Portable SIM, un nuovo device che potrebbe sostituire la scheda SIM

10 Giugno 201481 commenti
Presto i nostri smartphone o tablet potrebbero non integrare più l'alloggiamento per la scheda SIM: NTT Docomo, principale operatore del Giappone, ha infatti presentato (e brevettato) il prototipo di Portable SIM, piccolo dispositivo da portare con sè che fa le veci della vecchia SIM e non solo.

[ad#ad-tubiello]

Docomo ha definito Portable SIM come il primo strumento di autenticazione SIM-based: integrando Bluetooth, NFC e tecnologia SIM nella grandezza di una carta di credito (ma le dimensioni saranno in futuro ridotte per permetterne l’integrazione in dispositivi indossabili) è in grado di abilitare dispositivi SIM-less a fare e ricevere chiamate; Portable SIM contiene inoltre i dati personali dell’utente, che possono essere trasferiti e utilizzati su qualunque dispositivo.

Il dispositivo può inoltre essere utilizzato per portare con sè le credenziali di accesso ad altri servizi: in una dimostrazione, avvenuta immediatamente prima dell’apertura del Mobile Asia Expo di Shanghai in cui Portable SIM verrà presentato, è stato effettuato il log-in a siti come Amazon, Google e Rakuten, e Docomo ha annunciato che presto verrà reso disponibile il relativo software per PC.

Staremo a vedere se Portable SIM riuscirà a soppiantare le tradizionali schede SIM: voi cosa ne pensate?

81 risposte a “Portable SIM, un nuovo device che potrebbe sostituire la scheda SIM”

  1. Portable SIM, un nuovo device che potrebbe sostituire la scheda SIM - WikiFeed ha detto:

    […] (…)Continua a leggere Portable SIM, un nuovo device che potrebbe sostituire la scheda SIM su Androidian… […]

  2. Portable SIM, un nuovo device che potrebbe sostituire la scheda SIM | Planet Of News ha detto:

    […] (…)Continua a leggere Portable SIM, un nuovo device che potrebbe sostituire la scheda SIM su Androidian… […]

  3. lellowlf ha detto:

    Magari si rivelerá un’invenzione straordinaria ma in questo momento non vedo l’utilitá di eliminare una scheda sim che è giá diventata “micro” per portarsi dietro un ulteriore device.
    Basterebbe ridurre ulteriormente la dimensione di sim e, di conseguenza, degli alloggiamenti per sim

  4. italba ha detto:

    Se ti limiti solo al telefono non c’è nessuna utilità, ma considera che potrebbe collegarsi alla cassa per pagare la spesa, o alla serratura di casa per aprire la porta, o al tornello d’entrata al lavoro per registrare quando entri e quando esci. Insomma, più che una “sim” esterna dovrebbero chiamarla una carta d’identità intelligente.

    • olè ha detto:

      ecco appunto, perchè usare il telefono con il bt perennemente acceso per avere la sim io la trovo una boiata di dimensioni colossali, per il resto la cosa è interessante.

      • italba ha detto:

        E dove sta scritto che il bluetooth debba essere perennemente acceso? Magari si deve solo fare un collegamento iniziale e poi rimane memorizzato!

        • teob ha detto:

          No scusa se non c è collegamento come fa a funzionare il cellulare

          • italba ha detto:

            Basta avere dentro al telefono un software che memorizza i dati della sim, una specie di “sim-emulator”. Parecchio tempo fa, quando c’erano dei software “protetti” da una chiave hardware, si usava questo trucco per superare la protezione.

          • olè ha detto:

            sì così non solo aumentano i consumi energetici ma pure quelli hw a livello di ram e cpu, quindi doppiamente peggio, al massimo sarebbe decisamente meglio il contrario ovvero la portable sim è emulata e ti permette di connetterti da pcaltre periferiche che possono richiedere un accesso a internet

          • italba ha detto:

            Comunque visto che è appena uscita e non si sa ancora come funziona è inutile starci a pensare più di tanto.

          • olè ha detto:

            a certo ma se tolgono la sim per emularla o per tenerla connessa via bt la castroneria è prevedibile da ora

  5. […] (…)Continua a leggere Portable SIM, un nuovo device che potrebbe sostituire la scheda SIM su Androidian… […]

  6. Fabio ha detto:

    E se eliminssero proprio le sim , stabilendo solo semplici provider-account, utilizzando solo reti dati e wifi?

    • momentarybliss ha detto:

      sarebbe l’ideale, uno inserisce user name e password e si aggancia alla rete

      • mat ha detto:

        Siiii! Rendiamo più semplici le cose ai cracker!

        • Megameco ha detto:

          A me i crackers non piacciono, meglio le fette biscottate :P

          • milo ha detto:

            Guarda che cracker è corretto, si usa per quelli che si limitano a rubare dati e password!(un tipo di hacker) però i cracker col paté di tonno mlml **

        • Simone ha detto:

          L ingenuità è pensare che adesso le cose non funzionino già così, la sim non è altro che una credenziale di accesso, non è molto diversa da una password, come questa può essere clonata e rubata anche senza accesso all’accessorio fisico.

      • Luke_Friedman ha detto:

        E poi gli operatori chi li sente? Non credo che sia possibile al giorno d’oggi distruggere cosi un mercato (anche se sarebbe una ottima idea).

    • Pignolatore ha detto:

      Questo se ci fosse rete dati a manetta sempre e dovunque…
      A meno che io non abbia mal interpretato il tuo contento, ovviamente.
      :-)

      • teob ha detto:

        E quindi in Italia meta popolazione sarebbe senza cellulare ;-)

      • Fabio ha detto:

        Ovviamente in italia la copertura telefonica attuale non lo permette , ma secondo me le invenzioni dovrebbero semplificare la vita: una sim esterna mi rende un po’ dubbioso… Vedremo in cosa si evolvera’…

  7. momentarybliss ha detto:

    alla fine è una specie di centralina esterna, che occorre portarsi dietro OLTRE al telefono. scaffale

    • steinge ha detto:

      Magari in un futuro ce la installeranno sotto pelle come un pacemaker.
      …ciao come è andata l’operazione??…..male, non ricevo bene il segnale, però adesso risolvo facendomi trapiantare un terzo orecchio con LTE

      • enriquezdelaplaya ha detto:

        Maestro, pensavo la stessa cosa… Oggi ci parlano di ‘dispositivi indossabili’ perché psicologicamente è molto affine al concetto di averlo sottocutaneo. Ci stanno indorando la pillola, alla faccia di quelli che dicono “ma che mi frega, io non ho nulla da nascondere”, fra qualche decennio ci obbligheranno a installarli sul Ns corpo con la scusa che sono necessari. Poi pagheremo tutto con quell’arnese (oltre a tutto il resto, ovviamente) e se staremo sulle scatole a Qualcuno ci toglieranno fuori… Pensate ai pagamenti di ora: non lo sa quasi nessuno o c’è ne freghiamo, ma si può pagare in contanti solo fino a 999€, poi non si può, devi fare fattura o procedere tramite banca e il governo attuale vuole scendere a 500$/250€ in contanti (max)… Fra un decennio i pagamenti in contanti non ci saranno più, e via con carte di credito contactless sotto pelle.
        Scusate lo sfogo

        • oraz ha detto:

          Ben detto amico! …Ma non sfuggiremo a tutto questo

          • enriquezdelaplaya ha detto:

            No, fratello no e vuoi sapere qual’è l’aspetto peggiore?… Ci tufferemo (non io e te, in senso generale) a capofitto tra le Loro braccia convinti di fare la cosa migliore.
            Oltre a ciò penso che non esista peggior schiavo di chi pensa di essere libero nella propria gabbia. Ovviamente di gabbie ce ne sono di molti tipi, non tutte sono evidenti e sta a ognuno di noi avere la giusta dose di perspicacia per accorgersene.
            Buona Vita a te fratello

    • Siriand ha detto:

      volevi dire oltre al telefono scaffale, che fosse scaffale l’oggetto dell’articolo era ovvio, per antonomasia…

  8. […] (…)Continua a leggere Portable SIM, un nuovo device che potrebbe sostituire la scheda SIM su Androidian… […]

  9. Emanuele ha detto:

    Da quel che ho capito non si abbandona la sim ma si inserisce nel dispositivo che poi si va a collegare al cellulare? Criticatemi pure ma non mi pare tutta sta gran cosa..

    • WONDERBRAun ha detto:

      No è il dispositivo a fungere da sim (un po’ come accade nei telefoni con contratto negli Stati Uniti).

    • maiogalaxy ha detto:

      Invece è un’idea notevole dato che avresti la SIM inserita in questo dispositivo e la condivideresti con tutti i tuoi dispositivi. Quindi potresti ad esempio inviare un SMS dal tablet e ricevere chiamate dallo smartphone con lo stesso numero, navigare con tutti i dispositivi collegati con un solo piano tariffario ma soprattutto si potrebbe eliminare tutta la componentistica hardware che riguarda la connessione dati, sia negli smartphone che nei tablet, portando sia ad un risparmio nei consumi di batteria sia in Euro al momento dell’acquisto.

    • teob ha detto:

      E se hai il “coso” in borsa non puoi nemmeno scendere dalla macchina 2 minuti in doppia fila a prendere le sigarette (con il cell in mano) che rimani senza linea ??!! Mah

  10. Luca ha detto:

    Fantastico, sopratutto quando metteranno negli smartphone batterie da 5000mah, per poter rimanere collegati tutto il giorno a sto coso, ma dai cosa più ridicola non l’avevo ancora letta

    • WONDERBRAun ha detto:

      Ma sentito parlare di bluetooth 4.0 LE?

      • Luca ha detto:

        Certo, ma non ho un riscontro, tu sai quanto consuma tendolo attivo in accoppiamento con un terminale per 17-18 ore di fila, se si dimmi quanto consuma

        • WONDERBRAun ha detto:

          Ho 2 wearable e 3 Item Trackr perennemente connessi. Personalmente non ho notato alcun calo di durata della batteria significativo.

    • maiogalaxy ha detto:

      Dimentichi il fatto che usando questo Access Point “Evoluto” sullo smartphone e sul tablet non hai più bisogno della parte telefonica, quindi l’autonomia cresce notevolmente dato che utlizzeresti solo BT e/o WiFi.
      E perchè no, magari rimuovendo la componentistica hardware dedicata alle SIM e alla parte telefonica si potrebbe aumentare le dimensioni della batteria portando su smartphone mAh mai visti prima.

      • Adam90 ha detto:

        E telefoni solo sotto wifi? Figata! (ironico)

        • maiogalaxy ha detto:

          Si, oppure via BT, dipende da come si collega lo smartphone al dispositivo. Hai presente come funziona un cordless di casa? La base è collegata alla rete telefonica e il telefono trasmette e riceve l’audio. Più o meno funzionerà allo stesso modo.

          • Adam90 ha detto:

            Si ma quindi a cosa serve avere uno smartphone che non può chiamare senza una base!?!? Si ritorna al medioevo? Cioè mi si scarica lo smartphone e non telefono, ok ci sta, mi si scarica la base e non posso più ne chiamare ne usare internet? E la concezione di mobilità dove va a finire? Abbiamo raggiunto un momento in cui gli smartphone sono talmente completi che stanno rendendo obsoleti i PC per una miriade di cose e poi ci dobbiamo iniziare a portare in tasca tutto il giorno( radiazioni comprese, perché è tutto documentato su come le radiazioni telefoniche non siano un toccasana) un dispositivo che visto così sembra inutile?

          • Emanuele Cannone ha detto:

            Straquoto, questa tecnologia può andare bene per i tablet ma non per gli smartphone. Non ha alcun senso e poi l’alloggiamento delle antenne è minuscolo, non si ottimizzerebbero di molto gli spazi per la batteria ecc

          • maiogalaxy ha detto:

            Radiazioni rimangono le stesse del telefono.
            Uno smartphone senza questo dispositivo può comunque essere utilizzato, non puoi telefonare però puoi utilizzarlo sotto rete wifi. In Italia sembra una bestemmia ma in molte parti del mondo si trova facilmente un wifi gratuito.
            E comunque se si rimane a piedi con la batteria, o sei in scalata verso la cima dell’everest o non ti sai organizzare con la batteria.
            Rimane comunque il fatto che non devi pensarlo per l’uso di un solo smartphone ma di più dispositivi contemporaneamente. Anche se usi solo smartphone e tablet ti risulta comodo perché avresti un’unica Sim per tutto.
            Per il trasporto come leggi nell’articolo si sta cercando di ridimensionare il tutto per renderlo meno invasivo possibile. Se te lo mettono un uno smartwatch o anche da tenere in tasca non è poi la fine del mondo per chi ne ha bisogno. Se non ne hai bisogno non si pome il problema.

          • Adam90 ha detto:

            Si ok ti do ragione, ma non so voi ma io quando non uso lo smartphone tendo sempre ad appoggiarlo da qualche parte, appunto xke so cosa fanno le radiazioni : avere un wearable con tutte le connessioni wifi e 3g attive dal mio punto di vista è un suicidio bello e buono.

      • Nicola Redbeard Poli ha detto:

        Dimentichi il fatto che anche questo coso avrà una batteria, che si scarica probabilmente prima dell smartphone….

        • maiogalaxy ha detto:

          Come può scaricarsi prima dello smartphone se sarà dedicato solo ad una delle funzione dello smartphone?
          E comunque arriveresti a caricarlo al posto di caricare smartphone e tablet che rimangono carichi più a lungo.

          • Nicola Redbeard Poli ha detto:

            No. Se scomponi un apparato in parti indipendenti, l’energia necessaria per farli funzionare tutti aumenta. Pensaci bene. Come comunicano tra di loro i vari “satelliti” che prima erano integrati?

          • maiogalaxy ha detto:

            Il tuo ragionamento è corretto se ci fosse una unica alimentazione per entrambi i dispositivi. In questo caso invece ci sarebbero 2 batterie

    • Ikaro ha detto:

      Penso che comunque consumerebbe di meno, addirittura… non dovendo collegarsi a una antenna a anche chilometri di distanza, ma a una basetta a massimo qualche metro di distanza… La vera seccatura è doversi portare due dispositivi sempre dietro e ricaricarli tutti e due :D

      • Luca ha detto:

        Infatti, mentre prima caricavi solo lo smartphone adesso devi caricare due device, il tutto dipende anche da quanto dura la batteria di sto coso

  11. WONDERBRAun ha detto:

    L’idea sarebbe intelligente se permettesse di condividere la stessa sim con più dispositivi (una sorta di routing insomma)… Visto che ormai ognuno di noi possiede almeno un paio di dispositivi (io personalmente ne ho 5) diventano sempre più rognosi i servizi basati sul numero di telefono (WhatsApp in primis).

  12. luca ha detto:

    Sarà un fiasco colossale Madda iii
    Stavolta dico macero non scaffale

  13. […] Staremo a vedere se Portable SIM riuscirà a soppiantare le tradizionali schede SIM: voi cosa ne pensate?sim-209735 […]

  14. LoSbronzo ha detto:

    Ho un’idea migliore: una piccola scheda con i propri dati telefonici che si possa comodamente inserire in appositi device, aggiungendo alle loro funzioni native quelle della scheda.

  15. cuoreimpavido76 ha detto:

    Fantastico

  16. Andy Zack ha detto:

    E se si usasse l’imei del.telefono anziché l’iccid delle sim da associare e poter dissociare ad un numero di cellulare? I cellulari di numeri identificativi ne hanno.già abbastanza

  17. Lorenzo Bri ha detto:

    Scordatevi che mi porti dietro quella scatoletta

  18. Giuseppe79 ha detto:

    Così se perdi quello rimani in mutande senza neanche un telefono x chiamare.
    Geniale :)

  19. […] (…)Continua a leggere Portable SIM, un nuovo device che potrebbe sostituire la scheda SIM su Androidian… […]

  20. Alexander DeLarge ha detto:

    Comodo, tanto non ho delle tasche, ho un BAULE che mi porto sempre con me, di spazio ne ho quanto ne voglio.
    Già ho la borsa piena, ci manca solo questo.

    Un altro device da portarmi dietro, che se me lo scordo magari smette di funzionarmi il cell.
    Tra l’altro sto coso dovrà interfacciarsi col cell in qualche modo (BT, NFC) quindi alè, altro consumo di batteria …

    • cicciuzzo ha detto:

      Un uomo che va in giro con la borsa apre la possibilità di infiniti discorsi…

      • Alexander DeLarge ha detto:

        Un tascapane con 2 cellulari, un tablet, un battery pack, oltre agli effetti personali, non saprei dove altro metterli. Un uomo che fa commenti come il tuo apre la possibilità ad infinita ignoranza.

        • cicciuzzo ha detto:

          Tascapane?! Cazz’è?!?!
          Già dal linguaggio forbito che usi si capisce che sei quello che oggi chiamano “metrosexual”, o, se preferisci i cari vecchi tempi che furono, “frociazzo rottinculo”

          • Alexander DeLarge ha detto:

            Hahahaha povero il mio ignorantello… il mio è semplicemente “italiano corretto”, non so se nella tua capanna si usa. Comunque, si vede lontano un miglio che ti diverti a provocare, ma con me non funziona, vorresti farmi arrabbiare ma mi fai solo pena, e ti metti in ridicolo davanti a tutto internet.
            Dammi retta, torna a giocare con le capre e già che ci sei comincia a farti una cultura, che male non fa.

          • cicciuzzo ha detto:

            Il tuo un italiano corretto? Mi ride anche il buco del culo
            “Usi”, non “usa”.
            Prima della “e” non si mette la virgola.

            Torna a scuola, coglionazzo

  21. Golfirio Masturloni ha detto:

    interessante… poco, se ho capito bene abilita più dispositivi (SIM-LESS?!?!… cioè non TUTTI???) a comunicare con la stessa sim?… no!… secondo me la “chiave” del “coso” è altrove, è una sorta di succedaneo del C.F. passaporto, Carta Identità, patente, cartella tasse, e per ultimo portable sim… forse…

    • olè ha detto:

      eh esatto anch’io avevo inteso che era più un documento d’identità unico che una sim, comunque il documento d’identità unico è già realizzabile e io sono anche favorevole.

  22. RCS ha detto:

    Ma perché anziché ste buffonate, non eliminano proprio le sim integranzole con pochi micron al sistema e fannomun semplice accesso al numero con ID e psw forniti dal gestore?

  23. Ingorante ha detto:

    Oh… finalmente! Al posto che mettere una cosa piccolissima del cellulare mi porto dietro sta ca@ta. Così se la dimentico a casa quando esco o quando vado a correre mi ritrovo con una mattonella al posto dello smartphone.
    Complimenti, eh! Veramente una bella, bellissima troi@ta della quale non c’era assolutamente bisogno!

  24. bartweb mitiko ha detto:

    Bella tecnologia! Avremo 2 dispositivi da portare.. Ma che cagata è mai questa? Dovrebbero eliminarle le sim, includerle tutte nello smartphone e dare all’utente solo la confihurazione del numero telefonico e del gestore. Questo sarebbe utile! Magari così, gestiti tramite sw si potranno tenete anche 3 sim senza la necessità di averli fisicamente..tiè! Giapponese!

  25. sfdsfdsfd ha detto:

    “(ma le dimensioni saranno in futuro ridotte per permetterne l’integrazione in dispositivi indossabile)”. Ecco bravi, se rimaneva di quelle dimensioni facevo meglio a portarmi un altro cellulare

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com