Nel mese di settembre, Apple ha presentato la tecnologia 3D Touch con la quale si permette agli iPhone 6S di “reagire” in modo diverso a seconda del livello di pressione del dito sullo schermo. Microsoft ha deciso di andare oltre e “azzardare” progettando addirittura il pre-Touch.
Questa nuova tecnologia funziona con lo stesso spirito o la stessa “filosofia”, che dir si voglia. E, in pratica, rileva l’approcciarsi del nostro dito prima ancora che questo sfiori lo screen. Tecnicamente, il 3D Touch e il pre-touch funzioneranno inversamente. Quando il primo reagisce ad una pressione superiore, il secondo prevede il contatto.
Sul suo canale YouTube, il team di ricerca di Microsoft mette in evidenza diverse applicazioni possibili di questa nuova possibilità. Nel video, infatti, si comprende come il pre-Touch visualizzi i pulsanti (pausa, avvio, ecc.) non appena ci si avvicina allo schermo. Questo evita di dover toccare il display per visualizzare il menù e, quindi, anche una seconda volta per mettere in pausa un film. Anche la posizione delle dita è presa in considerazione. A seconda del modo in cui si orienti la fotocamera – verticalmente o orizzontalmente -, i menù vengono visualizzati direttamente sotto le dita stesse.
Un tale sistema di rilevamento non è del tutto nuovo. Anzi ci sono alcune possibilità simili già da un paio di anni. Basti pensare a Samsung che lo ha integrato nel suo Air View Galaxy S4. Dal canto suo, Sony aveva introdotto prodromi di questa tecnologia sul suo Xperia. In entrambi i casi, però, le caratteristiche erano limitate. Microsoft, dunque, va oltre e lo fa con interazioni più accurate, come la selezione di testo o l’uso simultaneo di diverse dita. Ad esempio, se una frase è evidenziata, le icone del “copia” e “incolla” appariranno automaticamente nella parte superiore del display.
A differenza del 3D Touch, il Pre-Touch è in fase di sviluppo e non è legato ad uno smartphone di imminente uscita. Sarà quindi soggetto ad un eventuale periodo di test. Dal momento in cui verrà immesso sul mercato, si può anche immaginare che le tecnologie contactless e quelle con livelli di pressione possano coesistere in un unico dispositivo. Questo offrirebbe sicuramente nuove opportunità per gli sviluppatori e gli utenti.
Samsung invece ho sentito che brevetterà il mind touch, cioè il telefono legge i tuoi pensieri e capisce dove stai per cliccare.
Così poi ci lagga anche il cervello!!
E’ un luogo comune, comunque la battuta è carina..
Concordo,ma non potevo esimermi dal farla!
In pratica implementa le funzioni che adesso ha l’S-Pen di Samsung, ma con le dita… Davvero un’ottima cosa, le gesture hover sono davvero un plus notevole
Le Gesture Hover le avevi con AirView che è stato tolto perchè nessuno se lo filava, ma rimaneva comodissimo, sopratutto nel browser i link che non sono da cliccare, ma ti compariva il pop-up sopra, con air-view li vedevi lasciandoci il dito sopra :)
Ecco grandioso. Ora devono usarlo per sbloccare il telefono (o anche solo accenderlo e mostrare il lockscreen) non appena afferro il telefono, e avranno i miei (pochi) soldi.
Scusate ma non è la stessa cosa che ha Samsung con Air view? O meglio, lo stesso risultato che si ha con Air view ma con tecnologia diversa?
Sul mio galaxy S5 già lo fà..e anche bene..dove vuole andare microsoft..ma dove vuole andare apple..
Molto promettente,sul mio s4 era già magica ma qui sono andati avanti, vedremo come va a finire…..