Community Android: rischio chiusura a causa del SOPA e PIPA

15 Gennaio 201255 commenti
Vorrei segnalarvi un'importantissima notizia che in questi giorni sta preoccupando moltissimi utenti del mondo Android. Molte famose ed importanti community Android, come XDA-Developers, potrebbero chiudere i battenti a causa di due leggi statunitensi, SOPA e PIPA, cioè Stop Online Piracy Act Protect IP Act. Secondo queste due leggi, XDA e siti simili rischiano la chiusura senza ricorrere ad alcun tipo di processo per il semplice sospetto che ci possa esser stata una violazione di leggi sul copyright.

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La legge SOPA e la legge PIPA permetterebbero ai titolari di copyright statunitensi di entrare in azione per impedire la diffusione di contenuti protetti da diritti d’autore.

Inoltre, la legge SOPA permetterebbe agli stessi titolari ed al Dipartimento di Giustizia statunitense di procedere legalmente contro i siti web colpevoli di aver diffuso materiale protetto dalle leggi di copyright.

Contro questi provvedimenti, la community di XDA-Developers ha deciso di oscurare il sito a tutti gli utenti per giorno 18 Gennaio; coloro che effettueranno l’accesso saranno rimandati alle spiegazioni della legge SOPA e PIPA.

Ecco il comunicato ufficiale di XDA:

“XDA is a community built on openness and sharing. It has flourished because of our ability to freely exchange information, ideas, and development. The Stop Online Piracy Act (SOPA) in the Senate and Protect IP Act (PIPA) in the House give copyright holders the ability to more easily shut down sites (with mere accusations and without due process) that *might* be in violation of copyright laws. It was because of GoDaddy’s initial support for this legislation that we moved to another registrar. If you are unfamiliar with the particulars of the bills, read up on them on Wikipedia.

We had a long debate among admins and moderators about the best way XDA can combat this legislation. Several sites (most notably, Reddit) have decided to go dark on January 18th from 8AM to 8PM. A blackout of XDA, a site with users likely already educated on the legislation, seemed a bit like preaching to the choir.

Quite frankly, we don’t think a blackout is enough. We need to motivate XDA members to get involved and help us fight the fight. So– beginning at 8AM ET on January 18th, the xda-developers.com domain WILL go dark. When you come to the site, you will see links to information about SOPA and the damaging impact it will have on the free Internet. Visitors from the United States will also see a link to an online pledge. Users who choose to sign their name to the pledge are agreeing simply to contact their local Senator or Representative (via phone or email) and politely voice their opposition to the bills. Once 50,000 people have made the pledge, XDA will go back up. We will provide links to help you find the contact information for the appropriate member of Congress. We hope we hit 50,000 pledges quickly. If not, we’ll match Reddit (and hopefully many other sites) and return online at 8PM ET.

If you want to get involved (before our “pledge” goes live on the 18th), Reddit has a fantastic list of ways that you can make an impact. We hope that XDA going dark will help spread awareness and action against SOPA / PIPA.”

Purtroppo solamente negli USA, sarà possibile effettuare una raccolta firme in segno di protesta contro la chiusura di molte community Android. Per maggiori informazioni potete consultare il seguente post sul sito di XDA-Developers.

 

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55 risposte a “Community Android: rischio chiusura a causa del SOPA e PIPA”

  1. Nico ha detto:

    azzz. se chiudono, i terminali android, diventeranno fermacarte…

    • Ilan94 ha detto:

      Secondo me non è una questione di fermacarte… Qui si parla di ingiustizia: chiudere un sito basandosi su dei sospetti non è certo corretto!! questa community ha aiutato milioni di persone e deve continuare a farlo!!!

      • Enrico Meloni ha detto:

        in italia fanno gli accertamenti sulle imposte “non pagate” agli esercizi commerciali, tipo ristoranti sul numero di fazzoletti consumati xD pensi che non possano fare anche questo negli USA?

        certo se vogliamo parlare sul fatto di quanto sano discutibili questi metodi lo accetto, ma nn venitemi a dire che non lo possono fare, perchè se c’è la legge possono fare anche cose impossibili…e noi in italia ne abbiamo diverse prove basti pensare al Lodo Alfano, entrato in vigore e solo diverso tempo dichiarato incostituzionale dal CSM o per esempio anche al fatto che si può scegliere se far arrestare un parlamentare o meno…
        Comunque tornando ai discorsi inerenti al post, credo che si parli sopratutto di Windows mobile, perchè su XDA c’è anche quella sezione… 

    • Anonimo ha detto:

      Allora chiudiamo i siti che fatto jailbreak e diventano fermacarte anche gli iphone

      • Guido Zanoni ha detto:

        il discorso è un po’ diverso, qui non si parla solo di app piratate e market alternativi, anzi, proprio il contrario, si parla di diffusione di rom custom che molte volte sono l unica possibilità di aggiornamento dei terminali. apple non ha questo problema in quanto ha 3 prodotti sul mercato e li aggiorna tutti contemporaneamente e lei stessa sta provando da anni a fermare il jailbraek (tra l’altro non credo che la notizia sia circoscritta ai siti di android eh, anche il jailbraek [e anche di più] è pirateria). visto che questo è un sito chiaramente di parte android riporta la notizia per come peserà sul mercato android, ma la faccenda è molto più ampia.

        • Anonimo ha detto:

          con il jailbreak si può mettere molte cose che violano i brevetti e diritti d’autore… Praticamente l’iphone diventa qualcosa di forzatamente più aperto, widget e altro…

          Il discorso è pressochè identico con una grande differenza ! Il 
          jailbreak è qualcosa di piratato in quanto nelle clausole Apple tu firmi di non modificare l’integrità del sistema…

          Mentre su Android tu ti prendi i sorgenti e ci fai quello che vuoi… Se chiudessero xda dovrebbero chiudere debian gentoo ubuntu e tutti gli altri…

          Mentre per il 
          jailbreak il discorso è più semplice, andrebbe eliminato e stop in quanto quella è una crack… Le rom modificate non lo sono, ma sono s.o. opensource come lo è debian o altre distro

          • Sergio Giustri ha detto:

            Wow ragazzi ma informiamoci eh! :D
            Il Jailbreak dei terminali Apple è già stato dichiarato legale! in america perchè già ci fu una causa e anche parecchi mesi addietro! Fai il JB e perdi la garanzia punto, non ci sono ulteriori rischi non è illegale farlo!
            Discorso diverso sono software pirtati ma quelli stanno ovunque se non ce ne fossimo accorti eh!

          • Anonimo ha detto:

            Legale per chi lo utilizza O.o

            Utilizza… Crea… Sono 2 cose diverse

            Informarsi è tutto… E leggere le info bene è meglio che informasi male…

            Chi crea modifica materiale che non potrebbe modificare…
            Chi usa, semplicemente usa, ma non viola nessuna clausola…

          • Elegos ha detto:

            Mi spieghi cosa c’entrino le distribuzioni Linux con questo discorso? Il fatto di base è che in XDA ci sono delle mele marce che distribuiscono materiale protetto da copyright (principalmente GApps, immagini di programmi etc). Non avendo la forza necessaria per chiudere tutte le discussioni, potrebbero essere oscurati per quelle poche persone. Invece se si parla di distribuzioni Linux, al più includono dei codec che non sono protetti da copyright, ma che non sono liberi (ma questo è un discorso COMPLETAMENTE differente).

          • Anonimo ha detto:

            Mmm ipmart, megavideo, rapidshare, e tanti tanti tanti TROPPI da controllare servizi che permettono tutto questo…

            Semplicemente è impossibile fermarli tutti, e fermarne solo alcuni sarebbe stupido… Stà alla persona decidere se violare o meno, non c’è altro da fare… Sensibilizzare e stop, 

            Chiudono tutto ? Torrent e cosa cambia ? Nulla XD

          • Elegos ha detto:

            Megavideo e simili cancella già tutti i materiali protetti sotto richiesta. Ipmart mi meraviglio sia ancora online, ma è evidente che la Polizia Postale per “specialisti” non è che abbia un gran che, oppure nessuno ha mai denunciato questo sito (ma è demenziale che qualcuno debba denunciare per far avviare un’azione legale contro tali cose).

            In Francia se ti beccano a scaricare materiale protetto da copyright (sì, anche (e specialmente) dai torrent) per legge ti bloccano la connessione ad internet e non ne puoi più richiederne un’altra, di nessun tipo (mobile, ADSL etc)…

            Quindi qualcosa si sta smuovendo. La pirateria, lo ricordo, è solo il modo informatico per dire “derubare”. Non per questo le società che distribuiscono software di altissimo livello danno a titolo gratuito i loro software agli studenti, perché è giusto che imparino ad usare strumenti professionali senza dover vendere un organo. Sta poi fondamentalmente alle società comprare i software per i dipendenti, qualora il software si dovesse utilizzare.

          • Anonimo ha detto:

            Vero, ma in Francia si scarica comunque… C’è la legge ma non viene applicata… O meglio viene applicata in particolari casi, ma NON AUTOMATICI ! 

            Praticamente non cambia nulla… Le aziende è giusto che comprino e che lo facciano anche i cittadini !Assolutamente ma non è possibile fermare la pirateria, è IMPOSSIBILE !

            Anche se bloccassero internet come lo conosciamo togliendoci l’informazione libera di fatto… Sai com’è una volte le cose si passavano mano per mano… Non cambierebbe nulla, e credo che far ragionare la gente è meglio, opprimerla non serve a nulla

          • Elegos ha detto:

            Passarci un gioco di mano in mano non è reato infatti, così come non lo è passarci un libro. La rete è formata da una miriade di router, quelli nessuno li può controllare. Se tu conosci un amico che possiede un documento, puoi richiederglielo. Se questi amici si estendono a sconosciuti che hanno di tutto, allora comincia proprio qui il problema: è su eMule, perché dovrei comprarlo? E’ così semplice scaricarsi la discografia, magari in FLAC, gratuitamente, perché dovrei mai comprarla a 50€?

            Dovrebbe esserci una sensibilizzazione maggiore, unita a servizi legali che offrono la stessa cosa. Questa seconda cosa già avviene: comprare i giochi online conviene quasi sempre.

          • Anonimo ha detto:

            Non credo, di mano in mano si masterizzava, e da una copia ne nascevano 10000 se ti ricordi… 

            Rintracciabili ? Molto difficile, per questo io credo che sensibilizzare è l’unico modo… 

            I metodi soppressivi fanno nascere solo nuovi metodi di scambio, tutto qui…

            Creare nuove protezioni alla pirateria? Si sono d’accordo, ma come si ben sà, ci saranno nuovi modi per raggirarli…

            La miglior cosa è la coscienza della gente.

    • Xander088 ha detto:

      No caro, qui l’unico cosa a diventare un fermacarte sei tu ahahahahah ke gente ke gira xD

  2. michele ha detto:

    ma tecnicamente gli basta spostare il dominio in altra nazione la legge può aver effetto solo sui provider americani non su quelli del tonga ad esempio

    • Nekomoza ha detto:

      Non è così semplice, dovrebbero comunque spostarsi fisicamente in un altro stato.
      Anche se il sito è in Olanda, loro caricano le cose dagli Stati Uniti, quindi sarebbero ancora soggetti penalmente

      • S4rGàX ha detto:

        Potrebbero fare come pirate bay cosa ne pensate? che ha trasferito il suo dominio nell‘ isola di tokelau o no?

  3. Andrea Ptt7 ha detto:

    non ho capito viene chiusa un giorno solo provvisoriamente ?

  4. Gatto ha detto:

    invece di sostenerli li chiudono….
    bisogna sempre pensa al contrario a sto mondo 

  5. Anastasiabea2011 ha detto:

    Gli americani sono le solite merde

    • Gianpaolo91 ha detto:

      Guarda che è esattamente la stessa cosa che abbiamo da poco evitato (almeno per adesso) in Italia..

      • Christiancalvo38 ha detto:

        Ma anche i politici Italiani (non tutti per fortuna)sono come gli Americani di Anastasia Bea.

  6. Luigi Notaro ha detto:

    Si stanno mobilitando anche Google, Yahoo!, FB e altri….si parla addirittura di uno “sciopero generale” per il 24/01 O__O 
    Non so quanto possa essere vero (ho letto di sfuggita), ma pare che i colossi si siano addirittura alleati in una coalizione contro queste proposte di legge. 
    In grosso, sarebbe un bis di quello che è successo a Milano qualche tempo fa nella rissa Mediaset-Google….speriamo finisca allo stesso modo!

  7. ging ha detto:

    Morto un papa se ne fa un altro! si aprirà un altro sito che si chiamerà in una maniera diversa e farà esattamente le stesse cose!(e già ne esistono molti) Per me non c’è assolutamente alcuna preoccupazione.

  8. Andrew ha detto:

    Non è giusto…però un utente ha detto che spostando il dominio in un’altra nazione si può continuare…si potrebbe fare no? Io sono d’accordo!!

    • Andrew ha detto:

      Michele l’ha detto precisamente xD

      • MarcoK ha detto:

        La legge non prevede che vengano fisicamente a spegnere il tuo server ovunque sia, a loro basta isolarlo tramite i provider che sono sul territorio, che sono costretti a collaborare. Non mi dire che non hai mai beccato un banner della finanza negli ultimi anni! Ebbene quello te lo mostrava il tuo provider (telecom o fastweb o chi altri) perché avevi chiesto quella pagina, mica il server del sito che magari sta in russia…

        • Elegos ha detto:

          *coff*TOR*coff*

        • Sergio Giustri ha detto:

          Risposta quasi corretta ma totalmente inesatta!
          In italia è bloccato un famoso sito torrent, io riesco ad accedervi senza problemi con almeno 3 metodi diversi!
          Il primo tramite google, il secondo tramite proxy e il terzo tramite aggregatori di motori di ricerca! 
          Se spostano i server su luoghi dove non ci sono leggi che impediscano tutto cio, che sono poi le residenze dei maggiori siti antiatici alle major o agli interessi politici, non c’è niente che possano fare.
          Inoltre google non ha mai fatto una lamentela, ne le varie case di produzione l’hanno fatto, sull’esistenza di rom modificate! 
          Niente denuncia, niente azione!
          Questa legge va a attaccre i siti torrent e ddl se non lo avevate ancora capito!
          In informatica non c’è niente che sia veramente chiuso e nn sarà mai possibile fermare la pirateria! L’unico modo è l’hardware ma anche in questo caso finche qualcuno non trova la falla, dopodiche la diga è rotta…
          Non preoccupatevi se anche xda chiudesse ne aprirebbe un altro identico 5 giorni dopo magari su server cinesi! 
          Allora sarebbe quantomeno divertente la situazione dei cinesi che insegnano a noi la democrazia! :D

          • MarcoK ha detto:

            Ci sono tanti modi per scavalcare un blocco DNS, ma con il SOPA sarebbe il tuo provider a bloccare il traffico, come trovarsi dietro ad un proxi. Sicuramente a quel punto ci sarà qualcuno che tenterà altre strade, ma la cosa sarebbe davvero più difficile…

    • Max ha detto:

      Oh, certo.
      Però tagli fuori gli stati uniti.  Ovvero la patria dei 9/10 degli sviluppatori. Auguri…

  9. Galax ha detto:

    Peggiorano la situazione.. se nn fosse per questi siti avrei un cellulare lento cm la fame..

  10. Giulio ha detto:

    ragazzi internet non chiuderà mai! se chiudono il sito daranno inizio solo a un nuovo sito

    • Max ha detto:

      Internet da’ fastidio a tanti. SOPA e’ una legge fatta per uccidere internet cosi’ come la conosci. Spera che i politici USA ci tengano ai voti degli utenti di internet, perche’ se quella porcheria infame dovesse parlare internet cosi’ come la conosci sarebbe morta. Diventerebbe qualcosa di simile a MTV o Italia 1, in cui qualcuno decide cosa devi vedere e tu te lo sorbisci. Fine di qualsiasi contributo individuale, gruppi di discussione, arrangioni, creativi. Torneremmo indietro di 30 anni per avere l’illusione di aver bastonato i pirati brutti e cattivi che copiano i film online…

  11. Corof ha detto:

    Ma non basta trovare una app di iPhone che viola un copyright per chiudere anche quel market? Sarebbe divertente come situazione hehe

    • Francy ha detto:

      ok che siamo contro ad apple ma tu sei ignorante?!?! é un problema di android qui e apple non c’entra…perché dovrebbe chiudere anche lei?!?! solo perché siamo colpiti noi?

  12. AngelusNovus ha detto:

    Bisognerebbe capire bene come funzionano le leggi in questione. L’Islanda ha creato una legge costituzionale che prevede la protezione dei siti internet oscurati negli altri paesi, una sorta di free web protetto e garantito istituzionalmente. Bisognerebbe capire come funziona e ricorrere all’islanda per far fronte al problema. Anche se non si capisce che cosa violerebbero quei siti, lo sviluppo di android da parte degli utenti è una cosa supportata da molte aziente.

  13. manu ha detto:

    Ecco,questo si che è serio e triste!!
    Se C’è da firmare la petizione io firmo doppio!!

  14. Sergio Anselmo ha detto:

    Senza xda non possiamo vivere :(

  15. Squak9000 ha detto:

    …ci saranno ameno altri 100,000,000 di motivi per cui continuare a vivere…

  16. Anonimo ha detto:

    Se non altro è arrivata una mezza buona notizia, pare che l’ufficio del Presidente abbia rilasciato una nota in cui si dice chiaramente che non sarà promulgata alcuna norma che abbia a che vedere con i DNS.
    In molti avete commentato sulla chiusura dei siti, beh nessuno ne ha parlato, il meccanismo “punitivo” previsto finora è lo stesso previsto dal Millenium Act, ovvero l’oscuramento del DNS (e l’inserimento dell’IP nelle black list degli ISP, no, non basta digitare l’IP per risolvere), siccome al mondo i DNS sono meno di quanto si pensi, siccome i due principali gratuiti gestiscono una bella fetta del mercato globale, il resto fa capo agli ISP, si fa presto a far sparire un server dalla rete, basta renderlo molto difficile da trovare.
    Si certo qualcuno obietterà che se uno vuole, lo trova, ma per far campare un sito gratuito come XDA ci vuole la pubblicità e le donazioni, la corrente e la banda costano!!! Quindi pochi visitatori= morte per asfissia!
    Ah per la cronaca, se alcuni di noi possono fare a meno di XDA, quanti possono serenamente rinunciare a: Wikipedia, i siti tipo Youtube e Daily Motion, i social network Facebook e Twitter in testa, e molti altri ancora.

  17. Anonimo ha detto:

    Se non altro è arrivata una mezza buona notizia, pare che l’ufficio del Presidente abbia rilasciato una nota in cui si dice chiaramente che non sarà promulgata alcuna norma che abbia a che vedere con i DNS.
    In molti avete commentato sulla chiusura dei siti, beh nessuno ne ha parlato, il meccanismo “punitivo” previsto finora è lo stesso previsto dal Millenium Act, ovvero l’oscuramento del DNS (e l’inserimento dell’IP nelle black list degli ISP, no, non basta digitare l’IP per risolvere), siccome al mondo i DNS sono meno di quanto si pensi, siccome i due principali gratuiti gestiscono una bella fetta del mercato globale, il resto fa capo agli ISP, si fa presto a far sparire un server dalla rete, basta renderlo molto difficile da trovare.
    Si certo qualcuno obietterà che se uno vuole, lo trova, ma per far campare un sito gratuito come XDA ci vuole la pubblicità e le donazioni, la corrente e la banda costano!!! Quindi pochi visitatori= morte per asfissia!
    Ah per la cronaca, se alcuni di noi possono fare a meno di XDA, quanti possono serenamente rinunciare a: Wikipedia, i siti tipo Youtube e Daily Motion, i social network Facebook e Twitter in testa, e molti altri ancora.
    Ah per la cronaca, pure questo non sarebbe messo tanto bene, ricordiamo che nel blog e soprattutto nel forum si trovano link ad applicazioni e firmware ufficiali di terzi (gratuite per carità), non credo però che abbiate chiesto e avuto l’autorizzazione….

  18. Anonimo ha detto:

    Le uniche persone che possono fare qualcosa sono i cittadini americani e questo perchè nonostante il WWW esista ormai da una vita, nonostante nella sua attuale configurazione abbia i natali in Europa, la rete è ancora una questione perlopiù americana.
    Gli States però sono un paese dove le petizioni ancora funzionano, dove i politici ci tengono all’opinione pubblica, se non altro… noi possiamo solo dare un appoggio morale ed incrociare le dita.

  19. NIMSTUDIOS ha detto:

    WHAAAAAT?!?!?!! NUUUUUOOOOOOOOOOOO!!!!!

  20. Cecco FF ha detto:

    Android senza XDA è una mutilazione!!!!!!
    :(

  21. Haran ha detto:

    prima o poi torneremo ai tempi delle bbs dove giravano miliardi di righe di codice alla velocità di 2400 baud

  22. Niko Tacconi ha detto:

    una cosa di queste, ci toccherà SOLO aspettare ubuntu mobile..altrimenti f*****o a tutto e torno ai vecchi tel da 34€

  23. Davide Cugola ha detto:

    Adesso che so meglio cos’è il SOPA giustifico l’attacco degli Anonymous., bravi.

  24. Androidtaro ha detto:

    blocchiamo i telefoni con android , non c’è dove arrvivare , stanno toccando proprio il fondo

  25. Deprimente ha detto:

    per questo sono venuto via dagli USA… la chiamano democrazia ma è di fatto un regime totalitario, uno stato di polizia come nei peggiori incubi. Purtroppo continuiamo ad importare quel ciarpame di Hollywood che fa la più sporca propaganda di regime mai vista…

  26. […] avevamo parlato in questo articolo della possibile chiusura di molti blog e forum statunitensi a causa delle leggi SOPA e PIPA, […]

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