Boot to Gecko, per raggiungere l’obiettivo, si promette di adottare un prototipo di substrato a basso livello per permettere ampia compatibilità in diversi device, di adottare alcune linee essenziali di codice da Android, dal quale però pensa di allontanarsi quanto prima, al fine di acquisire una buona base per il dialogo con i dispositivi e di implementare nuove API con lo scopo di migliorare il suddetto dialogo.
Mozilla, dunque, apre un nuovo fronte nella battaglia contro Chrome, aperta e a colpi di Open Source. In tal modo la fondazione si erge a paladino del software free e del libero scambio proprio sulla rete, il mezzo di scambio free per antonomasia.
Voi dite “concorrenza”, ma a me sembra più dispersione di risorse…
Ripeto, se Android fosse VERAMENTE open non ci sarebbe questo problema.
Pazzi ._. invece che aiutare a migliorare Android…
un pò di sana concorrenza fa solo che bene, e l’immagine di Android ha diverse ombre tra l’altro…
shaken sono d’ accordo con te e credo che tiferò per questo nuuovo os
Fosse possibile, Android è completamente sotto il controllo di Google, non accetta NULLA dagli sviluppatori esterni (vedi percaso un bugtraq come per mozilla o cose del genere), rilascia le sorgenti in ritardo QUANDO LO FA (vedi HONEYCOMB, dove sono le sorgenti?? siamo già alla 3.2 o no?), in pratica è come se fosse closed, tanto che gli sviluppatori del kernel linux hanno per un po’ bannato interamente Android perchè non ritornava alla community le modifiche fatte.
Mozilla potrebbe prendere Android e farne VERAMENTE un sistema open (tanto che scrivono “sorgenti disponibili REALTIME”). Vedremo. Unico pacco che il 60% dei finanziamenti della Mozilla fondation arrivano da Google quindi quando daranno fastidio facile che bigG staccherà la spina…
Un altro progetto destinato a fallire miseramente