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Si chiama Nima ed è un piccolo laboratorio di chimica organica dal costo di 250$ realizzato da 6SensorLabs. Quest’ultimo, con l’aiuto dello smartphone, riesce a rilevare la presenza di glutine in una pietanza anche in concentrazioni minuscole, non più di 20 parti per milione.
Attualmente è questa la sua unica feature ma presto sarà anche in grado di rilevare i batteri che spesso causano intossicazione alimentare, ma anche tutti i tipi di proteine.
Con questo piccolo accessorio anche i singoli consumatori e clienti potranno constatare la presenza di glutine nel cibo in pochi minuti, inserendone una parte in una capsula monouso (5$).
In attesa di ulteriori dettagli vi lasciamo al video di presentazione:
httpvh://youtu.be/NZ65I-gBg_8
Sembra un’idea davvero carina, l’unico problema è il prezzo :)
offerta / domanda il prezzo diminuira’ esponenzialmente a seconda della quantita’ di domanda del prodotto. Almeno questo STRUMENTO costa ma sicuramente e’ un INVENZIONE utile che puo’ anche salvare delle vite a chi fosse allergico, personalmente li spenderei questi soldi!
L’unico ostacolo è se la capsula monouso costasse davvero 5 $.
Costa più la capsula del piatto ahahaha
mo c’è la mania di avercela col glutine .. e vabbè pazienza ( e io da piccolo almeno ero davvero intollerante al glutine ), tiriamo avanti.
se dovessero implementarlo per tutti i tipi di proteine sarei super interessato, avendo il bimbo allergico potrebbe essere un serio strumento d’ aiuto nella sua vita quotidiana!!!!
Non vorrei rubare il lavoro ad altri facendo il pignolo, ma nel video viene presentato, piu che un sensore per smartphone, un apparecchio standalone collegabile ad essi..
Giusto per essere precisi! :D