Android Pay ufficiale: è arrivato il giorno del debutto

11 Settembre 201523 commenti
Sono passati molti mesi dal primo annuncio avvenuto durante il Mobile World Congress e da allora abbiamo spesso parlato delle potenzialità di Android Pay, il nuovo servizio di Google per i pagamenti in mobilità che tenterà di dare del filo da torcere ad altre piattaforme rivali come Samsung Pay.

[ad#antonio]

In questi ultimi giorni abbiamo potuto apprezzare come la possibilità di poter pagare i propri conti tramite smartphone abbia convinto gli utenti coreani, ovvero i primi fortunati a poter provare Samsung Pay.

Ciò fa ben sperare anche per Android Pay, il quale debutta ufficialmente oggi sul mercato statunitense. Ovviamente BigG garantirà la massima sicurezza per le nostre transazioni, infatti ogni carta di credito sarà riconoscibile da un codice univoco che sarà valido esclusivamente per un’operazione.

Inoltre i dati delle nostre carte saranno memorizzati sul dispositivo in modo tale da poter effettuare un pagamento anche senza connessione alla rete. Purtroppo attualmente Android Pay sfrutterà solamente il chip NFC e in un secondo momento potrebbe arrivare il supporto alle impronte digitali.

Ecco il video introduttivo:

httpvh://youtu.be/OueObu2aA_M

 

23 risposte a “Android Pay ufficiale: è arrivato il giorno del debutto”

  1. RedhooK ha detto:

    Come il primo passo dell’uomo sulla luna?
    Oltre a questi sforzi tecnologici, sarebbe costruttivo l’impegno tecnologico nella lotta agli eventi sgradevoli, una delle più attuali, il medio oriente ad esempio?!

    • nutci ha detto:

      Non puoi aiutare un popolo che, quando gli presti aiuto o soccorso, ti ritiene un invasore! La tecnologia purtroppo non può risolvere problemi così grossi come la situazione in medio oriente!
      Bada bene io la penso come te però che si potrebbe fare?

      • Emanuele Cannone ha detto:

        Sono un po crudele lo so, ma chi non si vuole fare aiutare bisognerebbe lasciarlo a se stesso. Il problema è che ci sono troppi interessi dietro

        • nutci ha detto:

          Diciamo che è bello dire aiutiamo aiutiamoli però dentro di noi siamo tutti un pò razzisti, non per quanto riguarda il colore della pelle, ma per quanto riguarda la povertà delle persone! Chiunque, se incontrasse un individuo della stessa razza o diversa, sarebbe più ben disposto se quest’ultimo veste bene e ha un certo tono sociale.
          Purtroppo c’è differenza fra il mondo che vorremmo e quello che invece realmente è!

      • RedhooK ha detto:

        Non voglio entrare in discorsi di natura politica/etnia, ma evidenziare un sistema di controllo coercitivo sulla massa, questo ad esempio lo è.
        Sulla falsa riga del controllo e tracciabilità del denaro (affari illeciti) in realtà non sarà così, perché i controllati saranno i soliti onesti lavoratori, non i signori della guerra o geni del crimine.
        In ogni caso, un popolo va aiutato nel suo luogo d’origine, non si risolve la questione con una migrazione di massa.
        Ma come? Non ci sono soldi per risolvere la crisi europea e li trovano per accogliere queste persone?
        Svegliamoci tutti una buona volta!

    • Davide ha detto:

      Ci sono molteplici aspetti da valutare:
      Il primo è che la guerra costa molto, ti fa progredire tecnologicamente, ma se non c’è interesse economico nessuno si muove, figurati se si muovo per aiuti umanitari dove non c’è sviluppo ne soldi.
      Il secondo è che ormai l’unica zona in cui ci sono guerre è proprio quella. Chi vende armi le vende principalmente agli emirati arabi che guarda caso finanziano l’Isis.
      Il terzo è che storicamente grazie alle guerre c’è progresso tecnologico: la macchina di turing, internet, robotica, cellulari, batterie..senza guerre nulla di tutto ciò avrebbe avuto i fondi per svilupparsi.
      Ciò non significa che non ci sia progresso tecnologico nella solidarietà: basti pensare a Windbelt, solarball, e tutte le soluzioni intelligenti mai finanziate.

      • RedhooK ha detto:

        Senza guerre non c’è tecnologia?
        Difficile da giustificare per me.
        Anche se parte della realtà è questa, ma credo sia un controsenso…
        Forse è la tecnologia che viene sfruttata per scopi bellici, pur nascendo con indicazioni diverse… “vedi nucleare” ma è innegabile che il lucro oscura il buono di molte tecnologie. ;))

        • Davide ha detto:

          Alt..non è una giustificazione della guerra è una realtà storica e possiamo farci poco. Senza seconda guerra mondiale non avremmo i computer, gli orologi da polso, il microonde, le cerniere zip, perfino il teflon! E anche oggi le migliori tenclogie ad esempio in ambito energetico come gli stivali piezoelettrici o super batterie vengono usate nell’esercito in attesa di applicarle alla nostra realtà. La bomba atomica non è stata stata una tecnologia applicata ma una scoperta tragica motivata solo da scopo bellici…

          È triste ma dobbiamo arrenderci a questa realta;)

    • michele ha detto:

      Ma che cazzo dici?

  2. ilfab ha detto:

    Ma i commercianti devono avere una piattaforma compatibile android pay? Cioè da noi arriverà tra dieci anni?

    • Pippo ha detto:

      l’apple pay si ha una piattaforma a parte, il samsung pay invece no, questo non lo so.

      Io comunque non lo trovo molto sicuro, pratico sì, ma sicuro no, infatti se devo memorizzare i fati della cdc, come faccio se uno mi ruba il cell? fa quello che vuole no?

      • ilfab ha detto:

        Possono mettere tutta la sicurezza del mondo, ma io per gli acquisti online ed in futuro anche per questo userò sempre una carta di credito apposta su cui metto ogni volta i soldi e su cui non tengo mai più di un centinaio di euro.

      • nutci ha detto:

        Questa soluzione è molto pratica ma offre un motivo in più, e forse anche uno dei maggiori motivi, per rubarti il telefono! Se prima chi puntava il tuo smartphone lo voleva solo rivendere ora ci troverebbe anche dei soldi dentro!
        Inoltre resto della credenza che se usi carta di credito e ti rubano il portafogli puoi chiamare subito la banca e bloccarla. Se ti rubano il telefono non puoi usare la carta di credito per bloccare il tuo dispositivo!

  3. luca ha detto:

    Io non mi fido molto di questo tipo di pagamento. Non ho con certezza la sicurezza che i dati della mia carta siano al sicuro. La privacy sugli smartphone è sempre stata qualcosa di non certo e sicuro

  4. Alex Fox ha detto:

    Ma per usare android pay bisogna scaricare qualche applicazione, se si da dove?

  5. Luca ha detto:

    Io faccio acquisti dagli inizi del 2000 con paypal (a cui ho sempre agganciato la carta di credito): mai un problema.
    Ho sempre pagato con carta di credito ovunque: mai un problema.

    Se avete dubbi sulla sicurezza viaggiate, il mondo è su un altro livello e avere paura di queste cose è equivalente al medioevo se non prima.

  6. Pontiak ha detto:

    ma l’NFC non era stato un fiasco e tutti i nuovi dispositivi lo stanno togliendo?ricordo male forse

  7. rexandrex ha detto:

    esperienza mia : mi hanno clonato il bancomat e prelevato 1000 €. poi dopo mesi e denunce li ho riavuti. con la carta visa ho avuto una transazione non autorizzata, ho chiamato il call center e la hanno annullata. comunque il pagamento via smartphone mi pare inutile e pericoloso. per l’nfc é dai tempi del Nokia c7 che lo ho, mai usato. difatti ho comprato un honor 7 che non lo ha, non mi perdo nulla.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com