Spotify si rinnova con una nuova interfaccia

9 Gennaio 201714 commenti
Aria di cambiamenti per Spotify, la celebre app di streaming musicale potrebbe presto dotarsi di una nuova UI più in armonia con il Material Design di Google.

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Anno nuovo, look nuovo: l’app musicale si appresta a cambiare sembianze, gli sviluppatori di Spotify starebbero infatti testando un’interfaccia più moderna. A mutare saranno alcune sezioni dell’app tra cui quella dedicata alla musica in riproduzione che permetterà alla copertina dell’album da cui è tratta la traccia di occupare l’intero display, come mostrato nelle seguenti foto in cui vengono confrontate vecchia e nuova versione.

 

Altra novità: i tasti di gestione della riproduzione, i quali presentano un design più minimale ed eleganti. Attraverso un semplice tap sarà poi possibile far scomparire la grafica, lasciando spazio alla sola barra di avanzamento del brano, la quale assumerà il colore della tonalità predominate nell’immagine dell’album. Come potete notare i tasti per lo shuffle e per ripetere la riproduzione della traccia sono scomparsi.

Per il momento sono ancora pochissimi gli utenti a poter provare la nuova interfaccia, mentre non si ha alcuna notizia circa il rilascio ufficiale dell’aggiornamento. Fateci sapere nei commenti se vi piace il nuovo look di Spotify e se siete tra i fortunati utenti a poter testare la nuova UI.

 

14 risposte a “Spotify si rinnova con una nuova interfaccia”

  1. Doc74 ha detto:

    si mah boh io continuo a preferire e di motlo Pandora , cambiare un po’ la grafichina mi importa poco

    • marco ha detto:

      Sinceramente, Spotify ha le migliori playlist tra tutti i servizi, anteprime esclusive sull’ultima di molti artisti e la qualità audio, tra le migliori (se si escludono servizi con formati particolari dal costo estremo).
      Non ti trova la musica? Prova le mille playlist sulle nuove uscite oppure sulle canzoni di moda… Ne scoprirai di nuove, ogni volta.

      • Doc74 ha detto:

        E’ una questione di quantità su qualità( qualità di ricerca) , spotify ha una quantità spropositata di musica è questo è bene e finche cerco brani mirati ( che gia conosco ) o compilo playlist di mio gradimento è ottimo perchè c’è di tutto.Il problema è quando cerco artisti e musica nuova, semplicemente le proposte di spotify sono mediocri e mi ritrovo ad ascoltare su 100 brani 50 brani mediocri 40 brutti e solo 10 buoni. E’ seccante.
        L’algoritmo di Pandora è davvero di molto superiore , ti basta buttar dentro 2-3 brani di tuo gradimento e inizia a proportiun sacco di roba che ci azzecca parecchio.
        ( esempio in questo momento mi sta proponendo “Sweet Allure di Balligomingo , mai sentiti , ma non sono male )
        Spotify è ottima per ascoltare musica che gia conosci o aggiornarsi sulle ultima uscite degli artisti preferiti , Pandora invece è ottima a per trovare musica e artisti nuovi di tuo gusto..
        Io ti direi che il giusto è usare tutti e due con pandora scopri gli artisti e poi usi spotify per approfondire … ma la realtà è che io alla fine mi ritrovo a usare quasi sempre solo pandora…

        • marco ha detto:

          Non hai capito quello che volevo dirti. Con spotify, non si usa la ricerca per scoprire nuove canzoni, ma le playlist ad hoc.
          Un Esempio è “Discover Weekly”, ma ce ne sono per tutti i gusti e ti permettono di scoprire, ripescare etc, moltissimi brani.
          Devi sfogliare le varie sezioni per scoprire quelle più specifiche per i vari generi, ma veramente ce ne sono una miriade, curatissime e continuamente aggiornate.
          Infatti, una volta che hai scoperto le playlist giuste, basta che le segui e scoprirai molti brani con i vari aggiornamenti della playlist.

          • Doc74 ha detto:

            avevo capito , ma le playlist sono troppo “random”

            Nella mia discover weekly ad esempio c’è dentro anche roba che mi fa sanguinare le orecchie , cioè… Justin Bieber” !!!! davvero , come cavolo ci è arrivato a Bieber partendo da quello che io ascolto ?
            Lo stesso vale per le ricerche ” per genere” sono estremamente imprecise , sopratutto quando ascolti artisti poco definibili.

          • marco ha detto:

            No, aspetta, c’è un errore di fondo. Le playlist sono fatte da Spotify seguendo un tema, quindi non si basano sui tuoi gusti (o canzoni che ascolti), ma sul tema, nel caso di “Discover Weekly”, le uscite di maggior successo in quella settimana.
            Quelle basate sui tuoi gusti sono le “Daily Mix” che trovi nella sezione apposita nella scheda “La tua Libreria” e sono aggiornate ogni giorno, come il nome fa intuire.
            Infine, le playlist si dividono in genere, mood, momento della giornata etc etc
            Credimi che esistono per ogni gusto…
            Ah e per finire, ci sono quelle create dagli utenti.

          • Doc74 ha detto:

            no , la discovery weekly è esplicemente fatto sui tuoi gusti lo dice lo stesso spotify
            “Per generare la playlist Discover Weekly, dobbiamo analizzare i tuoi gusti per alcune settimane, quindi apri Spotify e inizia ad ascoltare.”
            E si mi rendo conto che non te ne sei mai accorto perchè non ci azzecca nulla :)

          • marco ha detto:

            Si, hai ragione, ne uso una molto simile nel nome che non è basata sui miei gusti. Comunque stai calmo, ti sto cercando di aiutare, non è una sfida… Spotify rimane superiore, poi fai tu.

          • Doc74 ha detto:

            Ma guarda , sono calmissimo , e non la sento come una sfida , anche perchè considero spotify più che utile , ha un database immenso e la qualità audio è ottima.
            Se sai gia cosa vuoi ascoltare o se vuoi sentire l’ultimo album di uno specifico artista è perfetto.
            Rimango convinto però che l’algoritmo usato da pandora per cercare musica simile ai propri gusti sia estremamente più efficace,quantomeno non mi ha mai proposto Justin Bieber :P

            Se ti capita prova

            Sinceramente sarei felicissimo se spotify comprasse pandora e ne “rubasse” l’algoritmo ( e il Music Genome Project )

          • Roby Biuty ha detto:

            mhhh ma pandora su mobile come fai? Già è una menata su pc perché serve loggarsi attraverso un server ammericano, ma vebbé il gioco vale decisamente la candela. Lo seguo praticamente dal principio e l’algoritmo è assolutamente il migliore, se riuscisse ad uscire (avere i soldi per in sostanza) dal suolo Usa causa copyright non avrebbe rivali

          • Doc74 ha detto:

            su mobile ? con DNS di comodo , ad esempio quello di portaller ( 107.170.15.247 – 77.88.8.8 )oppure con zenmate o con hola o con boh ormai ci sono mille mila servizi gratuiti e non.

          • marco ha detto:

            Magari ho frainteso io, eh! Qua su internet spesso si riduce a chi ce l’ha più lungo.
            Comunque, spero che il mio consiglio ti sia stato utile. Buona giornata

  2. Luki1 ha detto:

    Su android è un succhia batteria allucinante da sempre.

    • Doc74 ha detto:

      Ascoltare musica in streaming lo è sempre , se si fà di abitudine bisogna prepararsi ;)

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