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Chissà se la tecnologia del futuro porterà realmente i dispositivi mobile direttamente nel nostro corpo. Ovviamente non parliamo di fantascienza o film da grande schermo, ma semplicemente una nuova idea di Motorola.
Quest’ultima avrebbe deciso di realizzare dei tatuaggi elettronici dotati di microfono, ricetrasmettitore ed alimentazione, praticamente un vero e proprio smartphone.
Come dimostra l’immagine, questo nuovo tatuaggio andrebbe applicato direttamente sul collo in modo tale da poter catturare le vibrazione della laringe, diminuendo sensibilmente i rumori ambientali che potrebbero influenzare le telefonate.
Si parla di veri e propri dispositivi compatibili anche con accessori Bluetooth, NFC o wireless. Insomma non ci resta che attendere le prime applicazioni.
O.o
Schifo di brutto, e salutatemi i tumori
Spero che vi paghino per cercare di dipingere come eccittanti degli scenari così apocalittici
Così potranno sapere in ogni momento dove siamo e cosa stiamo facendo, ottimo!
già lo fanno ora….
si in effetti non è il tatuaggio…è quello che può fare…
già ora abbiamo gli smartphone “tatuati” addosso
Tumori in aumento XD
Aiuto.
Sono un appassionato di tecnologia, ma questo è veramente troppo anche per me… Ma sai che palle avere ‘sta roba attaccata? E per l’energia? Ti attacchi la batteria a mo’ di pendaglio o di orecchino? Me le vedo… Le batterie del tatuaggio-cell vendute in gioielleria dalla Brail!
Mi viene in mente solo un posto dove dove infilare lo spinotto di ricarica…
Azz…
secondo me la batteria saremmo noi…fonte di energia inesauribile :D
dimenticavo di dire la cazzata:
“mamma! famme da mangià che non me prende la wireless!!!”
ma speriamo mai! mi accontento di rimanere disconnesso dal mondo
Anche a me piace la tecnologia ma questo fa pure schifo a me! È una cosa assurda…
A quando il marchio a fuoco come ai bovini? Asd
Le Marchiature a Fuoco… si fanno già da un bel po di Anni, ora è più la Moda delle Scarificazioni
Non sia mai e la Apple farebbe una cosa del genere.. Con i fanboy che si ritrova si farebbero mettere il chip anche nel cu*o.
Almeno la vibrazione avrebbe una funzione…
Vero, un bel tatuaggio alla vibrazione sul pisello e sai che vibratore. …..
Beh almeno un iTattoo sarebbe stretto…….non oso immaginare cosa accadrà con i successivi ed immediati TattooS…..;)
la trovo una cosa socialmente utile…
…intendo il tatuaggio apple…
così con la scansione wifi potremmo riconoscere a distanza i fanboy apple e allontanarli prima ancora di incrociarli :D
Curiosità, lo sapevate che questa idea proveniva già dal lontano 1973? Nella testa di Martin Cooper! (L’inventore del primo cellulare!) E provate ad immaginare con chi voleva sviluppare il “tatuaggio intelligente”? Appunto con la Motorola!
[…] (…)Continua a leggere Motorola punta ancora sui tatuaggi elettronici su Androidiani.Com […]
Alla tiroide non piace questo elemento
“Apocalisse [13:16-18]: Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.”
LOL
e poi magari partono gli iron maiden ahaha
che schifo… non sono un anticonformista ma stiamo esagerando un po’ xD help me! xD
Bella integrazione bioelettronica, con un smartphone direttamente tatuato sul collo, ad ogni SMS ricevuto la notifica sarà una scoreggia…
Il problema dei microfoni gutturali (che già esistono) è che non riescono a percepire il suono così come viene prodotto dalla bocca: le corde vocali, come lo stesso nome indica, formano appunto le vocali, mentre le consonanti vengono prodotte all’interno e l’esterno (labbra) della bocca. Il risultato della microfonazione gutturale è quindi un proto-risultato. Le interferenze del cranio e delle parti molli trasmettono parzialmente il suono finale fino al microfono, ma il risultato è lontano dall’essere cristallino.
Toh, una risposta sensata e professionale. Comunque si in effetti ci sarebbe il problema delle consonanti, vedremo che si inventano. E se lo spostano vicino alla mascella?
Non si risolverebbe, se il microfono fosse a contatto (per eliminare il rumore di fondo): le onde acustiche completamente formate partono dalla bocca proiettate in avanti. Se si mettesse anche un microfono ambientale lungo la mascella, si sentirebbe sì il suono, ma molto attutito: per amplificarlo si aumenterebbe il rumore di fondo. Principalmente è questo il motivo della scarsa qualità degli auricolari BT: il suono è molto distorto perché l’onda percepita è solo una parte minima rispetto al fronte diretto della bocca.
vado un po off topic: e invece le cuffie a trasduzione ossea?
La trasduzione ossea mette in vibrazione le ossa, le quali raggiungono il timpano e quindi trasmette il segnale alla coclea ed infine al cervello. Non ho mai provato delle cuffie del genere e quindi non saprei dirti. Quel che posso dirti è che il padiglione auricolare è fatto in modo da (1) filtrare e (2) convogliare le “giuste onde” al timpano, il quale le trasmette alla delicata coclea. Anche le cuffiette in-ear, che tanto isolano e quindi sono apprezzate, sono negative per l’orecchio umano perché l’audio viene sparato, non filtrato, direttamente nel condotto uditivo… immagino che la stessa cosa possa essere applicata alle cuffie a trasduzione ossea. Io solitamente se ascolto musica in cuffia uso dei cuffioni, sia perché hanno una qualità migliore, sia perché permettono al padiglione di filtrare e convogliare in modo adeguato il suono.
speravo l’avessi provate… un po “impressionante” il principio, non so… comunque m’icuriosiscono
Roba da pazzi……
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In un film di fantascienza che ho visto qualche anno fa il protagonista aveva un telefono con i tasti luminosi inserito sotto la pelle della mano, ed a un certo punto se lo strappava da solo. Purtroppo non riesco a ricordarmi il titolo.
E’ il remake di Total Recall uscito nelle sale cinematografiche all’inizio di quest’anno.
Giusto! Il confronto con l’originale ed il rimpianto per i soldi del biglietto mi avevano fatto “rimuovere” il titolo!
fanno fatica a creare batterie che durano 2 giorni e voi scrivete queste boiate….ma per piacere.
Forse non ci stiamo ancora rendendo conto quanti passi avanti si stanno facendo per il monitoraggio di ogni singola persona… tralasciando ciò ovvero nascondere e mettere in ombra la privacy dietro il fascino del telefono umano proviamo un po a pensare quanti problemi riguardo alla salute… non parlo del singolo tatuaggio ma delle funzioni ad esso applicate e come tale strumento elettronico emana radiazioni dannosi non a distanza ravvicinata ma direttamente dal proprio corpo… bah.. tecnologia e tecnologia …si…
Fa tanto “In Time”
Se è Megan Massacre a fare i tatuaggi allora ci sto! :D
Ma….. cioè….. proprio NO!
ma ne avete idea degli avvelenamenti da metallo e radiazioni alle quali le persone saranno soggette??