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L’ultimo rapporto di mercato elaborato da CyberMedia Research (CMR) ribadisce che è ancora Samsung il principale produttore di smartphone in India, anche se comunque si sottolinea che il colosso coreano sta perdendo lentamente la forte presa sul mercato che aveva fino a qualche mese fa.
Secondo il rapporto, le spedizioni totali di smartphone in India lo scorso anno sono state pari a circa 257 milioni di unità, con Samsung a mantenere il 16,5% di share, in calo dal 20,3% di inizio anno, mentre Micromax e Microsoft (Nokia) guadagnano terreno arrivando ad uno share del 13,3% ciascuno.
Chissà se l’analisi di Canalys non verrà confermata tra qualche mese, dato l’andamento calante del produttore coreano.
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Io continuo a non capire come mai fate almeno un articolo a settimana sull’ India. India… India everywhere? Ma a chi frega di cosa fa Samsung in India?
me lo chiedevo anch’io…credo che sia perchè notizie in cui samsung ne esce bene siano poche…
Mah.. non mi sembra ne esca poi così male, stando al rapporto positivo del 4 trimestre 2014 in USA e visto che rimane di gran lunga il primo produttore mondiale. Che dire allora di HTC, Sony e BlackBerry che messe insieme non vendono la metà di quel che vende Samsung?
anche perchè messe insieme non hanno la meta dei modelli che ha samsung
Forse perché non a tutti piace vivere con la testa sotto la sabbia? L’india ha 1,25 miliardi di abitanti, ha sorpassato la Cina come crescita del pil, è una delle più grandi economie del mondo e tra poco supererà l’Italia, se non lo ha già fatto. È tra i primi 10 più grandi mercati al mondo per gli smartphone e si prevede che diventerà a breve il secondo o il terzo. Non pensi che un blog che si chiama Androidiani e si occupa di telefonia qualche notizia a proposito la debba pure dare?
Ma Italba fammi la cortesia, a me pare che di India se ne parli anche troppo e poi per cosa? Che interessa a noi se in India vendono smartphone lowcost se in Italia siamo tornati ai tempi del dopoguerra e abbiamo le tasse più alte. Scusa, avete, io ho messo una pezza trasferendomi in Galles. Fai un salto indietro, ho visto tre articoli una volta sull’ India, i commenti li hai letti? Tutti sui Marò o simili al mio. Questo perchè non interessa quasi a nessuno. Almeno gli articoli sui mediatek fanno ridere, anche quelli su Samsung, questi sull’ India quanti utenti possono attrarre? Preferisco i trapelamenti.
Io ho visto degli articoli che dicevano che in India sarebbero stati presentati degli smartphone ben prima che da noi, ammesso che poi arriveranno. Ho letto di produttori come Micromax che oggi da noi non conosce nessuno. I mercati, caro mio, non sono separati da barriere come qualche decennio fa, quello che succede oggi in Cina o in India, i modelli che oggi presentano lì si vedranno domani da noi, o comunque avranno la loro influenza. Perché, se verranno presentati dei telefoni decenti a prezzo “indiano” poi qualcuno anche qui comincerà a mandare dove meritano i produttori di “top di gamma” che chiedono dieci volte tanto. In sostanza, se ti interessa il presente e del futuro della telefonia non puoi ignorare quello che succede in Cina ed in India oggi, e in Vietnam, Cambogia e Brasile domani. Se invece non ti interessa puoi sempre andare a guardarti i cataloghi di Mediaworld o di Euronics e continuare a vivere con i paraocchi.
Li ho visti i modelli, soprattutto i dual sim che arrivano monosim. Sisi non è separato, l’uguaglianza regna sovrana. Italba, puoi intervenire quanto vuoi, la mia opinione non si cambia, risparmiati pure il tempo perchè a ping pong a me non piace giocare.
Io ho un dual sim, guarda un po’, regolarmente importato in Italia dalla Cina e regolarmente venduto secondo tutte le regole e le garanzie del mercato italiano. Qualcuno ti ha detto che i dual sim in Italia sono proibiti? Se in Germania vendono più le auto color arancio da 2500 cc² in su ed in Italia quelle grigie metallizzato massimo 1300, vuol dire che sono mercati separati?
p.s. Per adeguare il telefono alle diverse frequenze in uso nei vari paesi basta impostare la configurazione software.
p.p.s. “Solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione. (James Russel Lowell)”
“Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione. (Francesco Petrarca)”
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Comunque dai vostri articoli sembra che Samsung domani potrebbe crollare..
È invece più che NORMALE che un produttore sia in perdita dopo un anno dal debutto del suo top di gamma! Non rimanete però stupiti se dopo la presentazione di s6, Samsung si riposizioni in vetta alle classifiche! (Per top di gamma considero la gamma S, più conosciuta della gamma Note)
Infatti.. hai centrato il problema. Nei commenti di molti c’è una evidente distorsione (o forse si tratta solo di una loro seranza?) del concetto di riduzione dei profitti, che è cosa ben diversa dall’essere in perdita. Samsung rimane nettamente il primo produttore mondiale, l’uscita del GS6 penso che ne rilanci le vendite e in ogni caso la situazione è completamente diversa dal crollo verticale che ebbe Nokia qualche anno fa (come qualcuno vorrebbe far credere). A metà 2015 si avrà un riscontro di come stanno realmente le cose. Vedremo
Ovviamente riconosco che i Note siano top di gamma, talvolta anche superiori agli S, ma la vera differenza la fanno questi ultimi, in quanto più conosciuti e venduti dei fratelli maggiori.
La gara a chi paga di più per avere il primo posto in classifica?!