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Dopo l’ambizioso piano per aumentare la qualità e fruibilità della rete internet, la Commissione Europea ha presentato un progetto per eliminare del tutto i costi di roaming in territorio straniero. La prima proposta, pubblicata ad inizio settembre, ne prevedeva l’abolizione per almeno 90 giorni all’anno, permettendo agli utenti di usufruire del proprio piano dati anche sotto copertura di altri operatori. Ulteriore limite era dato dall’obbligo per gli utenti di connettersi alla propria rete nazionale una volta ogni 30 giorni.
Non sono mancate le critiche a questa prima proposta, tanto che il presidente Juncker ha dovuto chiedere una riformulazione del testo. La nuova proposta prevede l’abolizione dei limiti di tempo e si affida al principio di residenza o di collegamento stabile per la salvaguardia degli operatori da eventuali abusi.
La Commissione Europea afferma che il roaming gratuito è per i viaggiatori, non per chi vive in pianta stabile in un altro Paese. Per evitare abusi gli operatori saranno in grado di controllare le condizioni di utilizzo, e potranno avvalersi anche dei criteri indicati dalla proposta:
- traffico nazionale insignificante rispetto al traffico in roaming;
- sottoscrizione ed utilizzo di più carte SIM in roaming da parte dello stesso utente;
- lunga inattività di una carta SIM associata ad un uso prevalente in roaming.
Entro il 15 dicembre la proposta dovrebbe essere definitiva, mentre per l’abolizione dovremo aspettare giugno 2017.
Questo è l’ennesimo esempio di un’Europa assurda. Se sei Europeo il roaming non deve esistere a prescindere, come se io per andare in un’altra regione devo sottostare al roaming. L’Europa così com’è concepita ha enormi lacune concettuali e pratiche.
Concordo
Infatti se sai leggere l’articolo dice che stanno per abolire il roaming. Senza l’Europa, questo non era possibile.
Io so leggere benissimo, infatti quella è una proposta di legge e non una legge, quindi non si sa ancora quale sarà alla fine la sua reale evoluzione. Il concetto che ho espresso è un’altra cosa e non ho detto che l’Europa non deve esistere. Se sai leggere
Tieni presente che l’europa ha stipendi diversi, tu potresti andare in romania spendi 10 euro e hai giga illimitati qui con Vodafone…ma i giga illimitati te li dava Vodafone Romania. A 10 euro e non a 500 come sarebbe qui, perchè in romania 10 euro valgono piu’ che qui. Inoltre li hanno reti diverse. Non siamo gli USA
Esattamente
Per le stesse motivazioni che ha dato ruppolo, il tuo è un ‘concetto’ che non sta in piedi.
Sapete leggere tutti e due! Per quanto riguarda lo scrivere pero’… Non avete azzeccato un congiuntivo manco per sbaglio!
Saro’ maniaco ma ascoltare consigli su come DEBBA essere l’Europa da chi non riesce nemmeno a esprimersi nella propria lingua e’ scoraggiante.
non ti preoccupare se tutto va bene va in malora tra poco
Sarà applicabile per gli utenti della 3???
3 e Wind stanno unendosi.
OK, le solite chiacchiere… Ancora oggi mi muovo in un labirinto di cose da ricordare, a seconda del paese in cui vado.
Avendo H3G e Wind, il roaming dati, è caro oltre ad offrire poco in termini di gb.
Solamente in Inghilterra vale la mia stessa tariffa Italia, con la Tre.
Se poi ti trovi in mare, ad esempio su traghetti, il tratto di mare è considerato un mondo a parte.
Per chi lavora, tutto questo ha poco senso.
Fare un unica tariffa che copre il roaming delle nazioni europee, applicabile da qualsiasi gestore?
È chiedere troppo?
Europa un cazzo! Siamo europei solo negli oneri, mai negli onori
Si, ma sono proprio lenti ed incompetenti
Quindi potrò abbonarmi ad un gestore Europeo ed utilizzare magari una tariffa migliore di quelle Italiane. La Francia per esempio ha ottime tariffe.