Baikal: un nuovo processore russo per il mercato mobile che sfida Intel e AMD

25 Giugno 201440 commenti
Raramente sul mercato mobile si sente parlare di Russia e del suo mercato, nonostante la sua potenza economica oltre che politica. Il mercato russo è in continua crescita per quanto riguarda il progresso tecnologico, come dimostrano le diffusioni di PC ed altri sistemi informatici, ma non solo. Il mercato mobile sembra essere una prerogativa per gli analisti russi, che avrebbero ben pensato di partire realizzando un proprio processore.

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Per poter dipendere meno dai colossi statunitensi del settore come Intel e AMD, alcuni analisti avrebbero pensato che sarebbe più produttivo investire in una soluzione casalinga.

Si chiama Baikal e sarebbe pronto a sfidare Intel ed AMD già a partire dal prossimo anno. Quest’ultimo dovrebbe essere realizzato grazie ai finanziamenti di Rostec e Rosnano, e sarebbe realizzato su architettura ARM, con otto core da 2 GHz (Cortex A-57 a 64 bit). Inoltre sarebbe prevista anche una variante con 16 core per il 2016.

Chissà quando lo vedremo sul mercato e se riuscirà realmente a contrastare i due colossi americani.

 

40 risposte a “Baikal: un nuovo processore russo per il mercato mobile che sfida Intel e AMD”

  1. Walter ha detto:

    Non bastavano i cinesi. Ecco anche i russi.

    Le nuove frontiere della guerra cybernetica…

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  4. Baikal: un nuovo processore russo per il mercato mobile che sfida Intel e AMD - WikiFeed ha detto:

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  5. LukaErDanno ha detto:

    16 core per il 2016….magari con 10 Ghz… Bha
    Cioè adesso fanno smarphone che sono potenti come i PC della NASA…
    A me sembra un inutile esagerazione

    • NekoMale ha detto:

      Se riescono a fare delle cose così potenti a dimensioni ridotte, spero riusciranno a portare un notevole progresso anche in ambito desktop. Quindi devo dire che ne sono decisamente felice!

      • LukaErDanno ha detto:

        Quello si.
        Ma il piccolo problema è che su in PC ci sono le ventole per raffreddarlo
        Già un normale dual core scalda
        Figurati quelli
        La prima volta che ho usato il g2 in un gioco pesante il retro stava diventando decisamente caldo.
        E anche col Samsung s3 di un amico era diventato ingestibile dal caldo che Emanava.
        Ha rilevato più di 80° sul Samsung

        • AlessandroNemesi ha detto:

          80 gradi? Non dovrebbero esplodere sui 50 gradi le batterie?

          • LukaErDanno ha detto:

            Non ne ho idea.
            Ho tenuto salvato lo screenshot del Samsung perché anche io al momento non ci credevo

          • teob ha detto:

            ne dubito, secondo me quando fuori ci sono 30 gradi e il cell e’ sotto sforzo si va oltre i 50

        • AlessandroNemesi ha detto:

          Comunque inventeranno sicuramente dei mini raffreddamenti magari a liquido non so

          • TheFender91 ha detto:

            Un suggerimento: micro-pipelines di rame lungo la scheda logica? Chassis (cover no perché scherma le onde radio) in alluminio?…… Con smartphone curvi si può persino azzardare un sistema liquido connettivo.. Il problema è lo spessore ma sopratutto il costo, che per le politiche di mercato delle aziende attuali è insostenibile, così come lo è il costo della tanto agognata “batteria più grande”.. In poche parole: la prima cosa che serve è un radicale cambiamento di mentalità.

        • Tatanka95 ha detto:

          Il processo produttivo fa tanta differenza

          • LukaErDanno ha detto:

            E come farebbe a fare differenza?
            Più il processore più ha core più passa corrente all’interno e più scalda.
            O si inventano un modo per raffreddarli o butteranno sempre più caldo
            E il caldo non fa bene al device. Soprattutto alla batteria…

          • Tatanka95 ha detto:

            Sicuramente avranno un processo produttivo di almeno 20nm, in più sono cortex a57,minor consumo e calore rispetto ad un classico a15, prova a passare da un cellulare con processore a 45nm a uno che ne ha 28,la differenza la vedo eccome

          • Lorenzo Pini ha detto:

            Più il processo produttivo è fine (i famosi nanometri che usano per misurare l’ampiezza dei transistor) meno corrente è necessaria per accendere i transistor stessi e quindi minori consumi e minor potenza dissipata. Questo risparmio in calore e potenza possiamo reinvestirlo in modo da avere un processore che scalda uguale a quello precedente (calore calcolato per essere appena sotto il livello di guardia) e che consuma uguale a quello precedente (se tanto un processore RISC consuma 3 watt è trascurabile rispetto allo schermo e all’amplificatore che riceve il segnale del 3g) ma che può fare più calcoli in parallelo (più app assieme) o che faccia in meno tempo gli stessi calcoli(aumento frequenza di clock, praticabile ma non all’infinito)

          • LukaErDanno ha detto:

            Ottimo. Grazie della risposta esaustiva ☺

  6. […] (…)Continua a leggere Baikal: un nuovo processore russo per il mercato mobile che sfida Intel e AMD su … […]

  7. boris ha detto:

    E l’Italia? Ecco perché siamo in crisi… non produciamo valore e importiamo più di quello che esportiamo

    • teob ha detto:

      si ma se in italia facciamo un processore sulla carta sara il grande e potente mai costruito …. poi quando lo andrai a comprare ti accorgerai che meta’ dei core se li sono rubati ;-)

  8. LoSbronzo ha detto:

    Mi sembra molto stile AMD

  9. Daxer ha detto:

    Ave Putin!

  10. Alberto Bucci ha detto:

    NO VI PREGO, NO!
    16 CORE SU UNO SMARTPHONE O TABLET CHE SIA NON LI VOGLIO VEDERE!
    VI PREGO NO!

    • sert00 ha detto:

      non e’ nulla di innovativo il numero di core,ce gia calxeda col suo arm 48core e altri.quello che e’ novita e’ che sarnno dei potenti a57 64bit.

  11. Giardiniere Willy ha detto:

    16 core? e la batteria da 800 mAh

  12. Nn ha detto:

    Un processore basato su ARM…

  13. Ciuffolo ha detto:

    Notizia falsa e tendenziosa, buona solo per attirare click. La fonte originale riporta “the chip is meant for PCs and micro servers.” Non si parla da nessuna parte di smartphone e tablet.

  14. GabriGab ha detto:

    Sicuramente andrà a GAS….

  15. […] lo capisco anche da questi fatti, che esiste un mercato cinese-indiano, proprio non lo concepiscono https://www.androidiani.com/news/baikal-un-nuovo-processore-russo-per-il-mercato-mobile-che-sfida-in… I giganti degli Urali sbarcano nei cantieri indiani – Notizie – Economia – La Voce della Russia […]

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