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Uno degli smartwatch più attesi del 2015 è stato senz’altro Samsung Gear S2, dispositivo wearable versatile e dal design circolare, ricco di funzionalità avanzata – ma intuitive – pensate apposta per il consumatore.
È di poche ore fa la notizia del coinvolgimento ufficiale di Alessandro Mendini, famoso architetto e designer italiano, che firmerà una nuova linea di accessori esclusivi per lo smartwatch Samsung appena uscito.
Si tratterà infatti di un’edizione limitata pensata per la clientela più esigente: Mendini darà vita ad una serie di personalizzazioni per rendere il dispositivo wearable Gear G2 più alternativo che mai, aggiungendo quindi più stile e divertimento alla user experience.
Ecco le dichiarazioni di Younghee Lee, vicepresidente esecutivo delle divisioni Global Marketing, IT & Mobile di Samsung:
Gli smartwatch sono indossati direttamente al polso, visibili a chiunque, e rappresentano per questo un’esperienza più unica e personale rispetto a quella quotidiana che si vive con gli smartphone.
La nostra partnership con Alessandro Mendini, che vede la creazione di eleganti display e cinturini ad hoc per Gear S2, fa parte del nostro continuo impegno nell’offrire una sempre maggiore possibilità di personalizzazione del prodotto che permetta agli utenti di esprimere il proprio stile anche attraverso la tecnologia indossabile.
Alessandro Mendini è una figura importantissima nel panorama del design italiano: è infatti riconosciuto per i suoi approcci innovativi, l’unione artistica di culture diverse e per il suo distaccamento al tradizionale concetto di “design funzionale”.

La sua filosofia di pensiero si avvicina quindi molto all’approccio impiegato da Samsung, che – soprattutto ultimamente – sta cercando di ridefinire la comunicazione mobile, unendo l’esperienza d’uso di altà qualità all’ineccepibile eleganza dei propri flagship.
Mendini non sarà però abbandonato a se stesso: lavorerà a stretto contatto con Mr. Time di Apposter, uno dei più importanti partner per la creazione del design dei display di Samsung.
Ecco una dichiarazione dell’architetto italiano in persona:
Credo che l’orologio sia uno dei dispositivi più precisi e preziosi che l’umanità abbia mai creato e Samsung lo ha reinventato con successo adattandolo perfettamente a un mercato dove la tecnologia riveste un ruolo di primaria importanza.
E’ stato divertente e al tempo stesso interessante lavorare insieme al gruppo leader nel mondo della telefonia per creare uno smartwatch che combina il mondo digitale con lo stile tradizionale dell’orologio per dar vita a un’esperienza di design unica, che rappresenta senza dubbi il futuro della telefonia.

Ricordiamo inoltre che Samsung Gear S2 accosta il ricercato gusto estetico ad una – presunta – eccellente autonomia (fino a 2-3 giorni con una sola carica), e grazie ad un display unico e colorato, e grazie anche a un cinturino super sottile ed intercambiabile, la collezione del nuovo smartwatch sudcoreano si arrichisce con un design italiano adatto ad ogni stile.
Non capirò un cazzo di moda arte e design, ma a me sembra un orologio da 5euro di gomma di quelli che andavano di moda 3-4 estati fa lol
Ne venderanno 30 in tutto
Solo io trovo molto più bello il G watch R?
No no tranquillo XD
Sembrano swatch delle prime serie.
Molto belli.
io devo dire che sono belli… non sembrano neanche samsung, e sopratutto non sembrano appol…
Concordo..son veramente belli..
Ma quanto mai appol è best EU minchia parli sembri mio nonoon xdxdxs -.-
a parte che i prodotti appol mi son sempre piaciuti esteticamente (tranne. iphone 6/6s ed iwatch) , detto questo, hai male interpretato il commento, intendevo dire che stavolta samsung ha cercato una via sua, senza riproporre le linee della mela di turing.
appol… é la pronuncia fonetica, come gugol o naichì… viva i nonni!
Si chiama ironia :’) soft…
si l’avevo capito… ma il mio non voleva essere un commento “piccato”, solo esplicitare il mio pensiero…
Può anche non piacere, ma io mi sento orglioso di queste piccole grandi eccellenze italiane
Io dico 399…
Chi offre di più?
uno dei limiti degli smartwatch sono i quadranti digitali, che per la maggior parte fanno abbastanza schifo. ben venga l’intervento di un designer affermato come mendini