Green Orange è un brand poco conosciuto in Europa, ma in questi anni si è affermato in Cina con smartphone promettenti. L’ultimo è proprio l’N2, il quale in queste ore ha fatto visita agli uffici TENAA per la consueta certificazione che darà il via libera per la commercializzazione.
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Ovviamente, come spesso accade, da questa certificazione emergono dettagli hardware e foto che ci permettono di conoscere in anteprima lo smartphone. Infatti il nuovo Green Orange N2 è dotato di una fotocamera posteriore da 13 megapixel con zoom ottico 5X.
Le sue specifiche tecniche comprendono:
- Display FHD da 5.5 pollici
- Processore MediaTek quad-core da 1.3 GHz
- 2 GB di RAM
- 16GB di memoria interna espandibile
- Batteria da 2850 mAh
- Android 5.1 Lollipop
- Fotocamera posteriore da 13 megapixel con zoom ottico 5X
Tutto ciò sarà contenuto in uno spessore di appena 8.4 millimetri. Il nuovo N2 di Green Orange è certamente un dispositivo da tenere sotto controllo.



ho sempre sbattuto la testa contro il muro per il nervoso che nessuno si fosse mai degnato di implementare uno zoom ottico su un telefonino (escludendo i cameraphone che per me non fanno testo), unico vero insormontabile limite delle fotocamere da smartphone nei confronti delle compatte!
È probabile che peggiori la qualità delle foto.
Perché?
In ogni caso uno zoom fa uscire le foto peggio, perché la luce diminuisce, ed è SEMPRE meglio avvicinarsi al soggetto anziché zoomare (con una m)… tranne quando non si può non farlo
Su ogni obiettivo ci sono due numeri dopo la lettera f (più piccolo è meglio):
Il primo è l’apertura del diaframma quando l’obiettivo è tutto dentro.
Il secondo quando è tutto fuori (zoom Max)
Il secondo è SEMPRE più grande, cioè peggiore, e, nelle digicam entry level è ben più grande del corrispondente numero di quelle buone.
Se confronti una foto fatta con un obiettivo fisso con la stessa foto fatta con uno zoom alla stessa focale, FORSE hai ragione, ma se confronti una foto fatta con lo zoom ottico su “normale” o “tele” rispetto alla stessa foto fatta con obiettivo fisso + zoom digitale non c’è proprio paragone. E no, avvicinarsi al soggetto non è affatto la stessa cosa che aumentare la focale!
Comunque uno zoom digitale di fatto fa un crop, c’è poco da fare.
Una lente per quanto trattenga la luce, a meno che non è fatta da schifo veramente, sarà sicuramente migliore e di parecchio.
Era un pò che aspettavo una cosa del genere, magari questo, come pioniere, non sarà il massimo. Ma un htc o samsung con una meccanica del genere saranno ottimi apparecchi
in teoria si, in pratica e’ da verificare se un sensore microscopico arrivi a catturare il degrado prestazionale dall’ avere piu’ lenti. in pratica il degrado di uno zoom elettronico e’ cosi’ elevato che uno zoom ottico decentemente fatto e’ un vantaggio.
non li hanno mai fatti per costi e capacita’ progettuali. chi produce smartphone o sensori o moduli fotografici in genere ha piu’ esperienze di chip maker. poche le eccezioni, pochissime considerando che la miniaturizzazione costringe la progettazione di uno zoom ottico ai limiti facendone lievitare i costi e finendo giocoforza fuori mercato.
nokia lo fece prima degli android touch.
uno smartphone sara’ sempre decisamente inferiore ad una compatta per leggi fisiche e ottiche di dimensioni, sia del sensore che dell’obiettivo.
Sempre sempre?
Mi sembra un assoluto un po’ incauto!
sempre assoluto, alle leggi della fisica e dell’ ottica non si sfugge. una compatta ha un sensore molto piu’ grande che vuol dire o molto meno rumore e piu’ iso o molta piu’ risoluzione, sia teorica (numero di pixel) che pratica.
anche in ottica le dimensioni contano. piu’ luce catturata, piu’ risoluzione, piu’ correzione di aberrazioni.
Ahinoi, si
A meno che facciano una digicam con sensore piccolo ed apertura diaframma piccola quanto quelle del cellulare
In ogni caso uno zoom fa uscire le foto peggio, perché la luce diminuisce, ed è SEMPRE meglio avvicinarsi al soggetto anziché zoomare (con una m)… tranne quando non si può non farlo
assolutamente no, avvicinarsi cambia completamente la prospettiva e ad esempio nei ritratti i nasi diventano piu’ prominenti, se un mento e’ sfuggente avvicinandosi lo sara’ molto di piu’.
in pubblicita’, moda, beauty, ecc. si usano teleobiettivi per allontanarsi e avere una prospettiva il piu’ “neutra” possibile. invece fotografare un viso a pochi cm serve per realizzare caricature.
le fotocamere degli smartphone sono tragicamente inadatte a ritrarre volti e uno zoom che includa focali tele migliorerebbe la cosa enormemente e il problema minor luminosita’ si puo’ mitigare aumentando il diametro delle lenti. certo occorrerebbe realizzare schemi ottici a L con uno specchio fra le lenti per pensare di inserire uno zoom nello spessore di uno smartphone. oppure come fece nokia avere una torretta rotante.
Una cosa è il GUSTO (prospettiva, nasi piatti, colori, luce, composizione) che è soggettivo per definizione e per il quale NON esiste una regola (checché se ne dica), e del quale quindi MAI parlerei, perché sarebbe inutile,
altra cosa sono le leggi dell’ottica:
Con qualunque apertura e con qualunque obiettivo
Zoom = meno luce rispetto alla foto in Wide
Sic et simpliciter
Ovviamente se hai una macchina
MOLTO costosa (con sensore full frame ed un’apertura in TELE ottima ed obiettivi MOLTO COSTOSI, cioè luminosi e ben stabilizzati) allora questa diminuzione di luce per te sarà minima…
…ma in ogni caso ciò NON accade con le digicam, anche quelle buone, e men che meno per i cellulari, non so quindi di cosa parliamo
L’apertura più grande, tra le digicam buone, è 1.8 e, a meno di fare foto all’aperto in pieno sole, zoomando la foto uscirà più buia, quando non addirittura mossa
Post scriptum
Zoom digitale fa schifo sempre e comunque, rispetto a quello ottico
Basta provare
La qualità di un obiettivo non è solo la sua luminosità, anzi, quasi tutti gli obiettivi raggiungono il massimo delle proprietà ottiche col diaframma chiuso di qualche stop. Inoltre la stessa qualità si può ottenere con una sensibilità maggiore ma un sensore più grande. La superficie sensibile dei sensori che si usano adesso è meno di un terzo di quella fisica, per via del filtro che separa i tre colori primari. Se si sviluppasse il sensore Foveon, a strati sovrapposti, il guadagno di sensibilità sarebbe in grado di compensare un obiettivo meno luminoso.
da quando le distorsioni prospettiche sono diventate soggettive e questione di gusto? nasi a patata in ritratti di chi non ha il naso a patata, menti e fronti spioventi, occhi deformati, ecc. sono errori. errori che la gente comune non capisce tecnicamente ma la foto non li soddisfa pienamente (vabbe’ ad alcuni piacciono pure le schifezze).
uno zoom moderato (basta un 3x) potrebbe essere un sufficiente compromesso anche se io preferirei un bifocale con grandangolo e tele per avere piu’ luminosita’. ma la mia “soluzione” non piacerebbe.
Da migliaia di anni, direi, tanto che lo hanno riassunto nel motto
De gustibus non disputandum est
Ad indicare che stiamo perdendo tempo poiché ciò che piace a te potrebbe non piacere ad altri, e viceversa
a meno che non cambino dei parametri fondamentali ( ad esempio cellulare più grosso della macchina fotografica ) il “per sempre” è abbastanza valido.
E’ un problema dimensionale. Se hai un sensore piccolo e un obbiettivo piccolo la qualità sarà inferiore.
… dall’articolo non si evince neppure se sarà stabilizzato …
non dovesse avere neppure questa feature sarebbe solo una inutile trovata pubblicitaria senza reali vantaggi nell’utilizzo … anzi avrebbe più svantaggi
Un minimo di stabilizzazione, meccanica o elettronica, ormai ce l’hanno tutti, e non metterla proprio quando c’è lo zoom sarebbe un vero e proprio suicidio.
A me pare assurdo confrontare sempre cellulari e reflex da 10000 euro.
Una golf 1.6 Tdi è una ottima auto che però non avrà mai le prestazioni di una Audi tt 2.0 turbo benzina né la capacità di carico di una renault espace.
Ma è un ottimo compromesso.
Non tutti vogliono scattare foto che poi stamperanno. Mica stampo ogni foto che faccio.
Mica ogni volta voglio fare la foto della vita con cavalletto e settaggio parametri.
Anzi più volte voglio fare una foto, ritoccarla al volo ed inviarla.
Ecco, un ottimo smartphone fa questo.
In vacanza a Parigi mi sono portato di recente iPhone 6 e Sony mirrorless alpha 5.
Dal tramonto in poi l’iPhone è completamente fuori gioco. Idem al chiuso nelle chiese ed affini.
Ma di giorno con il sole, per una panoramica, per una qualsiasi foto andava più che bene. Ho stampato le classiche foto 19*13 per prova. Sul giorno si vede poca differenza. Sempre se uno fa una foto bene. Anzi talvolta con la postproduzione al volo iPhone usciva meglio. Poi è ovvio che se prendo il raw della Sony e lo ritocco con adobe e poi zoommo al max sullo schermo del Pc…vedo le differenze…
Però il telefono ad oggi può in parte sostituire eccome
Due cose: Primo l’Audi TT, sotto la carrozzeria, è praticamente identica alla Golf ed alla Beetle, e, se si considera la Golf GTI anche le prestazioni sono simili. Secondo anche con le foto “punta e scatta” non è detto che vada sempre bene il medio grandangolare che tutti i telefoni montano. In particolare, i ritratti vengono un vero schifo ed anche nelle altre foto avere lo sfondo sempre a fuoco, appiccicato al soggetto principale, non è proprio il massimo. Quindi se si riesce a montare uno zoom, senza degradare troppo la qualità dell’immagine e l’ingombro del telefono, ben venga.
Posso farti ottomila metafore. Tra l’altro avere la base pianale di base in comune (ci sono comunque più modifiche che cose simili) vuol dire poco. Cerca piuttosto di capire cosa voglio dire.
Che poi iPhone non monta manco un grandangolare avendo un 4:3 classico.
E non parlo di foto punta e scatta.
Parlo di foto normale al giorno. La classica foto fatta sulla Senna a Parigi, al Louvre, ecc (giusto le rimanere sulla mia vacanza). Sono foto che scatti con pochi settaggi.
Ad esempio sulle panoramiche il software delle reflex e simili non va da dio come sui telefoni.
Ma anche su una foto fatta alle due di pomeriggio in una piazza e stampata su dimensioni normali vedi poca differenza.
Io parlo anche di foto e uso delle stesse.
Da quando esiste il digitale anche l’utilizzo della foto è cambiato. Non è che ci sono i cellulari che fanno foto. Ci sono anche altri usi delle foto.
Stop.
E cosa c’entra l’aspect ratio? Se vogliamo confrontarlo con la pellicola 35mm l’iPhone6 ha una lunghezza focale equivalente di 29mm, se non è un grandangolare questo! E lasciamo perdere il fatto che “le foto delle vacanze le scatti con pochi settaggi”. Se ragioni così comprati le cartoline che fai prima!
Ronf
Strunf?
SIZ
la stabilizzazione ottica e’ uno dei piu’ grossi miti tenute presenti le focali grandangolari degli smartphone.
guardando ai grandangolari veramente professionali ci si accorge che nessuno di essi ha la stabilizzazione.
… ma anche no …. prova a scattare con uno smartphone SENZA stabilizzazione e vedi la differenza con uno che lo monta … soprattutto qui che si parla di uno zoom 5X
… nel campo professionale in cui lavoro, è vero, un fisso molto wide non necessita generalmente di stabilizzazione ma se fai “architettura” a mano libera dove magari non è possibile utilizzare uno stativo e si deve lavorare in basse luci senza alzare gli Iso una fotocamera con stabilizzatore in body è spesso la benvenuta ;)
fare architettura con lo stabilizzatore? ma per favore! per foto di architettura serve quasi sempre profondita’ di campo, quindi diaframmi chiusi, quindi tempi lunghi se non si e’ in buona luce. tempi incompatibili con la mano libera, stabilizzatore o no.
oltretutto non esiste nessuna fotocamera degna di un uso veramente professionale che ha lo stabilizzatore “in body”.
per semplice fisica il mosso e’ tanto piu’ ampio quanto piu’ l’ angolo di campo e’ ristretto. va da se che sui grandangoli con il loro ampio angolo di campo il mosso e’ meno percepibile e a mano libera si possono osare tempi di posa di decimi e piu’ laddove con un tele servono tempi inferiori al centesimo di secondo.
ma se al mosso e alla minor luminosita’ si puo’ tentare di usare palliativi, ad un punto di ripresa troppo vicino e quindi prospetticamente errato per minimamente riempire il fotogramma non c’ e’ rimedio.
ma alla fine coi fotofonini i fanno tre pipi di foto:
a) paesaggi, vedute, gruppi, ecc. ovvero foto larghe dove lo stabilizzatore serve a poco e niente.
b) selfie, foto di gioco, ecc. e qui neanche mi soffermo.
c) ritratti e cioe’ foto al pupo, alla morosa, all’ amico, ai parenti ecc. insomma foto quasi sempre rovinate dall’ inconsapevolezza di un punto di ripresa troppo vicino e qui uno zoom aiuta eccome, specie se stabilizzato e luminoso (possibile con uno schema ottico a L con uno o due specchi).
…magari bastava vedere il virgolettato di “architettura” per capire che si parlava di “sistemi” per il grande pubblico … per fare architettura seria utilizzo il MF o banco e generalmente i decentrabili …
… appunto … il punto “c” cel tuo discorso l’ho spiegato all’inizio ;)
PS: negli ultimi due anni sto assistendo al fatto che molti colleghi per comodità. velocità, minimi ingombri, praticità e lavori di routine stanno affiancando alle reflex tradizionali nuovi sistemi senza specchio, molti con stabilizzatore in body, e devo dire che presto sostituiranno in tutto e per tutto anche le classiche FF …. che probabilmente rimarranno in vita per la foto sportiva o naturalistica ove servano tele “esagerati” … per il resto non avranno molto senso ….. la fotografia evolve ….
Io ho 6x come zoom ottico, che è per caso, un mistero avere 5x? Mah, ci sono smartphone pure con 10x..