Il governo brasiliano accusa Samsung per condizioni di lavoro non adeguate

15 Agosto 201317 commenti
Lavorare per i grandi colossi del mercato mobile potrebbe essere certamente entusiasmante anche se i dipendenti che si occupano quotidianamente della catena di montaggio dei nostri dispositivi mobile certamente non godono spesso di grandi condizioni di lavoro ed un adeguato stipendio. Proprio per questo il Ministero del Lavoro del Brasile ha intentato una causa contro Samsung per cattive condizioni di lavoro in uno dei suoi stabilimenti situati in Zona Franca di Manaus.

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Samsung è stato accusato dal Ministero del Lavoro brasiliano a causa di condizioni di lavoro improprie, per i tantissimi impiegati che sono costretti a lavorare per 10-15 ore al giorno, senza pausa e per quasi 27 giorni di fila. L’impianto ha una potenza di 5.600 dipendenti e di questi quasi 2.018 hanno presentato richieste di rimozione a causa di problemi di salute.

Alcuni di questi problemi di salute registrati da circa la metà dei dipendenti dello stabilimento sarebbero problemi alla schiena, tendiniti e borsiti. Per questi il governo chiede un risarcimento di circa 110 milioni di dollari.

Samsung è a conoscenza della causa e ha confermato di lavorare con le autorità per un’indagine adeguata in modo tale da impegnarsi a fornire ai dipendenti migliori condizioni di lavoro.

 

17 risposte a “Il governo brasiliano accusa Samsung per condizioni di lavoro non adeguate”

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  3. SuperMe ha detto:

    ok, ma poi questi 110 milioni poi verranno risarciti ai dipendenti?

    • dr.thomas ha detto:

      Credo vadano al governo per le maggiori spese mediche

      • Andrea M. ha detto:

        Sese, con tutti i problemi di soldi che il governo brasiliano ha per organizzare i mondiali e le olimpiadi. Non credo

  4. SPAstef ha detto:

    Ed ecco che Samsung e Apple scrivono nei loro siti:

    “I nostri prodotti rispettano l’ambiente”…

    Ci sarà un giorno in cui, oltre all’ambiente, rispetteranno anche l’uomo?

    • Domenico ha detto:

      Bisognia chiederlo agli abientalisti,che si battono cosi tanto,pensate che gli si sono arrossate le palle a furia di grattarsele

  5. Alessandro Carlo Paolucci ha detto:

    a parte l’enorme differenza che c’è tra lavorare 10 e 15 ore al giorno…
    comunque è cosa buona se i governi dei paesi emergenti si battono per le condizioni di lavoro e magari anche i salari…rendendo meno appetibili certi posti otterremo dei ritorni sul lavoro nei nostri paesi “civili”

  6. anvl ha detto:

    il governo farebbe prima e meglio a fare una legge in materia, finchè il lavoro viene svolto in una “zona franca” probabilmente le multinazionali possono fare il c***o che vogliono…

  7. and1 ha detto:

    Qui manca solo la frusta ai vari capo reparto muahahahaha ,dovro riconsiderare la samsung prima di acquistare il note3

    • Daniele Sunetta ha detto:

      Perchè apple htc sony eccetera non delocalizza la produzione in cina taiwan ecc dove le condizioni sono peggiori o medesime rispetto alle carioche?

      • il moralizzatore ha detto:

        E un chiaro esempio di ipocrisia e moralismo infondato dell italiano sub-medio

  8. xpy ha detto:

    Samsung si è stufata di pagare mazzete? Adesso è saltato fuori questo caso , ma fidatevi che non è l unica , famoso lo scandalo dei palloni da calcio e delle scarpe da tennis

  9. Ferdinand ha detto:

    Se tutte le multinazionali vanno in paesi poveri per produrre non penso proprio che ci vadano per rispettare la dignità umana, e cosi sono tutte.

  10. Federico Hack Barone ha detto:

    “Samsung è a conoscenza della causa e ha confermato di lavorare con le autorità per un’indagine adeguata in modo tale da impegnarsi a fornire ai dipendenti migliori condizioni di lavoro.”

    Mi sembra un bel ragionamento: apriamo la fabbrica e li facciamo lavorare come schiavi, poi solo se e quando ci fanno causa ci comportiamo meglio e li trattiamo solo come servi, e così via, finché non li trattiamo quasi come impiegati, dopodiché andiamo in un altro paese emergente e facciamo la stessa successione… vantaggi per tutti: samsung (o la multinazionale di turno) si fa costruire i prodotti a basso costo per parecchio tempo, i lavoratori man mano migliorano le loro condizioni e siamo tutti felici e contenti… vabbé, fa niente per quelli che sono morti quando li trattavamo come schiavi o per quelli che resteranno senza lavoro quando produrre qui costerà troppo e dovremo cambiar paese, regalaremo ai loro figli un galaxy s4, quello sì che è un life companion, altro che l’impiegato che ha lasciato a bocca asciutta la famiglia perché morto o licenziato…
    ***satiric mode off***

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