Samsung: un brevetto mostra un device simile ai Google Glass

24 Ottobre 201329 commenti
Che Samsung fosse a lavoro sui propri occhiali intelligenti lo si era già ipotizzato, ma solo oggi, grazie al The Wall Street Journal, possiamo affermarlo con certezza. Il giornale ha infatti reso noto un brevetto depositato dalla casa coreana, che descrive un paio di occhiali tecnologici.

[ad#ad-giorgio]

In particolare si parla di un modello dotato di fotocamera e di pulsanti ai “lati” del dispositivo, la cui descrizione recita la possibilità che esso venga accoppiato con uno smartphone per visualizzare informazioni ed essere “programmato“, analogamente a come avviene con il Galaxy Gear, per intenderci. Sono presenti inoltre degli auricolari incorporati, che consentirebbero agli utenti di ascoltare della musica e rispondere alle chiamate in arrivo.

Gli occhiali dell’azienda, però, non sembrano essere “wireless“, come dimostra il connettore microUSB posto sul retro, ma presumiamo che l’accoppiamento con lo smartphone via Bluetooth verrà garantito in fase di sviluppo. Cosa ne pensate? Può Google, con i suoi Glass, aver dato il via ad una “moda“?

 

29 risposte a “Samsung: un brevetto mostra un device simile ai Google Glass”

  1. WINlessons ha detto:

    Secondo me sono inutili come gli smartwatch

  2. M3r71n0 ha detto:

    Non so se è una moda, ma a me sembra più una normale evoluzione delle cose. Dopo gli smartphone che quasi sostituiscono i pc cosa aspettarsi?
    Il punto sta in “cosa fanno”. Speriamo che non ci voglia molto ad evoluzionare le cose.

  3. Sbarbola ha detto:

    In pieno stile Samsung: una brutta copia di quello che già fanno gli altri…
    …e poi come si fa a tenere il telefono a penzoloni dietro la schiena? bah

    • 97nannino ha detto:

      spero tu stia scherzando…è evidente che il cavo che collega questi “glass” al telefono sia molto piu’ lungo di quanto rappresentato, oppure il cavo corto è per il carcamento, e quando dovrà essere indossato, si attaccherà una prolunga per poter far proseguire il cavo sin dentro la tasca…

      che domande idiote….

    • giacomofurlan ha detto:

      È probabile che la connessione avverrà tramite BT a basso consumo (4), mentre la ricarica sarà tramite USB.

      Sinceramente preferisco un accessorio al telefono, piuttosto che un prodotto a sé stante per una serie di motivi:

      1. costi inferiori (non bisogna pagare le licenze per WiFi, 3G, LTE o altre connessioni, solo USB e BT).

      2. possibilità di estendere le applicazioni per uno smartphone (es. in HUD si visualizzano alcune informazioni (vedi… giochi di guerra?) mentre a schermo hai un’interfaccia pulita).

      3. possibilità di interfacciarsi direttamente al telefono, quindi ricevere informazioni live come nuovi SMS, status del telefono, navigatore in hud (quest’ultimo molto comodo).

      4. consumo inferiore della batteria, in quanto rete mobile e/o WiFi consumano molte più risorse delle ultime versioni del Bluetooth.

      Vorrei quindi che fosse stata la Google a progettare una cosa del genere. Perché? Per più motivi:

      1. visti i costi dello smartwatch della Samsung, non mi illudo sui costi bassi di vendita.

      2. vista la compatibilità del sopracitato, non mi illudo che questo sarà un accessorio per tutti i dispositivi, ma solo per i top di gamma della Samsung.

      • TonyCucchiara ha detto:

        Quoto:
        “2. vista la compatibilità del sopracitato, non mi illudo che questo sarà un accessorio per tutti i dispositivi, ma solo per i top di gamma della Samsung.”

        Beh visto che quelli che non sono top di gamma a malapena riescono a funzionare… Nel 2013 continuano a vedere smartphone a 49,99 euro per illudere tutti di poter averne uno.
        Quando alla terza app che vogliono installare si accorgono che la memoria è finita finisce il sogno e inizia l’incubo…
        Vogliamo quindi attaccarci anche gli smartglass???

        • giacomofurlan ha detto:

          Non credo che l’S2 (che è comparabile e un po’ più potente del Galaxy Nexus) abbia di questi problemi. Perché non rilasciare un’applicazione che si interfaccia con lo smartwatch piuttosto?

          • TonyCucchiara ha detto:

            Io ho un S2 e un Note2. L’S2 è ancora un bel telefono ma inizia ad arrancare quando le app sono pesanti… secondo me non riuscirebbe a gestire BENE un device esterno come gli smartglass.
            Se poi uno si accontenta di vedere tutto a quadratoni scattosi allora è un altro discorso.
            Vuoi davvero connettere gli smartglass ad uno smartwatch e che per lavorare bene e utilmente ha a sua volta bisogno di essere connesso ad un buon smartphone??? Lo vedo un po’ troppo arzigogolato…

          • giacomofurlan ha detto:

            Credo che mandare dati già presenti nel telefono via BT non sia questo gran da fare, lo faceva anche il mio 3210 senza problemi. Lo smartwatch ha comunque le applicazioni installate sopra, dev’essere solo controllato (tipo che canzone è, quant’è alto il volume, piuttosto che la posizione GPS etc) – e questo tramite un’applicazione apposita che gira in background, come i Play! Services.

            P.S.
            L’S2 può anche cominciare a laggare, ma il Galaxy Nexus è ancora una bomba!

          • TonyCucchiara ha detto:

            Un conto è mandare dati, un altro è mandare flussi audio video in realtime…
            PS Il bluetooth è una delle peggiori tecnologie mai inventate dalla razza umana…

          • giacomofurlan ha detto:

            Ma per favore. È un protocollo nato per il risparmio energetico a corto raggio (vedi NFC come ulteriore passo in avanti, ma molto più ristretto). Con la revisione 4 tra l’altro ti permette di avere una banda maggiore con la modalità UWB, permettendoti quindi, a discapito del risparmio energetico, di mandare in streaming audio senza doverlo ulteriormente comprimere. Ha uno scopo completamente differente rispetto al GSM o al WiFi: scambiare questo per inefficienza e definirlo “una delle peggiori tecnologie mai inventate” è sintomo di ignoranza = – e se parli delle falle di sicurezza… si parla di anni fa, oggi il BT è molto più sicuro (e comunque anche prima della WPA il WiFi era più un buco che una maglia di sicurezza – ed anche oggi non è una bomba di sicurezza).

            Se fosse tanto uno schifo, perché le società (non solo telefoniche) adottano questo standard in tutto il mondo?

  4. alcarin747 ha detto:

    attualmente sono tutte cose abbastanza futuristiche, m a poco a poco saranno implementati in occhiali normali da vista a di moda e secondo me tra 5-6 anni ce li troviamo ovunque

  5. […] (…)Continua a leggere Samsung: un brevetto mostra un device smartphone connected simile ai Google Glass… […]

  6. […] (…)Continua a leggere Samsung: un brevetto mostra un device simile ai Google Glass su Androidiani.Com […]

  7. […] Samsung: un brevetto mostra un device simile ai Google Glass […]

  8. Emiliano Giuseppe Pratici ha detto:

    Mi piacciono molto.

    • Golfirio Masturloni (ex Tizio) ha detto:

      però… se porti iò cappello (come il tuo avatar) come caspita fai a “metterli?, non s’inforcano come normali occhiali, con quel cavo… devi farci entrare la testa come fosse una maglietta, più pratici i google glass.

  9. M3r71n0 ha detto:

    Cmq, brava Sam, si aggiudica il brevetto delle cuffie negli occhiali, cosi chiunque porti avanti il progetto (vedi Google, etc) se vuole inserire anche le cuffie, deve pagare il brevetto.

    • masterblack91 ha detto:

      per le cuffie non cè il brevetto di samsung…perchè esistono da tempo occhiali con lettore mp3 incorporato (fino a qualche tempo fa li usava pure jorge lorenzo)

  10. ridicoli ha detto:

    Il fatto e che sono troppo ridicoli dovrebbero farli sembrare piu comuni possibile ad esempio a dei semplici occhiali da vista, cosi sono orrendi..

  11. masterblack91 ha detto:

    almeno questi sono molto più belli dei glass..sembrano dei normali occhiali da sportivo…tipo quelli dei ciclisti…certo quel cavo di sicuro sarà momentaneo…perchè non può essere che lasceranno un cavo che penzola sul collo xD

  12. teo ha detto:

    Ma… io non metteerei mai degli occhiali che creano un campo elettromagnetico perennemente vicino la mia testolina, preferisco occhiali che fanno gli occhiali, sicuramente meno costosi e soprattutto meno pericolosi

  13. Domesalmo ha detto:

    Un po copiazzati…

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com