Samsung: i prossimi smartphone potrebbero avere uno schermo 3D olografico

29 Dicembre 201511 commenti
Per Samsung il 2015 è stato un anno significativo grazie soprattutto all'introduzione dei primi dispositivi dotati di display flessibili, il Galaxy Note Edge, il Galaxy S6 Edge e il Galaxy S6 Edge Plus, smartphone dal design futuristico e innovativo. Il futuro è proprio ciò a cui sta puntando il colosso coreano accingendosi ad adottare una nuova tecnologia per i suoi prossimi dispositivi.

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Samsung ha infatti depositato un nuovo brevetto allo United States Patent and Trademark Office, l’organismo amministrativo incaricato di rilasciare brevetti e marchi presentati negli Stati Uniti, relativo ad uno smartphone dotato di un display 3D olografico, in grado cioè di proiettare immagini e contenuti sotto forma di ologramma. L’intenzione principale di Samsung sarebbe quella di proteggere tale tecnologia da possibili concorrenti , i brevetti sono infatti un’importante garanzia nel settore tecnologico.

Samsung è impegnata nell’implementazione del display olografico da quasi tre anni, potrebbe dunque darsi che sia già stato prodotto un prototipo funzionante per utilizzo interno. Il dispositivo in questione è dotato di due raggi laser che, utilizzando diverse lunghezze d’onda della luce ed incontrandosi, sono in grado di riprodurre un’immagine 3D. Le competenze accumulate grazie alla realizzazione di visori per la realtà virtuale, come i Gear VR, ha certamente semplificato lo sviluppo di questa innovativa tecnologia che non vediamo l’ora di provare!

11 risposte a “Samsung: i prossimi smartphone potrebbero avere uno schermo 3D olografico”

  1. Terfysgol ha detto:

    Porno a manettaaaaa

  2. Michele ha detto:

    Nintendo 3DS?!

  3. golfirio masturloni saccénte ha detto:

    mah… ti fa fare ooooh i primi cinque minuti… poi?

    • alcarin747 ha detto:

      mah, secondo me interfacce olografiche sarebbero molto più facili da interpretare per l’occhio umano di quelle ‘piatte’ che ci sono sulle superfici. Intendo proprio dire: bottoni, pulsantoni, lettere e roba simile.

      poi se invece parliamo di immagini vere e proprie (che so, la testolina di un tuo amico quando questi ti telefona) proiettate da uno schermo olografico di dimensioni e funzionalità tali da portarselo in uno smartphone, forse siamo ancora un po’ lontani.

    • giacomo gandini ha detto:

      Non gli interessa il poi,una volta che hanno venduto se ne possono fregare ,i soldi li hanno presi

    • alex ha detto:

      Progettistica.
      Pensa agli hololens (mi pare)
      Quelli che ha fatto windows va..anche se si, non è un genere di tecnologia che metterei su uno smartphone.

  4. Apocalysse ha detto:

    In che modo il GearVR abbia semplificato lo sviluppo di un display olografico di cui non condivide proprio niente tecnologicamente parlando lo sa solo l’articolista mi sa :)

  5. eric ha detto:

    ….in ogni caso è una nuova tecnologia che, se applicata ad uno smartphone, sarebbe innovativa e da seguire con interesse …

    • Cjsparrow ha detto:

      Peccato per la reale utilità… Ah già Samsung difficilmente innova come cose utili..

      • eric ha detto:

        ….bhà ….. conosco aziende senza fare nomi ;)) …. che NULLA hanno mai innovato ma che riescono a far passare per proprie “invenzioni” il frutto di brevetti di altri da loro acquisiti …. senza polemica ma è realtà ….

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