece impiegherà sempre più di 40 giorni.
            Il mio è un caso standard, 10 giorni per accordarsi sulla riparazione verificare il problema etcetc, perchè per via del fuso orario ti rispondono anche una volta sola al giorno, 20 giorni di spedizione ad andare, 20 a tornare.
            L’assistenza oneplus è inutile discuterne, un prodotto che ha un assistenza in Cina ha forzatamente un periodo di assistenza da 1 a 2 mesi.
            Con samsung sony lg, potrà capitare il caso lungo, ma in genere, per esperienza personale, mai aspettato piu di due settimane.

          • land 110 ha detto:

            é un caso?
            torna sulla terra
            5 o 40 giorni per qualcuno che lavora come dici tu .

            corrisponde sempre all utilizzo di un muletto di sostituzione
            basta che il telefono sia riparato in garanzia

            sei affetto da fretta cronica
            se lo compri in cina sai che alcune cose saranno piu complicate quindi torno a dire nulla di strano

          • Simone ha detto:

            Io infatti non ho detto che è strano, ho detto che è un telefono con una terribile assistenza fino a che non avrà un’assistenza europea, il che è testimoniato bene sulle pagine e pagine dedicate nel forum ufficiale.
            C’è una bella differenza tra 5 giorni e 40 giorni, per una persona che lavora.
            Fretta cronica è volerlo avere in tempi ridotti, non certamente volerlo avere in meno dei due mesi che richiede l’assistenza oneplus.

          • Giovanni ha detto:

            altra insesattezza il loro service centre per l’Europa é il Polonia e si appoggiano ad un centro riparazioni che gestisce l’Europa apounto.
            Io ho gestito riparazioni per di supprot per i seguenti paesi e tutto spedito sempre in 5 giorni> Malta, Francia, Spagna, Italia, Belgio, Germania. Poi se chi scrive vive sull’eremo che dirti!!

          • Amedeo Masia ha detto:

            ho avuto un ottimo servizio assistenza con Oneplus One per un problema al microfono: dalla segnalazione al ricevimento del nuovo terminale sono passati 9 giorni lavorativi. ritiro del terminale difettoso con corriere BRT a domicilio.

            tanti dicono senza aver provato.

          • Simone ha detto:

            45 giorni, poi gli l’ho lasciato e mi sono fatto rimborsare, il loro forum è pieno di gente che aspetta mesi. Sei un caso perchè ti hanno accettato la sostituzione evidentemente, se ti devono riparare il terminale è la fine.

          • Giovanni ha detto:

            Sull’assistenza hai scritto delle complete inesattezze!! Il mobile delle mi ragazza guasto mi é stato sostiuito in 5 giorni lavorativi, senza le 3mila menate e scuse che altri vendor come Samsung o Apple s’inventanbo sempre, con peraltro un SEMPRE fastidioso tentativo di crossell o upsell !!! Informasi prima di sparare sentenze sarebbe d’uopo o d’oppo :) Ad maiora

          • Simone ha detto:

            Sei uno su migliaia, a me piu di 30 giorni ci sono voluti e ho dovuto chiedere il rimborso.
            Guarda il forum e vedi quanti sono i casi negativi.
            A samung o apple che sia puoi andare in qualsiasi centro fisico di riparazione e risolvere ogni problema. Le menate le inventano i negozi, e perchè sperano di trovare qualcuno che ci casca.
            Non è neanche un mio pensiero, è riconosciuto da chiunque che oneplus abbia uno dei servizi post vendita peggiori. Basta vedere anche un forum come questo o su reddit.

            Inutile scrivere le belle frasi quando si erge la propria singola esperienza a generale comune.

          • Giovanni ha detto:

            la mia epserinza fa riferimento a circa 500 device comprati al mese con un failure rate minore del 1% ed assistenza impeccabile su i volumi citati sopra. Diciamo che sul mercato mio di riferimento (maltese) la mia esperienza é su circa 5000 device giá venduti. Ergo la mia esperienza a generale perché rispetto al tuo parere “personale” io ho numeri alla mano mentre tu Reddit, vabbe!! Rivendiamo di tutto nel settore IT giusto per evitare che si pensi che sia fidelizzato Oneplus (anzi é il device che vendiamo di meno per capirci). Cmq vedo hai avuto problemi con Oneplus pertanto il tuo parere non supportato da numeri come i miei (posso produrre numeri reali se venisse il dubbio) lascia il tempo che trova perché un cliente non soddisfatto non é mai un cliente attendibile ed oggettivo ed ancor meno se italiano!!

          • Simone ha detto:

            Numeri?. Io ho venduto 10000 device e 5000 sono tornati indietro, failure rate 50%!. Sono numeri questi?.
            Tutti possono scrivere dei numeri, oltre al fatto che 1% failure rate non ce l’hanno neanche le posate. Comunque significa molto semplicemente che se pure le cose che dici fossero vere, hai esperienza con 5 device…

            Le esperienze dei forum e di reddit non si riferisce a 5, 50 o 500, pezzi, se anche fosse vero, ma a migliaia e migliaia di esperienze.

            Facciamo cosi ci sei tu che dici che la loro assistenza è buona, un parere, contro xda https://www.xda-developers.com/oneplus-customer-support-in-2016-how-my-faulty-unit-was-handled/ , reddit, /r/oneplus , trustpilot , e anche il loro forum…

          • Giovanni ha detto:

            Mi dispiace per te ma io non ho avuto questi numeri terrificanti!! E confermo che su al momento 3000 pezzi venduti sono tornati indietro (da sostituire) circa 70. Detto questo, io valuto la bontá di un prodotto da quello che io sperimento non da quello che un forum dice. La mia esperienza per adesso é superiore alle attese quindi mi ritengo soddisfatto. Se tu non lo sei mi dispiace per te. Ad maiora

          • Simone ha detto:

            Prima erano 500 o 5000, ora sono 3000.
            Prima era 1% ora è 70 su 3000 che è diventato il il 2,3%.
            Numeri detti cosi, sono campati in aria.

            Mi fa piacere che la sua esperienza sia positiva, rimane una esperienza, come ha detto lei, si informi, veda oltre la sua esperienza, perchè una singola esperienza, anche da venditore, rimane una singola esperienza.

  5. Youngstown ha detto:

    vedo che stonex ha fatto scuola! che figuraccia. Fossimo spagnoli, almeno avremmo BQ che fa ottimi prodotti

  6. TomTorino ha detto:

    Credo che bisogna fare una distinzione tra telefoni semplicemente rimarchiati e prodotto realizzato in cina. Se do una garanzia di aggiornamento come fa google con nexus, pagando magari uno o due programmatori per tenere aggiornato il tutto, è possibile ancora avere spazi di clientela. Questa garanzia quì c’è?
    Altrimenti mi compro un cubot ,un doogee su amazon, spendo 100 euro e con nova lo personalizzo da solo.

  7. sailand ha detto:

    gia’ il nome da puntata di poker dice tutto.

  8. MattD ha detto:

    Wow che marchetta… La solita “startup italiana” che rimarchia cinesi (ulefone in questo caso)… Per altro pure annunci fraudolenti, visto che promettono date di spedizione a breve quando il prodotto originale ancora non è uscito lol

  9. qoqqo ha detto:

    Ma perché….?

  10. Michael Polisini ha detto:

    Vabbè, è un re-brand, chissene, l’importante è proporre prodotti buoni al prezzo giusto. Mi viene da riflettere però se questa nuova start up seguirà il software di questi telefoni con aggiornamenti post vendita. Spendere quelle cifre per un telefono nato già morto non sarebbe proprio entusiasmante, comunque io non parto mai prevenuto, quindi essendo ABRUZZESE, auguro a loro di avere successo (e di non fare la fine di stonex). Ultime cosa, Meizu ha presentato m3 note con caratteristiche tecniche quasi paritarie del ALLINmobile Colosseo…. La versione con 2gb costa 219 euro, mentre da 3gb all’incirca trenta euro in più. Per non parlare poi di Honor 7 o zuk one, tutti telefoni che hanno prezzi più bassi o simili. Per un smartphone rivolto principalmente al popolo d’internet considerando che è disponibile solo online, forse il posizionamento del prezzo da parte di ALLINmobile è leggermente sbagliato…. Mi viene da dire che sono i base di gamma ad essere interessanti, visto che dei produttori più noti, sui 100 euro si continua a trovare ancora solo cacca.

  11. pirata_1985 ha detto:

    Scaffale™

  12. Stefano ha detto:

    Considerato che siamo in Italia mi sa di ennesima truffa della serie prendi i soldi e scappa inoltre sul mercato ci sono già tali telefoni a prezzo migliore non vedo il valore aggiunto … Il design ? ma per piacere tutta roba già vista e rivista Evviva lo Stonex 2

  13. Iacopo Guarducci ha detto:

    Come mai dopo 1 anno di continuo martellamento su Stonex, adesso gli articolisti non parlano più di Stonex?
    Manco due righe sul fallimento di Amoi e future prospettive di Stonex…
    Che strano…

  14. Phill ha detto:

    Boh…

    Per me Ferrari è un’auto italiana…progettata e prodotta in italia da ing. Italiani…ed assemblata da italiani…

    Ste start up che assemblano soc cinesi, display cinesi, batterie cinesi e poi marchiano arrogndosi il diritto di dire “made in italy” non le capisco…

    Passi comprare SoC che presuppongono un know how inarrivabile per chiunque (persino intel sta togliendo mano al mercato mobile…figuriamoci se vi entra l’italia) ma almeno progettate e costruite il resto.

    Far passare un rebrand per “italiano” è ben altra cosa…

  15. icaro ha detto:

    Non mi convince, il sito in manutenzione??? E partono bene !!!

  16. Luca Bussola ha detto:

    Che articolo marchetta “COPIA E INCOLLA” di un loro comunicato! ahahahah

  17. Colera ha detto:

    Mancava un’altro RIMARCHIATORE di roba cinese, ne sentivamo proprio la mancanza…..

  18. Fra741 ha detto:

    Scaffalone

  19. Alex Zulli ha detto:

    Ciao a tutti, mi presento, sono Alessandro Zulli, CEO e proprietario di ALLINmobile ed iscritto a questa community già da un po tanto che il sottoscritto ed il nostro direttore tecnico Daniele Fiorentini, ci siamo conosciuti proprio su questo forum poco più di 1 anno e mezzo fa.
    Volevo chiarire alcuni punti emersi leggendo alcuni commenti.
    1. Noi siamo già attivi dall’anno scorso e nel 2015 abbiamo prodotto 2 smartphone che hanno avuto ottimi riscontri dalla stampa specializzata, ASSO 64 ed ASSO 64 PLUS. In particolare, visto che molti ci hanno paragonato a Stonex e Stonex One, tutti i recensori di ASSO 64 PLUS anche chi ci ha dato il voto più basso (in totale tra 6,9 e 8,5) ha sempre dato un voto BEN più alto ad ASSO 64 PLUS rispetto a Stonex One.
    Ci sono varie recensioni comparative su Youtube, metto il link della prima che ho ritrovato fatta da TecnoAndroid.

    2. Tutti i nostri smartphone sono CONTINUAMENTE aggiornati e gli aggiornamenti vengono realizzati dal nostro team di sviluppo italiano e distribuiti tramite OTA. Quando è disponibile un aggiornamento, il suo roll-out viene annunciato sul nostro sito web e sulla nostra pagina facebook.
    Quindi, dire che i nostri sono smartphone morti è una cosa falsa e chiunque ha acquistato un nostro smartphone può confermare che appena ci viene segnalato un problema rolliamo l’aggiornamento, oltre agli aggiornamenti per feature aggiuntive e per patch di sicurezza. L’anno scorso sia ASSO 64 che ASSO 64 PLUS, sono stati immediatamente patchati per stagefright e siamo stati tra i primissimi produttori a rendere sicuri i nostri smartphone in tal senso.

    3. Nella line-up di vendita del 2016 su 5 smartphone, 3 sono di progetti ESCLUSIVI anche nel form grafico della scocca (Colosseo, Pantheon e Bravo) mentre 2 smartphone Arena e Duomo sono realizzati utilizzando due prodotti di Gotron a marchio Ulefone, ovvero il Power ed il Paris.
    Prima di tutto ieri, in conferenza stampa è stata in assoluto la prima cosa che ho detto, non ci siamo mai nascosti dietro un dito ed abbiamo SEMPRE detto la verità a clienti e giornalisti.
    Secondo, abbiamo iniziato questa collaborazione con Gotron (che è l’azienda che detiene il marchio Ulefone) che è parte di tipo commerciale, ma soprattutto di tipo tecnologico. La partnership con Gotron ci consente di sviluppare congiuntamente, Andoid 6 per il processore MTK 6753 i cui sorgenti in tal senso sono stati rilasciati da Mediatek alla fine di Aprile. Lo sviluppo di Android 6 per il processore MTK 6753 ci consente di fare aggiornare a questa versione anche Pantheon ad esempio, che è un progetto esclusivo non realizzato con Gotron.
    Inoltre lo sviluppo di Android 6 ci è stata utile per lo sviluppo dello stesso anche per il processore P10 MTK 6755 dove noi con COLOSSEO abbiamo un prodotto ESCLUSIVO nostro.
    Terzo ma non meno importante, su rete vendita italiana (quindi negozi e GDO informatiche) noi possiamo distribuire quei due prodotti a nostro marchio e nome dando un servizio aggiuntivo alla clientela italiana. Infine, TUTTI i nostri prodotti hanno ROM personalizzate e realizzate dal nostro team di sviluppo interno.

    4. Il processo produttivo prevede che per i prodotti esclusivi, effettuiamo, l’ideazione e la progettazione insieme alla fabbrica terzista che fisicamente assembla lo smartphone, scegliendo noi componenti e form dello smartphone.
    Ad esempio per COLOSSEO abbiamo scelto processore, RAM e Memoria Interna, il sensore della fotocamera posteriore decidendo di montare un Sony IMX328, piuttosto che altri sensori proposti come IMX230 o Panasonic. Abbiamo scelto l’adozione del focus laser ed il flash nella camera frontale, cosi come sempre nostra è la scelta di utilizzare una scocca in policarbonato satinato per il retro e metallo nel frame laterale, piuttosto che una struttura total body in alluminio.
    Il tutto per un design esclusivo.
    Abbiamo in Cina, nostro personale, da noi assunto e pagato che lavora seguendo il ciclo produttivo, le fasi di test, di certificazione e marcatura CE, per tutti i nostri prodotti, mentre lo sviluppo delle ROM di tutti i prodotti esclusivi e non, è realizzato dal nostro team di tecnici ed ingegneri italiani.

    5. In merito al prezzo di COLOSSEO, 299 Euro. Cosi come tutti i nostri prodotti venduti online, il prezzo include le spese di spedizione, fatta dall’Italia, quindi non in dropshipping, l’assistenza software ed hardware fatta in Italia, quindi anche in caso di rotture schermo, carrellino sim, sim slot, casse, microfono ecc… l’assistenza viene fatta in Italia, rispedendo il prodotto presso la nostra sede, quindi non in viaggi di speranza in giro per il mondo.
    La garanzia 24 mesi per clienti finali e 12 mesi per clienti commerciali come da legge è altresì garantita, cosi come nel caso di acquisto online i 14 giorni di recesso. L’assistenza telefonica viene fatta in Italia, da un call center italiano composto da personale italiano.
    Tutto questo ovviamente ha un costo di personale, contributi, tasse per copia privata, IVA regolarmente dichiarata che altri magari non hanno e quindi incide nei costi di vendita al pubblico, ma prima di dire se il posizionamento di mercato e di prezzo di COLOSSEO sia giusto o meno, aspetterei le prime recensioni, perchè poi i competitor che vendono smartphone con 6755 e 4 GB di RAM, in dropshipping stanno leggermente più bassi ma senza tutto quello che ho appena scritto. Anche noi se vendessimo Colosseo non so tramite Gearbest o Etotalk potremmo venderlo a 249 USD ovvero circa 225 euro. Il conto è facile da fare, togliete l’incidenza delle spese di trasporto, la copia privata e l’IVA e otterrete quel prezzo, ma noi siamo un’azienda italiana che le tasse le paga QUA, non a Pechino o a Malta.
    E d’altra parte se acquistate un prodotto Xiaomi da un dropshipper avete un prezzo, se lo acquistate dal loro store ufficiale italiano, il prezzo è ben diverso, perchè le aziende estere serie quando poi vendono in Italia rispettano le leggi italiane.

    6. Una annotazione per rispondere sul Meizu Note 3, venduto a 219 con 2 GB di RAM e circa 249 con 3 GB, fermo restando le valutazioni su chi lo vende, dove si trova e come lo vende, fatte sopra, ricordo che COLOSSEO non ha ne 2, ne 3 GB di RAM ma ben 4.

    7. Ultimissima cosa e poi mi taccio chiedendovi scusa per la prolissità del mio commento :) ALLINmobile è un’azienda italiana, fatta da capitale italiano privato, che è esposta con le banche per 0 EURO, che alla data odierna non ha finanziamenti pubblici, che non ha un testimonial ricco che investe, ma che sta investendo di tasca propria e assumendo personale italiano, alcuni dei quali, anche di altissimo profilo scaricati da aziende multinazionali estere presenti in Italia, che si affida a diversi fornitori italiani per quanto riguarda il customer care, il marketing, la pubblicità e la comunicazione, creando dunque anche un piccolo ma presente, indotto.
    Tutto questo in un paese dove oggi non investe nessuno, ne italiano ne straniero.
    Allora mi chiedo, se questo non è Made in Italy, quando è Made in Italy ?

    Il nostro sito web è attivo da 1 anno, da li abbiamo venduto finora, lo abbiamo messo temporaneamente offline, proprio perchè ieri abbiamo presentato i nostri nuovi prodotti tornerà online Lunedi 9 Maggio con i nuovi prodotti.

    • Iacopo Guarducci ha detto:

      OK, accordato il beneficio del dubbio.
      Io non sono razzista in fatto di telefonini: che siano cinesi oppure di pura razza ariana x me pari sono.
      L’importante è la qualità del prodotto…
      Il tempo è galantuomo, staremo a vedere.

    • primaib 2012 ha detto:

      Mi spieghi perché spendere il doppio per un telefono che puó essere ottimizzato quanto si vuole ma è pur sempre la copia del p3000s(non credo che l’abbiate progettato voi e elephone vi ha copiato). Vi dico questo perché se volete vendere telefoni alla gente sappiate che la gente compra apple, samsung e hawei, mentre chi si informa vede p3000s e asso64 e ovviamente sceglie p3000s visto che costa la metá. Vi consiglio di ragionare bene perché se volete fare soldi andare contro smartphone di fascia superiore (asso64 costava come one plus one) fallirete. In sostanza un clone anche se migliore non puó costare piú del primo che la progettato. poi se volete vendere qualche migliaio di smartphone, ci riuscirete, ma se volete fare telefoni convenienti cui nessuno possa dire è meglio il mio e l’ho pagato 200€ in meno allora. poi un 64bit con kitkat è ridicolo. spero che nel tempo riuscirete a trovare la strategia vincente e magari riuscirete a progettare voi uno smartphone fatto bene.

  20. Alex Zulli ha detto:

    Ciao a tutti di nuovo, sono sempre Alessandro Zulli CEO di ALLINmobile e volevo aggiungere una seconda risposta, ai quesiti e dubbi emersi dai vostri commenti.
    Una premessa, personalmente non rispondo mai sui forum, c’è chi della nostra azienda che se ne occupa, se posso però mi piace chiarire personalmente alcuni dubbi specialmente quelli riguardanti la struttura societaria.
    Andiamo con ordine. Non entro molto in merito sulla questione Stonex ed in generale sui competitor, dico però che ALLINmobile è un’azienda costituita il 17 Febbraio 2015 ed il progetto iniziale ha origine a Dicembre 2013 ed infatti il dominio allinmobile.it è stato registrato il 14 Febbraio 2014 (basta fare un xwhois sul sito del NIC), tutte date ben antecedenti al primo annuncio di Stonex e di Facchinetti relativo a Stonex One, per cui è evidente che abbiamo iniziato questo percorso prima di loro e che pertanto non sfruttiamo nessuna onda relativa al loro progetto (ammesso che potesse avere un senso sfruttare un’onda oggettivamente mediaticamente negativa).
    Personalmente vengo da 20 anni di carriera nel settore ICT, in particolare mi sono occupato della produzione e della fornitura di tutti i servizi Internet presenti sul mercato, hosting, housing, connessioni dial-up e xDSL, sicurezza informatica, gestione server Linux e Windows, servizi di call center, telefonia fissa, mobile, VoIP e traffico telefonico wholesale (all’ingrosso) per operatori di telefonia nazionali ed esteri, che ad oggi rappresenta in termini di fatturato il mio core business realizzato in parte anche con ALLINmobile ed altre società di mia proprietà.
    Pertanto l’azienda ha una propria capacità e solidità finanziaria che le consente di investire nel settore dei device mobili, questo lo dico per chiarire a qualcuno che si “preoccupava” di un nostro eventuale fallimento che al momento non corriamo questo pericolo.
    Oltre al settore ICT nella mia vita mi sono occupato solamente di calcio a 5 come dirigente a livello nazionale da circa 24 anni (campione d’Italia femminile come Presidente nel 2013) e di sociale avendo prestato l’opera in DEBRA Italia Onlus, l’associazione di malati di Epidermolisi Bollosa una grave e rara malattia della pelle di cui sono affetto anche io dalla nascita.
    Pertanto non mi sono mai occupato del mondo dello spettacolo, mai fatto dj, cantante, attore, presentatore, naufrago Isola dei Famosi, ecc… ma lavorativamente parlando sempre e solo informatica e telecomunicazioni.
    Questione ASSO 64. Non capisco perchè si parli di uno smartphone di un anno fa, quando abbiamo presentato 5 nuovi smartphone adesso, ma in tutti i casi diamo una spiegazione in merito.
    Noi non abbiamo copiato Elephone ed Elephone non ha copiato noi, semplicemente l’azienda ODM che ha prodotto quello smartphone, realizzò all’epoca un progetto in condivisione tra noi ed Elephone, fino ad un certo punto, perchè accadde che originariamente, dopo la produzione, lo smartphone presentava diverse criticità, cosi Elephone bloccò quasi subito la commercializzazione, mentre noi continuammo lo sviluppo migliorando di molto alcune caratteristiche fondamentali, la durata della batteria, la gestione della RAM, l’adozione di Art, l’upgrade ad Android 4.4.4r4, la ricezione del segnale Wifi, l’installazione di una recovery touch (PhilZ), l’adozione del protocollo Lanczos per la fotocamera posteriore, l’installazione di Miravision e di Xposed Framework, gli aggiornamenti OTA, la patch contro Stagefright ed anche due caratteristiche hardware come l’eliminazione dell’effetto di rientro del flash posteriore ed il cambio del backpanel (retro) dandogli un maggiore grip.
    Pertanto, chi dice che i due smartphone sono uguali e che non è giustificabile un prezzo più alto di ASSO 64 (che cmq non è mai stato il doppio, ma al massimo nell’ordine di 70 euro) non ha mai provato entrambi gli smartphone oppure dice una cosa non vera, perchè è palese che i due smartphone sono ben diversi in punti essenziali. Per la cronaca l’ODM che produsse ASSO 64, produsse in esclusiva per noi l’anno scorso ASSO PAD 8 ed ora BRAVO, a dimostrazione che la condivisione di un progetto o di una parte di esso con Elephone fu del tutto casuale.
    Questione progettazione nuovi smartphone. Non è vero che rebrandizziamo. Abbiamo spiegato già dell’accordo con Gotron per Duomo ed Arena, anche nel mio messaggio precedente quindi non lo rispiego ora ma tutti gli altri sono progetti esclusivi. Se analizziamo ad esempio Colosseo, abbiamo scelto un corpo in policarbonato con retro satinato e corpo laterale in alluminio, piuttosto che un corpo unibody interamente in metallo, per migliorare il grip. Abbiamo scelto l’adozione di un sensore IMX328 piuttosto che altri sensori come ad esempio IMX230, la presenza del flash frontale e del focus laser posteriore, per fornire un ottimo comparto fotografico e cosi via con altre scelte hardware e di sistema.
    Se tutto questo non è progettazione mi chiedo cosa lo sia.
    Questione produzione. Noi produciamo in Oriente, come tutti, chi è oggi nel mondo che produce uno smartphone in un paese diverso da Cina, Taiwan e Corea ?
    Nessuno. Ma anche qui noi scegliamo i componenti, la qualità degli stessi e soprattutto seguiamo e controlliamo la produzione con nostri dipendenti in loco, per cui non portiamo in giro fabbriche cinesi di pessima produzione, è esattamente il contrario.
    Ultima cosa sul sito web e le presunte date di consegna non certe. Avevo detto nel precedente messaggio che il sito web sarebbe tornato online nella sua nuova versione per Lunedi 9 Maggio e cosi è stato.
    Tutti i prodotti acquistabili sul sito o sono in pronta consegna, oppure apriamo un Pre-Sale di solito di 30/40 gg proponendo dei bundle in offerta con regali vari e specificando BENE la data di consegna. Non mi sembra ne una pratica commerciale scorretta, ne una cosa che facciamo solo noi. Il mercato è pieno di siti che fanno pre-sale, non vedo perchè non possiamo farlo noi.
    Grazie ancora per l’attenzione.

    • land 110 ha detto:

      cio non toglie che so brutti come le tasse i tuoi device

      almeno smarcati sul design

      la critica che ti si muove deriva dalla impersonalizzazione dei tuoi device

      ecco perché sembri un rimarcato

      che poi in ogni caso sei a mio avviso solo che la posto di mettere il solo marchio hai potuto scegliere questo o quello che avevano disponibile

      personalizzare paga

  21. land 110 ha detto:

    serviva proprio nel mercato un altro che rimarchia

    certo avessero scelto un design migliore….

  22. Emi ha detto:

    “Design all’avanguardia”

    L O L

  23. riky1979 ha detto:

    Ma cosa differenzia questi dai cinafonini? Sono fatti in cina, sono fatti con lo stampino da altri, come design non si distinguono molto, si il software è personalizzato in italia ma quale sarà il supporto? avessero ottimizzato cyanogenmod per il mercato italiano in modo da avere un update a lunga durata allora poteva avere interesse. I prezzi sono in linea con il mercato. Garanzia? Serve qualcosa per distinguersi non basta dire che la società è in Italia serve qualcos’altro per generare interesse e questo di interesse non ne genera molto.

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