Come risolvere il problema aggiornamenti in Android? Aggiornamenti a pagamento!

30 Dicembre 2011139 commenti
Uno dei più grandi problemi del mondo Android è relativo agli aggiornamenti, cioè, essendo in commercio molte varianti di device con sistema operativo di Google i grandi produttori, solitamente, decidono di aggiornare un dispositivo rispetto ad un altro solamente in base alla fascia od altri fattori, abbandonando così molti altri smartphone non "vecchi" ed obsoleti e deludendo milioni di utenti, così come sta capitando a Samsung per quanto riguarda l'update ad Android 4.0 Ice Cream Sandwich per Galaxy S e Galaxy Tab (P1000). ZDNet analizzando questo sistema avrebbe trovato una soluzione che renderebbe sia produttori che consumatori più felici.

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La soluzione trovata da ZDNet sarebbe quella di rendere disponibili per tutti i device Android le major release a pagamento; dove per major release si intendono i salti di versioni, cioè: Froyo (2.2), Gingerbread (2.3), Honeycomb (3.0), Ice Cream Sandwich (4.0), e non le versioni intermedie tipo: 2.2.1 o 2.3.6, ecc, che generalmente rappresentano bug-fix e che l’azienda o il produttore è obbligato a rilasciare.

L’idea del famoso sito, sarebbe il pagamento di una cifra simbolica per le grandi release del robottino verde, per esempio, come indica ZDNet, potrebbe essere 15 $ o 15 € per ogni major release.

Quest’idea potrebbe avere due facce, una buona ed una cattiva. Partendo dall’ultima, sembra facile pensare che ogni utente non sia contento di dover pagare, anche poco, per un aggiornamento che potrebbe ricevere gratuitamente, magari non puntualmente, e per un sistema operativo di natura open-source.

Dall’altro lato l’idea potrebbe non essere del tutto sbagliata, infatti i 15 $ simbolici dovrebbero non pesare agli utenti che sono riusciti ad acquistare un Android e quindi facilmente spendibili per un update importante, puntuale e di ottima qualità. C’è anche la possibilità di non dover aggiornare il proprio device per più di anno, in quanto le major release solitamente non vengono rilasciate molto vicine tra di esse, quindi si tratterebbe di solamente 15 $ (15 €) l’anno, che andrebbero inoltre ad aumentare le casse degli sviluppatori, i quali potrebbero progettare un sistema sempre più innovativo.

Potrebbe esserci una parte d’utenza, magari la più esperta, che preferisce i firmware modificati e magri non ufficiale delle community Android, che sicuramente sono più veloci e puntuali di molti produttori.

Forse presto la situazione sugli aggiornamenti per i nostri dispositivi Android sarà più chiara. Voi sareste disposti a pagare una piccola cifra per un major update? Rispondete al sondaggio:

 

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139 risposte a “Come risolvere il problema aggiornamenti in Android? Aggiornamenti a pagamento!”

  1. Alessandro Buscema ha detto:

    In casa Apple non mi pare che l’aggiornamento ad iOS5 sia stato a pagamento. Bene, se Android vuole perdere fette di mercato, che faccia gli aggiornamenti a pagamento. Poi però andate a spiegare a quelli che spendono 600€ per comprare uno smartphone perché per averlo aggiornato devono spendere ancora soldi.
    Oppure cari produttori, lasciateci i diritti di root, come succede con LG, così se io non voglio la rom originale e poco aggiornata c’installo una rom cucinata. Che sicuramente verrà aggiornata spesso e nessuno mi chiederà soldi sempre che non sia io a voler fare una donazione.
    I cuochi solo per passione fanno lavori eccezionali e le grandi imprese con enormi capitali alle spalle non riescono a fare quello che fanno i cuochi!?
    Secondo me si sta cercando di trovare un’altro modo come arricchirsi alle spalle degli utenti. Una cosa non molto bella in questo periodo.
    Ad ogni modo ricordate che quando pagate il vostro smartphone, nel prezzo è compreso il telefono, la pubblicità fatta al telefono, vari costi di gestione, il salario degli ingegneri e dei dipendenti ed il guadagno della società che lo produce.
    Alle società mi viene da dire, volete essere i leader del settore, datevi una mossa. Avete i soldi, i dipendenti e le possibilità. Lavorate e se lavorate bene, avrete feedback positivi da parte degli utenti e tutti vorranno i vostri prodotti. Spennare ancora una volta gli utenti finali…non è la soluzione.

    • Blisset ha detto:

      Se spendi 300 euro in più per un iphone ci mancherebbe che ti facciano pagare l’aggiornamento!
      E comunque Apple non fa aggiornamenti per i telefonini obsoleti, infatti non puoi mettere l’iOS5 su iphone 3gs! Informati prima di parlare!

      • Marco Orlandin ha detto:

        Vorrei farti notare che iOS 5 non può essere installato su un 3Gs per lo stesso motivo per cui sul 3G non si può andare oltre iOS4.3.2… un pool di motivazioni che prendono in considerazione il diverso hardware dei terminali e delle relative prestazioni… ma lasciamo perdere le considerazioni costruttive…

        Sono totalmente d’accordo con Alessandro, se vogliono mettere le major release a pagamento ci sto, ma voglio i diritti di root, voglio essere LIBERO di utilizzare una versione di Android customizzata dal mio vicino di casa !

        E’ innegabile che Samsung, Asus, LG e le altre debbano sostenere dei costi per mantenere up-to-date il firmware dei loro terminali e se vogliono farsi pagare 15 euro beh… un sabato sera in più a casa propria e si fa l’update al tablet o allo smartphone… MA io voglio sentirmi libero di NON utilizzare la release del produttore perché so che c’è chi può fare di meglio… del resto anche sotto Linux posso scegliere il kernel che voglio… e nessuno può avere qualcosa da ridire a riguardo…

        • Vegg ha detto:

          ma chi ve l’ha detto che il 3gs non è stato aggiornato? 
          l’iphone 3gs supporta benissimo ios5, dall’alto dei suoi 2 anni e mezzo di vita

        • Troll_detected ha detto:

          “Vorrei farti notare che iOS 5 non può essere installato su un 3Gs per lo stesso motivo per cui sul 3G non si può andare oltre iOS4.3.2… un pool di motivazioni che prendono in considerazione il diverso hardware dei terminali e delle relative prestazioni… ma lasciamo perdere le considerazioni costruttive…”

          La sagra della boiata?  iOS5 su 3GS ci va eccome, gnurant

        • Niko050771 ha detto:

          Allora il 3gs che avevo aggiornato ad ios 5 era truccato!!!!!!! Ma lo hai posseduto mai un iphone o scrivi a cazzo di cane tanto per dire.
          Il 3G sensa la S, questo si che non può essere aggiornato.
          Ma poi perchè fate sempre i paragoni con altri sistemi, questo non lo capisco

          • Anonimo ha detto:

            perchè si fanno i paragoni con iOS? Forse perchè è il sistema operativo che fa più concorrenza (e anche più ricco di brevetti visto che tra un po’ brevetteranno anche l’ @no, ridicoli :D)?!?!

      • Roccoaa24 ha detto:

        Uhmmmmmm, credo ti sbagli, forse intendevi il 3g???,
        Mio cognato 3gs firmware 5

        • yum1096 ha detto:

          nono, so per certo che anche l’iphone 3gs è stato aggiornato a iOs 5, anche se credo che dopo non l’aggiorneranno più.
          Mio padre aveva, prima dell’htc di adesso, l’iphone 3gs e tempo fa l’ha aggiornato a iOs 5….
          Comunque questo è una commiunity Android non iOs, quindi ok se capita di parlarne, ma non fermiamoci troppo.

          Inoltre per le case come Samsung, HTC, LG ecc ecc devono pagare fior di quattrini per dare un’update a un telefono di fascia bassa o “vecchiotto” (intendo dire che potrebbe supportare l’update ma non è l’ultimo smartphone della casa produttrice). Per Google, che rilascia le verisioni di android, ha solo due telefoni da tener conto (Nexus s e Galaxy Nexus, anche se trovo ingiusto l’abbandono del Nexus One…) perciò non ha molto lavoro (anche se vedendo il bug della batteria per nexus s con ICS potrebbe controllare un po di più prima di fare gli update…). Una casa come la Samsung, ha decine di smartphone differenti da aggiornare, con caratteristiche tecniche diverse. Se poi si tiene conto che ci sono siti come XDA dove troviamo rom per tutte le versioni e modelli, e si è certi di avere degli update a lungo periodo solo acquistando un Googlephonino, ci si accorge che non serve pagare.

          Chi pagerebbe per avere un servizio che potrebbe avere gratis (vedi XDA)????
          io no

          • Caedar ha detto:

            Se le ROM aggiornate dalle case devono essere al livello delle ROM di XDA allora non ha senso. Se sono meglio sì. E visto che spesso le ROM della comunità sono più votate per chi ha la passione dello smanettone, mentre una ROM stabile potrebbe servire a tutti gli altri, credo che una ROM ufficiale che consenta di avere l’ultima versione del SO sia decisamente interessante.
            Ovviamente priva di bug. E qui è llogico chidersi quanto siano in grado di fare le case. Da ciò che capisco hanno tutte problemi.

      • Enrico Demaria ha detto:

        “E comunque Apple non fa aggiornamenti per i telefonini obsoleti, infatti non puoi mettere l’iOS5 su iPhone 3GS! Informati prima di parlare!”
        Non per rovinarti la festa ma su 3GS puoi mettere benissimo iOS5… :I Fail

        Un calmante ogni tanto nn farebbe male… ogni risposta nei forum è sempre piena di odio e di frustrazione :I non ci scaldiamo perfavore…

        • Niko050771 ha detto:

          Peró il 3g???!.
          La differenza tra iphone e android è notevole.
          Io avevo un htc hd2 con windows 6.5 e con varie modifiche ero arrivato alla 2.3.6.
          Ripeto che sono favorevole a spendere una cifra comunque bassa (€15 max) per una versione android stabile e priva di bug.
          Poi da una versione all altra non passa non meno di un anno 2.1 2.2 2.3 4.0.
          Fino ad ora tutti hanno aspettato aggiornamenti minori 2.3.1 2.3.2 2 3.3 2.3.4 2.3.5 2.3.6
          Poi arriva la 4.0 gratis.
          Se tra 6 8 12 meso arriverà la 5.0 a pagamento con garanzie e certificazioni circa l assenza di bug per ogni tipo di dispositivo, voi non spenderete 5,7, o 15 Euro? Io si….

          • Istrice ha detto:

            il 3g è sul mercato da 3 anni e mezzo…  quanti cellulari Android conosci che dopo 3 anni e mezzo sono stati aggiornati o verranno aggiornati alla versione 4.0 in maniera ufficiale??

            invece il 3gs, che ha 2 anni e mezzo di vita alle spalle, ha ricevuto l’aggiornamento ad iOS 5 lo stesso giorno in cui l’ha ricevuto iphone 4!   Quanti cellulari Android conosci vecchi di più di 2 anni che hanno ricevuto l’aggiornamento ufficiale alla 4.0 (visto che di fatto la 4.0 è già uscita)???  E quanti dispositivi android con 2 anni di vita sulle spalle credi saranno aggiornati alla 4.0 in modo ufficiale in futuro?

            Probabilmente sosterrai che non servono aggiornamenti ufficiali, basta montare le rom dei “cuochi” che le fanno solo per passione. Beh, io NON LO FACCIO! non credo sia una cosa saggia far girare una versione di un OS modificata, che potenzialmente potrebbe tranquillamente violare la mia privacy o peggio. Di certo saprai che uno che cucina la rom potrebbe essere in grado di inserirvici backdoor e spyware di ogni tipo, cosa che potrebbe nascondere fini di lucro, e spiegherebbe perchè esistono così tante persone desiderose di perdere ore/giorni a creare ROM per cellulari android.

      • Giog ha detto:

        punto 1: smettiamola  di dire che un telefono android costa 300 euro in più di un iphone, al massimo c’è una cinquantina di euro di differenza.

        punto 2: anche il 3gs (che ormai ha più di 2 anni e mezzo) è stato aggiornato a iOS5.

        punto 3: una camomilla non fa male la mattina, anzi…

        • Anonimo ha detto:

          A parte che anche a te una camomilla farebbe bene, un iphone costa 200€ in più di un android (in media), informati anche tu ;)

      • Pippo ha detto:

        Veramente il 3gs si può aggiornare tranquillamente a ios5 solo che non ha tutte le caratteristiche del iphone 4 o 4s… e come hai detto tu “Informati prima di parlare!”
        Non sono un utente apple ma mio fratello ha proprio un 3gs (contento lui…) e l’ha aggiornato proprio all’ultima versione della mela morsicata senza problemi… a parte un rallentamento cronico del device su alcune operazioni.

        • RenzoD ha detto:

          falso, uso un 3gs per lavoro aggiornato a iOS 5.0.1. non vedo nessun tipo di rallentamento, anzi…

      • Michele ha detto:

        ma cosa dici??? iOS5 su 3Gs si può mettere eccome…

    • AndreA ha detto:

      se hai un gs2 per ics non devi pagare!!! in questo caso per un galaxy s si…però quanto tempo ha un gs preso non dico al day one ma poco dopo?? prima di scrivere i papiri pensaci o almeno informati!!

      • Anonimo ha detto:

        scusa, io ho un sgs da un anno, ma non voglio pagare per aggiornare, nel prezzo è compreso anche l’/gli aggiornamento/i. Comunque se si dovesse utilizzare questa nuova politica allora chi ha un sgs2 tra 3-4 mesi dovrà pagare per aggiornare visto che esce il 3, e vediamo poi come sei felice (se sei un possessore di samsung galaxy s 2 ;) )

    • Gianpiero ha detto:

      Dunque, Apple produce sia l’hardware che il software come e quando vuole e decide ovviamente a priori quali modelli siano da aggirnare ed in che modo aggiornarli.Volendo potrebbe fare anche pagare gli aggiornamenti, ma non lo fa perchè questa non è mai stata la sua politica, almeno in linea generale. Peggio ancora sono i produttori di dispositivi che usano Android, perchè questi ultimi si trovano le varie releasr già pronte: la maggior parte del codice viene sviluppata da Google, loro comunque ci devono mettere mano per adattarlo e personalizzarlo per i vari modelli che producono (cucinatori ufficiali), quindi, si da anche il caso che il sistema Android sia anche Open Source, o almeno così dice Google, mah?! anche se in pratica non si direbbe proprio. Visto come stanno le cose se qualche produttore di hardware che usa Android vuole anche fare pagare gli aggiornamenti, faccia pure!, ma penso che violerebbe i termini della licenza con cui viene distribuito Android, se così non fosse, parte dei soldi spetterebbero anche a Google; ma allora cos’è Android? ed il codice Linux che contiene dove lo mettiamo? Sbaglio o non c’è di mezzo anche la licenza GPL alla base di tutto? anche se poi tutto il codice prodotto deve sottostare alla licenza di Google AOSP. In conclusione, a mio modesto avviso, la trovata di fare pagare gli aggiornamenti non regge proprio, non credo sia una bella idea visti i presupposti e le ripercussioni negative a cui andrebbe incontro! NO! NON SI DEVE FARE!!!

  2. nicolò lino ha detto:

    così la filosofia di android va proprio a farsi fottere…mi sembra una soluzione del ca*** proprio…il punto è che per molte case produttrici l’aggiornamento è HW…ovvero sfornano nuovi terminali anzichè aggiornare quelli già fatti…

  3. drcopodj ha detto:

    Assolutamente no. Non ha senso: i signori di ZDnet “dimenticano” che il popolo android è composto da tantissime persone differenti. Da una parte ci sono gli smanettoni che se ne “fregano” degli aggiornamenti ufficiali; da un’altra ci sono (e sono probabilmente la maggioranza) le persone che non sanno nemmeno di avere android sul telefono o che comunque vedono i processi di aggiornamento firmware come cose astruse o non sono interessati “perché funziona già così” o “che pizza devo risistemare tutto” o “poi magari non funziona più niente”; infine ci sono quelli che invece vogliono supporto (giustamente) dalla casa madre e molto probabilmente hanno acquistato device di fascia media o media alta. Questo si traduce nel fatto che quelle persone che vogliono gli aggiornamenti hanno speso già molti soldi in partenza (dai 3-400€ in su) e dubito fortemente che sarebbero disposti anche solo a “scucire” un solo altro € per avere qualcosa che in un modo o nell’altro possono avere gratuitamente (rom custom ad esempio). Inoltre, le case produttrici non hanno interesse a sviluppare aggiornamenti per una frazione di utenza, e oltretutto la cifra richiesta (15€ o quello che è) non coprirebbe assolutamente le spese di sviluppo per vari motivi: tornando al discorso delle varie utenze, sarebbero veramente pochi quelli che sborserebbero il pizzo, ed inoltre il pagamento avverrebbe dopo lo sviluppo e non prima, quando oramai le case non hanno comunque più interesse a supportare un device ritenuto “vecchio”. Non dimentichiamoci che i vari produttori sono produttori HW e non SW, ed il loro guadagno non è con i servizi (come per Apple, Google, etc), ma con la vendita dei device. Quando samsung, htc e gli altri cominceranno seriamente a tirar su servizi (come stanno facendo con i vari store di musica, film, etc) allora avranno interesse a mantenere aggiornato anche il sistema operativo. Fino ad allora avranno interesse solo sull’hardware.

    • flatron89 ha detto:

      ovvio che se qualcuno non sappia cosa sia android non andrà ad aggiornare il telefono rimarrà alla vecchia e obsoleta versione di froyo o quant’altro 

    • Commandante ha detto:

      Penso che l tue considerazioni sulle percentuali dei “non smanettoni”sia abbastanza esatte e che per avere aggiornamenti importani e…veloci ,un piccolo obolo siano diposti a pagarlo

  4. Mattia ha detto:

    Con quello che ti fanno pagare telefoni/tablet ci manca solo l’update a pagamento, ricorda un po la politica Apple con gli aggiornamenti per iPod Touch a €8…

    lunga vita al Sig Cyanogen :D

    • Massi Tizi ha detto:

      Gli aggiornamenti a 8€ per il touch erano per una legge americana, non c’entra niente.
      Più che altro vi invito a riflettere su una cosa: se i produttori già devono pagare diversi soldi a Microsoft per i brevetti che viola android, se come pare dovranno pagare anche Apple per lo stesso motivo, HTC non può più vendere in USA per violazione dei brevetti, quanto manca perché Android non sia più conveniente per Samsung e compagnia? È stato bello avere un sistema che reggesse contro Apple senza progettarlo, era una manna per le case che non sapevano cosa fare, ma i nodi adesso vengono al pettine. In questo momento storico mi sembra che la scelta migliore l’abbia fatta Nokia con WP, mentre nel campo Tablet la situazione ristagna da paura.

  5. Arturo ha detto:

    è un pò un controsenso dover pagare per aggiornare mentre dall’altra parte il produttore deve rilasciare il codice sorgente delle rom permettendo ai cuochi di operare! dall’altro lato un sistema operativo open source… come dice il termine non può negare agli sviluppatori esterni il codice sorgente!

    • Arturo ha detto:

      Però una piccola domanda vorresti un cellulare che non ha più aggiornamenti perchè a detta di loro non è più conveniente per le loro casse costringendoti a pagare 500€ se vuoi l’aggiornamento ma su un altro cellulare o spenderne una decina sempre sul tuo cellulare per avere un aggiornamento che gratis non avresti mai avuto! 
      mi spiego meglio:
      se non vuoi pagare hai l’opzione A (ovvero un cellulare aggiornato fino ad un lasso di tempo determinato e relativamente breve)
      ma che può permetterselo potrà avere un cellulare sempre aggiornato con una piccola spesa perchè tanto prima o poi la grana la devi sgancia!!

    • Nicola Gentilin ha detto:

      i produttori devono rilasciare solo le modifiche fatte alle parti gpl. ovvero solo al kernel linux e poche altre cose. tutte le modifiche fatte al codice su licenza apache (Android) e tutto ciò che riguarda le parti proprietarie (driver e company) non vengono rilasciati. magari fosse tutto gpl :-)

  6. Luca Di Candilo ha detto:

    android è open source: è come far pagare l’aria! O l’acqua (l’acqua veramente si paga…)

    • Nicola Gentilin ha detto:

      android è opensource, ma il lavoro di adattamento all’hw del dispositivo e i vari driver proprietari non lo sono :-)
      in ogni caso so già come andrebbe a finire: gli aggiornamenti finirebbero subito su internet e tutti li farebbero gratis asd

    • Caedar ha detto:

      Open Source non significa gratis. Non è aria. Ciò che è gratis è ciò che ti può fornire la comunità. ovvero tutti gli sviluppatori  che fanno ciò per passione. E quasta gratuità è finché gli garba. Se un giorno Cyano chiedesse 1€ a ROM avrebbe tutto il diritto di farlo, visto che parte dal codice e lo rielabora. Basta che rilasci il codice e si attenga alla policy dell’Open Source e può farti pagare le sue modifiche.

  7. giopon ha detto:

    Il ragionamento non fa una piega. Molte persone non sono interessate agli aggiornamenti ma solo ai bug fix. I veri esperti si fanno in casa la propria versione.Gli smanettoni montano cyanogen, miui e altro e si lamentano sempre. Voglio meno aggiornamenti e più bug fix

    • Arturo ha detto:

      gli smanettoni che si lamentano sempre sono i bambini che vogliono la pappa già pronta e a qualsiasi problema flammano post su 5 o 6 sezioni diverse per essere sicuri di essere bannati! lo smanettamento è un hobby non ci sono scuse per chi si lamenta per un lavoro fatto da altri! un altra cosa che gli smanettoni che si lamentano sempre adorano non fare è leggere e se avreste letto per bene l’articoloparla di passaggi di os a pagamento e i bugfix a vista loro rimarrebbero gratis! 

      • iononlovolevodire ha detto:

        “avreste”?!!??!!
        ehm… do you speak English? parlez-vous Francais?…. perchè l’Italiano, no quello non lo parli…
        :-))
        just kidding!!!

        • AndreA ha detto:

          torna ad insegnare inglese che almeno Arturo una cosa giusta l’ha detta

        • Rebus ha detto:

          evidentemente non smanetta molto con l’italiano

        • francesco Talarico ha detto:

          beh neanche tu te la cavi benissimo con le lingue…
          “Francais” si scrive con la cediglia ç.
          e il maiuscolo non si usa per scrivere la parola “italiano”… per cui diamoci tutti una regolata a fare i maestrini!

  8. Caedar ha detto:

    Purtroppo i nodi vengono al pettine. Open Source non è Free.
    Quindi si passa dagli aggiornamenti dei device agli aggiornamenti del SO, con il pagamento per avere la versione adeguata al proprio dispositivo. perché alla fine il discorso è quello. Avere un SO che funzioni con i vari componenti di ogni smartphone. Altrimenti il solo rilascio dei codici sorgenti garantirebbe cose eccellenti per tutti.
    Io sono convinto che tutta questa libertà in Android non esiste, come non esiste in Linux, dove le release che funzionano davvero bene, senza avere nessun limite, sono quelle che si pagano.
    A questo punto però tornano appetibili soluzioni come WP o come iOS.

    • ANDJUSTICE4ALL ha detto:

      le uniche cose nelle quali sono d’accordo con te sono nelle prime due e nelle ultine due righe ma dire che le uniche distro linux funzionanti sono quelle che si pagano… dai molto l’idea di uno che non ha mai usato una distro linux

      • Caedar ha detto:

        Non ho detto che sono le uniche che funzionano. Sono però le uniche che funzionano davvero bene, senza troppe limitazioni, con un supporto davvero eccellente e sempre disponibile, che riesce a fornirti un sistema adeguato in ambiente lavorativo, tagliato sulle tue esigenze, migliore di Windows. Ovviamente stiamo parlando di uso in ambito lavorativo. Per il PC di casa basta Ubuntu o altre distro allegate alle riviste.
        Anche nel caso di Android. Per usarlo per svago e per cazzeggio basta avere una ROM moddata. Per usarlo in ambito lavorativo, magari interfacciato a dei server aziendali, credo che il minimo sia una ROM originale, priva di bug. In pratica una ROM che ottieni dopo alcuni mesi dall’uscita di un terminale, quando la casa ha risolto i bug più fastidiosi. E a qul punto il tuo cell è invecchiato per benino.
        Ecco perché per chi ha esigenze di tipo professionale credo che la soluzione WP sarà ancora preferibile.
        Credo che il 2012 sarà un anno di passaggio in cui la sbornia per Android diminuirà e si rialzerà WP 7,5.

  9. gdevitis ha detto:

    iOS per ipod touch prima veniva rilasciato a pagamento..ma per via di una legge statunitense che ora non è più in vigore..
    Cmq l’idea secondo me non è buona..pensate per esempio se io dovessi comprare un device con android oggi che ha già un software datato..devo pagare subito l’aggiornamento?
    e poi gli aggiornamenti software servono molto a farsi pubblicità..pensate a chi ha acquistato per esempio un iPhone 3GS e lo ha comprato per le caratteristiche tecniche che aveva al momento del lancio..poi con gli aggiornamenti sono arrivati sfondi, cartelle, mulltitasking, icloud, etc… in questo modo apple si è fatta una buona pubblicità e i clienti saranno più spinti a comprare prodotti apple..la stessa cosa su android la vedo con asus che rilascia tempestivamente gli aggiornamenti per il transformer..facendosi pagare l’aggiornamento perdono tutta questa pubblicità..

  10. Casaprocida ha detto:

    La politica migliore, a mio aviso, la fanno qielle case che distribuiscono telefoni al team Cyano.
    Le ROM Cyano “ufficiali” vanno bene, hanno dirver aggiornati e sono testate su telefoni che hanno avuto gratuitamente, i porting hanno problemi.
    Io ad esempio ho un LG o1, ottimo per gli smanettamenti, ma non avendo i driver della GPU a disposizione è impossibile, al momento, far girare ICS e la sua accelerazione hardware.
    Basterebbe rilasciare i driver, su questi adattarci il kernel e fare una bella ROM con i vari treak disponibili in rete.
    Ma senza driver disponibilila strada è veramente ardua.

  11. Kpaxxx ha detto:

    ma stiamo scherzando? gli aggiornamenti dovrebbero essere garantiti almeno per i terminali non più vecchi di un paio d’anni.

    Compro un terminale da 600€ e mi fai pagare le release anche fossero solo le major?

    La colpa è di Google che dovrebbe obbligare i produttori a rilasciare gli aggiornamenti tempestivamente e per tutti o quasi i terminali.

    Dovesse passare questa idea, dirò ciao ciao al robottino verde

    • Androdidiana ha detto:

      Concordo in pieno o mi fai pagare il telefono 100200 € in meno che poi spenderò in aggiornamenti funzionanti e senza bug. Allora ok, concepisco il concetto del pagamento. Altrimenti ritorno al 3310 e saluti.

  12. Matt Mack ha detto:

    Rilasciano un aggiornamento, uno lo compra e poi sparge il proprio nandbackup al mondo.

    • Anonimo ha detto:

      Certo che succederà così, o meglio, verranno prodotti aggiornamenti gratuiti migliori dagli appassionati, ma tanto se si resiste per un anno con una versione non sarà di certo quel mese che lo farà impazzire ;)

  13. pigrecomezzi ha detto:

    il ragionamento fa una piega: piega a 90 gradi l’utente come al solito. il servizio deve evolvere verso il meglio non il peggio!
    dunque nel prezzo ALTO che viene pagato deve essere compreso il supporto software così come per un computer.
    Tanto più se il SO non è perfetto (e non lo è mai!). Le maior release sono spesso aggiornamente utili a migliorare l’esperienza utente. Samsung dovrebbe sentirsi in dovere di aggiornare, poichè la sua interfaccia è piena di lag e ritardi di ogni genere.
    Comunque se gli UTONTI continuano a comprare bovinamente, non ci sarà che subire. Il lavaggio del cervello degli UTONTI è il problema, non il comportamento trufaldino dei produttori… 

  14. Tsaeb ha detto:

    li facciano pure a pagamento, però poi voglio essere rimborsato se ci sono bug gravi, come spesso capita!

  15. Elegos ha detto:

    Il primo paga, gli altri scaricano. Punto a capo.

    Finché il progetto sarà opensource, basterà semplicemente copiare i driver proprietari per l’ultima versione di Android e ricompilarsi l’AOSP. Infattibile. Ma quelli di ZDNet almeno sanno cosa sia Android? Mi fanno venire parecchi dubbi…

  16. COLT ha detto:

    quando compri una macchina e ti dicono: “attualmente la carburazione non va, consuma il doppio del normale, si spegne ogni poco e tiene poco la strada, ma stia tranquillo appena possibile la aggiorniamo… naturalmente deve pagare l’aggiornamento!”….. CLICK, CLACK (scarrellamento otturatore) ….. BOOOM!

  17. pgp ha detto:

    Ma siamo matti? Pagare per avere una cosa DOVUTA? Dopo aver speso svariate centinaia di € per uno smartphone, almeno per 3 anni le case produttrici dovrebbero essere OBBLIGATE ad aggiornare i dispositivi di punta.
    Invece così, perima inizierebbero a far pagare gli aggiornamenti ufficiali, poi, col tempo, anche XDA diventerebbe un “mercatino delle ROM”. Giuro, se questo avvenisse, passerei ad iPhone.

    • Carlo ha detto:

      Perché sarebbe “dovuta”? Hai firmato un contratto con questa clausola? Se vuoi passare a Apple accomodati, io l’avevo e l’ho venduto per la disperazione (l’SGS2 fa più cose dell’iPad top di gamma), e con quei soldi in più che ti costa ci pageresti 10 aggiornamenti Android e te ne avanzerebbero pure per pagare una spogliarellista.

  18. Dryblow ha detto:

    Va contro le leggi dell’open source, non ci sarebbero rom cucinate visto che sicuramente non rilasceranno il codice sorgente.

    • Caedar ha detto:

      Ma proprio no! Rilasciano il codice, trattengono i driver, che non sono inclusi nell’Open Source e ti fanno pagare il pacchetto.

  19. pas95 ha detto:

    @alessabdro buscema l’apple ha pochi prodotti è normale (inoltre dal prossimo aggiornamento ios6 il 3gs non sara piu aggiornabile).. E poi non e colpa di google ma e colpa delle case produttrici (samsung, htc…) infatti ora che google fara i cellulari in proprio sono convinto che gli terra aggiornati ;)

  20. Asdos ha detto:

    Aggiornamenti importanti gratuiti nel primo anno (anno nel quale la garanzia di legge è fornita dal costruttore). Per gli anni successivi a pagamento. Se compro un computer oggi con windows 7 e fra 5 anni esce window 12 non è che me lo regalano. Che discorsi sono.

    • Asddgrghy56u8y7uujty565 ha detto:

      Windows infatti non è open source.

      • Caedar ha detto:

        Neppure i driver di uno smartphone.

        • Laklam ha detto:

          quindi android non è open sourche?

          • Caedar ha detto:

            Android sì, infatti rilasciano i sorgenti del SO, ma i driver dei dispositivi no, infatti non li rilasciano.

          • Giog ha detto:

            giusto rilasciano i sorgenti del SO, in ritardo, ma li riasciano. ma a che servono i sorgenti se non ci sono i driver per far funzionare il SO?

            samsung e altri produttori (forse si salva solo LG) stanno uccidendo il software libero mobile, servendosi del marchio opensource android per vendere i loro prodotti

          • Caedar ha detto:

            Credo che il concetto di software open source applicato ad Android valga solamente per la parte del SO che ha una parentela con Linux, il resto dipende dai produttori di HW, cioé case come Samsung, LG, ecc. che devono produrre i driver per ogni componente degli smartphone. Visto che tutti gli smartphone hanno componenti diversi, dallo schermo fino al processore, ne consegue che nessun produttore ha in commercio due device identici. Da qui tutti i problemi di adattamento del SO, di correzioni dei bug, di ottimizzazione per la fuidità e durata della batteria, di tentativo di rendere solido il SO a prova di crash e rallentamenti con tanti diversi SW a bordo (App).
            La chiamiamo anche frammentazione.
            In questo contesto è logico che le case fanno i bug fix, poi, se un cell ha avuto un successone e pensano di non dover tribulare troppo con l’ottimizzazione/riscrittura driver ecc., rilasciano il passaggio ad una major release successiva, se ciò invece non dovesse sembrargli conveniente, non rilasciano nulla e il cliente ha tra le mani un dispositivo che ha due destini: un ampio supporto da XDA, una lenta e inesorabile agonia e un oblio quasi certo.
            L’eventuale merito di LG è quello di aver totlo il limite della garanzia se si installano ROM moddate. Il che garantisce alla comunità di sviluppo una platea ampia e una certa soddisfazione. Per il resto ogni costruttore cerca di ottimizzare i guadagni, non certo sempre e solo di fare gli interessi del cliente.
            Fanno così tutti.
            Il passaggio ad un aggiornamento a costo ridotto (diciamo subito sotto i 10 euro) potrebbe essere una buona soluzione, ma non è un toccasana, perché anche qui ci sarebbe da parte delle case un ragionamento analogo a quello attuale: fare o meno l’aggiornamento? Vale la pena? Si potrà raccogliere ancora un bel gruzzolo? O si avrà presto una ROM che gira per canali non ufficiali, magari appena camuffata?
            Chi crede che Android sia una specie di SO democraticamente messo a disposizione di tutti gratuitamente è ben fuori strada. Android costa. Genera utili per società che apparentemente sono estranee al progetto (Microsoft, per dirne una). E’ una moda e come tale sta spopolando generando il meccanismo del fan club. Ma di suo è un sistema immaturo, non così sicuro come si vorrebbe, con un forte controllo di Google. Tutto l’opposto di quello che traspare da certi post, come una forma onirica di SO.

          • Vegg ha detto:

            beh la frammentazione esiste anche nel mondo windows, ma non credo che gli sviluppatori si facciano così tanti problemi…

          • Caedar ha detto:

            Intendi WP? Mi pare che vi sia pochissima frammentazione, visto che Microsoft ha stilato una lista di caratteristiche tecniche precise e queste edevono essere seguite per realizzare uno smartphone WP. Invece Android è installato su device tanto diversi tra loro che non è possibile avere caratteristiche simili.

          • Vegg ha detto:

            no no, inendo windows per computer

          • Troll_detected ha detto:

            E che c’azzecca?

          • Vegg ha detto:

            perchè windows non viene montato su hardware estremamente differenti? 

          • Caedar ha detto:

            E in che senso è frammentato? Non mi risulta che vi sia una versione di Seven per ogni modello di computer prodotto. Seven va su tutti i PC che hanno i requisiti minimi. La frammentazione in Android è concettuale, visto che ogni modello di smartphone ha una sua versione, una ROM e il produttore del SO non può aggiornare Android, ma deve passare attraverso il lavoro dei produttori dei cellulari. E’ come se per aggiornare Seven su un Acer dovesse intervenire Acer. Assurdo, non trovi?

          • Gianpiero ha detto:

            Ben detto, ottima spiegazione, non potevi essere più chiaro di così; approvo tutto tranne il fatto che rimango comunque contrario a fare pagare gli aggiornamti solo per i driver proprietari inclusi per ovvie ragioni. La questione è sempre una sola: il successo o meno di un determinato modello e l’importanza che ha questo per il produttore, il resto viene da se.

        • Waawaaawaravva ha detto:

          Se acquisti uno smartphone è normale che sono compresi pure i driver. Ci mancherebbe che facessero pagare pure i driver a parte. Android è open source e le case non devono di certo specularci! Allora ormai facciamo pagare la batteria a parte o gli accessori, come caricabatteria, cavo usb e auricolari.
          Comunque secondo me sarebbe giusto aggiornare il cellulare per due anni, dopo di che uno si installa rom cooked ed il gioco è fatto. Alla fine uno che non è smanettone non credo che sia interessato ad avere un’ultima versione di android.
          Per il fatto dei diritti di root credo che abbiano ragione. E’ meglio tenerli bloccati, perché quelli che si credono furbi dopo che briccano uno smartphone o dopo che magari viene danneggiato pretendono la sostituzione o la riparazione gratis. Volete i diritti di root? Ok, ma se rompete 600€ di terminale ve lo piangete voi, non samsung o htc o qualunque altra casa produttrice di smartphone.

          • Anonimo ha detto:

            Non vedo perchè non si possono ottenere i permessi di root, o meglio, uno se bricka il cellulare deve pagare 600€, piuttosto si prende lo stesso cellulare nuovo a 200€ in meno…. con i permessi di root si possono fare molte più cose per esempio fare back up con i salvataggi dei giochi, perchè dovrebbe essere vietato di fare ciò? E’ una rottura doversi rifare tutti i giochi da capo, lo sai?!?!? Secondo me sei invidioso perchè non sei capace di mettere i permessi di root al tuo device ;)

          • Caedar ha detto:

            Perché all’acquisto non paghi già tutto quello che hai elencato più la garanzia, più il device, più il SO, che non è gratis? Paghi tutto.
            Il problema in fatti non è Android nei rilasci di aggiornamenti. Il problema sono i driver e l’ottimizzazione. Infatti anche case come Samsung decidono di non aggiornare a ICS il GS. E dicono esplicitamente che costa troppo ottimizzare il device con il nuovo Android 4.0. Perché costa troppo se il codice sorgente lo rilascia Google? Semplice: devono riscrivere i driver e riottimizzare il tutto.
            Quanto ai diritti di root invece credo sia giusta la politica di LG.

  21. Blisset ha detto:

    Ho un’altra idea…. E se le case pagassero qualcosa ai team come Cyanogen per fare qualcosa che ora fanno gratis??
    Ci guadagnerebbero tutti!

  22. Claudio ha detto:

    Parto dal presupposto che la garanzia ha 24 mesi e se c’è una major release prima dei 24 mesi deve essere obbligatoria e gratuita, se l’hardware del cellulare lo permette. Ovvio che la  scusa di Samsung su Galaxy S e sul Tab non regge, togli il touchwiz e distribuisci una Major release senza personalizzazioni. Detto questo dopo i 24 mesi (o se l’hardware del telefonino non supporta una major release) i produttori distribuiscono obbligatoriamente i driver a XDA in questo modo i cuochi posso provare gratuitamente a installare una major realese su un cellulare (o tablet) in maniera efficiente più dei produttori stessi. E non ditemi che i produttori hanno bisogno dei miei 15 euro, quando se ne sono presi da 150 a 600 euro per un cellulare? 

  23. Dangelo Silvestro ha detto:

    Questa è l’ennesima cazzata per fare soldi su di noi, con quello che spendiamo per questi cosi dovrebbero essere appagati abbondantemente produttori e sviluppatori quindi cari miei, ” LAVORATE ” e per Giove e Saturno una buona volta coccolate un po chi li da a campare. E per la cronaca sappiamo che pagate meno della metà per produrre uno smartphone, quindi io non pago nulla e voglio tutto quello che mi spetta e pure subito ” LAVATIVI ” che non siete altro.

  24. Catterina Claudio ha detto:

    Ma perkè non dare tutto in mano ai cuochi? Al posto di pagare 1500 euro (una cifra a caso) ogni porogrammatore, a quanto pare nullafacente, perchè le case produttrici non regalano il telefono ad un determinato team con anche 1000 euro per esempio e lo fanno sviluppare a loro l aggiornamento?? Ci guadagnerebbero entrambi!

  25. Gino ha detto:

    Il principio è corretto, del resto cosa cambia ormai tra un dispositivo mobile e un PC? Quando si passa da xp a vista o 7 mica te lo regalano…e così fa Apple quando passi da leopard a snow leopard…l’unico problema che impedisce questo è che Android è opensource. La vera soluzione è uno stop alle personalizzazioni dei vari produttori quelle sì che le potrebbero vendere sul market. Vuoi la tua minchia di htc se se te la compri, vuoi la touchwiz paghi…etc

    • Caedar ha detto:

      Esatto. Se però il SO Android fosse un SO e non la porcata che è, nella quale tutto si mischia e tu non puoi installare ciò che vuoi. Per dire io posso prendere un PC vecchio di 3-4 anni e metterci Seven se voglio. Lo compro e lo installo. Al 99% trovo i driver per le schede montate e nel caso mancante le scarico dal sito del produttore. Installo i miei SW, metto le mie periferiche e sono a posto. Con Android tutto ciò non è neppure pensabile. I driver e tutte le personalizzazioni stanno dentro il pacchetto di Android che il produttore rilascia. Infatti si vedono le fatiche dei cuochi a fornire una release che funzioni usando tutto ciò che il cell ha a bordo, porte HDMI incluse.
      La frammentazione di Android è concettuale e questo non è solo un limite è una dannazione.

    • Cro ha detto:

      chi è il pazzo che pagherebbe per una touchwiz???non se li filerebbe nessuno….

  26. Fabrizio Russo ha detto:

    No, io sarei disposto a pagare un aggiornamento dalla seconda major release in poi

    Faccio un esempio Siccome android si aggiorna quasi una volta all’anno, se io oggi compro un device con 2.3 e tra un mese esce la versione aggiornata a 4.0 (vedi Note, galaxy S2, …) allora questo me lo aspetto gratis. (quasi obbligatoriamente).
    Sono disposto a pagare da un anno in poi per passare alla 5, 6, … fino a quando il device fisicamente lo supporta (anche l’hardware va avanti).

  27. Giulio ha detto:

    a questo punto ci conviene prendere esempio dagli iphone e rilasciare ogni tot tempo una major relase per tutti i device android!

  28. Nick ha detto:

    Secondo me si potrebbe tentare una via di mezzo e cioè i telefoni, soprattutto se top di gamma, usciti dal 1 o 2 anni dovrebbero ricevere gli aggiornamenti gratuitamente… passato quel periodo di tempo ci dovrebbe essere la possibilità di aggiornare comunque pagando una cifra simbolica come appunto 15 euro…

  29. Decasamassimi Franco92 ha detto:

    700 euro pr un tab 7 e poi aggiornamento a pagamento?
    Ma per favore.

  30. Gabriele ha detto:

    Io la vedrei personalmente in un altro modo. Perchè non comportarsi tutti come LG ?? Si estende la garanzia anche ai telefoni con permessi di root e si fanno felici i possessori di android che sono liberi in questo modo di godersi in pieno il loro terminale 

  31. Alex ha detto:

    Dal fallito aggiornamento del nexus s ( senza ancora una soluzione) per arrivare a questa notizia mi viene sempre piu’ voglia di abbandonare android. Eppure alcuni analisti lo avevano detto: le divisioni in Android ne de termineranno la caduta. Sta già succedendo!

  32. secondo me se questo serve a portare ics sul mio galaxy s sono anche disposto a pagare 15 euro

  33. flatron90 ha detto:

    raga questa è una soluzione fantastica a mio parere perche ogni device potra essere aggiornato all ‘ultima versione di android (allmeno quelli di fascia medio alta) per non parlare della cifra che non è niente 15$ poi saranno annui e non mensili poi ci potrebbe essere la casa che li rilascia gratis e quella che li fa pagare no?

  34. Anuc8 ha detto:

    si si io pago ma lo 
    smartphone ce lo regalano

  35. Biolo85 ha detto:

    io ci metto una rom modificata e con i 20€ vado e mi mangio una pizza..con questi tempi che corrono..

  36. Cro ha detto:

    perchè dovrei spendere dei soldi per una release che il piu delle volte non è altro che un bugfix??cioè, dovrei spendere 15 euro simbolici per la correzione di errori di compilazione degli sviluppatori? 
    se proprio vogliamo parlare di soldi lo si potrà forse fare quando gli aggiornamenti saranno perfetti.
    poi voi 15euro li chiamate simbolici? gia ho dovuto fare i salti mortali x prendere uno smartphone decente, considerando poi che se avessi dovuto pagare tutti gli aggiornamenti che ho fatto avrei portato il costo finale del dispositivo ad almeno il 30% in piu rispetto a quello di partenza.
    siamo seri per favore

  37. Anonimo ha detto:

    Ragazzi a me non me ne frega un tubo se sul 3g di apple non può andare ios5. Ma cavolo, su device come galaxy s, e altri ottimi device in termini di prestazione, è intollerabile che bisogna pagare per avere un aggiornamento! Questa è stata la pecca da sempre più grande di android e adesso vogliono risolverla facendo i preziosi. Io non spenderò MAI una lira per avere un OS open source! Secondo me, tutti quelli che hanno votato si al pagamento sono dei polli!!

    • Da Rio ha detto:

      Open source non significa che è gratis! Ma che discorso è! C’è gente che ci lavora e come uno lavora e crea ad esempio dei manufatti, chi programma spende tempo e lavoro per creare qualcosa che dev’essere pagato! L’informatica è un lavoro e ciò che richiede lavoro deve essere GIUSTAMENTE pagato!

  38. Salvatore Cresce ha detto:

    Poter pagare una piccola cifra significa poter ricevere sicuramente l’update e i sorgenti. Quindi gente come CM e altri riuscirebbero a creare rom gratuite (o meno costose ancora) per tutti.

  39. Andrea Sardo ha detto:

    se si pagasse una piccola cifra per l’aggiornamento verrebbe fatto un ottimo lavoro,come si fa sulle ROM modificate,perchè così,ad esempio la samsung sarebbe spinta a fare un lavoro perfetto dato che gli utenti pagano.Altrimenti succederebbe il finimondo…

  40. HostFat ha detto:

    Andrebbe bene se si trattasse di cellulari con sopra montate delle modifiche dedicate, come è capitato su samsung e htc.
    Chi vuole pagare passa da questa soluzione, chi no invece può sempre comprarsi cellulari come il Galaxy Nexus.

  41. Fabrizio Michelino ha detto:

    Ragazzi state sbagliando il tiro, il vero problema è l’eccessiva frammentazione di Android e l’eccessivo numero di terminali che lo montano, ma è anche l’eccessiva velocità con la quale ultimamente vengono sviluppate le varie tecnologie …. ormai un cellulare è già considerato vecchio se ha 6 mesi !!! ma ci rendiamo conto di questo, io spendo € 600 (per fare un esempio) per acquistare il nuovo mega figo ultra potente telefono di una qualsiasi casa produttrice e neanche dopo 4-5 mesi me ne fai uscire uno molto più potente e con caratteristiche molto migliori ….. ma dove lo tenevi nascosto, nel cassetto ?? l’hai fatto con la bachetta magica ??? ed allora è normale che la casa produttrice del mio terminale non se ne frega più niente e ve lo dico per esperienza personale, ho acquistato il primo Lg che montava android, il GW620, pubblicizzato alla grande dalla Lg ….. e per un misero aggiornamento a Froyo abbiamo dovuto aspettare 1 anno e 1/2, anzi no, forse anche 2 anni, adesso non ricordo bene,  dall’uscita di froyo e questo grazie ad una rivolta popolare.
    Ora io credo che per cambiare le cose sia troppo tardi, le grandi multinazionali produttrici di telefoni, ci credono dei polli da spennare e dei limoni da premere sempre di più, ci vorrebbero far cambiare terminale almeno una volta all’anno ….. ok posso pure farlo, ma me lo devi vendere a € 150,00 massimo, perchè se invece pretendi di scucirmi almeno € 400/500 permetti che me lo porto sia pure per riconoscenza nella bara !!!!!

  42. Io pagherei pur di avere un update perfetto.

  43. Fabrizio Michelino ha detto:

    ahhh mi sono dimenticato di dire che l’aggirnamento del GW620 uscito poi ufficialmente fà anche cagare …. scusate la volgarità, ma è la verità !!!! e se in questo caso me l’avessero anche fatto pagare …. sai il bruciore di stomaco …. e di qualcos’altro !!!!

  44. Salvapatenti ha detto:

    i soliti italiani..volere tutto e spendere niente..

    • Anto ha detto:

      bè dopo che spendi € 500 non credo di doverne pagare altri

    • Anonimo ha detto:

      Sono d’accordo cn anto… e poi ricordiamoci ke android è sempre stato open-source…

      • Caedar ha detto:

        Cosa intendi per Open Source? Perché lo è anche oggi. Meno di un mese fa hanno rilasciato i sorgenti di Android 4.0. Basta questo per farne un SO gratuito installabile su qualsiasi smartphone? Credo proprio di no. Ciò che va oltre questo step può essere a carico dei produttori, delle compagnie che vendono marchiati i telefoni, degli utenti. resta da capire, per noi utenti, cosa sia preferibile. Meglio un piccolo costo per un aggiornamento, che magari non cambia in meglio il cell, o è meglio attendere, magari invano, che i produttori aggiornino?

        • Anonimo ha detto:

          Appunto android è open-source… a me e a moltissimi altri utenti (apparte qualke utonte) nn piace qst cosa del pagare, e nn penso ke dopo ke si spendono 500 euro, si ha ancora voglia di pagare altri 15 euro x gli aggiornamenti sai
          Ma cmq nn voglio rispondere.. nn m sono mai piaciuti i discorsi cn persone tali, pensatela come vuoi, come farò io 
          Bye

          • Caedar ha detto:

            Il problema è uno solo. Tu lavori? Sì? Lavoreresti gratis? Ecco, la stessa cosa la pensano Samsung, Sony, LG, HTC & C. Non fanno un lavoro, perché di questo si tratta quando rilasciano una nuova versione di SO per un dispositivo mobile. Il lavoro sta nel metterci i nuovi driver, ottimizzarlo, testarlo, correggere i bug eccetera.
            Nel tempo, con la frammentazione di Android e con la progressione del SO a colpi di una major release l’anno, si vede e si vedrà sempre meglio chi vuole trattare il cliente come un pollo da spellare, con decadenza di garanzia all’installazione di ROM moddate, con le mancate correzioni dei bug, con il non rilascio delle nuove versioni dei SO. Questo nei prossimi due tre anni apparirà in modo chiarissimo.
            IMHO è corretto pretendere che un produttore aggiorni il suo dispositivo correggendo i bug e, se lo esplicità nelle condizioni contrattuali, rilasci le versioni aggiornate del SO. Questo non include il passaggio di major release, IMHO.
            Se un modesto esborso mi garantisse che tra due anni potrò aggiornare il mio Dual, requisiti permettendo, ad Android 5.0 sarei ben felice di farlo. Dopo due/tre anni è normale che un produttore abbandoni un dispositivo.
            Se invece Android imboccasse la strada di separare la parte driver/HW dalla parte del SO vero e proprio, obbligando i costruttori a rilasciare driver generici per i singoli componenti e lasciando l’aggiornamento del SO, open source, a chi lo evolve (Google) allora avremmo la quadratura del cerchio.
            Ma arrivare a questa nuova architettura, oggi, è impossibile. Andrebbe rifatto tutto da capo e nessuno intravede margini di guadagno paragonabili agli attuali.
            Capisco che a nessuno piaccia spendere altri soldi, ma se questa strada fosse sicura, ovvero desse la certezza dell’aggiornamento, credo sarebbe anche una soluzione intelligente. In realtà ho già sppiegato in un altro intervento che non sarà così. La legge della domanda e dell’offerta graverà anche su questa ipotesi minandola alla base.

        • Gianpiero ha detto:

          Appunto Android è Open Source, il che di per sè non vuole dire gratuito, anche se poi in pratica non può che essere così per ovvie ragioni. I driver invece sfuggono a questo concetto, ma in fin dei conti sono essenziali per far funzionare Android sui device dei vari produttori e quindi dovrebbero essere compresi nei costi generali. Se un produttore ci tiene ad un determinato modello allora perché fare pagare anche gli aggiornamenti? Se vuole vendere e ovvio che deve dare un prodotto di qualità mantenendolo il più aggioranato possibile specie se è al top della gamma.

  45. Salvatore Faldetta ha detto:

    Un’altra tassa…

  46. Anonimo ha detto:

    Volete prendere esempio sempre iphone lì la “tassa” la paghi prima e hai qualità aggiornamenti e assistenza top, e per 10€ non vorreste un aggiornamento ufficiale, ad una major release. Pagate meno il cell e avete di meno.

  47. Vitocialona ha detto:

    Scusatemi, ma alla fine non credo abbia senso aggiornare un vecchio telefono ed il motivo è semplice, il processore rimane sempre il vecchio ecco allora sarà pure più lento

  48. Io1978 ha detto:

    siete pazzi completamente

  49. Anonimo ha detto:

    Se il problema si risolve con 10-15 euro… non capisco perchè allora i produttori non “anneghino” tale costo nei listini dei telefoni…per lo meno in quello dei TOP gamma!
    Insomma se devo spendere 500 euro per un cell ne spenderei tranquillamente 515… e lo farei con maggiore gioia xkè certo di un supporto software di qualità e nel tempo…
    Quindi se i produttori non lo fanno è perchè non è per loro essenziale farlo e perchè, evidentemente, Google non li vincola sufficientemente a farlo!
    Io penso che il maggiore ostacolo siano le interfacce custom come la sense e la touchwiz… però potrebbero benissimo fare 1 sforzo quando progettano nuove interfacce tenendo presente anche i limiti hw dei propri dispositivi.
    è emblematico quello di HTC la sense 3.0 è più pesante della sense 3.5, pur essendo questa + recente!

  50. stesil ha detto:

    come al solito rispondono tutti bianco o nero, senza ricordare che il mondo è grigio. ci sono smartphone android da 600 euro, per i quali è sicuramente giusto che l’aggiornamento sia gratuito, ma per fortuna ce ne sono molti da 120 a 180 euro (e parlo di modelli usciti nuovi a quel prezzo, non vecchi modelli a prezzi scontati) per i quali sicuramente le case non avranno risorse per l’aggiornamento e per i quali chiedere un piccolo contributo non sarebbe affatto scandaloso.
    Perciò: gratuito in alcuni casi ed a pagamento in altri… non ci vedo niente di male in offerte differenziate

  51. Freeaxel ha detto:

    Ma che cagate si dicono qui? Chi scrive sti articoli dovrebbe quantomeno capire di cosa parla e dare il giusto peso alle cose..pagare un aggiornamento pet android nato proprio per essere sviluppato da tutti è di per se un controsenso. nella corsa a fare uscire cellulari semprepiu performanti è normale che il software rimanga non performante ed abbia bisogno di release di aggiornamento per gli sviluppi.

  52. Shanefalco ha detto:

    Google dovrebbe obbligare i produttori di smartphone a tenere la linea dei 18 mesi di aggiornamenti e non solo consigliare a quest ultimi di aggiornare x 18 mesi. A me andrebbe bene anche 12 mesi di aggiornamenti gratis e dopo a pagamento, però 5 euro ad aggiornamento e non d+, se moltiplichi 5 euro per tutti gli utenti android viene fuori una bella cifra. Al momento ci si mette troppo a rilasciare un aggiornamento (dai 4 ai 6 mesi) però questo dipende anche dalle personalizzazioni esagerate che i produttori mettono soprattutto a livello grafico, quindi anche qui bisogna che google faccia limitare le personalizzazioni in maniera obbligatoria.

  53. Junta82 ha detto:

    Ma questi son fuori di testa, se prende sta piega c metto 2 minuti a rootare ogni android che mi capita a tiro

  54. Junta82 ha detto:

    Chi è desideroso di pagare aggiornamenti é veramente un pollo da spennare e le software house fanno bene a spennarli, io non so se certa gente si é bevuta il cervello -_- , magari son contenti di pagare una ricomplilazione di unsoftware ma magari evadono le tasse con qualche attività…

  55. Chub062 ha detto:

    Ma vi informate prima di scrivere post? Ma chi l’ha detto che iOs 5 in va sul 3GS? Io ho anche un 3GS del 2009 e l’ho appena aggiornato con iOS 5.0.1 e tranne le funzioni non utilizzabili perché non c’è l’hardware (tipo la camera frontale) tutto il resto funziona e anche bene, senza rallentamenti, riavvii o menate varie. Mi chiedo da dove arrivi questo furore elettronic-religioso. E io che pensavo che i talebani non usassero Android…

  56. spidy ha detto:

    Per 15 euro metterei una firma x avere update al 4.0

  57. Eeepad84 ha detto:

    ma anche no io per un tablet asus spendo 400 euro e poi lo devo anche mantenere eh noo  poi metto una rom bha -.-

  58. Niko050771 ha detto:

    Fino ad € 7 (la metà di quanto ipotizzato) credo che sia una cifra giusta, considerato che milioni di utenti spendono anche molto ma molto di piú per applicazioni o giochi cretini ed inutili.
    Poi se l aggiornamento è pagato sará anche certificato, privo di bug ed adattato e compatibile per ogni tipo di dispositivo fermo magari alla 1.6 (ed ancora ne vedo in giro).

  59. Stefano Valota ha detto:

    Ma io ci sto x gli update a pagamento basta che abbassano i prezzi di almeno 100 euro sugli smartphone… visto che 100 euro vanno a samsung htc ecc i 15 euro invece vanno agli sviluppatori…. poi voglio vedere all’inizio sarebbero 15 poi diventano 20 poi si arriva a 40-50 euro x un update fanno sempre cosi…. quindi se mettoni i top di gamma a 499 invece di 599 e mettono la formula degli update a 15 euro a me va benissimo

  60. Paglia ha detto:

    Non và, ho appena speso 649€ per un s2… e dovrei spendere 15€ per aggiornare a ice cream? ma non ci siamo proprio. Un’idea potrbbe essere quella di far aggiornare gratis per tutto il tempo della validità della garanzia. Del resto tra 2 anni anche un s2 inizierà a segnare il tempo.

  61. Stevedj83 ha detto:

    Comunque pagare per degli aggiornamenti che sia su uno smartphone di fascia bassa o alta non ha assolutamente senso!! Ma che schifo!! Cioè ma stiamo scherzando!!??

  62. Lorisb888 ha detto:

    ….se volevo aggiornamenti e applicazioni a pagamento rimanevo con apple…

  63. Somenzi43 ha detto:

    Sergio.gratuito in quanto android invecchia velocemente e in media ogni due anni si cambia smartphone

  64. Jk Italiano ha detto:

    Quando un ipotesi viene travisata dai piu diventa una bufala…attenti a quello che c e scritto…e come se “il giornale”desse un consiglio a premium ovvio fonte autorevole ma e solo un idea…un ipotesi per quanto riguarda il galaxy s esistr secondo me un problema serio che molti non sembrank capire,bisogna scegliere se avere un os nuovo poco performante per il gs1 o tenersi il meglio ottimizzato ginger prestante e funzionantissimo?per delucidazioni chiedere ai possessori di iphone 3 quando usci ios 4 come il loro smartphone sia morto!

  65. Mas ha detto:

    Già si spende 600€ per uno smartphone si deve anche pagare il per aggiornarlo… Ladri

  66. overdarkm ha detto:

    Ottimo cosi anche il mio Galaxy s avrà ics.

  67. Amolabari1 ha detto:

    Tengo un galaxs tab 7 pollici e vorrei tanto cambiarlo con 8.9 sapete come va?

  68. WD ha detto:

    diciamo le cose come stanno, che google o il produttore rilasci una rom vanilla(quindi meno costosa in termini di ore di programmazione) quando esce un upgrade e vaff****o, a me servono i driver e i kernel, poi ci pensa il mio buon programmatore sovietico e mbriacone a portarmi ics sul defy. tanto le rom stock fanno pena, diciamoci la verità.

  69. 75ta ha detto:

    Chissene…….. Io ho fatto il root e metto la rom che mi pare, quando mi pare. E se devo dirla tutta mi fa piacere fare una donazione a quegli sviluppatori che non chiedono nulla e fanno dei lavori eccezionali!!!!

  70. NeoKree ha detto:

    che lo facciano pure, intanto al massimo montiamo le mod aggiornate, e gli aggiornamenti se ti tengano pure.

  71. Crone Logan ha detto:

    la soluzione è rilasciare meno modelli di cellulare, e fare un modello nuovo quando lo sviluppo tecnologico lo giustifica, no creare 1000 modelli che differiscono di poco.. piuttosto che mettere gli aggiornamenti a pagamento…

  72. Lupoalba ha detto:

    Le case costruttrici devo averle l’obbligo di sviluppare il terminale; quale upgrade a pagamento!
    Vero anche che il terminale viene venduto come piaciuto, ma poi va a finire che per correggere un bug ci chiederanno soldi, per un loro errore!
    Posso capire pagare lo sviluppo e l’ottimizzazione di una versione successiva di sistema operativo su un dispositivo vecchio, ma bisognerebbe definire meglio il “vecchio”, diciamo dopo 2 anni dalla scadenza della garanzia? bhe mi sta bene, ma pensare di non avere gli aggiornamenti dopo nemmeno un’anno da quando si e’ acquistato il device, mi pare una gran fregatura!

  73. thefell ha detto:

    dovete farvene una ragione ragazzi! Qui se non paghi non ti muovi, i diritti di root scordateveli, perchè un’aziend come la samsung ti dovrebbe dare i diritti di rott?che guadagno ne avrebbe?(questo secondo il loro punto di vista). secondo me fra un po le aziende ci daranno i diritti di root, ma a pagamento, e non credo di 15€, ma di 30/40 eurini buoni, se non di più.
    ormai tutte le aziende sono ladre, chi più chi meno! per esempio potrebbero venderci il gal*xy nexus benissimo a 200€ e guadagnarci cifre esorbitanti comunque, ma ti vogliono far credere che se una cosa costa di più allora è migliore.
    per esempio esiste il sony eric**on live che costa (su media**oppin*) “solo” 192 euro, e guardando le sue caratteristiche (display a parte, sotto l’aspetto pollici) è paragonabile a smartphone da 300/350€.

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