Megaupload e Megavideo: i primi di una lunga serie

19 Gennaio 201288 commenti
Dopo numerosi scioperi dovuti alle leggi statunitensi SOPA e PIPA compaiono negli le prime vittime: Megaupload e Megavideo sono chiusi. I siti risultano irraggiungibili e il fondatore è stato accusato di racket, violazione del copyright, riciclaggio, violazione del copyright (a causa distribuzione di video, immagini, audio e altro) per un totale di 500 milioni di dollari.

 

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Le società accusate sono in realtà due: “Megaupload” e la più sconosciuta “Vestor” Quest’ultima veniva utilizzata da Kim Dotcom (conosciuto anche come “Kim Schmitz” e “Kim Tim Jim Vestor”), fondatore di Megaupload per controllare gli interessi sui siti affiliati a Megaupload.

Quattro dei sette componenti di Megaupload sono già stati arrestai in Nuova Zelanda, mancano all’appello Finn Batato, Mathias Ortmann, Bram van der Kolk.

I proprietari rischiano fino a 20 anni di carcere e sono accusati per 4 capi d’accusa differenti:

  • McLEAN, Virginia (AP) — Federal prosecutors have shut down one of the world’s largest file-sharing sites, Megaupload.com, and charged its founder and others with violating piracy laws.
  • The indictment accuses the company of costing copyright holders more than $500 million in lost revenue from pirated films and other content. The indictment was unsealed Thursday, one day after websites shut down in protest of two congressional proposals intended to thwart the online piracy of copyrighted movies and TV programs.
  • Megaupload.com has claimed it is diligent in responding to complaints about pirated material.
  • The indictment says at one point, Megaupload was the 13th most popular website in the world.

Il sito contata 150 milioni di membri registrati per un totale di 50 milioni di visite al giorno, portando Megaupload al 13° posto nella classifica dei siti più popolari al mondo occupando il 5% del traffico di internet.

l’F.B.I. ha dichiarato che Megaupload “promuoveva l’upload dei contenuti protetti più popolari per la distribuzione verso il maggior numero di utenti e scoraggiava l’utilizzo del sito come storage on-the-cloud legale, tramite pulizie dei contenuti non popolari“. Megaupload offriva inoltre ricompense agli utenti abbonati (che tra l’altro non riceveranno alcun rimborso) che reindirizzavano il maggior numero di utenti al sito, favorendo la nascita di migliaia di siti appositi per il linking di file protetti da copyright.

Ma le accuse non si esauriscono qui, un’altra infatti è stata formulata: una volta individuati i contenuti illegali, i proprietari degli stessi contattavano Megaupload il quale procedeva alla rimozione di un solo file delle centinaia o migliaia che componevano il materiale “rubato”. Così facendo gli utenti erano in grado di scaricare i file desiderati tramite i sopracitati siti di linking, incaricati di creare mirror per i singoli download.

Megaupload e Megavideo sono state le prime vittime delle nuove leggi americane, con tutta probabilità presto vedremmo chiusi tutti gli altri siti di freehosting illecito (Mediafire, 4Shared, Zippyshare, Hulkshare per citarne una minuscola parte), possiamo augurarci soltanto che siti come XDA e simili non chiudano e che in Italia non arrivino MAI queste leggi.

Vi lasciamo con un’immagine un po di satira che gira in questo momento su Facebook

 

 

 

88 risposte a “Megaupload e Megavideo: i primi di una lunga serie”

  1. Asd ha detto:

    meaaaagaaaaa… mega upload!!

  2. Matteoari ha detto:

    Oh My God…  lutto…

  3. cribbio ha detto:

    noooooooooooooooooooooooo no megaupload assasini leggi americane del cazzo private questo ma non private che puttane e zoccole entrino nel partito ogni giorno fottetvi americani di merda anche la cina viva l’italia almeno noi non facciamo leggi del cazzo che approvano cubiste e succhiate di cazzo in televisione capitalisti di merda baciate il cazzo della statua della libertà perchè la avete appena violata teste di cazzo diritto di distribuzione materiali online fuck

  4. Laprimularossa ha detto:

    E che c….z sti rompi di americani libero internet libero software libero os

  5. Ghigno ha detto:

    OMG WTF?

  6. Igormi ha detto:

    Ma nessuno che cita Megaporn! Anche quello è chiuso!

  7. Maerlin ha detto:

    Attenzione: SOPA e PIPA -> non <- sono state approvate (non ancora). E ci mancherebbe..

  8. Fsdf ha detto:

    ma come è possibile una cosa del genere!! Megaupload per tutelarsi aveva la sede dei server a Taiwan, non possono gli americani di merda arrestare a destra e a manca per il mondo la gente!! Spero che gli altri si infurbiscano e inizino a spostare i loro server nel paradisi digitali tipo la finlandia dove ci sono severissime leggi che tutelano la libertà di parola!! non è possibile che quei figli di puttana decidano per tutto il mondo!! ma chi li ha mai votati! Osama pensava troppo in piccolo!!

  9. vincenzo ha detto:

    scusate ma chi ha pagato l’abbonamento ora che farà? vi è possibilità almeno di riavere il denaro indietro?

  10. LOL ha detto:

    Gli utenti rischiano sanzioni? O.O 

  11. Antiel Eldar ha detto:

    Si ma basta disinformazione, prima di scrivere un articolo aggiornatevi, SOPA e PIPA non sono state approvate e probabilmente non lo saranno grazie agli scioperi di ieri..

  12. federico ranucci ha detto:

    E’ una vergogna primo nei confronti degli utenti perchè chi come il sottoscritto ha versato 20 euro per il semestrale (ma c’è chi ne ha versati anche 200) è stato punito in maniera assolutamente arbitraria e incoerente, detto ciò non capiscono che fintanto che un cd costa 20 euro e un dvd anche 30 sorvolando sul prezzo dei videogiochi per dignità la pirateria esisterà? Vedasi la musica come iniziarono con Napster (stessa gogna mediatica) e come è finita oggi con il download di musica da internet dove l’unica che ancora tira su qualche soldo dalla vendita di musica è Apple con iTunes perchè mantiene un barlume di semi serietà mettendo in vendita album a 9 euro o canzone singola a 99 o 79 cent. Detto questo non credo che la chiusura di Megaupload, Megavideo & Co possa durare più di una settimana e lo abbiamo visto con PirateBay, troveranno il modo magari proprio posando i server a Sealand, quella sarebbe davvero la svolta e con utenze milionarie come quelle di Megavideo e The Pirate Bay la questione non è poi cosi utopistica.

    • Belfiol35 ha detto:

      Mi Domando se esiste qualcuno che va a lavorare senza essere pagato?

      • Kiriakywar ha detto:

        ipocrita… mi domando se non hai mai scaricato nulla -.-

      • Dragondevil ha detto:

        hahha…tu 6 come a quello a cui ho appena risposto, e per tanto ti dico solo che se hai scaricato anche solo un mp3 6 da considerare come tutti gli altri, e passibile di denuncia più multa da 1250€ per ogni mp3 scaricata…

      • DarkSoul89 ha detto:

        Con questa crisi purtroppo capita troppo spesso…

    • Stefano ha detto:

      Sei furbo va! Paghi per scaricare illegalmente(perché è di quello che si parla) e, quando ti chiudono il sito, ti lamenti pure. 

      • Daniele Vero ha detto:

        Ti quoto di brutto. Gli sta bene

      • Dragondevil ha detto:

        per favore, non venire qui a fare il moralista…
        se in tutta la tu vita hai scaricato anche una sola canzone da siti come megaupload o simili 6 da considerare come tutti quelli che che scaricano giorno dopo giorno materiale illegale o come tutti quelli che passano le giornate sui forum che trattano appunto materiale protetto…
        tu dici dici di dover pagare, ok, ma non a prezzi assurdi che ci propongono…un film 20€?? ma stiamo scherzando??
        io sono solito la sera prima di dormire, vedere un film in streaming, e sinceramente preferisco pagare 10€ a megaupload e vedere 30film piuttosto che pagare il doppio x un solo film…
        megaupload garantiva un servizio usato da milioni di persone, e non a caso era uno dei più visitati…ok, conteneva anche materiale illegale, ma non era colpa loro dato che chi caricava tale materiale è l’utente…loro avrebbero solo dovuto cancellarlo, ma come si fa a cancellare tutto se di solito un film bluray è spezzato in 30parti e ogni utente al giorno ne caricavano almeno 1???

        • Enrico ha detto:

          Hai ragione !!! Non si puo’ pagare un film 20 euro !!! E nemmeno una Ferrari 400.000 !!! Stasera ne rubo una……

          • Amirelli ha detto:

            Di quoto al 100% : perché pagare per il duro lavoro degli altri …. Peccato che non ne ha persi 200 di € ….. Roba da matti, si lamenta pure

          • Moromike ha detto:

            aahahhaa !! grandissimo !
            però non sono d’accordo cone te.

      • DarkSoul89 ha detto:

        Paghi per scaricare più veloce ed illimitatamente, niente più e niente meno!

  13. andQlimax ha detto:

    Vi state perdendo il contrattacco di anonymous (sono anche su twitter) .. Uno dei maggiori attacchi della storia.. Vari siti di government usa e major musicali come universal music sono state buttate giù, e hanno appena iniziato
    fantastici :D

  14. pinco ha detto:

    Ma di che state parlando?

    La SOPA e la PIPA sarebbero state discusse il 24 gennaio e Obama ha pure rinviato la cosa. Quindi NON c’entrano niente con la chiusura di Megavideo&co. perché NON sono ancora state approvate…

  15. Lovaglio ha detto:

    Ma k andassero a fsrsi fottere nn tutti hanno la possibilita d comprarsi tutta la roba k piace

  16. Alva994 ha detto:

    No dai nn e possibile che pensino di togliere anke 4shared…k figli d puttana

  17. Alberto ha detto:

    Potevano inventarsi altri nomi però lui scopa e lei pippa… Non sanno più come scassare la miccia… Hahahah

  18. Anastasiabea2011 ha detto:

    Ma io mi chiedo…cosa vogliono gli americani e la loro fbi del bucco del culo…il fondatore di megavideo e’ tedesco la sua societa’ aveva sede a taiwan dove si puo fare quel che si vuole e loro vanno ad arrestare un cittadino di un altro paese? Ma quando mai bo bo…se nn andava bene a loro potevano oscurare i siti nel loro paese e non rompere i coglioni a tutto il mondo…non ho capito cosa credono di essere ma forse dei giustizieri che decidono una cosa e tutti la dobbiamo rispettare….

  19. Junta82 ha detto:

    Perché gìa che ci sono non gli danno la pena capitale?

  20. Ospite ha detto:

    voglio darvi un consiglio spassionato: modificate al più presto possibile il vostro articolo.

    Mediafire, 4Shared, Zippyshare, Hulkshare

    NON SONO servizi di FREEHOSTING ILLECITO e potrebbero benissimo querelarvi per diffamazione, così la prossima volta magari ci penserete due volte prima di scrivere cose non corrispondenti al vero

    modiicatelo prima che qualcuno passi di qui e avverta questi siti delle vostre parole nei loro confronti

    • Giuseppe ha detto:

      Beh neanche megaupload è nato o si è dichiarato servizio di freehosting illecito ma per loro è così…quindi non vedo il motivo di questo intervento :D

    • Anonimo ha detto:

      modificatelo presto, PREEESTOOOOOOOOO !!! !! !

      è arrivato il paladino della legge! rofl

    • ale0sensation ha detto:

      Ma sai almeno quello che dici? Come su megaupload anche su mediafire, 4shared, zippy et simili ci sono milioni di file illegali e subiranno la stessa sorte in poche ore anche i loro proprietari e fondatori. Piuttosto è ora che si diffonda sempre pi il sistema di Emule ma soprattutto Torrent. Loro non li ferma proprio nessuno!!! Forza Anonymous

    • Giuseppe ha detto:

      L’utente “Ospite” ha ragione e il suo consiglio è più che valido anche per evitare di fare disinformazione (oltre per le ipotetiche querele che potete ricevere).
      I siti da voi citati offrono solo la piattaforma dove poter condividere files, al pari di youtube. Sono gli utenti finali a infraggere la legge caricando documenti audio/video protetti da copyright (che, per altro, se segnalati vengono immediatamente eliminati).

      Lo scorso mese google ha vinto in Italia una causa proprio per questo motivo contro Mediaset: “Google non può essere obbligato a filtrare i contenuti protetti”.
      Anche andando all’estero si trovano diverse sentenze che (per fortuna) non obbligano chi mette a disposizione una piattaforma a dover fare da filtro (cosa materialmente impossibile se non praticando il controllo assoluto dei dati come avviene in Cina).

      La chiusura di MegaUpload potrebbe essere un brutto precedente: se i suoi proprietari venissero dichiarati colpevoli di violazione di copyright solamente per aver messo a disposizione la piattaforma, questo potrebbe voler dire che dovremo prepararci ad un mutamento profondo della rete… dove chiunque dovrà essere sottoposto ad ben accurato controllo da parte di chi fornisce servizi (wikipedia, flick, facebook, twitter, e-mail ecc.) per paura di esser denunciato (addio privacy).

      Se venissero poi confermate le proposte di legge SOPA e PIPA si peggiorerebbe ulteriormente la situazione poichè strumenti come VPN, Proxy o simili diventerebbero illegali.

      Potete trovare un bel pò di informazioni su SOPA e PIPA su wikipedia… vi consiglio di informarvi per poter prendere reale coscienza di ciò che si sta rischiando.

  21. Junta82 ha detto:

    Poi usando lo stesso metodo dovrebbero chiudere YouTube e google che fornisono un servizio che da accesso ad una caterva di materia protetto da copyright, andrebbe oscurata quasi l intera rete, questi americani sono completamente pazzi e diventano ogni giorno sempre più antipatici, sarebbe anche l ora di boicottare la loro schifezza che dal dopo guerra siamo costretti a subire

  22. Tino91 ha detto:

    Mah, che tristezza. 1984 di Orwell non era così tanto fantascienza dopo tutto. E il bellp è che hanno ancora il coraggio di chiamarlo paese libero, dove sono finiti i nostri diritti?

  23. Paolo ha detto:

    Tanto la pirateria non avrà mai fine. Internet gira quasi tutto intorno a ciò..

  24. Ghigno ha detto:

    Schettino 15 anni per aver fatto affogare 40 persone e quello di Megaupload 50 anni di carcere… ma che cazzo.. 

    • Margalus ha detto:

      Hai perfettamente ragione ma devi calcolare che..
      Megaupload: AmericaSchettino: Italia

  25. Simone ha detto:

    ieri stavo guardando i magnifici 4 e si é bloccato

  26. dert ha detto:

    se vabbè.. e voi ci credete? internet è una fonte inesauribile che difficilmente potranno tenere a bada!!
    W LA LIBERTA’,W IL WEB!

  27. Allin ha detto:

    Come fanno a essere s.p.a. Se quasi certamente non sono italiane? Non credo che sia quello virgolettato il nome preciso delle due società

  28. The_Shadow0101 ha detto:

    30 euro un dvd? Ma se ormai sono svenduti anche i blue ray

  29. Zio ha detto:

    Leggendo questo articolo, capisco come si possa scrivere senza informarsi Su ciò che si scrive (sopa e compagnia qui non centrano nulla)..
    Leggendo i commenti, mi rendo tristemente conto di come vi sia, in Italia, questa non cultura, in cui fioriscono evasione, mafie, nessun rispetto per il lavoro altrui, tralasciando la politica..
    Non avete mai creato nulla? Trovate corretto che altri diventano miliardari usando il vostro lavoro, celandosi dietro a falsi ideali di libertà?
    Bah sono basito. Questo non è il paese per me, evidentemente.
    Mi trasferiró a Taiwan..

  30. Dinozzz ha detto:

    Maledetti! il web non vi perdonerà per aver ucciso MU e affini!!!!!!!!!!!!!!

    La mia cultura passava anche di li… film musica e programmi con i quali rimanevo al passo coi tempi!
    E poi…. si…. metteteci pure dentro anche megaporn ma quello è un altro discorso :P

  31. paolo formentini ha detto:

    ok, ti dò il permesso di pensare: sopa e pipa NON sono state approvate. leleggi sono quelle attuali , nessuna novità. correggi anche il resto dell’articolo (che si riferisce ancora alla prima versione ove gridavi su sopa e pipa già approvati).

  32. pietro passarini ha detto:

    Punto uno, fino a che si tratta di condividere una rom ( anche se pure quella è protetta da copirygt ma mai ne htc ne samsung ecc si lamenterebbero ) mi sta bene ma una cosa è condividere un film in dvd pulito una cosa è mandare screen o cam gia dopo due giorni che escono al cinema. Vogliamo scioperare contro i costi di dvd cd ecc ecc non comperiamo piu nulla nemeno su itunes, nulla mi sento la radio punto e basta e poi vediamo se capiscono. La pirateria è vista dalle major come: ci tolgono introiti !! e hanno la giustificazione. Se invece non comperiamo più nulla e non usiamo alternative vedrai poi come si accordano con google ecc ecc per darti musica illimitata a 5 euro al mese !! Poi per chi rompe sempre i maroni a chi scrive gl iarticoli, be si facci il suo blog o se li legga in inglese, raga un sito come questo serve a “segnalare” una news se pensate che i giornalisti italiani sono una casta, sono strapagati e danno informazioni errate cavolo volete da un bloggher ? ma su un po, basta a fare i perfettini ! 

  33. Filippo Venuti ha detto:

    Ma io mi sono sempre chiesto com’era possibile che un sito cosi vicino al mondo della pirateria fosse ancora legittimo…

    Questo non è contro la libertà, è contro una illegalità dilagante.

    Chi di noi sarebbe contento di lavorare gratis e di vedere altri arricchirsi col nostro lavoro? Mano ipocrisia prego….

  34. Carota ha detto:

    Io sono convinto che le grandi aziende che distribuiscono, giustamente, a pagamento i loro film e la loro musica potrebbero guadagnarci il doppio se facessero pagare una piccola quota al mese o all’anno per dare disponibilità totale ai loro contenuti. Se tutti quelli che fino ad oggi hanno scaricato la musica o visto i film illegalmente avessero pagato anche solo 5€ al mese le grandi case discografiche ci avrebbero sicuramente guadagnato di più, magari non troppo di più, noi avremmo tutti i contenuti multimediali ad una qualità decente ad un piccolo prezzo. In sintesi tutti contenti! Ma è naturale che se tutti scaricano i pochi che comprano devono pagare anche per chi non lo fa, magari sbaglio!

    • m&m ha detto:

      I cd prima di napstercostavano più di ora. Con il download illegale c’ha guadagnato anche chi li compra

  35. Phaythos ha detto:

    Mah, io la vedo più come un attacco ai proprietari, lucrare nell pirateria è il reato, la pirateria in quanto tale è molto meno grave. Si parla tanto ogni della cosa ma il problema è sempre e solo quello. Lo scopo di lucro

  36. Gian ha detto:

    Per quelli che danno del disonesto a  chi aveva un abbonamento Mediavideo, e MegaUpload..io lo avevo e ho pagato un abbonamento di 3 anni: non scaricavo film, ma al 90% ROM da XDA.. è illegale anche questo?

    • Phaythos ha detto:

      Se passa la simpatica leggina in USA in questi giorni, quasi…. e rischia chiusura pure XDA solo per “sospetto” di illecito …. la frutta è servita :S

      • Rashy221 ha detto:

        xda è de facto illecita. però conviene,pure ai produttori…e sopratutto conviene non rednersela nemica. vedi i porting dei widget,della touchwiz,della sense,del market e delle google apps…che è roba opesource secondo te? già un kernel modificato ridistribuisce parte di kernel non tua. tecnicamente è tutto illegale,ovvio che han paura.

  37. Niccolò Tacconi ha detto:

    attacco non alla pirateria ma alla libertà di ognuno!
    se avessi uno stipendio di 3000€ al mese nemmeno io scaricavo un c***o!
    compravo tutto, compravo!
    qua invece tocca comprare un cd da 20€ per uno o due brani, perchè se poi li acquisti singolarmente ti costano 1-2€ a traccia!
    questo è monopolio ed è SLEALE!
    guardate che gli artisti rispetto a quanto guadagnano su cd e film, è una bazzecola!
    tutto alle major va!
    le major dovrebbero aggiornarsi e distribuire LEGALMENTE un brano gratuito per poter solleticare i possibili acquirenti e mettere un cd a max 10€ così come un film non dovrebbe costare più di 7€!
    al CINEMA lo pago 7€ un film!con maxischermo,poltrona e dolby sorround!

  38. DMJ ha detto:

    In via teorica anche Androidiani sarebbe passibile di chisura secondo l’ EFFEBIAI dato che con i suoi link promuove in qualche modo l’accesso a contenuti protetti come rom leaked, firmware non ancora resi pubblici, foto di prodotti… e ammenicoli vari.

    In quasi la totalità dei siti relativi alla tecnologia c’è qualche procedura per aggirare protezioni o accedere a funzioni che permettono di aggirarle (hardware o software) violando il LORO Digital Millenium Copyrights Act, quindi la quasi totalità dei siti che parlano di tecnologia potrebbero chiudere.
    La pirateria non sarà una bella cosa ma la speculazione che loro attuano non è da meno.
    Prezzi elevati, nessuna concorrenza, un cartello di proporzioni mondiali…. una mafia legalizzata.
    Fai un film ? bene, vendi il film a miriadi di distributori locali che stamperanno il dvd o bluray con o senza copertina, con i contenuti extra o meno con confezione da collezzionista o semplice custodia in plastica, diversificando l’offerta e garantendo una REALE concorrenza dei prezzi. DVD semplice? 7 euro. DVD da collezione 30 euro.
    Fai un gioco? fai una demo e usa sta benedetta digital delivery.
    La digital delivery dovrebbe azzerare costi di distribuzione e supporti ma non sempre avviene. Un esempio? la Blizzard in negozio o online il costo è lo stesso (lo dico in quanto ho acquistato StarCraft a 59,90 oltre a una caterva di giochi originali).
    Visto che anche se la definizione può sembrare eccessiva visto che il comportamento delle major discografiche e software house è da cartello mafioso sudamericano come dovremmo difenderci? Antitrust? L’Antitrust non ha mai sortito l’effetto desiderato in quanto una multa di 1 milione di dollari per società che incassano miliardi è una goccia nel mare.

    Siete consumatori avete la libertà di scegliere, un gioco costa troppo aspettate le edizione economiche, costa ancora troppo? scegliete altro se le aziende non vendono, se non hanno piu introiti dovranno per forza calarsi le braghe per non andare gambe all’aria. Ricordate loro sono ricchi perchè noi gli diamo i nostri soldi, in qualche perversa maniera loro a noi ci tengono.

    Vorrei proprio vedere se a livello globale TUTTI smettessero di comprare i prodotti audiovisivi, audio e software e anche di scaricare illegalmente per un anno, cosa succederebbe

  39. Ony_s ha detto:

    Ma dai nn si puo‘!!!

  40. Akumetsu ha detto:

    Giusto per la cronaca, la SOPA non c’entra un tubo con sta storia, deve essere approvata il 24 gennaio, quindi legalmente non ha nemmeno valore. Il problema è inerente al fatto che i cari gestori alimentavano traffici illeciti un po’ sospetti, infatti è da ben 2 anni che l’FBI investiga su sta cosa : 
    http://arstechnica.com/tech-policy/news/2012/01/why-the-feds-smashed-megaupload.ars?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+arstechnica%2Findex+%28Ars+Technica+-+Featured+Content%29 <– giusto per citare la fonte

  41. Giorgioo ha detto:

    Potrei anche essere d’accordo, però non si discute che molti film si trovano per intero su youtube, e che dallo stesso con semplici applicazioni e possibile ricavarne gli mp3 desiderati o addirittura scaricare tutto il film!

    Quindi alla fine é sempre e solo fumo, che daltronde

  42. AddioMegaUP ha detto:

    Il mondo…ormai è una vera vergogna…

  43. jamiro ha detto:

    mah… io trovo giusto che lo abbiano chiuso, e non faccio il moralista.
    a casa non ho nemmeno l’ombra di un software pirata, in macchina ho un ipod con musica acquistata regolarmente, i film che guardo li vedo dal satellite o da dvd, sempre regolarmente acquistati, da ragazzetto ho usato napster e simili, da anni però ho un forte rigetto verso qualsiasi tipo di pirateria, quindi ripeto, se li chiudessero tutti sarebbe una gran cosa. Un film costa 20€, pazienza, o lo compri o non lo guardi… che discorsi sono?

  44. Fuckthepolice ha detto:

    ma che si fottano il governo americano e voi moralisti del cazzo! la comunità hacker mondiale è meglio di qualsiasi governo…diffonde eticità, condivisione libera e libera informazione (vedi l’attacco al sito pontifex per le porcate scritte su quel povero ragazzo morto durante l’allestimento del concerto di jovanotti!)… quando parlate di diritti di copyright state molto attenti, perchè chi c’è dietro è colui che vi fotte i soldi dal portafoglio e difende la sua proprietà non per un riconoscimento della sua opera creativa, ma per il puro guadagno! costoro sono le multinazionali dell’intrattenimento, che hanno distrutto la musica, il cinema e ogni forma di indipendenza produttiva e creativa! io scarico e ne vado fiero, uso il p2p e il file sharing perchè so di non voler dare nemmeno un soldo a quei fottuti bastardi! sono convinto che la vera tecnologia sia quella opensource, perchè cresce e si sviluppa indipendentemente dai guadagni di qualcuno! per quanto riguarda il fatto in sè non c’è da preoccuparsi… se nemmeno la sony sa difendere il suo psn da un attacco e wikileaks ha diffuso informazioni riservate , allora credo proprio che troveranno presto un modo per ripristinare megavideo^^

  45. Nemo ha detto:

    Hanno fatto proprio bene. Magari arrivasse anche qui in Italia! La difesa del copyright é indispensabile per garantire un giusto riconoscimento a chi mette ingegno, creatività nelle proprie opere (sia audio che video).

  46. Paolo ha detto:

    Ma mi domando: le lettere all’antrace sono state inviate per posta e tutti i giorni, sempre tramite posta, c’è chi invia materiale illegale o compie truffe. Cosa aspettano a mettere in galera il ministro delle poste e telecomunicazioni (o l’equivalente americano) che non fa nulla per contrastare questo fenomeno?

  47. Enrico ha detto:

    G O D O !!!!!

  48. Giorgioo ha detto:

    Per quale motivo avete cancellato il mio commento?

    Mah!

  49. Pierfrancesco ha detto:

    Una delle cose che piú mi incuriosisce é vedere la reazione dei milioni di utenti che scaricano a palate da questi siti di hosting…comunque credo che sia una giusta mossa, perche la pirateria fa davvero male alle aziende e agli sviluppatori, ed io sono uno di quelli che scarica se ne ha l’ occasione

  50. Gvpd ha detto:

    Io vorrei acquistare film in divx su internet legalmente, a prezzi ragionevoli, e potendo scegliere in un catalogo vasto. Mi pare che ciò sia impossibile almeno in Italia. Allora rendiamo legali i siti come Megaupload, magari potrebbero pagare delle royalties.

    • MurruLone ha detto:

      …..sono daccordo con te….ma spenderei al max un euro x avere il film o 20 cent x noleggiarlo…..sarei anche disposto a un mega-forfait da 10 euro al mese/vedi tutto quello ke vuoi….

  51. Mitiko78 ha detto:

    A parte Schettino….
    Ma come la mettiamo con Cosentino ??? In Italia non arrivano no queste leggi….

  52. Kat ha detto:

    A voler essere precisi i dirigenti di Megaupload hanno sul loro capo numerosi capi d’accusa: affiliazione alla mafia,
    evasione fiscale, riciclaggio di denaro, diffusione di materiale pedopornografico e altre “inezie”. Il discorso della violazione del copyright relativo al materiale sui loro server è solo una delle tante infrazioni. A tale proposito sarei curioso di sapere se verrà attaccata anche Google/YouTube visto che anche lì di materiale protetto da copyright ce n’è non poco (basti pensare ai tanti software che permettono di scaricare gli mp3 dei video musicali presenti sul sito…)

  53. Liradiapollo ha detto:

    Mi dspiace che nessuno si renda conto di una realtà triste. Premetto che non solo sono a favore della tutela dei diritti d’ingegno ma sono iscritto alla SIAE e in attività musicale. Detto questo immaginerete quanto mi convengano leggi repressive che tutelino il mio lavoro. Eppure non la vedo cosi, come non la vedono cosi molti di quelli che come me hanno opere da tutelare ma conoscono il sistema marcio. Voi pensate davvero che le multinazionali come la Universal siano in crisi perché noi non compriamo abbastanza dischi? Voi pensate che queste leggi tutelino il povero autore che dopo aver venduto centinaia di migliaia di dischi se ne vede pagare 1/10 per i sapienti raggiri che le multinazionali sanno fare? Oltre alle lobby che hanno creato che oggi impediscono di fatto la carriera artistica perché sono in 3 o 4 al mondo a decidere se sarai conosciuto o no. Proprio in questi giorni è stata tolta la pensione agli autori che tramite la SIAE hanno versato 35 anni di contributi. Soldi pagati per aver diritto alla pensione (si parla di 500 euro/mese) e persone che hanno dovuto rinunciare a quella dell’INPS perché non può essere cumulabile. Oggi senza una ne l’altra. Non ci sono i soldi povera SIAE che conta 1400 dipendenti con stipendio medio di 65,000 euro? E gli 85 milioni di euro raccolti con i contributi pagati dagli autori tutti gli anni? Commissariati dal governo! Noi autori ormai siamo quasi contenti che i nostri lavori siano circuitati in certi canali, almeno ci regalano un po di promozione, quelle che la radio ci fa pagare 70.000 euro per radio per 15 giorni di passaggi! Non si ruba, ma prima di prendersela sempre con il consumatore la pulizia andrebbe fatta in alto, con tutto quello che non dichiarano loro! Ma noi continuiamo a fare i perbenisti. Saldiamo i debiti fucilando chi non fa uno scontrino per il caffè, per provare a riuscire a non chiudere l’attività e non curiamoci di tutte le multinazionali che sono esentasse in Italia perché sono con sedi in paradisi fiscali…

  54. JJ ha detto:

    Alzi la mano chi, come me, crede che a tratti la linea che separa l'”essere libero” e l'”essere un pezzente furbetto” diventi molto sottile….

  55. […] Il 19 Gennaio 2012 i siti Megaupload e Megavideo vengono chiusi e risultano irraggiungibili. Il fondatore, proprio Kim Dotcom, viene accusato di racket, violazione di copyright, riciclaggio e molto altro per un totali di 500 milioni di dollari (Articolo). […]

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