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Come ben sappiamo, infatti, i giochi su dispositivi mobili si dividono in larga parte in due macro-categorie: abbiamo i giochi premium, per cui è necessario sborsare una certa cifra per l’acquisto, e i free-to-play, con download gratuito e acquisti in-app spesso indispensabili per mantenere un’esperienza di gioco decente.
Secondo Iwata, Nintendo non seguirà nè l’uno nè l’altro approccio, ma punterà piuttosto sul free-to-start: l’utente avrà quindi la possibilità di scaricare una sorta di demo gratuita del titolo e sbloccare il gioco completo con apposito pagamento in-app.
Iwata ha inoltre chiarito che saranno presenti anche gli acquisti in-app tipici dei free-to-play, ma che il gameplay non sarà sbilanciato in alcun modo per spingere l’utente a sborsare ulteriori denari.
La strada di Nintendo sembra dunque portare a un compromesso tra le due tipologie: la scelta si rivelerà vincete? Diteci cosa ne pensate.
E vai col modding!
Più che modding, qui ci sarà bisogno di hackeraggio
Grandi,punto.
potrebbe essere una buona strada…..l’importante che nintendo c’e’ …e’ sempre stata garanzia di divertimento….
I giochi non devono costare più di 3€ però, se no non avranno mercato.
Cazzo, allora non si potrà scaricare da aptoide la versione a pagamento.
I videogiochi mobile si dividono in quelli f2p e in quelli a pagamento, ovvero quelli che si scaricano dal play store e quelli che si scaricano da aptoide o simili (non mi interessa nessun gioco a pagamento e non ho aptoide, quindi non puntate il dito)
I giochi sono solo in una categoria… Premium e paghi o f2p con acquisti in app indispensabile per giocare (e paghi Alla fine più dei premium) quindi una sola categoria a pagamento ;-)
Apparte quelle rare gemme free che non richiedono esborsi di pecunie….