[ad#ad-tubiello]
Nelle ultime ore si è infatti appreso che il divieto per OnePlus di vendere il suo One in India è stato temporaneamente sospeso, e le vendite del device possono quindi ripartire.
Come ricorderete, OnePlus One era stato bandito dall’India a causa dell’utilizzo del logo Cyanogen, con cui il produttore locale Micromax detiene un accordo esclusivo i cui frutti abbiamo visto alcuni giorni fa, con il lancio del nuovo YUREKA. La sospensione del provvedimento è stata motivata dalle autorità con il fatto che i due device, rientrando in segmenti di mercato diversi, non costituiscano di fatto una minaccia l’uno per l’altro.
C’è da aspettarsi che Micromax e Cyanogen non esiteranno a riproporre le proprie istanze, ma questa decisione dà respiro a OnePlus che avrà modo di organizzare le proprie difese.
Con il mio nuovo oneplus dico: finalmente!
Scusa ma mi dici a te cosa te ne viene sparando questa minchiate..
Be in realtà lui è in topic, noi no.
Hai letto l’articolo o solo il primo commento?
Perché a aree cose te n’è venuto di sparare la tua?
E a te che rispondi a uno che dice minchiate? Scusa ma quello che sta peggio sei te.
[…] Visita: Androidiani.com […]
Non c’è credo secondo me vi siete inventato tutto, quella dei Ban era una burla per i possessori del oneplus :D la prossima volta devo ricordarmi di informarmi da altre fonti più autorevoli di voi :)
Ma non sparare minch*ate.
Tanto fosse la prima volta che lo fanno..
Secondo voi sarà d’aiuto per la riappacificazione tra One e Cyanogen?
Lo spero proprio
no
Secondo me presto molti produttori
Cinesi faranno a meno di cyanogen and company visto l’imminente arrivo di “MIOS” associato alla già conosciuta MIUI essendo un OS Cinese non credo che si serviranno di terze parti come fatto finora, sicuramente lo faranno in misura minore.
La Cina ha già un proprio sistema operativo “mobile”, si chiama Aliyun, e ne sta preparando un altro che si chiama Cos. Il fatto che OnePlusOne installi il sistema di una concorrente (Miui è legato a Xiaomi) mi sembra piuttosto improbabile.
Probabilmente sarà così, ma stando alle ultime dichiarazioni di BBK a non seguire più la telefonia mobile, quindi seguendo in modo marginale solo VIVO e OPPO credo che i brand Cinesi più conosciuti Oneplus One compresa andranno verso questa soluzione, naturalmente è una mia considerazione logica ma la verità è qualcosa che si conosce a cose fatte… quasi sempre.
I due brand cinesi più conosciuti sono huawei e lenovo. Presto sarà famosa anche xiaomi. Di certo non lo sono mai state ne oppo, ne vivo, fuori dalla Cina.
Infatti è vero Huawei produce apparati di rete e lenovo e cresciuta molto dopo aver operato per anni con IBM, la BBK è meno conosciuta nell’Occidente ma non per questo priva di mezzi e capacità nel settore dell’elettronica, comunque sia le voci dicono che questo sistema operativo MIOS associato alla MIUI abbia il vantaggio di conformarsi con più facilità alla piattaforma Android rispetto al precedente aliyun.
Andrebbe in ogni caso a vantaggio dei produttori Cinesi fornendo una parziale indipendenza per chi ottimizza il proprio sistema.
Onestamente non credo che da parte di cyanogen ci sia interesse in questo, dal poco che ho capito, a prescindere dal ban.
Posizione che peraltro non condivido
Sembra che l’effetto “maró” stia caratterizzando il comportamento di questo paese (definito emergente) in più campi nell’ambito delle trattative , prima no poi si, poi chissà vedremo… etc, etc?!
M A R O’ L I B E R I
Si, affidiamo due persone che hanno ucciso gente innocente alla giustizia italiana.
Giusto affidiamoci invece ad altre giustizie, ad esempio: la strage di Ustica dove ancora nessuno ha pagato!
Nelle stesse condizioni in cui si sono trovati i due marò , pensi che tu o io saremmo stati in grado di stabilire l’innocenza di qualcuno prima di decidere cosa fare?
Rispetto il principio della vita sopra ogni cosa, ma comprendono il difficile compito di chi deve garantire la sicurezza, quando muoiono dei soldati nessuno grida allo scandalo (hanno famiglie pure loro) ma si sente dire: è la loro professione quasi sia scontato che debbano essere uccisi prima o poi ti pare giusto questo?
Ma che dovevano stabilire secondi te, hanno sparato da una petroliera a una barchetta di pescatori! Questi se passava un delfino gli tiravano na bomba a mano…
Beata ignoranza Mauro… Che effetto fa un colpo di arma da fuoco da una barchetta su una petroliera che solitamente porta anche altri combustibili e non solo quello? Prima di aprire la bocca pensare mai eh!
Si, beata ignoranza. Una petroliera con dei militari a bordo in grado di esplodere con un proiettile. Chi dovrebbe averla progettata? Siamo seri
C’è gente che cammina a piedi imbottita di esplosivo quindi ho una barchetta potrebbe potrebbe esserci qualcosa di più di un semplice proiettile, non credi?
Dico solo che bisogna trovarsi in determinate situazioni prima di accampare giudizi sommari.
Mettiamola in un altro modo. Se disarmato ti avvicini ad un ufficio governativo senza permesso, preferiresti essere avvertito e bloccato o direttamente ucciso? La vita di due poveri indiani vale meno di un improbabile rischio? Se mi fermano ad un posto di blocco e in buona fede scendo dall’auto, gli agenti hanno il diritto di spararmi? Il principio è lo stesso, loro hanno ucciso senza valida ragione. E devono essere giudicati in India. Lo stato italiano deve solo garantire che non vengano condannati a morte, e questo rischio ormai non c’è. Quindi? Per cosa dovremmo protestare? Per l’immunità degli italiani all’estero?
Ok fermiamoci qui, vorrei farti notare che se fossero stati due soldati inglesi non ci sarebbe stato manco il risarcimento ai famigliari dei malcapitati pescatori, la motivazione sarebbe stata che i due si trovavano in un tratto di mare considerato a rischio.
La cosa che mi urta di più non è la giusta pena che qualunque individuo deve pagare se toglie la vita a qualcuno, ma la disparità di trattamento in base al paese di provenienza, questi sono dentro principalmente per garantire gli interessi economici di alcuni tra i due paesi.
L’india alza la testa dopo secoli di dominazione UK e adesso riceve il plauso degli altri paesi per il suo sviluppo!
Dietro questa ipocrisia ci sono condizioni del popolo allucinanti, bambini violentati, moralmente e fisicamente, persone tenute in schiavitù plagiate da assurdità “misticoreligiose” i famigliari delle vittime non vedranno che pochi spiccioli e la loro vita non cambierà in meglio anzi…. Questa è l’amarezza della verità caro Giuseppe questo è ciò che vedo e condanno, non mi fermo quasi mai alle apparenze… è il mio lavoro, auguriamoci un futuro migliore!
Eh ma peppiniello è il classico itaglione che sa tutto…poi invece non sa un cazzo!!!
Io ho la licenza di detenere armi. So benissimo che razza di responsabilità ho addosso. Una mia distrazione e qualcuno potrebbe morire. Quei due invece hanno aperto il fuoco su una barchetta di pescatori. Non avevano nessuna grave minaccia davanti, e nel dubbio hanno sparato. La loro inadeguatezza ha tolto la vita a due persone. È giusto che la loro di vita, subisca delle ripercussioni. Non rischiano la pena di morte, ma qualche decennio in galera lo meritano tutto. Finora hanno passato anni di vacanze a bere drink sulle spiagge indiane. Niente male per due militari molto in basso nella scala gerarchica che hanno dimostrato di non saper fare il loro lavoro. Devono pagare, e tutta questa solidarietà italiana per due assassini mi da la nausea. Poi critichiamo gli americani per Amanda, vero?
Hai la licenza di tenere armi? Bravo non sei l’unico in italia
Sei solo un id##ta
E tu chi sei?
Condivido il tuo punto di vista, ma meglio di me puoi conoscere quale sia la differenza tra giudicare la cosa da qui e vederla invece nella reale situazione del momento.
Un ubriaco che si mette alla guida della propria auto ed uccide qualcuno ha la stessa responsabilità di chi detiene un’arma e non è presente a se stesso.
Su quella barchetta poteva esserci qualsiasi cosa!
Ma io infatti non pretendo di conoscere la verità, ma è giusto che paghino il loro debito verso la società indiana.
Tu c’eri coglione?Itaglione!
Sarai anche anonimo ma un commento tanto stupido potevi evitartelo. Intanto non c’eri neanche tu, e il fatto che mi insulti dimostra che non sei abbastanza intelligente o istruito per controbattere.
Quindi preferisci che due innocenti (fino a prova contraria) ITALIANI, SE verranno giudicati colpevoli di aver commesso omicidio in ITALIA, vengano condannati alla pena di morte in un paese che nulla ha a che vedere con noi?
Loro DEVONO essere giudicati in Italia, e se colpevoli, scontare la pena qui in Italia, e non perché italiani, ma perché il fatto è avvenuto in ITALIA.
Non li sopporto più gli idioti come te.
P. S. Che poi vorrei capire una cosa? In base a che cosa TU dici che sono assassini e che quella era gente innocente. Mamma mia, povera Italia.
Perché dici che hanno commesso omicidio in Italia??
Lo hanno fatto in India e (se lo hanno fatto) è giusto che paghino secondo le leggi del paese in cui sono stati inadempienti.
Detto questo, sono profondamente contrario alla pena di morte.
In secondo luogo, la libertà di espressione deve valere per tutti. Vale per lui, che ha lte idee diverse dalle tue, vale per me e vale per te. Ma dire “[…] idioti come te” è esattamente al livello dell’epiteto che usi.
La nave era italiana. Armatore italiano. Territorio italiano. Leggi italiane. Giudici italiani militari. Per questo devono essere istradati in Italia. Inoltre il fatto è successo in acque internazionali quindi fuori dai confini indiani. Che dire siamo il solito popolo di pecoroni ci allarmiamo per gli ospiti e c’è ne freghiamo dei nostri fratelli italiani
Hai ragione sull’idiota, faccio mea culpa.
Perché dico che è accaduto in Italia? Semplice, secondo i trattati internazionali, quando ci si trova in acque internazionali a bordo di una nave battente la bandiera di un determinato paese (l’Italia nel nostro caso), legalmente ci si trova a tutti gli effetti in quel paese, quindi il tutto è avvenuto in ITALIA.
Ok, pensavo non fosse ancora chiaro se si trovavano in acque internazionali o meno.
Non voglio essere frainteso, non credo che in India stiano agendo correttamente. Semplicemente non volevo che il mio essere italiano prevaricasse il giudizio.
La regola delle acque internazionali l’avevo presente, dunque appurato che non erano formalmente in India, va da sé… (per quanto mi riguarda, intendo)
:-)
Quindi tutta la gentaglia straniera che ci sono nelle ns carceri, perché sono qui?
Potrei risponderti se avessi capito cosa hai detto
Allora abbandoniamoli in balia del nulla come sta facendo lo stato italiano.
come fai a sapere se fossero persone innocenti?, la quantita di navi pirata in quelle zone di mare è infinita…non diciamo cagate va…questa farsa è tutta politicamente condotta per non intaccare i legami economici con gli indiani…non diciamo cazzate
Lascia perdere chi parla per dare aria alla bocca
Di quale zona stai parlando? Le navi pirata si trovano altrove rispetto a dove sono stati uccisi i pescatori indiani e di solito i pirati attaccano. Non mi pare che i cosidetti “pirati indiani uccisi” abbiano attaccato! Su una cosa son d’accordo con te, c’è in ballo un legame economico ma soprattutto c’è anche del marcio sotto (qualcosa era anche saltato fuori se ti ricordi), se li hanno lasciati là!!!!
Ma due militari su una nave civile cosa ci stavano a fare? Pagati da chi? L’armatore o chi per lui se vuole protezione che se la paghi, non con i miei soldi! Peraltro dimostrazione palese della professionalità dei nostri militari…
Non dico sbagliato, ma di sicuro è fuori luogo e populista.
Quoto. Non dare ascolto agli altri bimbi min.. di questo blog, non rispondere neanche che fai prima.Purtroppo va di moda fate gli intellettuali oggi, e dicono di farli restare in india.
Su questo blog va anche di moda esprimere opinioni senza spiegare perché, offrirsi di spiegare come mai la si pensa in un determinato modo e poi, accettata l’offerta, lasciar cadere il tutto.
Nel caso avessi dubbi: sto parlando di te, di quando mi hai detto che odi le aziende cinesi e che se volevo, mi avresti spiegato il perchè.
Ti ho detto che volevo, sto ancora aspettando
Ahahahahah… vedo che non molli… :-)
Quello è nei buoni propositi per il 2015, abuso dei pochi giorni di 2014 che mi restano… ;-)))
Andiamoci a riprendere i NOSTRI RAGAZZI…hanno fatto il loro lavoro e non ci sono prove se gli indiani abbiano o no attaccato la petroliera….cmq avoglia a sparlare degli americani a quest’ora i loro soldati sarebbero stati a casa loro….con le buone o le cattive….noi invece lecchiamo il c××o ad un popolo che stupra e uccide ragazzine nei villaggi…e se tanto mi da’ tanto non credo che i soldati abbiano tutti i torti…
Vedo che in India hanno le idee chiare ;-)
come avevo anticipato ……basta pagare! !
I marò che voi difendete tanto hanno ucciso 2 persone innocenti due poveri pescatori che erano li con una barchetta mentre loro erano su una nave da guerra..questi 2 c*********** devono creparci in carcere.
Patetici.
Commedianti del cavolo…