Il celebre smartwatch Omate TrueSmart divenuto un enorme successo grazie alla raccolta fondi su Kickstarter sembra avere alcuni problemi. Infatti dopo il mancato supporto del Google Play Store, lo smartwatch di Omate ha subito alcuni ritardi nelle spedizioni del mese di Ottobre, poiché tutti coloro che ad oggi ne attendevano l’arrivo dovranno aspettare ancora qualche settimana.
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Durante gli scorsi giorni, l’azienda ha comunicato a tutti gli interessati che il TrueSmart Developer Edition atteso per il mese di Ottobre dovrebbe arrivare nelle mani degli sviluppatori a partire dal prossimo Novembre.
Omate si è scusata pubblicamente con tutti coloro che attendevano lo smartwatch, impegnandosi ad evadere ogni spedizione entro il mese di Novembre.
Fortunatamente, le spedizioni già previste per questo mese non dovrebbe conseguentemente slittare, anzi saranno terminate entro il termine prefissato.
Non ci resta che attendere le prime prove di questo nuovo smartwatch, purtroppo privo di Play Store (nonostante le promesse iniziali).
[…] (…)Continua a leggere Omate TrueSmart: le spedizioni di Ottobre partiranno a Novembre su Androidiani.Co… […]
[…] (…)Continua a leggere Omate TrueSmart: le spedizioni di Ottobre partiranno a Novembre su Androidiani.Co… […]
Perdona la franchezza ma reputo non sia necessario, per scrivere su androidiani, rispettare le regole di scrittura narrativa. Gli autori degli articoli che hai il piacere, o dispiacere nel tuo caso, di leggere non hanno nessuna intenzione di scrivere un romanzo. A tal proposito ti suggerirei di non arrivare a consigliare la lettura dei seguenti manoscritti:
– Lezioni di scrittura creativa (Gotham Writers’ Workshop);
– Master di scrittura creativa (Jessica Page Morrell);
– Gli strumenti dello sceneggiatore (David Howard – Edward Mabley);
– Scrivere un romanzo (Donna Levin).
Fortunatamente, nonostante ne hai estrapolato alcune regole, non hai suggerito di applicare lo “Show, don’t tell”.
Saluti
Minkia !!
Questa si che è una BADILATA !!!
Grande Emiliano, condivido pienamente; questo FEFELIX nn ha nemmeno avuto delicatezza nella critica a dei ragazzi che ogni giorno ci regalano il proprio lavoro.
ti ringrazio per avermi fatto conoscere, con i tuoi voli pindarici autoreferenziali, le letture di cui sopra e mi fa piacere sapere che pur ignorandole abbia utilizzato le loro regole: ho le basi per diventare uno scrittore, chissà un giorno leggerai un mio romanzo. Mi rammarica invece constatare che, sebbene tu dica che lo “show, don’t tell” in questi casi non si debba utilizzare, tu lo abbia applicato nel dire laconicamente che la mia frase sia affetta da diversi errori.
Infatti non è necessario usare le regole di scrittura narrativa, basta usare le regole di grammatica di base, che si apprendono tra le elementari e le medie…
Oppure, cosa non trascurabile, avvalersi della facoltà di non leggere (articoli offerti gratuitamente) se lo si deve fare con l’unico intento di rompere i ******** (facendo, in modo del tutto stupido e fuori luogo, i “professorini”) ^.^
Temo tu l’abbia preso come un attacco personale (nel caso, ti assicuro non era mia intenzione).
La mia intenzione era quella di esprimere un giudizio personale sul fatto che non mi sembrava che il “mio amico” fosse stato particolarmente sgarbato, solo diretto.
Dopodiché, hai ragione: non sono obbligato a fare/leggere nulla. Questo blog alla fin fine mi piace.
Però continuo a sostenere che, E NON MI STO RIFERENDO A QUESTO BLOG/ARTICOLO, il fatto che una cosa sia gratuita, non da dei diritti in più a chi la. Il fatto che sia pubblica può avere le sue conseguenze.
E io mio riferimento all’italiano non era per fare il professorino: continuo a credere che l’italiano di base e senza qualifiche o orpelli di sorta, debba essere conosciuto da chi -per mestiere- lo usa. Perché, essendo per l’appunto di base, dovrebbe essere conosciuto a chiunque abbia completatoele scuole dell’obbligo. E a chi si trova nella condizione di dover comunicare nella nazione in cui lo fa.
Dopodiché non volevo offendere o turbare nessuno.
Pace e allegria.
;-)
Capisco il tuo punto di vista che, onestamente, avevo frainteso e pertanto me ne rammarico. Quello che non tollero, non è riferito a te, è l’intervenire in un forum/chat/blog per rimarcare le mancanze altrui. Si tende a dare per scontato che tutti debbano parlare un italiano perfetto (e conseguentemente anche scrivere in un italiano perfetto) ma purtroppo la realtà è ben differente.
Il “tuo amico” è il primo a commettere imprecisioni che vanno contro i suoi medesimi consigli (che conseguentemente ha dato per fare “il grande” e non per aiutare).
“cerca di scrivere il più semplice possibile, non cercare di abbellire con avverbi, aggettivi ecc..perché rischi di ripetere i concetti oppure di scrivere cacofonie come “già pre-fissato””.
Vistosa, per un grande cultore dell’italiano (tanto grande da permettersi di correggere gli altri), la ripetizione, in meno di una riga, del verbo cercare (utilizzato per di più in modo improprio). Rilevante la forzature “più semplice”. Grave la mancanza della maiuscola nella parola “perché” visto che dopo la parola “ecc” sono presenti due punti (..).
Per tale ragione una frase più corretta della sua sarebbe stata:
“scrivi in modo semplice, non abbellire con avverbi, aggettivi, ecc.. Rischi di ……..”.
In ogni caso il suggerimento dato, oltre che OT e fuori luogo, non è del tutto condivisibile da chi, per vivere, “scrive libri spiegando agli altri come si scrive”.
Spero di essermi spiegato meglio (e con toni più distesi). ;)
L’hai fatto in modo molto esaustivo e, infatti, mi permetto di condividere in pieno!
Buon scambio di argomenti.
:-)
Scusa ancora per il tono utilizzato precedentemente. Purtroppo, con gli anni, mi sono trasformato da persone allegra e espansiva nel mostro che oggi si presenta ai vostri occhi. Mi ha fatto molto piacere, tuttavia, chiarire con te. Spero anch’io in un futuro, questa volta amabile (parlo per me ^.^), scambio di argomentazioni.
Figurati! leggendo, per quanta perizia si possa avere nel mettere la punteggiatura, il fraintendimento di toni è dietro l’angolo, lo ben so! ;-)
Davvero, non ti preoccupare, è stato uno scambio interessante, al di là dell’inizio facilmente fraintendibile per entrambi, direi…
:-D
Beh se uno fa un commento razionale e costruttivo come quello fatto da fefelix e l’autore è una persona corretta, non dovrebbe prendersela ed accettare la critica cercando di migliorare
Antonio raramente risponde, ma legge i commenti, in passato mi sono lasciato andare anch’io a critiche (infatti non sono entrato nel merito della critica), ma mi sono sentito a “disagio” (leggi kacca), lui (e gli altri) “lavora” per noi, quindi gli devo rispetto, se fa un errore glielo dico (senza sarcasmo, magari con ironia se riesco), e se corregge cancello il commento, non voglio imporre un modello di comportamento… ma … ci sono sempre almeno due modi di dire una cosa, uno giusto l’altro no.
io sono troppo “orgoglioso” non riuscirei a non prendermela… colpa mia.
Anche quello è vero, in effetti si devia dall’argomento principale (che, per caso ti riferivi alla Apple per caso? XD)
Tendo ad apprezzare e a condividere i tuoi commenti, questa volta solo in parte: ciò che dici trovo che avrebbe ragione di essere nel momento in cui un autore (sto parlando in generale) fosse completamente onesto con il suo “pubblico”…
Per onestà intendo: non copiare articoli di altri. Va bene lo spunto, ma parola per parola…
Non tradurre col traduttore automatico.
rileggere PRIMA di pubblicare.
Ma soprattutto, l’italiano: la grammatica si impara durante le scuole dell’obbligo. Non serve una laurea, non serve neanche un diploma, in effetti.
Quindi, anche volendo accettare un impoverimento culturale di un paese in cui la maggior parte degli abitanti non parla la lingua madre, qui si parla di un mestiere a stretto contatto con il linguaggio!
Ecco.
:-D
tu entri nel merito, io nel metodo.
e poi onestamente con tutta la buona volontà non riesco a correggere tutti gli svarioni che mi escono, a volte non me ne rendo conto, ecco perchè mi scopro “tollerante”, altrimenti il primo ad astenersi dallo scrivere… divrei essere io.
Come siete pesanti se non vi piace come scrivono disinstallate l’applicazione androidiani invece di occupare decine di righe spacciandovi per professori di lettere.
Per non essere frainteso, stupid è riferito al codice http://it.wikipedia.org/wiki/KISS_(informatica)
grazie!
[…] (…)Continua a leggere Omate TrueSmart: le spedizioni di Ottobre partiranno a Novembre su Androidiani.Co… […]
Io leggo gli articoli soprattutto per leggere successivamente i commenti dei vari utenti, entro qui e cosa trovo? 10 commenti sul come scrivere in italiano =.=
Discussioni sugli errori linguistici commessi a parte, questo smartwatch sembra molto interessante anche perché non ce ne sono altri così completi e che funzionano indipendentemente da uno smartphone. Attendo ulteriori notizie!
Sì, beh, è talmente completo da essere senza il play store!
;-)
XD
Ora, se vai nel sito, c’è scritto che verranno spediti col play store installato.
E in ogni caso sarebbe sicuramente installabile (molti di essi vengono spediti direttamente rootati)
hai ragione, non volevo essere maleducato con te.
È che mi faceva sorridere il termine “completo” al termine di questo articolo che invece dice che, al contrario di quanto affermato PRIMA di fare la raccolta fondi, ora sembra non ce l’avrà!
Per quello ho messo un paio di faccine.
Davvero non volevo essere maleducato..
:-)
Non sei certamente stato maleducato.
Sposami!!
;-)