Google Glass: confermata la gesture “occhiolino” per lo scatto delle foto e Photo Sphere

29 Aprile 20139 commenti
I Google Glass tengono banco sulla "bocca" dei principali siti web del settore tecnologico; dopo aver discusso le caratteristiche tecniche, le funzionalità, i commenti dei primi Explorer e molto altro ancora, ultimamente si era sparsa la voce di una gesture particolare che permetteva di scattare foto semplicemente con un occhiolino.

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Grazie ad un video esplicativo pubblicato su YouTube, la caratteristica che permette di effettuare scatti fotografici semplicemente facendo l’occhiolino è stata confermata. Oltre a questo, tramite il profilo Google+ Living Thru Glass è anche stata confermata la funzionalità Photo Sphere, con un’immagine inserita all’interno del profilo del social network.

Con il passare del tempo sempre più caratteristiche e funzionalità emergono relativamente ai Google Glass; fino a dove potranno arrivare i nuovi occhiali tecnologici dell’azienda di Mountain View? Ora che è stato rilasciato il codice sorgente ci potremmo aspettare veramente di tutto.

httpvh://youtu.be/wGOYQ1Kn8cg

9 risposte a “Google Glass: confermata la gesture “occhiolino” per lo scatto delle foto e Photo Sphere”

  1. teomod ha detto:

    Quindi circa 12000 foto al giorno…

  2. roberto ha detto:

    Sai quanti prenderanno la cosa in maniera diversa ?? Lol

  3. adel ha detto:

    E chi ha tick nervosi??

  4. Alberico73 ha detto:

    Secondo voi nn ci hanno pensato ai tik? Basta un occhiolino leggermente più lento del normale ed il gioco è fatto. Geni

  5. davidedede ha detto:

    E così Jack, che soffre di tic nervoso, non poté comprarsi i google Glass…

  6. andrea ha detto:

    questi glass non mi convincono, piu escono notizie e piu mi sembrano totalmente inutili, un bell’accessorio certo, ma se devo scegliere vado sullo smartphone

  7. Marco ha detto:

    e se ad uno non riesce l’occhiolino con l’occhio destro?

  8. AF ha detto:

    Ecco, questa è rivoluzione.

    Non so se vi ricordate quando è morto Woitila: i turisti passavano davanti alla salma, macchina fotografica alla mano, e tutti a scandalizzarsi e io pensavo: perché scandalizzarsi, prima o poi avremo un impianto cerebrale e strizzeremo l’occhio per fare una foto e nessuno se ne accorge.

    Pensate ai musei e a tutti i posti dove è vietato fotografare.

    Sì, questa è una rivoluzione, è un passo ulteriore nell’integrazione della tecnologia col corpo, chi indossa gli occhiali è in effetti un proto-cyborg.

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