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Oltre all’applicazione per Android è possibile scaricare anche il software per PC per poter ascoltare anche da Windows i vostri brani preferiti.
Spotify permette tre differenti tipologie di abbonamenti:
Spotify gratis:
- Ascolta qualsiasi brano in tempo reale sul tuo desktop
- Condividi brani e playlist con i tuoi amici
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Purtroppo solamente la versione Premium offre tutti i servizi completi anche su mobile ma per il lancio ufficiale è possibile attivare gratuitamente (per 30 giorni) il servizio Premium per valutare un futuro acquisto.
Spotify non ha bisogno di maggiori presentazioni perciò vi lascio il QRCode per il download dell’app gratuita ed il link del sito ufficiale per effettuare anche il download del software per PC:
[app]com.spotify.mobile.android.ui[/app]









Sì sì, con le nostre promozioni internet da 500 Mb a settimana non vedevamo proprio l’ora che arrivasse!
Ke promozione hai??
Penso la zero limits :) anche io ho quella XD
Almeno tu li hai a settimana…io ne ho 500 al mese!
Immagino sei rimasto ancora appassionato a vodafogne ahahah XD
È già! :) Vorrei anche cambiare solo che tutti quelli che conosco hanno vodafone :(
io ho 100 MB al giorno…. e per un servizio streaming secondo me e troppo poco!!!!!
Li sto pagando 10€ al mese…
… sai c’è un app chiamata YouTube… mai sentita?
per voi che ascoltate musica da autogrill va benissimo, per gente che magari ne sa un pò di piu, e vuole una qualità audio migliore dello schifo che da youtube, forse no.
Si come no perché le canzoni sui canali ufficiali degli artisti si sentono da schifo vero? Ma tu YouTube lo hai mai usato?
Ma voi avete la stessa app? Io la sento benissimo, anche perché quelle che ascolto io sono dei video prese da canzoni registrate ufficialmente… Bye e che la pace sia con me =)
Ma perfavore… Che discorso del c.
Non mi sembra proprio che su You tube trovi musica da autogrill… Basta non andare nei video tarocchi fatti da persone a caso…. Comunque se devo spendere per ascoltare musica vado ai concerti o compro l’album…
C’è crisi. Io scarico gratis che son povero
La versione gratis fa un po schifo con gli annunci (banner e vocali) poi tutto il resto e perfetto , conviene fare l’aggiornamento , io ne ho trovati 10 codici premium qui spotifyitaliagratis.blogspot.com l’ultimo aggiornamento è stato oggi , basta scaricare il file (dropbox) e riscontate il codice sul sito di spotify.. .
Esiste YouTube. ..gratis e c sn tt le canzoni del mondo…e tube mate x scaricarle quindi inutile
Be io sul PC lo uso eccome
con le attuali flat limitate la soluzione è cubovision con tim young xl (non contribuisce a scaricare il traffico dati della promozione)… poi l’unico limite è la batteria!
Niente di pazzesco…
[…] (…)Continua a leggere Spotify ufficialmente disponibile in Italia su Androidiani.Com […]
Solo per il fatto che per la Svizzera non mi mette la lingua in italiano…. mi sta sulle balle -.-
Ahahaha
che scatole con questo Youtube….son due cose completamente diverse, con questa applicazione pagando 9,99 € al mese hai accesso a tutta la musica del mondo sia online che offline, su Youtube ci sono 1/10mo delle canzoni presente su Spotyfy, la qualità è scadente e inoltre l’applicazione ufficiale non può essere usata in background mentre fai altro. Se poi usate youtube o altro per fare i fighi che voi le canzoni le rubate senza pagare è un altro discorso….poi pero non vi lamentate se sul mercato musicale esce sempre più immondizia, non siete disposti a pagare 99c per una canzone, non siete disposti a pagare 9 € per un servizio che vi offre tutta la musica del mondo, pensate che chi compone musica lo faccia per beneficenza????
esiste anche chi lo fa per beneficenza :)
Capisco lo scetticismo.. anche io lo ero, ma dopo aver vissuto un periodo in Svezia e aver provato le funzioni e la comodità di spotify diventa un compagno inseparabile per ascoltare la musica ovunque.
Se fosse stato annunciato Pandora invece di Spotify allora si che sarebbe stata una notizia sensazionale.
Piccolo appunto: si può ascoltare non solo da Windows, ma anche da Linux e Mac OS X ;)
Il New York Times ha pubblicato un’inchiesta dalle connotazioni
decisamente tristi: i servizi di musica “on demand” come Pandora e
Spotify (gli unici veramente famosi) stanno incassando milioni e milioni
di dollari, ma una percentuale immensa viene girata alle case
discografiche, abbastanza da non aver mai consentito loro di vivere un
anno senza essere in perdita.
Gli investitori finora si sono sobbarcati i debiti, ma se le Major ed
i governi che le coccolano non la smetteranno di perseguire le loro
politiche economicamente suicide presto il business diventerà
insostenibile, Pandora e Spotify moriranno e tutti perderanno un ottimo
servizio – E artisti e case discografiche diranno addio ad un oceano di
danaro.
Secondo le stime del Times circa 150 milioni si sono
registrati su Pandora, che nonostante il modello freemium basa le
proprie sostanze sulla pubblicità. Non sono in molti a voler comprare lo
spazio pubblicitario su Pandora, purtroppo. Gli utenti, dal canto loro
sono in aumento costante e soddisfatti – Almeno nei paesi raggiunti da
Pandora, che non sono poi tantissimi. Ricordo ancora con disgusto quando
fu costretta a fuggire dal nostro paese.
Pandora non ha fatto accordi con le Major, ma paga le royalties
suppergiù come una radio, a tariffe imposte dal suo paese, gli USA.
Nonostante le scarse fortune pubblicitarie guadagna circa $80 milioni in
un trimestre, ma nonostante questo ne perde $20. Una cifra astronomica,
tutta impacchettata in diritti d’autore e spedito alle casse prive di
fondo delle compagnie discografiche. Oltre il 54% dei suoi introiti sono
persi proprio così.
Spotify è un caso ancora più drammatico. Dopo aver stretto accordi
individuali con case discografiche e organi regolatori di 15 paesi,
Spotify raggiunge 33 milioni di persone a cui vende i propri servizi. in
un anno ha perso $57 milioni, pur avendone incassati quasi $240.
Sappiamo tutti bene quanto siano complesse le trattative per consentire
al servizio di entrare in un nuovo paese – E a giudicare dal fatto che
Spotify sta reclutando personale anche qui in Italia, forse a breve ce
lo potremo godere anche noi.
Sì, ma per quanto? Nella loro ingordigia e terrore del nuovo che
avanza, le case discografiche stanno uccidendo spietatamente sia Spotify
che Pandora, tentando in modo malcelato di portarli sul lastrico
spillando loro fino all’ultimo centesimo, tanto per convalidare i propri
modelli commerciali obsoleti – come se qualcuno avesse ancora il dubbio
sulla loro insostenilbilità.
… Interessante…
È già! :) Vorrei anche cambiare solo che tutti quelli che conosco hanno vodafone :(
youtube è il migliore con questa crisi ormai nessuno usa 10 euro per comprare musica ma la scarica gratis
ma com’è possibile che su desktop sia tutto gratis?
Qualcuno sa dove si trovano le canzoni scaricate da spotify?
[…] (…)Continua a leggere Spotify ufficialmente disponibile in Italia su Androidiani.Com […]