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I ricercatori del Check Point hanno scoperto il malware all’inizio del mese scorso e hanno pubblicato una dichiarazione che contiene tutte le loro scoperte relative a ExpensiveWall. Purtroppo, il malware ha infettato almeno 50 app sul Google Play Store, scaricate tra 1 milione e 4,2 milioni di volte prima di essere rimosse. Il malware di ExpensiveWall è stato “incorporato” all’interno di applicazioni per gli sfondi, che ha permesso di sfuggire alle protezioni anti-malware integrate in Google Play. Anche se Google ha rimosso queste applicazioni infette, coloro che le hanno installate sono ancora in pericolo.

Come avviene l’infezione?
Poiché ExpensiveWall è “incorporato” all’interno di applicazioni Android, chiederà all’utente diversi permessi comuni come accesso agli SMS e accesso ad Internet. Se tale accesso viene concesso, i malware inizieranno a inviare messaggi SMS e registreranno gli utenti a servizi a pagamento senza che questi se ne accorgano. Anche se queste autorizzazioni sono abbastanza comuni per alcuni tipi di applicazioni, non c’è alcuna ragione affinché un’applicazione per sfondi debba richiedere l’autorizzazione SMS o addirittura l’accesso ad Internet. Purtroppo, molti utenti di Android concedono queste autorizzazioni senza pensare, probabilmente uno dei motivi che aiuta la propagazione di questi malware.
Come proteggersi?
Attualmente l’unico modo per rimanere protetti è prestare attenzione a quali permessi un app richiede prima di essere installata. ExpensiveWall è un malware molto ingannevole che è difficilmente rilevabile dalle soluzioni di sicurezza standard disponibili nel Google Play Store, soprattutto perché gli sviluppatori di malware trovano nuovi modi per bypassare tali protezioni. Non si può sapere se il proprio device è stato infetto oppure no, ma si può evitare il tutto cercando di installare sempre app di elevato profilo.
Bene!
Dunque google cosa pensa di fare?
Verrà messo in atto un provvedimento serio?
Dubito… Perché i dati vengono presi in mille altri modi all’insaputa degli utenti.
P.S perché non sono pubblicati i nomi delle applicazioni coinvolte?!
Smartphone: la più subdola operazione di controllo delle masse, mai realizzata…
A me sta cosa fa incassare a bestia … Sta cavolo di lista delle app infette deve essere obbligatoria … Come obbligatorio deve essere un messaggio dal play store a chi aveva l app installata … Quando è ora di far arrivare pubblicità non ci sono santi che tengono l unica informazione che deve essere divulgata NO? Mi dispiace solo che win10 sia ormai morto e che non c è una vera alternativa a google
Se non è zuppa è pan bagnato si dice.
Microsoft poteva fare moltissimo… Purtroppo non è stato cosi!
Questo perché la libertà che tutti gli utenti Android vogliono comporta responsabilità, di cui il sinonimo contemporaneo è “sbattimento”. Siccome nessuno vuole “sbattersi”, questo è il rovescio di medaglia o, se si preferisce, la bicicletta tanto desiderata che necessita di essere pedalata. Chi sceglie il motorino è meno libero, ma non deve pedalare né “sbattersi”.
Hai sbagliato l’esempio.
Alla bicicletta non devi contrapporre il motorino, che é sinonimo di indipendenza, (perche meno libero?) ma il “cellulare” per il trasporto dei carcerati.
Hai ragione, non devi pedalare, non ti sbatti a guidare e hai pure, finito il comodo viaggio, vitto e alloggio gratis.
“Anche se queste autorizzazioni sono abbastanza comuni per alcuni tipi di applicazioni, non c’è alcuna ragione affinché un’applicazione per sfondi debba richiedere l’autorizzazione SMS o addirittura l’accesso ad Internet.”
Ok per gli SMS, ma come pretendi che l’app scarichi sfondi da internet se tagli la connessione? Con le preghiere?
Purtroppo androidiani è in una china discendente inarrestabile per quel che riguarda la “competenza” di chi scrive articoli.
Sempre peggio.
E poi io mi chiedo… con tutto quel po po di fotocamere che montano al giorno d’oggi gli smartphone ma uno non ha una foto come si deve da mettere come sfondo?
Li deve ottenere da un’app?
Ma che erano sti sfondi?
La raccolta dei nudi di Belen?
Già il solo Google immagini ti potrebbe bastare per Gli sfondi dei prossimi 300 anni … Ma ormai tutti sono incapaci di usare il browser … Ci vuole l app anche per le cose più banali ….
Ecco perché io gli sfondi li prendo da internet.. non ci vuole molto, basta cercare su Google immagini “Sfondi telefono”, lo scarico ed il gioco è fatto.. Ma evidentemente ci vuole un’ app per fare una operazione tanto semplice..