Bluboo X550: nuovo smartphone con Android 5.1 e batteria da 5300 mAh

16 Aprile 201560 commenti
Sono sempre di più i piccoli produttori cinesi che tentano di affermarsi sul mercato con interessanti prodotti Android. L’ultima società che sta percorrendo questa strada è Bluboo, che ha recentemente svelato il nuovo X550, un device con Android 5.1 Lollipop, una batteria da 5300 mAh ed un prezzo molto competitivo.

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Il nuovo X550 di Bluboo dovrebbe arrivare sul mercato cinese a partire dal mese di Maggio con una scheda tecnica che comprende:

  • Display da 5.5 pollici (probabilmente con risoluzione HD)
  • Processore MediaTek quad-core MT6735 64-bit da 1.5 GHz
  • 2 GB di RAM
  • 16 GB di memoria interna
  • Batteria da 5300 mAh
  • Android 5.1 Lollipop

Secondo quanto riportato dalla stessa azienda l’ampia batteria dovrebbe garantire una durata in stand-by di circa 30 giorni. Il tutto in uno spessore di 8.9 millimetri.

Il suo prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 169$ e difficilmente lo vedremo anche sul nostro mercato.

 

60 risposte a “Bluboo X550: nuovo smartphone con Android 5.1 e batteria da 5300 mAh”

  1. Daniele ha detto:

    Carino..peccato che da 5.2 pollici ci sia poco e niente

  2. […] (…)Continua a leggere Bluboo X550: nuovo smartphone con Android 5.1 e batteria da 5300 mAh su Androidia… […]

  3. Giorgio Forte ha detto:

    Dovrebbe essere sponsorizzato dalla Niantic, con questo arrivi fino a sera senza ricaricarlo ogni 5 minuti…

  4. andrea ha detto:

    Ho scritto all’azienda, su facebook, e non sanno con certezza le caratteristiche, né la data di lancio :-(

  5. Salvatore Crisafulli ha detto:

    Le piccole società cinesi nascono come i funghi e per i primi device in genere propongono prezzi davvero invitanti come questo.. Peccato che al solito se dovesse giungere in Italia non costerebbe meno di €220

    • Doc74 ha detto:

      dipende dove e come lo compri , con un po’ di pazienza e di (ammetto ) culo

      si riesce ad evitare dogana e spedizioni e ottenere prezzi poco più alti che in Cina.

      Ad esempio su aliexpress ora viene 189 euro spedizioni comprese , 194 spedito con DHL

      • Doc74 ha detto:

        ed è in preordine , dopo 1-2 mesi i prezzi si spera si abbassino sensibilmente

  6. Scaffale ha detto:

    E un bel telefono, però perché mettere lollipop se é ancora instabile (tenendo conto del fatto che probabilmente non verrà mai aggiornato) Peccato anche che sia un padellone, 5 pollici sarebbero stati sufficienti !

    • bomdias ha detto:

      5.1 è stabile…

    • momentarybliss ha detto:

      io sul g2 ho lollipop stock 5.0.2 ed è stabilissimo, non vedo il problema

    • leodis ha detto:

      Anche a me sembra oggi che 5 pollici sia il massimo giusto, per ora. Ma una volta lo erano i 3 pollici di wildfire, poi i 4 di s2, ora lo sono i 5 di s4 e non tornerei indietro. Mi fa paura ma magari proverò un 6 pollici e rimarrò ancora folgorato. ….

  7. Mikele ha detto:

    Non riesco proprio a capire perché facciano dei device sempre più grandi e sottili e non di grandezza “normale” ma più resistenti alle cadute.

    • Doc74 ha detto:

      concordo , anche perchè la “sottigliezza” non lo rende poi cosi meno ingombrante , sopratutto se hanno schermi sempre piu grossi .

  8. Falcellerba ha detto:

    Bello, anche se di fascia media

  9. Ghiro90 ha detto:

    Si è poi quando si scarica ci voglio almeno 5 ore di di ricarica

    • italba ha detto:

      Con un caricabatterie da 2000 mAh bastano due ore e mezza o poco più.

      p.s. Te l’hanno detto che i telefoni si possono ricaricare anche di notte?

      • Michel Bianchi ha detto:

        Io la notte dormo non carico di certo il telefono

        • italba ha detto:

          Guarda che anche se dormi si carica lo stesso, non devi mica stare lì a controllarlo!

      • andrea ha detto:

        in generale le batterie caricate più in fretta si rovinano prima ed usare il caricatore del produttore è fondamentale

        (non ho proprio idea di come faranno quei produttori che hanno introdotto apposite “ricariche veloci”)

        per conservare una batteria (agli ioni fdi litio LiOn) sana, cioè che non si scarichi troppo rapidamente una volta che sia stata caricata del tutto, occorre:

        -evitare di scaricarle del tutto (ma già sotto il 20% comincia lo stress per la batteria)
        -evitare di caricarle per tutta una notte (vedi mio commento di prima).

        nel caso di una batteria molto capiente, se non si vuole attendere lunghi tempi di ricarica, basta caricarla ogni tanto durante la giornata, indifferentemente se sia al 30 o al 75%.
        questo assolutamente non fa male alla batteria.

        occorre far girare queste info così avremo batterie più efficienti ed eviteremo di spendere soldi per batterie nuove

        • italba ha detto:

          Il circuito di controllo interno alla batteria già stacca la carica o la scarica prima di arrivare ai limiti che la batteria può dare. Un 20% di carica residua rimane comunque, anche se la batteria non dà segno di vita e il telefono segnala “0%”, e quando segna “100%” in realtà si è al 90% o anche meno. Non c’è nessun problema, quindi, a ricaricare il telefono tutta la notte o a scaricarlo fino allo spegnimento forzato. Inoltre, sembra che non sia neanche vero che la carica lenta danneggi meno la batteria di quella veloce: Vedi http://www.pcworld.com/article/2683012/want-lithiumion-batteries-to-last-slow-charging-may-not-be-the-answer.html.

          • andrea ha detto:

            letto l’articolo, ma dice che STUDIERANNO

          • italba ha detto:

            “Carica veloce”, per quell’articolo, vuol dire qualcosa tipo l’80% in 10 minuti! 2000 mA (o, meglio, 2A) è lo standard di corrente per l’USB prima della versione 3.1, è assolutamente nei limiti previsti. Inoltre, l’assorbimento di corrente lo stabilisce la batteria, il valore indicato sul caricabatteria è solo il massimo che può fornire continuativamente. Vuol dire che, se la batteria ed il circuito di ricarica del telefono sono fatti per ricaricare a 2 Ampere, puoi anche collegare un caricabatterie da 100 A, ma la batteria sempre 2A riceverà.

          • andrea ha detto:

            L’interfaccia tra la batteria ed il trasformatore viene inevitabilmente stressata ogni volta che riceve un flusso di corrente in Ah maggiore di quello per il quale è progettata.

            Al minimo produce calore, al massimo si rompe e/o incendia

          • italba ha detto:

            Infatti la batteria NON chiede corrente oltre i 2A (NON “Ah”!) e quindi non c’è nessun flusso di corrente oltre il consentito. Certo, se la presa e/o il cavo sono maltrattati dopo un po’ non lasceranno passare neanche i 2A senza perdite…

          • andrea ha detto:

            circa il circuito interno che stacca prima di certi limiti:

            il discorso resta invariato poiché la batteria la stressi dopo 10 minuti, invece che in quel momento esatto.

            restare tra il 20 ed il 99% della batteria mantiene la batteria sana, cioè una volta caricata al 100% perderà la carica con gradualità.

            post scriptum
            non tutte le batterie sono uguali ed anche là la qualità si paga

          • italba ha detto:

            Cosa vuol dire “la stressi dopo 10 minuti”? Una volta che il circuito di controllo dice al telefono che la batteria è carica il caricabatterie viene scollegato e la batteria non si carica più! Il discorso della “perdita di carica graduale” il più delle volte è dovuto a un malfunzionamento delle statistiche di carica della batteria, si può correggere con app tipo “battery doctor”.

          • andrea ha detto:

            Se il circuito staccasse a 90% (e non ne capisco il motivo), allora riattaccherebbe comunque dopo poco, poiché il cellulare consumerebbe energia scendendo sotto la soglia prefissata, qualunque essa fosse (a meno che fosse spento), andando avanti così tutta la notte e stressando la batteria.

            Con la frase ‘Lo stress dopo 10 minuti’, intendevo che ciò avverrebbe nel caso il circuito segnalasse 100% mentre in realtà sarebbe al 90%, e quindi interrompesse al vero 100%, dopo una decina di minuti:
            Da quel momento inizierebbe il ciclo di stress attacca/stacca.

            La morale è di non lasciare in carica la notte.

          • italba ha detto:

            Mai sentito parlare di isteresi? Il telefono stacca la batteria al 100% di carica (finto: È un po’ di meno, apposta per non stressare la batteria) ma NON la riattacca al 99,999%! Ricomincia a caricare quando la batteria scende un po’, mettiamo al 90%, così non c’è nessun “attacca e stacca”. Certo, se si lascia attivo il GPS e il collegamento dati, e si continua a ricevere messaggi ogni 2 minuti il telefono dopo poco si scaricherà, ma allora DOVRÀ essere ricaricato!

          • Andrea Lenzi ha detto:

            Dopo tutto ciò che hai scritto mi pare impossibile vedere tante batterie che, dopo appena un anno di vita, si scaricano subito una volta caricate al 100%, eppure…

            In ogni caso propongo verifichi il tempo di scarica della tua batteria a partire dal 100%, e da oggi per ogni notte lasci a caricare e tra un anno verifichi di nuovo il tempo di scarica.

            Se tutto va come credo vedremo la vera ‘isteria’ ;-)

          • italba ha detto:

            Dove sono tutte queste batterie morte? Statistiche, sentito dire, te le immagini? Le due batterie del mio vecchio telefono di tre anni fa vanno ancora come il primo giorno, e mi è appena morta la batteria del mio laptop Compaq CQ60, dopo 5 anni (controlla da quanto tempo non lo fanno più). Ci sono stati mesi interi in cui non l’ho staccato dal caricabatterie, lo “spegnevo” semplicemente chiudendo lo schermo. Quanto sarebbe dovuta durare, secondo te? Se vuoi parlare di questioni tecniche fallo basandoti su fatti reali e verificabili, le bugie hanno le gambe corte…

          • andrea ha detto:

            ricapitolando:

            >caricare lentamente le batterie è meglio (l’art. che hai postato conferma NON smentendo)

            >scaricare completamente le batterie E’ un male

            >lasciare in carica la notte E’ un male (confermato dalla necessità di creare i circuiti stacca/attacca batteria che menzioni ,sull’efficacia di questi circuiti potremmo discutere ed informarci, eventualmente)

            diffondere queste poche info chiare aiuterebbe, invece di polemizzare

          • italba ha detto:

            Se prima di sparare “ricapitolate” a caso ti degnassi di leggere almeno la voce di Wikipedia relativa alle batterie al litio (quella in inglese è molto meglio) ci faresti un favore. Grazie.

          • andrea ha detto:

            sei inutilmente polemico:
            l’articolo in italiano conferma in pieno i punti 2 e 3; per il punto 1 appare verosimile che lo stress all’interfaccia alla lunga procurerà danni

          • italba ha detto:

            Leggere qualcosa vuol dire anche cercare di capire ciò che si legge.
            1) “Caricare lentamente è meglio”:
            – Le vecchie batterie agli ioni di litio non potevano essere caricate velocemente e necessitavano tipicamente di almeno 2 ore per ricaricarsi completamente. Le pile della generazione attuale si ricaricano completamente in 45 minuti o meno; alcune raggiungono il 90% di carica in appena 10 minuti.

            2) “Scaricare completamente è un male”:
            – Una pila al Li-Ion singola non va mai scaricata sotto una certa tensione, per evitare danni irreversibili. Di conseguenza tutti i sistemi che utilizzano batterie al Li-Ion sono equipaggiati con un circuito che spegne il sistema quando la batteria viene scaricata sotto la soglia predefinita[5]. Dovrebbe dunque essere impossibile scaricare la batteria “profondamente” in un sistema progettato per funzionare correttamente durante il normale uso.

            3) “Lasciare in carica la notte E’ un male “:
            – La procedura di ricarica è a tensione costante con limite di corrente. Questo significa caricare con corrente costante finché una tensione di 4.2 V viene raggiunta dalla pila e continua con tensione costante finché la corrente diventa nulla o quasi. (Tipicamente la carica viene terminata al 7% della corrente iniziale di carica).

            Il punto 2 dice che il circuito di protezione stacca la batteria NON quando questa è completamente scarica, ma quando la sua tensione scende sotto un certo limite. Quindi una piccola percentuale di carica rimane sempre. Analogamente, il punto 3 dice che la carica viene interrotta quando la batteria assorbe ancora il 7% della corrente iniziale, quindi si ferma un po’ PRIMA del 100%. Ne consegue che la batteria su cui c’è scritto 2000 mAh è in effetti più grande, i margini di sicurezza di carica e scarica non vengono considerati. Le percentuali di carica che leggi sul display del telefono sono riferite alla capacità nominale, non a quella massima.

          • andrea ha detto:

            l’incipit della tua risposta vale soprattutto per te, a questo punto.

            ti stai incartando dietro a dettagli e % lette e presunte ed hai perso di vista i concetti principali, che invece andrebbero diffusi:

            1)usare il solo trasformatore del telefono, o uno con amperaggio più basso (a parità di tensione)

            2)non scaricare la batteria completamente (anche se c’è il residuo, ed il CONDIZIONALE usato nell’articolo lo conferma)

            3)non lasciare in carica la notte perché stacca/attacca e stressa (anche se si ferma prima del 100% reale, che è molto vicino al nominale)

            a questo punto temo che abbiamo “appallato” tutti e che le info salvabatteria siano state diluite nei battibecchi

          • italba ha detto:

            I tuoi cosiddetti “concetti principali” sono solo frutti della tua mente malata, senza alcun riscontro con la realtà.
            – TUTTE le batterie per telefono sono di tipo SMART, la corrente che assorbono la decidono LORO, non i caricabatterie. Per tua informazione, sono almeno venti anni che non si usano più i trasformatori.
            – La batteria NON SI PUÒ scaricare completamente, il suo circuito di controllo la scollega PRIMA.
            – L’attacca e stacca che stressa la batteria TE LO SEI INVENTATO TU, su tutti i telefoni c’è la cronologia della batteria, lascialo in carica quanto ti pare e vedrai.

            Per finire guarda che ripetere fino alla noia la stessa ca…ta non la trasforma in una verità.

          • andrea ha detto:

            di malata c’è stata solamente tua madre quando ti ha fatto ;-)

            chiarito questo, ti lascio con le tue certezze, libero di distruggere le batterie come meglio credi

          • italba ha detto:

            Visto il tono delle tue risposte sembra proprio che tu ti intenda di madri come di batterie. Con tutta probabilità colei che ha avuto la disgrazia di metterti al mondo deve essere scappata inorridita della gran bestialità che aveva fatto, e adesso deve essersi rifugiata in un convento di clausura, per cercare di espiare la grande colpa di avere generato un grandissimo st….o ripieno di me..a come te. E dopo essere stato allevato allo stato brado e frequentato, senza peraltro averci capito niente, la scuola degli zappaterra e dei caprai, te ne vieni qui a discutere di batterie al litio? Ma torna alla tua steppa, cerca di imparare qualcosa dagli asini e dalle pecore, che prima di arrivare al loro livello ne devi fare di strada!

          • andrea ha detto:

            non mi intendo di madri, ma solamente della tua ;-)

            scherzi a parte, non puoi pretendere di trattare gli altri come hanno trattato te da piccolo, cioè male, perché il minimo è che ti si mandi a fanculo, senza puntini sospensivi e senza fronzoli.

            queste stronzate adolescenziali spaccano solamente le palle a tutti e dimostrano tuoi evidenti problemi relazionali.

            per me finisce qui.

            ad maiora

          • italba ha detto:

            Sottospecie di babbuino decerebrato, e adesso te ne esci fuori con questi atteggiamenti da persona matura ingiustamente offesa dal cattivo teppista? Ti faccio notare, ammesso che tu abbia la facoltà di comprensione sufficiente, che sei stato tu ad insultare per primo, senza alcuna provocazione da parte mia. Comunque, “discutere” con un co….ne come te che non sa fare altro che ripetere le stesse str….te senza uno straccio di fonte o di argomentazione è veramente noioso. Quindi, vai pure aff….lo per primo e poi facci sapere come ci si sta.

          • andrea ha detto:

            post scriptum
            nell’articolo mancano le soglie che menzionavi (cioè il 20% ancora disponibile mentre a noi utenti mostra 0%, ed il 90% reale quando a noi utenti mostrerebbe il 100%):

            ciò implicherebbe come disponibile il solo 70% di ogni batteria, cosa che già pare una follia, ma è confutato da una misurazione sperimentale che, al contrario, mostra che il valore nominale indicato dal produttore sia stato effettivamente raggiunto con la piena carica (mentre secondo ciò che dici dovrebbe indicare il 10% in meno)

    • Doc74 ha detto:

      nessuno ti obbliga la ricarica completa , basta ricordarsi di farla di tanto in tanto

    • Michel Bianchi ha detto:

      Che discorso insensato ,la quantità di carica e proporzionale al tempo non alla capacità ,se carico una batteria con un alimentatore da 2 amper per un ora ,la batteria sarà caricata di 2 amper che questa sia da 10 ,20 o 30amper

    • andrea ha detto:

      le batterie agli ioni di litio NON devono scendere al di sotto del 20% e non sopra il 100% e le si può ricaricare in ogni momento (chi ricorda diversamente si riferisce senza saperlo alle vecchie batterie NI-Mh, Ni-Cd).

      la cosa peggiore da fare alle batterie LiOn è scaricarle del tutto, o lasciarle in carica la notte intera (arriva a 100 e stacca, ma dopo poco ritorna sotto e ricarica, poi stacca di nuovo, in un ciclo che dura tutta la notte):

      in ambo i casi la batteria, molto delicata, si “stressa” ed accorcia la vita utile, cioè dopo nemmeno un anno vedrai il telefono carico al 100% e dopo poco tempo una diminuzione drastica della batteria (mentre una batteria sana cala gradualmente).

  10. […] (…)Continua a leggere Bluboo X550: nuovo smartphone con Android 5.1 e batteria da 5300 mAh su Androidia… […]

  11. momentarybliss ha detto:

    non capisco il motivo per cui siano i cinesi a sbattersi più di tutti per proporre le batterie più capienti sugli smartphone

    • Colera ha detto:

      Probabilmente sono un popolo più concreto e preferiscono le cose UTILI alle BIMBOMINKIATE utili solo a fare lo sborone all’aperitivo :)

      • Marco Svevi ha detto:

        gli smartphone sono inutili per definizione, di qualsiasi marca siano. O meglio sono utili per scopi puramente ricreativi. Per lavorare serve il computer

        • leodis ha detto:

          Probabilmente per determinate cose sì, ma da quando ho s4 il PC non lo accendo più come prima, a volte anche per giorni.

    • Doc74 ha detto:

      probabilmente perchè sono quelli con i marchi meno conosciuti che devono diversificare per penetrare il mercato.

  12. Francesco Porcelli ha detto:

    Mi pare che ne hanni fatto uno con doppia batteria da 2000+4000mah removibili, direi un’idea geniale

  13. Mattia ha detto:

    Ho dovuto leggere 4 volte il nome della marca prima di capirla

    • Doc74 ha detto:

      io ho “letto” bulboo diverse volte prima di rendermi conto che era bluboo..

    • kiwi ha detto:

      Brutta bestia la dislessia!

      • Mattia ha detto:

        Ma io non sono dislessico, però non avevo mai sentito questa marca e leggendo un po di fretta ci ho messo un po a leggere giusto ahahahah

  14. Antonio ha detto:

    Peccato :/

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