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Dopo quello che è stato, a detta di tutti, un anno fiscale terribile durante il quale il produttore nipponico Sony ha registrato una perdita netta di ¥ 456.700.000.000 (circa 4,6 miliardi di dollari), sembra che in questo primo trimestre del 2013 ci siano stati dei leggeri miglioramenti.
Quest’anno, grazie a grandi vendite, Sony ha aumentato le sue vendite del 3% rispetto alla previsioni iniziali, con i ricavi in crescita del 76,9% ed utile netto cresciuto del 100%, sempre rispetto alle previsioni d’inizio anno.
Detto ciò il produttore nipponico spera di ottenere 40 miliardi di Yen di profitti, ovvero circa 402 milioni di dollari, nel solo Q1 2013.
L’azienda attribuisce il grande cambiamento alle ottime vendite di alcuni prodotti, compresi ovviamente gli ottimi smartphone Android, nel corso dell’ultimo anno fiscale. Ovviamente non ci resta che conoscere tutti i dati ufficiali che verranno svelati il prossimo 9 Maggio.
Da Felice possessore di Xperia Z e PS3, se li merita
L’impegno che stanno mettendo sul lato gaming è davvero da lodare e li sta premiando.
Spero risolvano i problemi che hanno in ambito Mobile e che la prossima gamma riceva più supporto e attenzioni delle precedenti.
Sony per migliorare in ambito mobile deve solo cambiare il display passando ad un ips oppure oled, migliorare la qualità del launcher (ancora laggoso appena si mette un paio di widget) e poi cercare di dare aggiornamenti di qualità in tempi + brevi ottimizzando meglio la gestione ram. Secondo me poi dovrebbe rilasciare un solo top gamma l’anno in modo da non farsi concorrenza da sola.
Da possessore di Xperia P, non posso che essere d’accordo sul launcher (davvero mal fatto in termini di fluidità), per quanto riguarda lo schermo direi proprio che ti sbagli: la tecnologia che a detta di molti è superata di sicuro è ottima per luminosità e consumo di batteria.
Il discorso aggiornamenti è un tantinello spinoso: per come la vedo io non ha senso buttar fuori un update ogni mese se resta pieno di bug.
In realtà gli oled sono una chiavica. Sugli IPS già ragioniamo meglio