Cyanogen: app store entro i prossimi 18 mesi ed indipendenza da Google

27 Gennaio 201531 commenti
La storia di Cyanogen non è certamente nuova nel mondo degli smartphone, infatti così come ogni piccolo produttore, anche un piccolo gruppo di sviluppatori partiti da poche custom ROM sono riusciti a conquistare le community e non solo, riuscendo anche a debuttare sul mercato con smartphone basati su propri lavori, vedi il più famoso OnePlus One.

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Anche se con quest’ultimo non sembra essersi conclusa bene ad oggi Cyanogen può contare su una potenza tale sul mercato mobile da poter fare anche pensieri che solamente alcuni anni fa sarebbero stati fuori dalle menti di ogni singolo sviluppatore.

Attualmente è la community più grande e supportata del panorama Android, tanto da aver ricevuto la certificazione Google che gli potrebbe anche permettere di fare progetti molto interessanti. Tra i tanti ci sarebbe quello di realizzare uno store proprietario, il quale potrebbe già arrivare entro i prossimi 18 mesi.

Inoltre la grande ambizione di Cyanogen Inc. sarebbe quella di poter un giorno staccarsi definitivamente dall’ecosistema Google per poter proporre i propri servizi a bordo del proprio CyanogenOS, sempre base Android.

Detto ciò non ci resta che attendere il concretizzarsi di queste idee, forse non condivise da tutti i mercati.

 

31 risposte a “Cyanogen: app store entro i prossimi 18 mesi ed indipendenza da Google”

  1. Giovanni Brardinoni ha detto:

    Se nel frattempo completassero il porting su Lollipop, sarebbe meglio…

  2. […] (…)Continua a leggere Cyanogen: app store entro i prossimi 18 mesi ed indipendenza da Google su Android… […]

  3. golfirio masturloni-saccente ha detto:

    essere indipendenti da google utilizzando android… è una contraddizione in termini.

    • teob ha detto:

      Ma di fatto la fa già Amazon ;-)

      • golfirio masturloni-saccente ha detto:

        a beh… se la pietra di paragone è amazon allora non ha proprio di che impensierirsi google… ma io non mi riferivo tanto allo store… quanto ad una piena indipendenza da google, la tanto decantata terzietà di google rispetto al suo so è solo un mito…

      • Walter ha detto:

        Amazon lo ha fatto perché ha le spalle abbastanza larghe per sopportare una iniziale perdita, nel farlo. Gli utenti che scelgono Amazon comunque lo fanno in affiancamento a Google Play e di solito lo fanno esclusivamente quando ci sono le offerte promozionali.

        Stendiamo un velo pietoso invece sui prodotti first-party di Amazon.

    • giacomofurlan ha detto:

      Ma infatti non capisco… le ennemila applicazioni sullo Store, i contatti sincronizzati… secondo me è più un disservizio che un servizio. Certo, si possono sempre sincronizzare i contatti tramite le API, ma le applicazioni? Alla fine chi ha la CM ha un telefono moddato dove si installa le gapps.

      • viktorius ha detto:

        Esatto, qualche tempo fa, ho installato una cyanogen su un vecchio galaxy s, ma non riuscivo ad installare le Gapps, alla fine ci sono riuscito, ma senza, non lo avrei minimamente utilizzato, come dici tu, ho tutto sincronizzato con i servizi Google, contatto, indirizzo email principale, appena, che me ne faccio di una cyanogen senza le Gapps, se la possono tenere. A me piace Android, anche per i servizi Google.

      • Manuel ha detto:

        É un disservizio per l’utente medio, ma ci sono certi integralisti linuxiani(heil Stallman) o alcuni paranoici della sicurezza che evitano appositamente tutto ciò che é google…

    • Ivan C. ha detto:

      Se un giorno aprirà uno store proprietario penso che sia per ovviare alla mancanza di molte funzionalità di cui pecca il play store. Io me lo immagino un po come cydia, uno store per app e magari (speriamo) per moduli xposed. Ovviamente se non ti basta vai di flash per le gapps. Nessuno te lo impedisce

  4. […] (…)Continua a leggere Cyanogen: app store entro i prossimi 18 mesi ed indipendenza da Google su Android… […]

  5. Ashes ha detto:

    Pensassero a realizzare quelli di Google un Android installabile più come un SO Desktop così da limitare la maggiore frammentazione che si avrebbe con simili soluzioni

  6. zuzzurellone ha detto:

    Ecco come cambiare la mia cm in 3..2..1…

  7. mighil90 ha detto:

    Mah..

  8. anacleto viviano de rugis ha detto:

    e questo store darebbe al 100% la certezza di non pubblicare app per così dire false o “truffaldine”?

    • teob ha detto:

      Molto dipenderà dal metodo e controlli che verranno imposti agli sviluppatori, vedi la differenza tra Android e ios per esempio.
      Ma la vedo dura per un piccolo team avere la “potenza” (sia economica che strutturale) di Google e Apple per garantire una quasi certezza

      • giacomofurlan ha detto:

        Non credo proprio sarà possibile avere un controllo del genere, se non si modifica l’intera struttura di come si installano le applicazioni ed il loro packaging.

  9. cat ha detto:

    Zappa sui piedi..

  10. Jacopo97 ha detto:

    Mi immagino il signor “Mario Cyanogen” che riunito a tavolino con i suoi colleghi fa: “lavorare con l’azienda più grande al mondo? Ma no! Noi vogliamo essere indipendenti!” CHE CAZZO VUOL DIREEEEEEEE

  11. lallo29 ha detto:

    e poi non mi date ragione quando dico che si sono montati la testa…sono solo degli incapaci ignoranti i dirigenti di questa azienda

    • Ivan C. ha detto:

      Evidentemente non hai azionato il cervello prima di aprir bocca. Se un giorno aprirà uno store proprietario penso che sia per ovviare alla mancanza di molte funzionalità di cui pecca il play store. Io me lo immagino un po come cydia, uno store per app e magari (speriamo) per moduli xposed. Ovviamente se non ti basta vai di flash per le gapps. Nessuno te lo impedisce

  12. Walter ha detto:

    Perché gli utenti dovrebbero preferire un marketplace esterno? Dovrebbero preferire, in ordine sparso:

    Meno sicurezza nelle transazioni.
    Meno scelta nel catalogo.
    Meno feedback da altri utenti.
    Meno supporto dell’ecosistema first-party di Google.
    In generale, meno consapevolezza.

    Perché? Cosa ci guadagnerebbe l’utente?

    • Manuel ha detto:

      Magari l’utente guadagna poco, ma é possibile che cm punti sull”‘agevolare i piccoli developer che almeno all’inizio, o in fase di test possono publicare le loro app su market paralleli e interagire con un utenza mediamente più esperta che possa dargli suggerimenti utili.
      Questo é come la vedo io, in fondo android é open source ed il bello é che c’è spazio per tutti e per tutto

  13. str1 ha detto:

    Se si ritengono tanto bravi..perchè non scrivono loro un OS veramente alternativo ad Android od ios? Per me le Cyano sono sempre state un’accozzaglia di bug e poco altro.

  14. Blue Sky ha detto:

    Sua Maestà Cyanogen!

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