Motorola Keylink: il portachiavi smart per non perdere mai niente

21 Novembre 201416 commenti
Già in passato avevamo parlato del Motorola Keylink, un accessorio intelligente da collegare al nostro mazzo di chiavi. Ebbene, solamente durante queste ultime settimane il prodotto è arrivato sul mercato e finalmente, grazie alle prime prove, possiamo descrivervi meglio il suo funzionamento e le sue funzionalità.

[ad#antonio]

Tramite la connessione Bluetooth e la companion app Motorola Connect sarà possibile collegare il portachiavi intelligente al nostro smartphone, e nel caso in cui quest’ultimo si allontani eccessivamente dal raggio d’azione Keylink inizia ad emettere un suono per notificarci che stiamo dimenticando o lo smartphone o le chiavi.

Inoltre, qualora utilizziate un Moto X (2014), un Droid Turbo o uno smartphone con Android 5.0 Lollipop, Keylink vi permetterà di sbloccato il telefono senza dover utilizzare lo Smart Lock (nel caso di device della casa alata).

Attualmente questo prodotto è disponibile solamente su Motorola.com o sul sito T-Mobile al prezzo di 25$, è compatibile sia con Android che con iOS grazie all’apposita app Connect, inoltre è dotato di una batteria a bottone della durata di circa un anno che potrà essere tranquillamente cambiata come su un qualsiasi orologio da polso.

Purtroppo non sappiamo se lo vedremo mai in Italia.

 

16 risposte a “Motorola Keylink: il portachiavi smart per non perdere mai niente”

  1. Matteo ha detto:

    Io ho acquistato il trackr bravo, molto simile (ed uscito più di un anno fa)

    http://www.thetrackr.com/

    • Jhonny ha detto:

      Molto interessante mi potresti dire come ti trovi? Quanto incide sulla batteria? Poi scusa dal sito non ho capito bene come funziona la soluzione trackr GPS…

      • Matteo ha detto:

        Onestamente lo uso poco, l’ho messo assieme alle chiavi ma ancora non le ho perse :) :)
        Ogni tanto lo faccio suonare per “gioco” e appunto, funziona. Per la batteria incide poco, usa la funzionalità BT low energy, e comunque l’intervallo di collegamento è molto lento.
        Per il discorso GPS funziona in maniera un po macchinosa e attualmente anche poco precisa in Italia, provo a spiegare:
        Il tuo cell e le tue chiavi sono vicine, ogni tanto il cell si assicura che la comunicazione con il trackr sia attiva, e invia la posizione DEL TUO CELL al sito web. Visto che in quel momento il cell era vicino alle chiavi, la posizione del mazzo di chiavi è valida.
        Se perdo le chiavi, come prima cosa so l’ultimo posto dove il cell era in collegamento con loro, e già può essere utile.
        Se invece mi rubano le chiavi, entra in gioco la funzione crowd GPS che si basa sul fatto che ogni Trackr ha un numero univoco. Se io con le chiavi passo vicino ad un altro cellulare di un utente che ha l’applicazione trackr installata, automaticamente l’app invia la posizione di questo trackr, anche se non è stato associato al dispositivo. Ovviamente per funzionare, è necessario che in tanti abbiano l’app installata.

        • Jhonny ha detto:

          Scusa il ritardo.. Volevo ringraziarti della ottima spiegazione! Ci sto facendo più di un pensierino

    • moffolo ha detto:

      Molto interessante… ma sul sito lo danno in uscita per gennaio.

    • lost ha detto:

      Mi associo jhonny: come ti trovi?

  2. momentarybliss ha detto:

    25 dollari? nemmeno regalato lo userei

  3. […] (…)Continua a leggere Motorola Keylink: il portachiavi smart per non perdere mai niente su Androidiani.… […]

  4. Dario88 ha detto:

    Io non porto mai le chiavi in tasca, ma nel borsello, e capita che quando vado a casa di altri lascio il borsello in una stanza, sarebbe scomodo dover portare le chiavi sempre con me perche senno mi suona…

  5. cerre ha detto:

    Poi ti cade il mazzo nel tombino…..

    • Emanuele ha detto:

      Ci sarà di sicuro un modo per farlo smettere di suonare se si allontana troppo dal portachiavi.
      Non credo che non prevedessero un eventualità del genere

  6. keyringproqt ha detto:

    25 anni fa esistevano portachiavi che segnalavano la loro posizione con un suono. Erano attivabili con un fischio o un battito di mani. All’epoca non sapevo fischiare e avevo le luci di casa con accensione a clap. Era un casino. Però almeno non serviva uno smartphone…

    • celapossofa . ha detto:

      oddio ahahahaha… mi immagino le madonne che ti partivano ogni volta che le cercavi

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com